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Cosa succede con la Fine del Mercato Tutelato?

mercato libero o maggior tutela

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Slitta la data del passaggio completo al libero mercato. Non sarà più nel 2019 bensì esattamente un anno dopo nel luglio 2020. In tale data il mercato tutelato per l'energia elettrica ed il gas verrà definitivamente abolito, così come avverte il messaggio incluso a ottobre 2018 nelle bollette dei clienti in tutelato. Ma cosa significa esattamente? E quali saranno le conseguenze per i clienti che ora pagano la luce ed il gas al prezzo tutelato?

2020 mercato libero

Quando finisce la maggior tutela e come prepararsi al mercato libero?

Rispondiamo a tutte le domande, con consigli ed aggiornamenti legislativi sul passaggio alla completa liberalizzazione del mercato dell'energia.


La maggior tutela finirà nel 2020

Approvato nel mese di agosto l'emandamento che rinvia al primo luglio 2020 la fine dei prezzi di maggior tutela per l’energia elettrica e il gas, che era prevista per il primo luglio 2019. Non si tratta del primo rinvio, già precedentemente la data era stata più volte posticipata. Secondo la maggioranza M5S e Lega, nonostante l'avvio di molteplici attività ed iniziative da parte dell'Autorità, la chiarezza sulle offerte non è sufficiente e inoltre si nutrono ancora forti dubbi rispetto alle sorti di quegli utenti che entro la data definitiva del passaggio al mercato libero non avranno ancora provveduto in autonomia a lasciare il mercato di maggior tutela.

 

Cosa significa chiusura del mercato di Maggior Tutela?

Ad oggi tutti i clienti possono attivare le utenze:

  • con il mercato tutelato, pagando la luce ed il gas al prezzo regolamentato dall'Autorità;
  • con il mercato libero, confrontando le tariffe e scegliendo il prezzo più conveniente. 

Da luglio 2020 ci sarà l'abolizione delle tariffe elettriche e del gas del servizio di maggior tutela, ovvero avverrà il completo passaggio al mercato libero dell'energia. In altre parole, i clienti in maggior tutela non potranno più pagare la luce ed il gas al prezzo del tutelato, ma dovranno scegliere un fornitore del libero mercato. Cosa succede ai clienti che non provvedono in autonomia al cambio fornitore per uscire dal regime di tutela? Questo punto è ancora da chiarire, fino ad ora sono state avanzate delle proposte ma la strada per giungere ad una soluzione definitiva sembra essere ancora lunga. 

Perché viene abolito il mercato tutelato di luce e gas? 

La risposta è semplice: negli anni 90 il Dl. n. 79 del 16 marzo 1999 (decreto Bersani) ha avviato la liberalizzazione del mercato. Tale decreto, che recepiva ufficialmente le indicazioni della direttiva comunitaria del 1996 volta alla creazione del Mercato Unico dell'energia in Europa, ha portato ad una graduale liberalizzazione delle attività di produzione, importazione, esportazione, acquisto e vendita di energia elettrica. Dal luglio 2007 il mercato dell'energia in Italia è liberalizzato, ogni fornitore cioè può decidere di entrare sul mercato in qualsiasi momento e gli utenti possono liberamente decidere a quale fornitore rivolgersi. 

Con la chiusura del mercato tutelato, sarà completato definitivamente il passaggio al libero mercato, dove a differenza del mercato regolamentato, è presente un buon livello di concorrenza ed il prezzo si forma liberamente dall'incontro tra la domanda e l'offerta di energia elettrica e gas.

Cosa cambierà per i clienti del mercato tutelato?

Una volta cancellato il mercato tutelato, le sorti dei clienti che entro il 2020 non avranno proveduto al passaggio al mercato libero sono ancora da definire. Per coloro i quali invece fossero intenzionati a muoversi per tempo e a cambiare gestore, rispondiamo qui ad alcune domande: 

Info clienti Maggior Tutela

010 848 01 61

  1. Devo per forza mantere lo stesso fornitore con cui adesso ho attive le utenze nel mercato tutelato? 
    No. La convenienza per il consumatore al passaggio al libero mercato è la possibilità di confrontare i prezzi e scegliere quello più conveniente oppure con servizi aggiuntivi più competitivi. Ecco perché prima di sottoscrivere un contratto con lo stesso fornitore del mercato tutelato è bene guardarsi intorno.
  2. Cambiare fornitore ha un costo? 
    No. Il passaggio da un operatore all'altro non costa nulla. In più sarà il nuovo fornitore ad occuparsi di tutto, inviando le dovute comunicazioni al vecchio fornitore che procederà alla fatturazione della bolletta di chiusura.
  3. Per passare al mercato libero avrò un'interruzione di corrente o di gas?
    Quando cambi fornitore non avviene nessun intervento tecnico sul contatore. Dunque non ci sarà nessuna interruzione delle utenze. Sarà compito del nuovo fornitore occuparsi di tutte le pratiche amministrative ed entro uno o due mesi il passaggio sarà effettivo.
  4. Qual è la differenza tra il prezzo tutelato ed il prezzo del mercato libero? 
    La differenza pricipale consiste nel fatto che il prezzo tutelato varia trimestralmente, perché stabilito dall'Autorità. I prezzi del mercato libero invece variano da un fornitore all'altro. Esistono infatti offerte a prezzo fisso (per uno, due o addirittura tre anni!) per mettersi al riparo dalle variazioni di prezzo del mercato e prezzo variabile, per poter godere dei vantaggi degli abbassamenti di prezzo dovuti all'incontro tra domanda ed offerta nel libero mercato. 

Consiglio per i clienti nel Mercato Tutelato

Info Mercato Libero

010 848 01 61

Confrontare i prezzi e prepararsi al cambio fornitore in tempo per il 2020 è il consiglio giusto da seguire per non ritrovarsi tra circa un annetto con un fornitore non scelto da te. Ma non preoccuparti! Perché nella scelta della nuova compagnia di energia elettrica ed il gas puoi contare sull'aiuto di consulenti esperti, pronti ad offrirti un servizio gratuito e puntuale. Nella tabella di seguito, ti proponiamo le offerte dei principali fornitori del libero mercato, pensate per i clienti del tutelato.

Offerte Tariffe e vantaggi Maggiori info
offerte luce enel

Fornitore: Enel Energia 
Offerta: Sempre con te

  • Prezzo €/kWh F1:  
  • Prezzo €/kWh F23:  
  •  Riservata ai clienti domestici in maggior tutela

Scopri l'offerta»
06 9480 8228
Gratis e senza impegno

offerte luce eni

Fornitore: Eni Gas&Luce
Offerta: Scelta Sicura

  • Prezzo €/kWh F0:  
  • Prezzo €/kWh F1:  
  • Prezzo €/kWh F23:   
  • Sconto del 20% applicato al prezzo del tutelato
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011 1962 1333
Gratis e senza impegno
tariffa luce
Fornitore: 
Green Network
Offerta: Tutela Home
  • Prezzo €/kWh F0:  
  • Tariffa uguale alla maggior tutela
Scopri l'offerta»
010 848 0198
Gratis e senza impegno

Evoluzione mercati al dettaglio: la comunicazione in bolletta ai clienti in Maggior Tutela

Secondo quanto previsto dal primo punto della delibera dello scorso novembre 2017, tutti i fornitori della maggiori tutela luce (Serizio Elettrico Nazionale, Servizio Elettrico Roma, Iren, A2A, ecc) ed i fornitori della tutela gas dovranno inserire nelle bollette emesse nel secondo trimestre 2018 la comunicazione relativa alla fine del mercato tutelato allo scopo di informare gli utenti circa la necessità del passaggio al mercato libero entro la fine di giugno 2019, data poi posticipata a fine giugno 2020. Vediamo insieme parte della comunicazione in questione: 

"Gentile Cliente,
la legge sulla concorrenza 124/17 stabilisce che dal 1 luglio 2019 tutti i clienti di energia elettrica e gas trovino contratti di fornitura SOLO sul mercato libero. Da quella data i contratti come il Suo, con prezzi aggiornati dall'Autorità, non saranno più disponibili: è quindi importante informarsi per tempo sulle novità e le opportunità previste, anche consultando il sito dell'Autorità di Regolamentazione per Energia Reti e Ambiente [ARERA] o chiamando il numero verde 800 166 654."

Messaggio in bolletta ripreso dal Comunicato stampa ARERA

Come puoi notare la comunicazione riporta ancora la data del 2019, questo perché la comunicazione dell'ARERA è stata pubblicata prima che si decidesse sul rinvio della fine del mercato tutelato al 2020 da parte del decreto Milleproroghe n. 91/2018 approvato in via definitiva a settembre del 2018.

Cosa succederà nel 2020 al mercato dell'energia?

Una volta superata la scadenza del primo luglio 2020 i clienti residenziali non ancora passati al mercato libero rimarranno tecnicamente senza fornitore. In questo caso la legge prevede il passaggio automatico al servizio di salvaguardia. Tale servizio è erogato dall’esercente la salvaguardia, ovvero un fornitore scelto tramite una gara organizzata dall'Acquirente Unico (la società garante della fornitura di energia elettrica ai piccoli consumatori). A differenza delle normali tariffe di luce e gas, al prezzo della salvaguardia va aggiunto il parametro Ω (Omega) stabilito dal fornitore stesso, motivo per il quale bisogna trovare una soluzione affinché i clienti ancora in maggior tutela non si ritrovino a pagare un sovrapprezzo. 

Vediamo insieme le soluzioni proposte sino ad oggi ed aggiornate a dicembre 2017

  1. Il passaggio dei vecchi clienti in Maggior Tutela allo stesso fornitore del mercato libero e l'istituzione di una serie di aste intermedie e finali;
  2. Il passaggio da Maggior Tutela a Tutela Simile, per dare ai consumatori la possibilità di sperimentare un'offerta vicina a quella del mercato libero;
  3. L'introduzione delle offerte placet;
  4. Introduzione del Portale Offerte ARERA;
  5. La creazione dell'elenco dei venditori abilitati.

1. Il sistema delle aste: perché e cosa significa? 

La proposta di mettere all'asta parte dei contratti adesso in maggior tutela nasce soprattutto dall'esigenza di garantire una concorrenza effettiva tra tutti i fornitori del mercato libero ed evitare che alcuni fornitori, come i vecchi monopolisti, godano di una posizione dominante rispetto alle altre società di vendita. 

Ad esempio, il gruppo Enel detiene un grande numero di clienti nel mercato tutelato, accettare che i clienti del Servizio Elettrico Nazionale (società del mercato di maggior tutela del Gruppo Enel), passino in automatico ad Enel Energia nel mercato libero, avvantaggerebbe questo fornitore a discapito di altri. 
In un documento redatto da Carlo Stagnaro (Istituto Bruno Leoni), Carlo Amenta (Università degli Studi di Palermo), Giulia Di Croce (Gse), Luciano Lavecchia (Istituto Bruno Leoni), viene presentata una soluzione che prevede:

  • un tetto decrescente
    posto al numero di clienti di Enel e vigilato dall'antitrust
  • aste di mercato intermedie e finali
    per obbligare Enel a cedere i clienti che eccedono il limite imposto di anno in anno.

Per un approfondimento sul tema ti invitiamo a leggere la proposta di legge avanzata alla fine di ottobre 2017.

2. Il passaggio a Tutela Simile: i dettagli 

La proposta di introdurre l'offerta di Tutela Simile riguarda solamente le forniture di energia elettrica ed è stata avanzata dall'Autorità. Il nome Tutela Simile identifica appunto un'offerta "simile" a una fornitura del mercato libero. Dal primo gennaio 2017 è possibile aderire all'offerta Tutela Simile per far meglio comprendere i meccanismi di concorrenza a tutti quei clienti in maggior tutela
L'offerta della Tutela Simile ha una struttura standard e delle particolari caratteristiche: pur essendo un contratto nel mercato libero ha delle condizioni contrattuali definite dall'Autorità, obbligatorie e identiche per tutti i fornitori che propongono tale offerta.  

3. Da gennaio 2018 entreranno in vigore le offerte placet

I fornitori di energia elettrica e gas del mercato libero saranno obbligati entro il 2018 ad inserire nel loro menù di offerte le cosiddette OFFERTE PLACET. Acronimo di Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela, le offerte PLACET sono offerte standard che prevedono condizioni contrattuali fissate dall’Autorità ed altre liberamente definite tra le parti, ma rispondenti a determinati corrispettivi. 
L'obiettivo di tali offerte è accompagnare i clienti finali al passaggio dal mercato di Maggior Tutela al libero mercato dell'energia elettrica e gas. Per maggiori informazioni e la consulenza di una guida esperta puoi contattaci al numero 010 848 01 61 o utilizza il nostro servizio di richiamata

4. Portale Offerte ARERA per la comparazione delle tariffe

Disponibile da luglio, il Portale di comparazione offerte gas e luce, creato dall'Autorità e dall'Acquirente Unico, è un'evoluzione dello già esistente Trova Offerte, ovvero un comparatore di tariffe al quale gli utenti possono accedere per confrontare il costo di luce e gas offerto dai fornitori del mercato libero rispetto al prezzo del mercato tutelato. Al momento sul Portale è possibile dare un'occhiata soltanto alle offerte PLACET, perché sia completo, bisognerà aspettare l'implementazione delle fasi successive. Nel frattempo però puoi sempre utilizzare gli stumenti di confronto già esistenti e che il Portale non ha lo scopo di sostituire. 

5. Cos'è l'elenco dei venditori? 

Il DDL Concorrenza prevede anche la creazione di un elenco delle società abilitate alla vendita di energia elettrica ai clienti finali, in maniera analoga a quanto già avviene per i venditori di gas naturale. L'Autorità ha pubblicato a settembre 2017 il documento con le modalità per l'accesso a tale elenco che individua tre categorie di requisiti: requisiti di onorabilità, requisiti di natura finanziaria, requisiti tecnici
Per un approfondimento sulla tematica e per conoscere l'elenco dei venditori del libero mercato, puoi contattarci per ricevere il supporto gratuito e senza impegno di un nostro esperto. 

Il 7 giugno 2018 il Consiglio di Stato ha espresso parere favorevole allo schema di decreto del ministero dello Sviluppo economico riguardo l'istutuzione dell'elenco venditori di energia elettrica e gas. Andrà dunque in porto un ulteriore tassello in vista della chiusura del mercato di maggior tutela in aggiunta al già citato Portale Offerte. 

Risale al 30 Ottobre del 2018 l'ultimo aggiornamento riguardo l'albo venditori. Ha preso infatti il via il tavolo tra Mise, Arera ed Antitrust per la programmazione delle attività relative al superamento del mercato di maggior tutela. Ognuno dei partecipanti ha proposto le proprie idee in base alle diverse competenze. Il passaggio al mercato libero e la scomparsa del tutelato, secondo il sottosegretario allo sviluppo economico Crippa, deve essere l'occasione per ridimensionare il mercato energetico nell'ottica della trasparenza ed il primo passo dovrà essere il completamento dell'iter dell'Albo venditori.

Una campagna Rai per stop Maggior Tutela

In corrispondenza dell'avvio del Portale Offerte e del via libera del CdS alla creazione dell'Albo venditori, ecco giungere l'accordo tra l'Autorità di Regolamentazione Energia e RAI per la messa a punto di una campagna informativa ed eventuali trasmissioni ad hoc dedicate allo stop maggior tutela. La delibera 346/2018/A del 21 giugno 2018 verrà presentata a Rai Com per la stipula definitiva e prevede «la realizzazione di specifiche campagne di informazione dirette a promuovere le diverse tematiche legate all’attività istituzionale dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas e di interesse del consumatore finale». E ancora, come si legge all'interno della delibera, l'Autorità prevede divulgazione d'informazioni «da attuare mediante la realizzazione di messaggi e “momenti di approfondimento” declinati negli opportuni linguaggi nell’ambito di programmi già in palinsesto di ampia audience sul target adulti e/o di eventuali programmi ad-hoc».

Aggiornato il