I Fornitori di Energia nel Mercato Libero e Tutelato

Con l'apertura del mercato alla libera concorrenza, avvenuta nel 2004 per il gas e nel 2007 per l'energia elettrica, accanto al fornitore storico Enel sono apparsi numerosi operatori privati. Oggi in Italia operano oltre 700 venditori di energia elettrica autorizzati, che si dividono in due grandi categorie.

  • Mercato libero: ogni cliente è libero di scegliere il proprio fornitore in base a prezzi, durata del contratto e servizi offerti;
  • Servizio di maggior tutela: in via di esaurimento, era riservato ai clienti che non avevano ancora effettuato la scelta del fornitore. Le condizioni economiche venivano fissate trimestralmente da ARERA.

Tutti i fornitori del mercato libero consegnano la stessa elettricità ai clienti finali: la rete su cui viene trasportata e distribuita la corrente è gestita dal distributore locale, indipendente dal venditore. Differiscono invece le condizioni commerciali, i servizi accessori e i canali di assistenza.

Tariffe dei Fornitori di Energia Elettrica nel Mercato Libero

Le offerte luce del mercato libero si distinguono principalmente per la tipologia di prezzo applicato alla componente energia. Tre sono le formule più diffuse:

Tipologie di tariffa luce nel mercato libero

TipologiaCaratteristicaPer chi è indicata
Prezzo fissoCosto del kWh bloccato per 12 o 24 mesiChi cerca stabilità in bolletta
Prezzo indicizzato (PUN)Costo del kWh agganciato all'indice mensile del mercato all'ingrossoChi accetta variabilità in cambio di potenziali risparmi
Prezzo dinamico (PUN orario)Costo del kWh che varia ora per ora in base al mercatoChi può spostare i consumi nelle fasce a minor costo

Oltre al prezzo della materia energia, in bolletta sono presenti i costi di trasporto e gestione, gli oneri di sistema e le imposte: queste voci sono fissate da ARERA e non variano tra fornitori. La differenza in bolletta dipende dunque principalmente dal prezzo unitario del kWh e dalla quota fissa mensile applicata da ciascun operatore.

Come Scegliere il Fornitore di Energia Elettrica

La scelta del fornitore di energia elettrica può tradursi in un risparmio significativo in bolletta, ma anche in una migliore qualità del servizio. I criteri principali da valutare sono:

  • tipologia di prezzo: fisso, indicizzato o dinamico, in base alla propria propensione al rischio;
  • quota fissa mensile: incide soprattutto sulle utenze a basso consumo;
  • durata del contratto e condizioni di rinnovo;
  • origine dell'energia: alcuni operatori certificano la fornitura da fonti rinnovabili tramite Garanzie di Origine;
  • servizi digitali: app, area clienti, autolettura online;
  • canali di assistenza e orari del servizio clienti;
  • reputazione del fornitore secondo recensioni e dati di reclami pubblicati da ARERA.

Per confrontare in modo trasparente le offerte attive sul mercato puoi consultare le nostre migliori offerte luce e gas.

Come Risparmiare sulla Bolletta Luce

Oltre alla scelta del fornitore, il risparmio in bolletta passa anche da abitudini di consumo più efficienti e da una corretta gestione del contratto:

  • verificare che la potenza impegnata sia adeguata ai propri consumi reali;
  • spostare i consumi più energivori nelle fasce orarie F2 e F3 se si dispone di tariffa multioraria;
  • privilegiare elettrodomestici in classe energetica A o superiore;
  • monitorare i consumi tramite app o area clienti per identificare anomalie;
  • controllare periodicamente le offerte disponibili per valutare il cambio fornitore.

Anche piccoli accorgimenti quotidiani, come lo spegnimento degli apparecchi in stand-by o l'uso programmato del riscaldamento elettrico, possono incidere sull'importo annuo della bolletta.

Fornitori di Energia Elettrica per Aziende e Professionisti

I fornitori di energia elettrica destinano alle utenze business proposte differenti rispetto al mercato domestico: tariffe legate al consumo, fasce orarie più articolate, possibilità di sottoscrivere contratti pluriennali con prezzo bloccato.

Le offerte business si rivolgono in particolare a:

  • professionisti e partite IVA con consumi ridotti;
  • piccole e medie imprese del commercio, artigianato e servizi;
  • grandi aziende industriali con consumi elevati e contratti su misura.

Per i grandi consumatori è frequente l'uso di formule indicizzate al PUN, che consentono di seguire l'andamento del mercato all'ingrosso, oppure di formule a prezzo fisso pluriennale per pianificare in modo stabile i costi energetici.