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Qual é il Costo dell'Energia Elettrica al kWh per le Aziende?

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Per le aziende il prezzo finale dell'energia elettrica è condizionato da molte componenti, alcune delle quali variabili nel tempo e indipendenti dalla nostra scelta. Altre invece, come la spesa per l'acquisto del kWh di energia, variano in base al fornitore, all'offerta scelta dal cliente e alla potenza del contatore. Ecco qual è il costo medio del kWh in Italia per i clienti industriali a partita IVA e come cercare di abbassare la spesa in bolletta.

Il costo del kWh industriale in Italia e in Europa

È risaputo che nel nostro paese le aziende pagano molto per il consumo di energia elettrica rispetto agli altri paesi dell'Unione europea. Questo dipende da diversi fattori, in primis dall'elevato costo di produzione dell'energia che abbiamo in Italia e in secondo luogo anche dagli altri oneri e dalle imposte che gravano sulla bolletta, che spesso hanno poco a che fare con la fornitura di energia.
Per avere un'idea nella tabella trovi il prezzo finale del kWh dei clienti non domestici, al netto e al lordo delle imposte, per alcuni paesi europei. Il prezzo lordo che pagano le imprese italiane è di 26,34 c€/kWh (con consumi fino a 20.000 kWh all'anno), superiore alla media europea pari a 22,91 c€/kWh, anche se questo divario è diminuito negli ultimi anni.

Prezzo finale dell'energia elettrica dei consumatori industriali - 2018
Fascia di consumo MWh/anno inferiore a 20 tra 20 e 500
Prezzo Netto Lordo Netto Lordo
Unione europea 14,11 c€/kWh 22,91 c€/kWh 9,96 c€/kWh 17,18 c€/kWh
Italia 14,36 26,34 10,06 19,84
Francia 11,98 18,39 9,35 14,77
Spagna 25,20 32,05 12,44 15,82
Danimarca 9,50 29,84 8,38 27,97
Portogallo 12,11 24,81 9,97 18,37
Regno Unito 13,94 20,21 11,94 18,50

Fonte: Relazione Annuale ARERA - 2019 (elaborazione su dati Eurostat)

Come risparmiare sul prezzo al kWh?

costo kwh aziende

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Per un'azienda o un professionista a Partita IVA la spesa per l'energia è un mero costo che può incidere molto sul bilancio economico. A volte il consumo di corrente è elevato e cercare di risparmiare sulla bolletta della luce è un obiettivo importante seguito da molti imprenditori.

Nel mercato libero sono tante le offerte disponibili per le aziende, a prezzo fisso, bloccato per un certo periodo di tempo 1 o 2 anni, oppure a prezzo variabile, in base al PUN, prezzo unico nazionale di riferimento del mercato all'ingrosso dell'energia in Italia.

Il costo dell'energia al kWh nel mercato libero

Per i clienti non domestici il mercato libero è sempre stato più attivo rispetto al settore domestico. Questo perché le imprese hanno colto i vantaggi della concorrenza spinta dalla liberalizzazione del mercato. Tutti i fornitori del mercato libero, come Enel Energia, Eni, Sorgenia, Edison, Green Network, A2A, Acea, propongono tariffe dedicate alle piccole imprese e ai professionisti a partita IVA. In tabella trovi alcune delle migliori tariffe luce per il business, offerte dai principali fornitori.

Costo energia al kWh per aziende, negozi e uffici a partita IVA
Info Offerta Prezzo e caratteristiche
offerte sorgenia

041 852 1269

Attiva online

Sorgenia Next E-Business:
  • Prezzo bloccato per 15 mesi F0:   €/kWh *;
  • Energia da fonti rinnovabili;
  • Pagamento con domiciliazione bancaria;
  • Bolletta tramite email.

* il prezzo include le perdite di rete e dispacciamento

offerte luce enel
06 9480 8228
Enel Open Energy:
  • Prezzo luce del mercato all'ingrosso PUN   €/kWh;
  • Costo abbonamento fisso mensile, 2 pacchetti:
    • Smart: 12,99 ->  9,99 €/mese
    • Green: 14,99 >> 12,99 €/mese, energia da fonte rinnovabile;
  • Servizio clienti dedicato;
  • Pagamento con domiciliazione su conto corrente;
  • Bolletta digitale.
offerte eni
011 1962 1333
Eni Link Business:
  • Prezzo bloccato per 2 anni F0:   €/kWh;
    Opzione tariffa bioraria F12:   e F3:   €/kWh
  • Pagamento con domiciliazione su conto bancario;
  • Bolletta digitale;
  • Energia verde a 2 € al mese;
  • Area clienti e app Eni per autoletture e checkup energetico.
offerte-luce-iren
011 1962 1444
Iren Anno luce mono:
  • Prezzo monorario fisso F0:   €/kWh
  • Prezzo bloccato per 12 mesi;
  • Bollettino o RID bancario;
  • Fattura cartacea o web;
  • Per consumi inferiori a 30.000 kWh/ anno;
  • Opzione bioraria per consumi superiori.
offerte luce consortium
010 84 80 161
OV Energy Energia verde:
  • Prezzo bloccato per 1 anno F0:   €/kWh;
    (consumi inferiori a 30.000 kWh/anno)
  • Pagamento con domiciliazione bancaria;
  • Fattura via email o cartacea tramite posta;
  • Offerta verde: energia 100% da fonti rinnovabili;
  • Opzione mono o trioraria;
  • Tariffa distinta in base al consumo annuo;
  • Opzione prezzo variabile con il PUN.

A volte i fornitori del mercato libero non pubblicano il prezzo delle offerte per le grandi aziende. Il motivo è che in questi casi le proposte sono ad hoc in base alle esigenze specifiche della società, e al suo profilo di consumo, sia giornaliero che nel corso dell'anno. Quando i consumi elettrici sono molto elevati, superiori a 100.000 kWh all'anno, la società ha anche più potere per contrattare con il fornitore e spuntare un prezzo più conveniente.

Il prezzo al kWh per le aziende nel mercato tutelato

Il mercato tutelato dell'energia è rivolto principalmente alla clientela domestica, ossia alle famiglie. Tuttavia anche le utenze a partita IVA possono accedere al mercato tutelato, ma solamente se rientrano nei seguenti requisiti:

  1. meno di 50 dipendenti;
  2. fatturato inferiore a 10 milioni di euro;
  3. utenza connessa in bassa tensione.

Da qui si evince che solo le piccole società, o le utenze come i negozi e gli uffici dei professionisti possono sottoscrivere un contratto nel servizio di maggior tutela. In realtà il mercato tutelato vedrà la sua fine a luglio del 2020, sempre se non dovessero prorogare ulteriormente la sua scadenza come già successo in passato.
Il prezzo del mercato tutelato è stabilito dall'Autorità dell'energia, l'ARERA, e cambia ogni 3 mesi in base al mercato. Nel tutelato non puoi scegliere un prezzo fisso e non sono disponibili servizi aggiuntivi come nel libero. Inoltre la tariffa regolata ha meno flessibilità per le fasce orarie e coloro che preferiscono un'opzione luce multioraria o trioraria dovranno rivolgersi ad un fornitore nel mercato libero.

Partita IVA: il costo medio del kWh in bolletta

Così come per i clienti domestici, anche per le aziende il costo medio finale dell'energia al kWh dipende da diverse voci. La componente principale è la prima, che cambia da un fornitore luce all'altro e che copre l'approvvigionamento dell'energia. Il costo medio al kWh è legato anche dagli altri oneri presenti e dalle imposte, che cambiano in base alla potenza del contatore. Le voci nella bolletta luce di un'utenza a partita IVA sono:

  • la spesa materia prima, per l'acquisto dell'energia elettrica e la commercializzazione;
  • la spesa per trasporto e gestione del contatore: per la distribuzione dell'energia sulla rete;
  • gli oneri di sistema, per attività generali del sistema elettrico (sostegno alle rinnovabili, incentivi alle industrie energivore ecc.);
  • le imposte, accise e IVA, stabilite dallo Stato (scopri le agevolazioni fiscali per le imprese).

Ecco il prezzo medio dei clienti non domestici registrato nel 2018, al netto delle imposte. Nel costo della materia prima è incluso l'approvvigionamento energia, il dispacciamento, le perdite di rete e i costi di commercializzazione della vendita.

Prezzo medio finale clienti non domestici - 2018
Tensione Punti di prelievo (migliaia) Prezzo al netto delle imposte Di cui materia prima
Bassa tensione 7.187 0,1957 €/kWh 0,0926 €/kWh
Media tensione 117 0,139 €/kWh 0,0702 €/kWh

Fonte: Relazione Annuale ARERA - 2019 (indagine sui settori regolati)

Nella spesa per il trasporto invece troviamo gli oneri da pagare per la distribuzione dell'energia sulla rete elettrica nazionale e per la gestione del contatore.
Per le utenze industriali o business questi oneri sono determinati in base alla tariffa chiamata BTA (bassa tensione altri usi). Il contratto BTA prevede diversi scaglioni in base alla potenza impegnata: BTA1 se la potenza è inferiore o uguale a 1,5 kW, BTA2 tra 1,5 kW e 3 kW, BTA3 per potenze da 3 a 6kW, la BTA4 tra 6 e 10 kW, la BTA5 tra 10 e 15 kW e la tariffa BTA6 per potenze superiore a 16,5 kW.

Hai trovato in bolletta l'energia reattiva?Per potenze superiori a 16,5 kW è prevista una penale per il superamento dei limiti dell'energia reattiva.