Cos'è la tariffa BTA altri usi del contatore non domestico?

La tariffa BTA sta per Bassa Tensione Altri usi ed è destinata ai clienti non domestici. Riguarda dunque le utenze (connesse appunto in bassa tensione) per Usi Diversi dalle Abitazioni, chiamata in gergo anche tariffa UDA. Questo regime tariffario viene applicato a tutti i contatori luce dei negozi e dei locali commerciali, degli uffici e dei garage e anche per il contatore del palazzo, dedicato all'illuminazione del vano scale e all'ascensore.

Nella bolletta dell'energia elettrica, alla voce Tipologia Cliente, troverai indicato Utenza Altri Usi. Questa categoria si applica nei seguenti casi:

  • Secondo contatore in un'abitazione domestica (per le pertinenze);
  • utenza del box o garage;
  • negozi, uffici, locali commerciali, magazzini e capannoni;
  • contatore del condominio, per la luce del vano scale del palazzo o per l'ascensore;
  • piccole aziende connesse in bassa tensione.

In un'abitazione è quindi necessario valutare bene l'installazione di un secondo contatore "Altri Usi" poiché ci sono gli oneri fissi da pagare comunque. Leggi il nostro approfondimento: Conviene attivare Luce e Gas con il Codice Fiscale o Partita IVA?

Scopri le offerte di energia per partita IVA: per una piccola attività la scelta dell'offerta luce e gas più adatta passa dal confronto delle migliori tariffe del mercato libero per partita IVA. Qui sotto trovi le proposte dei partner di Selectra per fornitura duale (luce + gas).

Le migliori offerte luce e gas per partita IVA di settembre 2026

4,9/5 (31.686)

Next e-Business Sunlight

Scade il 10/09
Prezzo indicizzato

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Prezzo energia PUN + 0,02€/kWh

PUN Index GME

Quota fissa luce 14,3€/mese
Prezzo gas PSV + 0,15€/Smc

PSV

Quota fissa gas 14,3€/mese
Quota fissa 14,3€/mese a utenza
Aggiornata il 17/07
02 8295 8095
Scade il 10/09
4,6/5 (9.128)

Special 60 Luce e Gas

Scade il 10/09
−24 € sconto annuale Prezzo fisso

L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.

Prezzo energia 0,142€/kWh
Quota fissa luce 15€/mese
Prezzo gas 0,55€/Smc
Quota fissa gas 15€/mese
Quota fissa 15€/mese a utenza
Aggiornata il 01/09
4,6/5 (15.739)

Tua Azienda Luce e Gas Variabile

Scade il 13/09
Prezzo indicizzato

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Prezzo energia PUN + 0,0198€/kWh

PUN Index GME

Quota fissa luce 15€/mese
Prezzo gas PSV + 0,14€/Smc

PSV

Quota fissa gas 15€/mese
Quota fissa 15€/mese a utenza
Aggiornata il 11/06
011 1962 1444
Scade il 13/09

Il prezzo si riferisce alla componente energia; la quota fissa è il corrispettivo di commercializzazione e vendita, IVA e imposte escluse.

Come cambia la tariffa con la potenza

Le tariffe BTA sono applicabili alle utenze intestate a un'azienda a partita IVA con connessione permanente, oppure anche con connessione temporanea per forniture da cantiere. Può essere dunque di riferimento sia per un'azienda sia per un piccolo negozio o locale commerciale.

Per questo viene differenziata in base alla potenza impegnata, alla tipologia del contatore presente sul punto di fornitura e del contratto.

Le tipologie di contratto previste dall'Autorità sono suddivise in diversi scaglioni di potenza impegnata, riferite a utenze connesse sempre in bassa tensione:

  • BTA1, per potenze impegnate inferiori o uguali a 1,5 kW;
  • BTA2 per potenze tra 1,5 kW e 3 kW;
  • BTA3 per potenze da 3 a 6 kW;
  • BTA4 da 6 fino a 10 kW;
  • BTA5 tra 10 e 16,5 kW;
  • BTA6 per utenze con potenza superiore a 16,5 kW.

I costi fissi nella bolletta luce dei locali commerciali

Nel totale della spesa in bolletta, troviamo sia i costi stabiliti dal fornitore, come il prezzo della spesa energia, sia quelli stabiliti dall'ARERA. Quest'ultimi si pagano indipendentemente dal consumo, anche se basso o nullo.

Nel dettaglio ci sono le quote fisse sia nella spesa di trasporto e distribuzione e negli oneri di sistema, suddivise in €/anno e in quota potenza in €/kW.

Questi oneri sono presenti in tutte le bollette delle utenze non domestiche e non cambiano da un fornitore all'altro.

Quota fissa e oneri di sistema, tariffa altri usi BTA
Voce in bolletta Quota fissa €/anno Quota potenza €/kW/anno
Trasporto, distribuzione e gestione contatore 27,2 € fino a 6 kW 32,9 € fino a 1,5 kW
27,7 € oltre 6 fino a 15 kW 31,2 € oltre 1,5 fino a 3 kW
34,7 € oltre 3 fino a 15 kW
Oneri di sistema (ASOS, ARIM e UC) 16,6 € fino a 6 kW 17,1 € fino a 1,5 kW
16,9 € oltre 6 fino a 15 kW 16,2 € oltre 1,5 fino a 3 kW
18,0 € oltre 3 fino a 15 kW

Fonte: Tariffe clienti non domestici ARERA — 2° trimestre 2026.

Gli oneri di sistema (componenti ASOS, ARIM e UC) sono aggiornati da ARERA ogni 3 mesi: le variazioni tra un trimestre e l'altro sono in genere minime, dell'ordine di pochi centesimi. Le componenti di trasporto, distribuzione e misura restano invece invariate per tutto l'anno.

Quant'è la bolletta luce senza consumo di energia elettrica?

Con la tariffa BTA1 e 1,5 kW di potenza, si paga una spesa fissa totale (quota fissa + quota potenza) pari a ca 119 €/anno imposte escluse (9,9 € al mese). Ma se aumenti la potenza e passi alla tariffa BTA3 con 6 kW la quota fissa aumenta fino a ca 360 €/anno (30 € al mese).

Solo nel caso di forniture con potenza impegnata maggiore di 16,5 kW e dotate di contatore elettronico, è previsto un corrispettivo, espresso in €/kvarh, per l'eventuale prelievo di energia reattiva.

Totale spesa fissa in bolletta in base alla potenza, tariffa BTA
Potenza impegnata Spesa fissa €/anno (quota fissa + potenza, imposte escluse)
BTA1, 1,5 kW119 €
BTA2, 3 kW186 €
BTA3, 6 kW360 €
BTA4, 10 kW571 €
BTA5, 15 kW834 €

Fonte: Tariffe clienti non domestici ARERA — 2° trimestre 2026.

Come si può risparmiare in bolletta?

Dato che i costi fissi non possono variare, la soluzione è quella di trovare la formula adatta alle esigenze di consumo dell'azienda o impresa. Una possibilità consiste nel trovare la tariffa più conveniente, unendo alla fornitura di luce, anche quella di gas, accedendo così a un costo minore delle utenze.

Tariffa fissa o a prezzo indicizzato?

La convenienza di un'offerta dipende in particolare dal costo della materia prima. Le proposte a prezzo fisso bloccano il prezzo per un determinato periodo di tempo. In questo modo, puoi evitare che le oscillazioni del mercato facciano salire il costo della tua bolletta. Le offerte a prezzo variabile o indicizzato seguono invece gli indici del mercato all'ingrosso:

  • PUN: il Prezzo Unico Nazionale è il prezzo di riferimento dell'energia elettrica in Italia;
  • PSV: il Punto di Scambio Virtuale è il mercato italiano all'ingrosso per lo scambio di gas naturale, corrisponde all'indice del prezzo del gas in Italia;
  • TTF: (Title Transfer Facility) usato più raramente, è il mercato olandese per lo scambio virtuale di gas naturale e uno dei principali mercati di riferimento per lo scambio del gas europeo.

Se opterai per un'offerta a prezzo variabile, la tua bolletta seguirà l'andamento di questi indici. Se vuoi confrontare tutte le tariffe luce e gas per la tua impresa, puoi leggere il nostro approfondimento sulle offerte per aziende e partite IVA.