Qual é il Costo dell'Energia Elettrica al kWh per le Aziende?

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qual è in Italia il Costo in kWh per le aziende? Scopri il prezzo medio in bolletta luce, quanto ti costa l'elettricità per il tuo business e come risparmiare

Per le aziende il prezzo finale dell'energia elettrica è condizionato da molte componenti, alcune delle quali variabili nel tempo e indipendenti dalla nostra scelta. Altre invece, come la spesa per l'acquisto del kWh di energia, variano in base al fornitore, all'offerta scelta dal cliente e alla potenza del contatore. Ecco qual è il costo medio del kWh in Italia per i clienti industriali a partita IVA e come cercare di abbassare la spesa in bolletta.


Come risparmiare sul prezzo al kWh?

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Per un'azienda o un professionista a Partita IVA la spesa per l'energia è un mero costo che può incidere molto sul bilancio economico. A volte il consumo di corrente è elevato e cercare di risparmiare sulla bolletta della luce è un obiettivo importante seguito da molti imprenditori.

Nel mercato libero sono tante le offerte disponibili per le aziende, a prezzo fisso, bloccato per un certo periodo di tempo 1 o 2 anni, oppure a prezzo variabile, in base al PUN, prezzo unico nazionale di riferimento del mercato all'ingrosso dell'energia in Italia.

Il costo dell'energia al kWh nel mercato libero

Per i clienti non domestici il mercato libero è sempre stato più attivo rispetto al settore domestico. Questo perché le imprese hanno colto i vantaggi della concorrenza spinta dalla liberalizzazione del mercato. Tutti i fornitori del mercato libero, come Enel Energia, Eni, Sorgenia, Iren, Edison, Green Network, A2A, Acea, propongono tariffe dedicate alle piccole imprese e ai professionisti a partita IVA. In tabella trovi alcune delle migliori tariffe luce per il business, offerte dai principali fornitori.

Offerte Luce e Gas Imprese quale Conviene 2020
NOME OFFERTA PREZZO €/kWh - €/Smc VANTAGGI
Sorgenia Next E-Business Luce e Gas
sorgenia
Luce: 0,064
Gas: 0,22
Prezzo basso fisso per 15 mesi, Bonus 60€ se porti un Amico, Buono Amazon fino a 160€ se attivi luce e gas.
Vai al sito Sorgenia 041 852 1269
Eni Link Business
eni
Luce
F0: 0,062
F12: 0,065
F3: 0,056
Gas: 0,21
Attivabile online, prezzo bloccato per 2 anni, RID bancario obbligatorio e bolletta web.
Vai al sito Eni 011 1962 1333
Enel E-light Impresa Luce e Gas
enel
Luce
F0: 0,062
F1: 0,072
F23: 0,052
Gas: 0,22
Prezzo bloccato 1 anno con Sconto del 100% il 1° mese, Energia da fonti rinnovabili, Pagamento con domiciliazione bancaria e Bolletta Digitale.
Vai al sito Enel LUCE  Vai al sito Enel GAS 06 9480 8228
Iren 4 Business Luce e Gas
iren
Luce
F0: 0,061
F12: 0,065
F3: 0,053
Gas: 0,21
Prezzo fisso 1 anno, domiciliazione o bollettino postale.
Vai al sito Iren LUCE  Vai al sito Iren GAS 011 1962 1444

A volte i fornitori del mercato libero non pubblicano il prezzo delle offerte per le grandi aziende. Il motivo è che in questi casi le proposte sono ad hoc in base alle esigenze specifiche della società, e al suo profilo di consumo, sia giornaliero che nel corso dell'anno. Quando i consumi elettrici sono molto elevati, superiori a 100.000 kWh all'anno, la società ha anche più potere per contrattare con il fornitore e spuntare un prezzo più conveniente.

Il prezzo al kWh per le aziende nel mercato tutelato

Il mercato tutelato dell'energia è rivolto principalmente alla clientela domestica, ossia alle famiglie. Tuttavia anche le utenze a partita IVA possono accedere al mercato tutelato, ma solamente se rientrano nei seguenti requisiti:

  1. meno di 50 dipendenti;
  2. fatturato inferiore a 10 milioni di euro;
  3. utenza connessa in bassa tensione.

Da qui si evince che solo le piccole società, o le utenze come i negozi e gli uffici dei professionisti possono sottoscrivere un contratto nel servizio di maggior tutela. In realtà il mercato tutelato vedrà la sua fine a luglio del 2020, sempre se non dovessero prorogare ulteriormente la sua scadenza come già successo in passato.
Il prezzo del mercato tutelato è stabilito dall'Autorità dell'energia, l'ARERA, e cambia ogni 3 mesi in base al mercato. Nel tutelato non puoi scegliere un prezzo fisso e non sono disponibili servizi aggiuntivi come nel libero. Inoltre la tariffa regolata ha meno flessibilità per le fasce orarie e coloro che preferiscono un'opzione luce multioraria o trioraria dovranno rivolgersi ad un fornitore nel mercato libero.

Partita IVA: il costo medio del kWh in bolletta

Così come per i clienti domestici, anche per le aziende il costo medio finale dell'energia al kWh dipende da diverse voci. La componente principale è la prima, che cambia da un fornitore luce all'altro e che copre l'approvvigionamento dell'energia. Il costo medio al kWh è legato anche dagli altri oneri presenti e dalle imposte, che cambiano in base alla potenza del contatore. Le voci nella bolletta luce di un'utenza a partita IVA sono:

  • la spesa materia prima, per l'acquisto dell'energia elettrica e la commercializzazione;
  • la spesa per trasporto e gestione del contatore: per la distribuzione dell'energia sulla rete;
  • gli oneri di sistema, per attività generali del sistema elettrico (sostegno alle rinnovabili, incentivi alle industrie energivore ecc.);
  • le imposte, accise e IVA, stabilite dallo Stato (scopri le agevolazioni fiscali per le imprese).

Ecco il prezzo medio dei clienti non domestici registrato nel 2018, al netto delle imposte. Nel costo della materia prima è incluso l'approvvigionamento energia, il dispacciamento, le perdite di rete e i costi di commercializzazione della vendita.

Prezzo medio finale clienti non domestici - 2018
Tensione Punti di prelievo (migliaia) Prezzo al netto delle imposte Di cui materia prima
Bassa tensione 7.187 0,1957 €/kWh 0,0926 €/kWh
Media tensione 117 0,139 €/kWh 0,0702 €/kWh

Fonte: Relazione Annuale ARERA - 2019 (indagine sui settori regolati)

Nella spesa per il trasporto invece troviamo gli oneri da pagare per la distribuzione dell'energia sulla rete elettrica nazionale e per la gestione del contatore.
Per le utenze industriali o business questi oneri sono determinati in base alla tariffa chiamata BTA (bassa tensione altri usi). Il contratto BTA prevede diversi scaglioni in base alla potenza impegnata: BTA1 se la potenza è inferiore o uguale a 1,5 kW, BTA2 tra 1,5 kW e 3 kW, BTA3 per potenze da 3 a 6kW, la BTA4 tra 6 e 10 kW, la BTA5 tra 10 e 15 kW e la tariffa BTA6 per potenze superiore a 16,5 kW.

Hai trovato in bolletta l'energia reattiva?Per potenze superiori a 16,5 kW è prevista una penale per il superamento dei limiti dell'energia reattiva.

Il costo del kWh industriale in Italia e in Europa

È risaputo che nel nostro paese le aziende pagano molto per il consumo di energia elettrica rispetto agli altri paesi dell'Unione europea. Questo dipende da diversi fattori, in primis dall'elevato costo di produzione dell'energia che abbiamo in Italia e in secondo luogo anche dagli altri oneri e dalle imposte che gravano sulla bolletta, che spesso hanno poco a che fare con la fornitura di energia.
Per avere un'idea nella tabella trovi il prezzo finale del kWh dei clienti non domestici, al netto e al lordo delle imposte, per alcuni paesi europei. Il prezzo lordo che pagano le imprese italiane è di 26,34 c€/kWh (con consumi fino a 20.000 kWh all'anno), superiore alla media europea pari a 22,91 c€/kWh, anche se questo divario è diminuito negli ultimi anni.

Prezzo finale dell'energia elettrica dei consumatori industriali - 2018
Fascia di consumo MWh/anno inferiore a 20 tra 20 e 500
Prezzo Netto Lordo Netto Lordo
Unione europea 14,11 c€/kWh 22,91 c€/kWh 9,96 c€/kWh 17,18 c€/kWh
Italia 14,36 26,34 10,06 19,84
Francia 11,98 18,39 9,35 14,77
Spagna 25,20 32,05 12,44 15,82
Danimarca 9,50 29,84 8,38 27,97
Portogallo 12,11 24,81 9,97 18,37
Regno Unito 13,94 20,21 11,94 18,50

Fonte: Relazione Annuale ARERA - 2019 (elaborazione su dati Eurostat)

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