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Tariffa BTA per usi diversi dalle abitazioni (tariffa UDA)

La tariffa BTA (Bassa Tensione Altri usi) per usi diversi dalle abitazioni, è destinata ai clienti non domestici connessi in bassa tensione. Per le utenze domestiche, attualmente è presente una unica tariffa, chiamata TD. La tariffa BTA viene anche applicata al secondo contatore a volte presente nelle abitazioni, ad esempio nel garage.

Il prezzo dell'energia è definito dall'Autorità per quei clienti che si trovano nel Servizio di Maggior Tutela, a cui possono accedere piccole aziende, negozi e professionisti con partita iva.

  • Chi ha accesso alla tariffa BTA nel Servizio di Maggior Tutela?
  • I piccoli consumatori non domestici (ad esempio garage e condomini)
  • Tutte le piccole imprese con i seguenti requisiti:
    • meno di 50 dipendenti
    • un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 10 milioni di euro
    • punto di prelievo connesso in bassa tensione

Attivazioni impresa

010.848.01.61

Durata del contratto per connessione permanente e temporanea

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Energia elettrica per la tua azienda

Le tariffe BTA sono applicabili alle utenze con connessione permanente oppure con connessione temporanea aventi contratti di durata:

  • da 1 a 12 mesi, prorogabile fino ad un massimo di 2 anni, per forniture diverse da cantieri
  • da 1 a 36 mesi, prorogabile fino ad un massimo 6 anni, per forniture di tipo cantiere

La BTA è la tariffa di riferimento per l'azienda o per il contratto luce di un piccolo negozio. Viene quindi differenziata in base alla potenza impegnata ed alla tipologia del contatore presente sul punto di fornitura e del contratto.
Il contatore può essere monorario, cioè non adeguato alla rilevazione dei consumi distinti per fasce orarie oppure multiorario, cioè idoneo a rilevare i consumi nelle diverse ore del giorno.

Le tipologie di contratto previste dall'Autorità sono suddivise in diversi scaglioni di potenza impegnata. La prima ad esempio, la BTA1, è per potenze impegnate inferiori o uguali a 1,5 kW, fino ad arrivare alla BTA6 per utenze, connesse sempre in bassa tensione, con potenza superiore a 16,5 kW. La quota potenza vale circa 30 €/kW all'anno.

Con la tariffa BTA1, di potenza fino a 1,5 kW, paghi una quota fissa pari a circa 100 €/punto di prelievo. Ma se aumenti la potenza e passi alla tariffa successiva BTA2 la quota fissa aumenta fino a circa 240 €/punto di prelievo!

Solo nel caso di forniture con potenza impegnata maggiore di 16,5 kW e dotate di contatore elettronico, è previsto un corrispettivo, espresso in €/kvarh, per l'eventuale prelievo di energia reattiva.

Clienti altri usi e volumi di energia nel servizio di maggior tutela

Nel 2016 la riduzione dei volumi di energia elettrica consumata da utenti "altri usi" è stata molto elevata rispetto all'anno precedente (-7%) ed anche il numero dei clienti (punti di prelievo) è diminuito sensibilmente di un 4,8%.

TIPOLOGIA DI CLIENTI VOLUMI GWh PUNTI DI PRELIEVO migliaia
2015 2016 VARIAZIONE 2015 2016 VARIAZIONE
Altri usi

18.563

17.267 -7% 3.887 3.700 -4,8%
- Fino a 16,5 kW 9.894 9.094 -8,1% 3.622 3.439 -5,1%
- Oltre 16,5 kW 8.668 8.174 -5,7% 265 262 -1,2%

Fonte : Relazione annuale dell'Autorità 2017

Tale diminuzione testimonia come i clienti del settore non domestico stiano preferendo sempre di più le offerte del mercato libero.

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