La recente situazione geopolitica sta portando a un incremento dei prezzi del gas. Ne abbiamo parlato nella news sulle soluzioni all'aumento del gas in bolletta.
Come si legge la bolletta del gas? Guida con esempi
La bolletta del gas ha diverse voci all'interno e la sua struttura è uguale per ogni fornitore, poiché disciplinata dall'Autorità che determina le regole del settore energetico. Dal 1° luglio 2025, in base alla delibera ARERA 542/2024/R/com, tutte le bollette gas seguono il formato standard "Bolletta 2.0", organizzato in tre sezioni uguali per tutti i venditori.
La bolletta del gas è quindi divisa in tre parti principali:
- Frontespizio: importo da pagare, scadenza, dati cliente, codice PDR, tipo di contratto, codice offerta e QR code per i documenti digitali;
- Scontrino dell'energia: dettaglio dei costi secondo la formula quantità × prezzo, suddiviso in quota consumi e quota fissa (nel gas non esiste la quota potenza, presente solo per la luce), con il prezzo medio unitario in evidenza e voci separate per IVA, accise, bonus sociale e ricalcoli;
- Box dell'offerta: codice identificativo dell'offerta, condizioni economiche e parametri contrattuali per confrontare la fattura con le condizioni sottoscritte.
Ogni sezione include varie voci, di cui è bene comprendere il significato. Le quattro spese tradizionali (materia gas, trasporto e gestione contatore, oneri di sistema, imposte) restano le stesse, ma ora vengono raggruppate fra "vendita" e "rete e oneri".
| Voce | Definizione |
|---|---|
| Spesa per la materia prima gas | Voce di costo del gas, ovvero quanto spendi in base a quanto consumi, comprensivo di alcuni costi fissi. |
| Spesa per il trasporto e la gestione del contatore | Costi inerenti il trasporto e la manutenzione dei condotti di gas di distribuzione, nonché dei contatori. |
| Oneri di sistema | Costi a copertura di attività di interesse generale per il sistema gas, pagato da tutti i clienti. |
| Imposte e IVA | L'IVA viene applicata al costo complessivo del servizio, mentre l'accisa è una imposta indiretta sul consumo, gestita dall'Agenzia delle Dogane. |
| Codice PDR | Codice identificativo della tua fornitura gas. |
| Numero utenza | Codice identificativo del contratto in essere con il tuo fornitore. |
| Tipologia d'uso | Utilizzo del gas: cottura cibi, riscaldamento e/o acqua calda sanitaria. |
| Intestatario | La persona fisica o giuridica firmataria del contratto in essere con il fornitore. |
| PDC | Punto di connessione tra la rete di trasporto del gas e la rete di distribuzione. |
| Consumi fatturati / consumi stimati | I consumi calcolati nel periodo di riferimento della bolletta, che possono essere stimati rispetto ai tuoi consumi precedenti, oppure fatturati, o rilevati, tramite autolettura o telegestione. |
| Scadenza Contratto e condizioni economiche | Molti fornitori indicano sulla bolletta la scadenza del contratto, che ricordiamo è sempre a "tempo indeterminato". Il contratto gas infatti non scade mai, a differenza dell'offerta. Quindi il secondo dato è molto più utile ai fini pratici. |
Di seguito analizzeremo le varie pagine che compongono la bolletta, per capire dove andare a trovare le altre informazioni utili per l'utente.
I dati del contratto nel Frontespizio della bolletta gas
Nel Frontespizio della bolletta del gas si trova un riepilogo di tutti i dati a partire dalle informazioni sul tuo contratto e sulla società di vendita, sulle letture e sui consumi. La nuova Bolletta 2.0 espone in maniera ancora più chiara importo, scadenza, POD/PDR, tipo di contratto e codice offerta, con un QR code che rimanda ai documenti digitali.
I dati più importanti da conoscere in bolletta sono molteplici.
- Codice cliente: alcuni fornitori lo definiscono numero utenza, altri numero cliente, ma in tutti i casi è un numero di riferimento dell'utenza specifico del fornitore stesso;
- Punto di Riconsegna (PDR): corrisponde alla posizione fisica del tuo contatore del gas, punto nel quale il gas viene consegnato dal fornitore e prelevato dal cliente finale;
- Consumo del periodo di riferimento, espresso in standard metro cubo (Smc);
- Lettura dei consumi del gas e data di ultima rilevazione;
- Totale da pagare;
- Tipologia d'uso: cottura cibi, riscaldamento e/o acqua calda sanitaria;
- Ambito tariffario locale per il consumo del gas;
- Coefficiente di conversione C: utilizzato per convertire il consumo di gas misurato dal contatore in metri cubi (mc) nell'unità di misura per la fatturazione, ovvero in standard metri cubi (Smc);
- Punto di Consegna (PDC): il punto di connessione tra la rete di trasporto del gas e la rete di distribuzione;
- Coefficiente P (o Potere calorifico superiore): la quantità di energia contenuta in un metro cubo di gas a condizioni standard di temperatura e pressione;
- Spesa per la materia gas;
- Spesa per trasporto e gestione del contatore;
- Spesa per oneri di sistema;
- Eventuali altre partite (es. rettifiche su letture errate);
- Bonus Energia in bolletta;
- Scadenza contratto e offerta.
Potrebbero interessarti i nostri approfondimenti su "come fare il calcolo della bolletta di gas e luce" e sul "perché a zero consumi bisogna pagare comunque la bolletta".
Tra le comunicazioni del fornitore puoi trovare anche la voce "Aggiornamento Corrispettivi", e si riferisce alla modifica trimestrale di ARERA rispetto a determinate voci di spesa.
Consumi fatturati e lettura dei metri cubi di gas
Nello Scontrino dell'energia della Bolletta 2.0 trovi un riepilogo delle letture e dei consumi fatturati. La differenza fra l'ultima lettura del contatore e quella precedente rappresenta il consumo di metri cubi di gas effettuato in quel periodo, espresso secondo la formula quantità × prezzo.
Quando è indicato un consumo stimato, significa che manca il dato reale preso dal contatore e il fornitore fa una stima sui consumi storici. Non preoccuparti, se pensi di aver consumato di meno, la bolletta di conguaglio conta proprio queste differenze. Per evitare i conguagli delle bollette puoi comunicare l'autolettura del contatore del gas al tuo fornitore.
Comunicazioni ai clienti e Box dell'offerta
Nella parte finale della bolletta ci sono le "comunicazioni obbligatorie servizio gas", con tutte le informazioni riguardo le condizioni economiche, le modalità di pagamento, gli indennizzi e la rateizzazione, cosa succede in caso di mancato pagamento e infine altre informazioni utili per inviare richieste e reclami al tuo fornitore. Nel Box dell'offerta, introdotto dalla Bolletta 2.0, trovi inoltre il codice identificativo dell'offerta e i parametri contrattuali utili a confrontare la fattura con le condizioni sottoscritte.
A seconda del fornitore da te selezionato, potrai ricevere la bolletta con i tuoi consumi in più modalità: mensile, bimestrale, trimestrale o anche quadrimestrale. Contatta il servizio clienti del tuo fornitore per saperne di più, oppure verifica il periodo di fatturazione da una precedente bolletta leggendo in pagina 1 il periodo di riferimento (es. dal 01/01/2025 al 31/03/2025).
Posso buttare le vecchie bollette del gas? Scopri la nostra guida su quanto tempo devi conservare le bollette.
La sintesi degli importi nello Scontrino dell'energia
Nello Scontrino dell'energia della Bolletta 2.0 trovi la sintesi degli importi fatturati e il dettaglio fiscale, secondo la formula quantità × prezzo e con il prezzo medio unitario in evidenza. Qui viene mostrato il dettaglio delle spese che compongono il totale della bolletta gas.
Tali spese si ripartiscono come segue, raggruppate nelle macro-voci "vendita" e "rete e oneri":
- Spesa per la materia gas naturale: comprende il costo del gas consumato, il suo acquisto e commercializzazione da parte del fornitore;
- Spesa per il trasporto e la gestione del contatore del gas: per il trasporto, lo stoccaggio, la distribuzione del gas e la gestione del contatore;
- Spesa per gli oneri di sistema: destinata alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema gas e viene pagata da tutti i clienti finali del servizio gas;
- Imposte: comprende l'imposta di consumo (accisa), l'addizionale regionale e l'imposta sul valore aggiunto (IVA), evidenziate come voci separate nello scontrino;
- Altre partite: non è presente in tutte le bollette ma solo in quelle in cui sono addebitati o accreditati importi diversi dalle altre voci di spesa. Ad esempio, interessi di mora, restituzione/addebito del deposito cauzionale, ricalcoli, contributi di allacciamento, ecc.
Nella Bolletta 2.0 il bonus sociale e gli eventuali ricalcoli compaiono come voci separate dello scontrino, così da renderne immediata l'identificazione.
Stabilita dall'ARERA, ha lo scopo di coprire l'assicurazione obbligatoria unica nazionale a favore dei clienti finali civili del gas per responsabilità civile, incendio e infortuni in relazione ai rischi connessi all'uso del gas naturale.
Se desideri una guida rapida alla lettura della bolletta, puoi guardare il nostro video su come leggere la bolletta gas:
Cos'è la spesa per la materia gas naturale?
Costituisce la principale voce di spesa nella bolletta del gas, con oltre il 40% del totale. Nella Bolletta 2.0 rientra nella macro-voce "vendita".
La maggior parte della spesa per la materia gas (ex servizi di vendita) si paga in quota variabile, ossia in funzione di quanto gas è stato consumato. Le voci di spesa nel dettaglio sono:
- Materia prima gas in quota energia*: corrisponde al costo previsto per l'acquisto del gas rivenduto ai clienti e si applica al gas consumato;
- Oneri aggiuntivi in quota energia*: equivalgono ai costi di carattere generale (es. servizio di rigassificazione, sviluppo stoccaggi, contenimento dei consumi di gas, ecc.);
- Commercializzazione al dettaglio in quota fissa e quota energia*: per le attività di vendita al dettaglio (gestione commerciale, servizi al cliente, ecc.).
*Con la dicitura "quota energia" si intende la quota variabile in base ai consumi effettuati.
Cos'è la spesa per la gestione e il trasporto contatore gas?
La spesa per la gestione e il trasporto del contatore, prima definita servizi di rete, serve a coprire le spese di trasporto del gas attraverso i gasdotti fino alle nostre case, lo stoccaggio dello stesso e la gestione del contatore domestico. Nella Bolletta 2.0 confluisce nella macro-voce "rete e oneri".
La tariffa viene stabilita annualmente e tiene conto dell'inflazione, degli investimenti realizzati e degli obiettivi di recupero di efficienza. Il costo di questi servizi non cambia da un fornitore all'altro e si divide sempre in quota fissa (€/cliente al mese) e quota energia (€/Smc in base al consumo). Ricorda: nel gas non c'è la quota potenza, presente solo per la luce.
La spesa per la gestione e il trasporto contatore comprende:
- Componenti della tariffa di distribuzione e misura per la copertura dei costi sostenuti per trasportare il gas sulle reti di distribuzione locale, per gestire i contatori e i dati delle letture;
- RS: per l'incentivazione qualità del servizio;
- UG1: per eventuali squilibri dei sistemi di perequazione per la distribuzione e misura del gas.
Dal 2024, questa voce comprende anche la Neutrality Charge, cioè una "componente aggiuntiva alla tariffa di trasporto", necessaria per coprire le minusvalenze nate dopo la crisi del gas.
Cosa sono gli oneri di sistema nella bolletta del gas?
La voce oneri di sistema comprende i corrispettivi destinati a coprire i costi delle attività di interesse generale per il sistema gas che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio gas. Anche questa voce, nella Bolletta 2.0, è raggruppata nella macro-voce "rete e oneri".
La spesa per gli oneri di sistema è decisa dall'Autorità e comprende:
- RE: costi di interventi per il risparmio energetico e lo sviluppo di fonti rinnovabili;
- UG2: costi di commercializzazione della vendita del gas al dettaglio;
- UG3: per il recupero degli oneri di morosità per gli esercenti dei servizi di ultima istanza.
Cosa includono le imposte per il gas metano?
Nella bolletta del gas le imposte, stabilite dallo Stato, sono composte da:
- Imposta sul consumo (accisa): diversa per Centro nord e Centro sud e a seconda di quattro scaglioni di consumo (0-120, 120-480, 480-1560, oltre i 1.560 Smc);
- Addizionale regionale: definita in maniera autonoma dalle regioni;
- Imposta sul valore aggiunto (IVA): applicata a tutte le voci della bolletta; per gli usi civili è al 10% per i primi 480 mc consumati, al 22% su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse; per gli usi industriali è al 22%.
Nella Bolletta 2.0 IVA e accise sono evidenziate come voci separate nello scontrino, così come l'eventuale bonus sociale e i ricalcoli.
Costo medio unitario: cos'è e come calcolarlo?
Il costo medio unitario in bolletta è un valore fondamentale per capire quanto stai pagando per la fornitura di gas. Con la Bolletta 2.0 il prezzo medio unitario è evidenziato direttamente nello Scontrino dell'energia, così puoi confrontare al volo la tua offerta con altre presenti sul mercato. Il calcolo da fare è semplicissimo: devi prendere il costo complessivo della bolletta (comprensivo di IVA, accise e spese di trasporto) e dividerlo per il totale dei consumi fatturati (espressi in Smc).
Prezzo totale in bolletta in € ÷ Consumi in Smc = Costo medio unitario
Il costo medio unitario è quindi la fotografia del costo complessivo della tua offerta, che include sia il prezzo del gas a metro cubo che il prezzo commerciale del fornitore.
Quanto tempo hai per pagare la bolletta del gas?
Un'altra informazione essenziale riguardante la bolletta è senza dubbio la data di scadenza, entro la quale devi preoccuparti di pagare il bollettino o effettuare il bonifico, qualora non avessi deciso di attivare la domiciliazione bancaria.
Anche questa informazione preziosa è riportata sulla bolletta. Nel nuovo Frontespizio della Bolletta 2.0 importo da pagare e scadenza sono in evidenza fin dalla prima pagina, insieme al QR code per i documenti digitali.
Quanto costano le bollette del gas nel 2025?
Nell'esempio che segue viene mostrata la spesa media per una famiglia con riscaldamento autonomo e consumo annuale di 1.400 standard metri cubi di gas, servita in regime di tutela, pari a circa 1.597,50 €/anno (ultimi dati aggiornati a dicembre 2023):
| Componente della bolletta | €/anno |
|---|---|
| Spesa materia prima gas | 793,96 € |
| Rete, Oneri* | 17,57 € |
| Gestione e trasporto contatore | 426,53 € |
| IVA e Accise | 359,44 € |
| Totale | 1.597,50 € |
Fonte: dati Autorità e Portale Offerte - Dicembre 2023
Cosa cambia nella bolletta del gas tra prima e seconda casa?
Diversamente da come accade nella bolletta della luce, in quella del gas non c'è alcuna distinzione tariffaria tra la bolletta della prima e seconda casa. Gli oneri di sistema, presenti nella bolletta del gas, sono esigui e non variano rispetto al numero di abitazioni.
A modificare la spesa nella bolletta del gas è invece la posizione geografica in cui è richiesta la fornitura di gas. Infatti, all'interno della voce "Spesa per il trasporto e la gestione del contatore" è presente una quota trasporto. Questa porzione di quota cambia in base all'ubicazione geografica in cui si trova l'utenza.
Per cui, a parità di consumi, è probabile che una delle due bollette del gas, della prima o della seconda casa, siano differenti poiché poste in due zone diverse.
Domande frequenti sulla bolletta gas
Quanto costa la bolletta del gas al mese?
La bolletta del gas ha un costo mensile che si basa su diversi fattori: i più influenti sono i consumi effettuati e la tariffa gas attiva. Per conoscere il prezzo aggiornato delle offerte sul mercato libero puoi consultare il nostro confronto delle migliori tariffe gas del mese.
Come faccio a sapere quanto pago il gas?
Per conoscere la spesa della materia prima gas ti basterà leggere i dettagli della bolletta: sotto la voce "Spesa per la materia prima" troverai la cifra esatta relativa solo al gas. Con la Bolletta 2.0 il prezzo medio unitario è inoltre evidenziato direttamente nello Scontrino dell'energia.
Quanto costa il gas al metro cubo 2025?
Per conoscere il prezzo del gas al metro cubo dovrai prendere la tua bolletta gas e calcolare il prezzo unitario. Per farlo dovrai dividere la spesa materia prima gas per i consumi in Smc.
Bolletta del gas alta: come posso abbassarla e risparmiare?
Il costo del gas metano è al momento piuttosto volatile. Il modo migliore per evitare ulteriori rincari e risparmiare in bolletta gas è certamente quello di scegliere una delle migliori tariffe gas del mercato libero a prezzo fisso. Con la Bolletta 2.0, confrontare le offerte è più semplice: il prezzo medio unitario è in evidenza nello Scontrino dell'energia, così puoi confrontare la tua offerta con quelle dei partner di Selectra.
Per scoprire le offerte gas più convenienti del mese, consulta il nostro confronto delle migliori tariffe gas. Come mai aumenta la bolletta del gas metano? Scoprilo sulla nostra guida all'aumento della bolletta.
Hai appena cambiato contatore del gas e la tua nuova bolletta è molto più alta del solito? Se sei in inverno, potresti semplicemente aver aumentato i consumi di metano senza accorgertene: in questa stagione, infatti, l'uso più intenso del riscaldamento potrebbe far lievitare le tue bollette. Ti consigliamo la lettura della nostra guida sul risparmio energetico per evitare che questo accada. Se però l'aumento della bolletta è del tutto spropositato e ingiustificato, la causa potrebbe essere un contatore difettoso. In quel caso ti conviene confrontarti con il distributore che è venuto a montartelo. Attenzione: chiama il tecnico solo se sei sicuro che il danno riguardi l'apparecchio nuovo e non il tuo impianto domestico, altrimenti sarai costretto a pagare i costi della verifica.
Guida alle bollette gas dei fornitori
Nonostante la nostra guida alle voci della bolletta sei ancora in difficoltà con i dati inviati dal tuo fornitore via posta o email? Non preoccuparti: abbiamo creato le guide alla lettura delle bollette con i principali fornitori del mercato.
![]() Bolletta Octopus Energy |
![]() Bolletta Edison |
Confronta le bollette di altri fornitori
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Com'era la bolletta del gas prima del 2025?
Prima del 1° luglio 2025 ogni fornitore di gas poteva utilizzare un proprio layout di bolletta, purché rispettasse le voci obbligatorie indicate da ARERA. Il documento includeva già le quattro spese principali, materia gas, trasporto e gestione del contatore, oneri di sistema e imposte, ma queste erano elencate separatamente e spesso ripetute su più pagine, con grafiche, caratteri e ordine delle voci diversi da fornitore a fornitore. Il confronto fra offerte di società diverse risultava quindi molto difficile.
Il vecchio formato prevedeva una "bolletta sintetica" (pagina di riepilogo) e una "bolletta di dettaglio" (allegato con tutte le voci di costo). Mancava il prezzo medio unitario in evidenza: per calcolarlo serviva dividere manualmente il totale per gli Smc consumati. Anche il bonus sociale e gli eventuali ricalcoli erano nascosti tra le partite pregresse, senza una voce dedicata.
La Bolletta 2.0 del 2025 nasce proprio per superare queste differenze: un unico Frontespizio, un unico Scontrino dell'energia e un unico Box dell'offerta per tutte le società di vendita gas, con voci separate per IVA, accise, bonus sociale e ricalcoli.















