Cos'è la voltura Plenitude?
La voltura con Plenitude, così come con altri fornitori, è il cambio di intestatario di un contratto ancora attivo. Nella pratica significa che è l'operazione di trasloco corretta nel caso in cui il contatore sia presente, funzionante e il precedente intestatario non abbia presentato la domanda di disdetta.
Di conseguenza, la voltura luce e gas è necessaria quando la fornitura non è stata interrotta. Per capire quando chiedere la voltura Plenitude i casi più frequenti sono:
- quando ci si trasferisce in un immobile con le utenze ancora attive;
- in caso di divorzio o separazione;
- per decesso del precedente intestatario (cosiddetta voltura per decesso).
Come chiedere la voltura con Plenitude?
Per richiedere la voltura a Eni Plenitude, sono previsti alcuni semplici passaggi da seguire. Tra questi:
- controlla lo stato del tuo contatore per capire se la voltura è l'operazione giusta per te: se trovi la levetta del misuratore energetico abbassata e, provando a rialzarla, si rispegne, probabilmente non dovrai semplicemente chiedere un cambio intestatario delle utenze ma procedere con un subentro;
- informati su quali dati e documenti è necessario consegnare al fornitore e procurateli;
- contatta il servizio clienti di Eni Plenitude. In alternativa procedi autonomamente con la voltura online o recati presso uno sportello del fornitore;
- aspetta qualche giorno per vedere l'operazione completata (ci vorrà meno di una settimana).
Se vuoi approfondire l'argomento e capire meglio come fare e cosa serve per effettuare una voltura con Eni Plenitude, puoi guardare la video-guida preparata dagli esperti energia di Selectra.
Dati e documenti necessari per la voltura Plenitude
Per eseguire la pratica della voltura ti occorrono alcuni dati e documenti. Ti consigliamo di procurarti le informazioni necessarie per completare senza problemi l'operazione prima di iniziare la procedura online, andare in negozio o di chiamare il servizio clienti, in modo da evitare ritardi nei tuoi piani.
I documenti per la voltura del contratto luce e/o gas sono:
- la matricola del contatore elettrico e/o di metano;
- il codice POD per la luce o il codice PDR per il gas che trovi sulla bolletta;
- il nome, il cognome e il documento del nuovo intestatario;
- la lettura del contatore di energia elettrica e/o metano;
- il nuovo indirizzo del precedente inquilino, dove inviare la fattura di chiusura con i consumi effettuati fino al cambio effettivo del nominativo;
- l'indirizzo del nuovo intestatario per il recapito della prima fattura e delle successive;
- il tipo d'uso del gas (cottura, acqua calda, riscaldamento);
- i dati del conto corrente, in caso di domiciliazione.
Potrai facilmente trovare tutte le informazioni relative alla fornitura o al vecchio proprietario in una vecchia fattura. Non sai dove cercare questi dati? Leggi la guida alla lettura della bolletta Plenitude.
Quanto costa la voltura con Plenitude?
Il prezzo della voltura si compone precisamente in più voci di spesa. Le trovi sintetizzate in questa tabella.
Costo voltura Plenitude luce e gas
| Utenza | Costi amministrativi distributore | Costi gestione fornitore | Totale |
|---|---|---|---|
| Energia elettrica | 0 € | 35 € | 35 € |
| Gas metano | Variabili | 35 € | Variabile |
Questi prezzi non includono l'IVA.
A queste tariffe bisogna eventualmente aggiungere anche i costi connessi all'imposta di bollo o al deposito cauzionale, come previsto da contratto.
Il conto da pagare (spese voltura più eventuali bollo e deposito cauzionale) viene inserito dal fornitore nella prima bolletta utile, insieme ai tuoi consumi bimestrali.
Quanto tempo è necessario per la voltura con Plenitude?
Nel momento in cui Plenitude accetta la richiesta, ci vorranno circa 5 giorni lavorativi affinché si inizi a consumare a proprio nome.
Facendo la voltura, il nuovo intestatario non subirà alcuna interruzione di servizio, ma continuerà a usufruire dell'offerta di luce e gas scelta dall'inquilino precedente.
Numero verde, canali digitali e Energy Store Eni Plenitude
Puoi richiedere la voltura a Plenitude tramite i canali telefonici:
- numero verde da telefono fisso: 800.900.700 (attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20);
- numero da cellulare: 02.444.141 (attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20).
Tramite i canali digitali:
- sito web, seguendo la procedura guidata;
- chat sul sito web di Eni Plenitude;
- area privata da computer oppure dall'App Eni Plenitude, disponibile per smartphone iOS o Android.
Fisicamente:
- recandoti presso uno degli Energy Store sparsi sul territorio.
Eni Plenitude voltura online: come fare?
Probabilmente, tra tutte le procedure suggerite nel paragrafo precedente, quella online merita qualche spiegazione in più. In realtà si tratta di uno dei modi più semplici e veloci per fare la voltura di un contratto Plenitude. In questo modo non ci saranno tempi di attesa per parlare con l'operatore, ma si potrà effettuare la richiesta in autonomia, dove e quando vuoi.
Vediamo tutti i canali digitali a disposizione.
1° metodo: completa il form online sul sito web
Andando sul sito web Eni Plenitude (eniplenitude.com), nella home page del reparto dedicato alle utenze per la casa, scorrendo il menù, troverai tutte le offerte.
Una volta selezionata quella che fa al caso tuo, clicca su "Attiva" seguito dal nome della tariffa. Ti si aprirà un form online che devi completare in ogni suo campo.
Cosa ti verrà chiesto nel form online?
- che tipo di utenza vuoi attivare (luce, gas, entrambe);
- se l'utenza è già attiva e con quale fornitore (Plenitude o altri);
- a chi è intestato il contratto luce e/o gas (se è intestato a un altro, allora la voltura è proprio l'operazione giusta);
- il tipo di tariffa, se monoraria o bioraria;
- la modalità di ricezione e pagamento delle bollette;
- i tuoi dati anagrafici;
- i dati della fornitura (come codice POD per la luce e PDR per il gas).
2° metodo: collegati alla chat Plenitude
Sempre dal sito internet del fornitore, puoi richiedere aiuto all'assistente digitale, cliccando sull'icona dedicata alla chat.
Una volta inserito il tuo nome, il tuo cognome e la tua email, potrai iniziare la conversazione con l'operatore e richiedere l'operazione che desideri.
3° metodo: chiedi la voltura dall'Area Clienti o dall'App
Se sei già cliente del fornitore per un'altra utenza o servizio (per esempio sei iscritto a Enjoy e/o Enilive), potresti già avere accesso all'Area Clienti Eni Plenitude. In questo caso, hai la possibilità di richiedere l'operazione della voltura direttamente dalla piattaforma.
Un altro modo per svolgere il cambio intestatario è utilizzare l'App Eni Plenitude. Scaricandola, puoi accedere con le stesse credenziali dell'area personale. Se non sei ancora registrato, è possibile farlo direttamente dall'applicazione. Inoltre scaricare l'App ti tornerà utile nella gestione della tua fornitura, anche dopo aver richiesto la voltura.
Voltura mortis causa con Eni Plenitude: cosa cambia?
La voltura per decesso, anche detta mortis causa, si può richiedere dopo la morte dell'intestatario delle utenze, ma solo ad alcune condizioni. Te le elenchiamo:
- a chiedere la voltura mortis causa deve essere un parente o erede del deceduto;
- si deve poter presentare l'atto di morte o un testamento.
Se tutte le condizioni sono esaudite, allora si potrà fare richiesta della voltura mortis causa con Eni Plenitude e l'operazione avrà lo stesso costo della voltura semplice.
Plenitude subentro, allaccio e differenze con la voltura
Quando ci si trasferisce in una nuova casa, non si può traslare anche il contratto della luce o del gas. È importante quindi capire la situazione dei contatori dell'abitazione nella quale si andrà a vivere per attivare una tariffa per tempo e non rimanere senza corrente elettrica o metano. Prima di contattare il fornitore, dovresti quindi sapere la risposta alle seguenti domande (almeno alle prime due).
- Il contatore della luce o del gas è presente?
- Se presente, il contatore è attivo oppure è chiuso? (Puoi provare a vedere se arrivano la corrente elettrica e/o il gas in casa).
- Se è chiuso, il contratto è stato disdetto regolarmente dal precedente inquilino oppure è stato chiuso per morosità?
A seconda delle circostanze, dovrai effettuare un'operazione diversa per poter attivare in tempo, oppure intestare a tuo nome le utenze luce e gas. Ecco i possibili casi in cui ci si può trovare in occasione del trasferimento in una nuova casa.
Caso 1 - allaccio: nuova abitazione senza contatore
Quando manca proprio il misuratore di luce e/o gas, l'operazione da effettuare si chiama allacciamento. Se vuoi comunque attivare il contatore, dopo averlo installato, per inviare la richiesta puoi rivolgerti direttamente a un fornitore, ossia una società di vendita, come Eni Plenitude o un altro gestore. Quest'ultimo trasmetterà la tua richiesta al distributore locale, che fisicamente realizzerà i lavori di allacciamento alla rete nazionale.
Se, invece, vuoi solamente far installare il contatore, senza attivarlo, dovrai rivolgerti direttamente al distributore locale che si occupa del servizio nella tua zona.
Le tempistiche dipendono dall'entità dei lavori: ti consigliamo di avviare la pratica anche un mese e mezzo prima del tuo trasferimento, per evitare di trovarti nella nuova casa senza luce e/o gas.
Caso 2 - subentro: il contatore è presente però è disattivato
Sei arrivato nella nuova casa, ma è disabitata da tempo, e il contatore è stato staccato. Questa situazione capita quando il precedente inquilino ha inviato la disdetta del contratto e quindi le utenze di luce e gas sono state disattivate. Puoi riattivare i contatori con Eni Plenitude o con un altro fornitore chiedendo un subentro.
- È necessario prendere i dati identificativi delle utenze e contattare il fornitore scelto.
Da quando inoltri la richiesta, i tempi massimi per avere di nuovo la corrente sono di 5 giorni lavorativi, mentre per il gas saranno necessari più giorni, circa 12. Questo perché il contatore del metano viene bloccato fisicamente con un sigillo ed è necessario il passaggio del tecnico per riattivarlo.
Caso 3 - voltura: il contatore è presente ed è attivo
In questo caso l'inquilino ha lasciato le utenze aperte, bisogna agire in fretta poiché potresti ritrovarti in due casi diversi.
- L'inquilino precedente ha fatto in realtà la disdetta ma le utenze ancora non sono state disattivate. Luce e gas potrebbero essere staccati in un qualsiasi momento: affrettati a fare la richiesta del subentro (vedi paragrafo precedente).
- Le utenze sono intestate al vecchio inquilino che ha lasciato la casa senza provvedere alla disattivazione. Dovrai effettuare una voltura per intestare le utenze a tuo nome: per farlo devi sapere con quale fornitore aveva il contratto il precedente proprietario o affittuario in caso di contratto di locazione. È possibile realizzare la voltura solo con il fornitore scelto dal vecchio inquilino, anche se non è quello desiderato.
Caso 4 - voltura con cambio fornitore
In questo caso specifico, nonostante il contatore luce/gas sia attivo, la tariffa del precedente inquilino non si adatta alle tue esigenze personali. Per questo motivo, molte compagnie energetiche hanno introdotto in listino una sola operazione che ti permette contemporaneamente di cambiare il nome dell'intestatario e attivare la tariffa che preferisci con un altro fornitore. Parliamo del cambio con voltura.
Nel mercato libero potrai scegliere tra tariffe luce e gas a:
- prezzo fisso, ossia che non cambia per tutta la durata del contratto (in media 1-2 anni). La tariffa bloccata ti può garantire una spesa certa per un lungo periodo, rendendo la tua offerta esente dai vari rialzi del mercato. Questo discorso è valido a meno di eventuali aumenti delle tasse, a cui naturalmente siamo tutti sempre soggetti;
- prezzo variabile, indicizzato al PUN Index GME o al PSV. Queste tariffe consentono di sfruttare tutti i ribassi del mercato e risparmiare particolarmente in alcuni momenti dell'anno.
Cosa è bene ricordare sempre, in caso volessi chiedere una voltura con cambio fornitore.
- Il cambio di fornitore non costa nulla. Quindi nella prima fattura, ti verranno addebitate solo le spese connesse alla voltura.
- È importante sapere che cambiando fornitore, la corrente elettrica e/o il gas che arrivano nella casa sono sempre gli stessi da un fornitore all'altro: è il distributore che gestisce il trasporto della luce e del gas attraverso la rete nazionale fino alla tua abitazione, e queste società sono indipendenti da tutte quelle che si occupano della vendita di energia.
- È sempre possibile in qualsiasi momento recedere il contratto con il fornitore che hai scelto. Il recesso non costa nulla. Questa operazione è però conveniente se non devi più abitare in quell'immobile e quindi non avrebbe senso mantenere le utenze attive.
Confronta le offerte Eni Plenitude
Devi attivare un nuovo contratto di fornitura con voltura e sei indeciso? Qui di seguito un confronto delle offerte luce e gas di Plenitude, partner di Selectra, attualmente attivabili.
Trend Casa Luce e Gas
PUN Index GME
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Fixa Time Smart Gas e Luce
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Le guide di Selectra: come fare la voltura
Cerchi la guida alla voltura con un altro fornitore? Qui sotto trovi le guide dedicate ai principali operatori del mercato libero.
Leggi le altre guide sulla voltura luce e gas
- Voltura Sinergy
- Voltura E.ON
- Voltura Estra
- Voltura A2A Energia
- Voltura Acea Energia
- Voltura Hera
- Voltura Alperia
- Voltura Argos
- Voltura Engie
- Voltura Iberdrola
- Voltura SEN
- Voltura AGSM
- Voltura NeN Energia
- Voltura Optima
- Voltura Dolomiti
- Voltura SE Roma
- Voltura Green Network
- Voltura Ascopiave
- Voltura Enegan
- Voltura Octopus Energy
- Voltura Poste Energia
- Voltura Pulsee
- Voltura Amgas
- Voltura Vivigas
- Voltura EstEnergy