L'operazione di subentro consente di riattivare un contatore di luce e/o gas dopo la disdetta del contratto di fornitura. La domanda può essere inviata a qualsiasi fornitore del mercato libero: i costi variano in base all'azienda scelta e ai contributi del distributore locale. La procedura si conclude in circa 7 giorni lavorativi per la luce e in circa 12 giorni lavorativi per il gas.
Subentro luce e gas: domande frequenti
- La domanda di subentro può essere inoltrata a qualsiasi fornitore di luce e gas del mercato libero: dopo le verifiche del caso, sarà il venditore a inviare la richiesta al distributore locale.
- Dal 2024, solo i clienti riconosciuti come vulnerabili possono richiedere il subentro e attivare una tariffa del regime tutelato.
- Selectra ti consiglia di confrontare diverse offerte prima di scegliere il fornitore: se hai bisogno di una mano, contattaci al 06 9480 7667 (lun–ven 8:30–20), il servizio è gratuito e senza impegno.
Il subentro è eseguito materialmente dal distributore locale di luce e gas, in quanto proprietario dei contatori. La richiesta, però, va presentata al fornitore, ossia all'azienda con cui sottoscrivi il contratto di vendita.
Il subentro si richiede solo quando il contatore luce e/o gas della nuova abitazione è stato precedentemente disattivato dal vecchio inquilino e quindi non eroga più energia o gas.
Prova ad accendere le luci o i fornelli a gas nel nuovo immobile: se non succede nulla, il contatore è chiuso e devi richiedere il subentro. In caso contrario, l'operazione corretta è un'altra:
Dati e modulistica del subentro luce e gas
Al momento della domanda il fornitore ti chiede di compilare uno o più moduli (cartacei o online) e di allegare alcuni documenti. È utile arrivare preparato e procurarsi tutto il necessario prima di contattare il venditore.
I dati generali richiesti per avviare il subentro sono:
- dati anagrafici del nuovo intestatario delle utenze;
- recapiti telefonici ed email;
- codice IBAN, se si attiva la domiciliazione bancaria;
- indirizzo a cui è collegata la fornitura;
- dati specifici della fornitura, che variano in base all'utenza.
Dati per il subentro luce
- il codice POD oppure il numero cliente che compare sul display del contatore;
- la potenza del contatore, che in bolletta corrisponde alla voce potenza contrattualmente impegnata;
- l'eventuale residenza nell'abitazione collegata alla fornitura.
Dati per il subentro gas
- il codice PDR o, in alcuni casi, la matricola del contatore, per identificare la fornitura;
- la tipologia di uso del gas: cottura cibi, produzione di acqua calda sanitaria e/o riscaldamento.
A queste informazioni i fornitori chiedono spesso di allegare anche i dati catastali e un modulo che attesti il titolo di possesso e/o di occupazione dell'immobile.
Modifiche impianto gas: cosa allegare?
Se l'impianto gas è stato modificato, la riattivazione del contatore richiede alcuni documenti per attestare la corretta esecuzione dei lavori e la sicurezza dell'impianto.
Elenco dei moduli da compilare:
- Allegato G – procedura con le indicazioni da seguire per l'attivazione;
- Allegato H – conferma della richiesta di attivazione della fornitura di gas;
- Allegato I – attestazione di corretta esecuzione dell'impianto (compilato dall'installatore);
- Attestazione di tenuta dell'impianto.
Contatta il tuo nuovo fornitore e chiedi il subentro
Una volta scelta l'offerta più adatta e raccolta la documentazione, sei pronto per la sottoscrizione del contratto. Puoi contattare il servizio clienti del venditore tramite uno dei canali disponibili o recarti presso uno sportello autorizzato.
Subentro luce e gas online
Con alcuni fornitori puoi seguire buona parte dell'attivazione delle forniture online. È la procedura più veloce, perché annulla i tempi di attesa al telefono o in fila allo sportello. Scopri quali fornitori lo permettono e come fare il subentro online.
Se hai bisogno di un consiglio per scegliere tra le varie offerte, affidati a un consulente Selectra: chiamando il 06 9480 7667 (lun–ven 8:30–20) un esperto ti aiuterà a individuare il fornitore migliore per te e richiederà il subentro al posto tuo, gratuitamente.
Offerte per il subentro luce e/o gas
Per attivare luce e gas devi sottoscrivere un contratto con la società di vendita che preferisci. Di seguito alcune delle migliori tariffe luce e gas disponibili, proposte dai partner di Selectra.
Le migliori offerte luce e gas di agosto 2026
Perché la consigliamo
Per gli esperti di Selectra questa è la migliore offerta al momento. Nella valutazione abbiamo analizzato prezzo della materia prima e della quota fissa, affidabilità del fornitore e del suo servizio clienti.
La bolletta mensile è calcolata con l'opzione monoraria e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Web Luce e Gas
La bolletta mensile è calcolata con l'opzione monoraria e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Il prezzo indicato è quello dell'opzione monoraria. Web Luce e Gas è disponibile anche con l'opzione a fasce bioraria:
- Prezzo energia F1: 0,126 €/kWh;
- Prezzo energia F23: 0,122 €/kWh.
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Next Energy PUNtuale
PUN Index GME
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Flex Luce e Gas
PUN Index GME
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Quanto tempo ci vuole per riattivare il contatore di luce e/o gas?
Una volta sottoscritta l'offerta, il fornitore inoltra la richiesta al distributore entro 2 giorni lavorativi.
- Luce – il distributore deve riattivare il contatore entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta, da remoto per i contatori elettronici oppure con l'intervento di un addetto per quelli meccanici. La procedura completa dura quindi al massimo 7 giorni lavorativi.
- Gas – serve sempre l'intervento di un tecnico, perciò i tempi sono più lunghi. Ricevuta la documentazione, il distributore attiva la fornitura entro 10 giorni lavorativi: l'iter completo richiede dunque 12 giorni lavorativi.
Se il distributore di energia elettrica o gas non rispetta le tempistiche fissate dall'ARERA, il cliente ha diritto a un indennizzo automatico in bolletta di 30 €. L'importo sale a 60 € se il ritardo supera il doppio del tempo previsto e a 90 € se oltrepassa il triplo. Consulta la pagina dedicata ai rimborsi economici per ulteriori dettagli.
Modifiche impianto gas: quali sono i tempi della verifica?
In caso di prima attivazione o di modifica all'impianto gas, l'apertura della fornitura avviene solo dopo una verifica di tenuta dell'impianto, effettuata dal tecnico installatore. Per gli impianti domestici fino a 35 kW la prova viene eseguita a una pressione di 100 mbar per 15 minuti.
Se richiedi un subentro per un impianto modificato (ampliamento o manutenzione straordinaria) o trasformato (precedentemente alimentato con un altro tipo di gas), devi fornire al distributore tutta la documentazione necessaria (Allegati G, H, I).
In caso di esito positivo, il distributore avvia la fornitura entro 10 giorni lavorativi. Se l'esito è negativo, il gas non viene erogato e il cliente riceve le motivazioni del diniego: dovrà risolvere le irregolarità e presentare una nuova richiesta di subentro.
Quanto costa il subentro di una fornitura di luce e gas?
I costi di riattivazione o di subentro luce e gas variano in base al fornitore e all'utenza.
Costi del subentro luce nel mercato libero
- un onere per la prestazione commerciale, definito nei contratti del venditore;
- un eventuale contributo fisso del distributore locale (per il 2026 pari a 0 €);
- un deposito cauzionale o altra garanzia, se previsto dal venditore (di norma in assenza di domiciliazione bancaria);
- l'eventuale imposta di bollo di 16 €, prevista dalla normativa fiscale.
Costi del subentro gas nel mercato libero
- un contributo di gestione pratica variabile, applicato dal venditore;
- un contributo fisso per oneri amministrativi a favore del distributore, pari a 30 € nel 2026 per i contatori domestici (fino alla classe G6);
- un deposito cauzionale, eventualmente richiesto in assenza di domiciliazione bancaria;
- un'eventuale imposta di bollo di 16 €.
In caso di modifiche o trasformazioni dell'impianto gas si aggiunge il costo di accertamento: il fornitore addebita al cliente 47 € per gli impianti domestici fino a 35 kW, indipendentemente dall'esito della verifica.
I costi del subentro sono solo una parte delle spese di un trasloco: per il quadro completo leggi la guida Selectra al trasloco.
Le guide di Selectra: come fare il subentro per fornitore
Di seguito trovi i contatti utili e le procedure per il subentro presso i principali fornitori del mercato libero.
- Subentro Enel Energia
- Subentro Plenitude (Eni)
- Subentro Iren
- Subentro Edison
- Subentro Sorgenia
- Subentro Illumia
- Subentro WeKiwi
- Subentro Sinergy Luce e Gas
- Subentro E.ON
Mostra tutti i fornitori Mostra meno
- Subentro Estra
- Subentro A2A Energia
- Subentro Acea Energia
- Subentro Hera
- Subentro Alperia
- Subentro Argos Energia
- Subentro Engie
- Subentro Iberdrola
- Subentro Servizio Elettrico Nazionale
- Subentro AGSM (Magis Energia)
- Subentro NeN Energia
- Subentro Optima
- Subentro Dolomiti Energia
- Subentro Servizio Elettrico Roma
- Subentro Green Network
- Subentro Ascopiave Energie
- Subentro Enegan