Cos'è il GPL e come arriva in casa?

Serbatoio GPL in giardino

Il GPL è una miscela di propano e butano, due gas che con una pressione moderata diventano liquidi. Per questo si può conservare in un contenitore e trasportare su strada, cosa che il metano non permette. È la ragione per cui si usa dove la rete del metano non arriva: case isolate, paesi di montagna, isole.

In casa si può avere in tre modi, scelti in base a quanto se ne consuma:

  • le bombole, per la cucina o una stufa d'appoggio: le compri quando servono, senza contratto;
  • il serbatoio, fuori terra o interrato, per riscaldare tutta la casa: lo riempie il fornitore con l'autobotte;
  • la rete del paese o del condominio, collegata a un grande serbatoio comune: paghi i consumi in bolletta, come con il metano.

Bombola o bombolone: misure, usi e costi sono a confronto nella guida al GPL per la casa.

Quando conviene il GPL?

Il GPL ha senso soprattutto dove il metano non c'è. Chi è già allacciato alla rete del metano difficilmente ci guadagna a cambiare: il prezzo all'ingrosso dei due gas si alterna, e a pesare sulla spesa del GPL sono il trasporto su strada e il serbatoio.

Chi il metano non ce l'ha deve invece confrontare il GPL con le alternative vere, guardando il costo di ogni kWh di calore e quello dell'impianto:

  • la pompa di calore, che va a elettricità e rende di più nelle case ben isolate e nei climi miti;
  • la stufa o caldaia a pellet, spesso affiancata al GPL per l'acqua calda;
  • la caldaia a gasolio, la scelta più vecchia, oggi sempre meno usata.

Il confronto diretto con il metano è nella guida GPL o metano; se stai pensando di passare dal metano al GPL, procedura e costi sono nella guida su come passare da metano a GPL in casa.

Le guide per il GPL di casa

Ogni scelta ha la sua guida. Parti dalla domanda che hai:

Quante tasse si pagano sul GPL e chi ha uno sconto?

Sul GPL si pagano l'accisa e l'IVA, uguali per tutti i fornitori. L'IVA cambia con il modo in cui lo usi:

  • 22% sul GPL del serbatoio, e su quello della rete se scalda la casa;
  • 10% sulle bombole da 10 a 20 kg, e sul GPL di rete usato solo per fornelli e acqua calda.

C'è poi uno sconto per chi vive nei comuni della zona climatica E non raggiunti dal metano: si applica al GPL e al gasolio da riscaldamento, lo riconosce lo Stato e basta che il comune confermi che la tua casa è nell'elenco e che tu lo comunichi al fornitore, che lo applica sul prezzo. Può valere anche per le frazioni e le case isolate di un comune metanizzato solo nel centro.

I dettagli sono nelle guide all'IVA agevolata sul GPL e alle agevolazioni per le zone non metanizzate.

Il GPL per le aziende

GPL per le aziende, impianto di essiccazione

Il GPL si usa anche in ristoranti, alberghi, aziende agricole e capannoni, per scaldare, cucinare o essiccare i prodotti. Per alcuni usi produttivi l'accisa è ridotta: requisiti e procedura sono nella guida al GPL agevolato per le aziende.

Gli impieghi per settore sono nella guida al GPL per uso industriale. Per consumi molto alti c'è anche il gas naturale liquefatto, che però non si usa nelle case.

Domande frequenti sul GPL

È il gas di petrolio liquefatto, una miscela di propano e butano che diventa liquida con una pressione moderata. Si conserva in bombole e serbatoi e si usa per riscaldamento, acqua calda e cucina dove non arriva il metano.

Le bombole bastano per la cucina o una stufa d'appoggio. Per riscaldare tutta la casa serve un serbatoio, che il fornitore riempie con l'autobotte.

No. Il prezzo è libero e ogni fornitore ha il suo listino; uguali per tutti sono solo accisa e IVA. Per questo conviene chiedere almeno due preventivi.

Chi lo usa per riscaldare una casa in un comune della zona climatica E non raggiunto dal metano, o in una frazione o casa isolata senza metano. Lo sconto lo applica il fornitore sul prezzo.