Bolletta Scaduta da 10 giorni o 1 Mese: cosa succede e come fare?

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Bolletta Scaduta.
Cosa succede se non si pagano in tempo le bollette e come rimediare.

Dopo quanto staccano la luce o il gas se non pago la bolletta? E che succede se la fattura del gas scade? Cerchiamo di rispondere alle domande su cosa accade quando la bolletta scaduta è da 2 giorni, 10 giorni, un mese e oltre.


Presi da mille impegni, può capitare a tutti di dimenticare di pagare per tempo la bolletta di luce o gas. Se si riesce a saldare pochi giorni dopo la scadenza, di norma non si incorre in sanzioni. Altrimenti, è necessario riconoscere gli interessi di mora. In ogni caso, per cercare di aiutare i ritardatari, ecco una tabella di riepilogo che spiega quanto tempo si ha per pagare una bolletta dopo la scadenza:

Quanto tempo ho per pagare una bolletta scaduta? I casi possibili
Giorni di scadenza Cosa succede
 Da 2 a 7 giorni Nella maggior parte dei casi, nessuna conseguenza. Ti basterà pagare la bolletta nei modi consueti (ad esempio in ufficio postale, online o dal tabaccaio) per regolarizzare la posizione.
Da 7 a 15 giorni Entro 15 giorni riceverai una diffida ad adempiere tramite raccomandata. Oltre al costo della bolletta ti verranno addebitati gli interessi di mora (la casistica cambia a seconda che ci si trovi nel mercato libero o nella maggior tutela). La diffida può avere un termine pari a 10, 15 o 20 giorni solari.
Dopo il termine indicato nella diffida Si procederà alla graduale sospensione della fornitura. Nel caso delle utenze luce, in genere viene solo diminuita la potenza erogata fino al 15% di quella disponibile.

Dopo quanto tempo staccano la luce e il gas se non si paga?

Una domanda tra le più comuni quando si parla di fatture è: “Quanto tempo si ha per pagare una bolletta dopo la scadenza?” Se dimentichi di pagare la bolletta luce e gas in tempo ma riesci ad adempiere con qualche giorno di ritardo (di norma fino a cinque), allora non dovresti pagare penali o interessi di mora. Passato un termine che può andare da 7 a 15 giorni dalla scadenza della bolletta, invece, riceverai una diffida ad adempiere via raccomandata o PEC. Il termine ultimo di pagamento viene indicato nella comunicazione e può essere di:

  • 10 giorni solari, se calcolato dalla data di consegna al cliente della comunicazione della messa in mora tramite PEC;
  • 15 giorni solari, se calcolato dalla data di invio della raccomandata da parte del fornitore;
  • 20 giorni solari, se calcolato dall’emissione della raccomandata da parte del fornitore.

Pertanto, a seconda dei casi, dopo l’invio della diffida potresti avere fino a 20 giorni di tempo per poter rimettere in sesto la tua situazione.

Che succede se non rispetto neanche il termine della diffida? In questo caso il venditore invierà una richiesta di sospensione dell’utenza. Prima del distacco vero e proprio di luce e gas, in ogni caso, è probabile che venga effettuata una riduzione delle forniture. Nel caso della luce, se il tipo di contatore lo permette, si può arrivare al 15% della potenza disponibile, in modo comunque da poter utilizzare elettrodomestici di primaria importanza e l’illuminazione. Passati altri 15 giorni dalla riduzione della potenza, in assenza di pagamento la fornitura verrà sospesa.

Cosa succede se pago la bolletta Enel in ritardo?

Pagare in ritardo la bolletta Enel o degli altri gestori vuol dire vedersi addebitare gli interessi di mora. Questi vanno a sommarsi alla cifra che avresti dovuto saldare per tempo. L’ammontare della mora non è fisso, ma cambia a seconda di fattori come i giorni di ritardo e le spese sostenute per l’invio dei solleciti. L’applicazione degli interessi scatta dal primo giorno dopo la scadenza, e cambia a seconda che ci si trovi nel mercato libero o nel servizio a maggior tutela (ad esempio con Servizio Elettrico Nazionale, ex Enel Servizio Elettrico):

Applicazione tasso di mora per le bollette scadute
Bollette Maggior tutela Bollette Mercato libero
I fornitori del regime a maggior tutela applicano un tasso di mora fissato dalla Banca Centrale Europea (il cosiddetto TUR, Tasso Unico di Riferimento), aumentato del 3,5%. Il venditore può richiedere anche il pagamento delle spese postali per l'invio del sollecito. Se il pagamento avviene dopo la scadenza indicata, il venditore può richiedere l'interesse di mora e solo le spese eventualmente previste nel contratto.

La situazione cambia se si è considerati “buoni pagatori”, ovvero utenti che hanno pagato le bollette entro la scadenza nei due anni precedenti. In questo caso, per i primi 10 giorni si dovrà versare solo il tasso di interesse di riferimento senza maggiorazione.

Il servizio a maggior tutela chiude, scegli il mercato libero! A gennaio 2024 il regime a maggior tutela chiuderà. Per anticipare i tempi, puoi cercare già da ora un operatore del mercato libero adatto alle tue esigenze. Fatti aiutare da Selectra! Chiama lo 02 8295 809702 8295 8097Prendi un appuntamento per ricevere la consulenza di un Esperto.

Come pagare una bolletta arrivata già scaduta?

A volte capita che non si riesca a pagare una bolletta per il semplice fatto che la fattura è arrivata nella propria casella postale già scaduta. È evidente che, in questo caso, il pagamento in ritardo non può essere imputato a te. Ci sono, però, delle accortezze che puoi prendere per chiarire ancora di più la tua posizione. Nello specifico:

  • Conserva la busta della bolletta e cerca di aprirla nel modo migliore possibile, in modo da preservarne l’integrità. L’involucro, infatti, potrebbe indicare la data di spedizione;
  • Sfrutta il supporto del tuo fornitore. Se la busta della bolletta non riporta la data di recapito, devi ricorrere al servizio clienti del tuo operatore cercando di spiegare la situazione;
  • Se nonostante i tuoi tentativi ti viene comunque addebitata la mora, puoi contestarla riportando la tua versione dei fatti relativa a date di consegna e altri dettagli.

Dove verifico la data di scadenza delle bollette? Ti basta prendere la prima pagina della bollette luce e gas. Di norma, la data di scadenza viene riportata in maniera chiara in prossimità dell’indicazione della cifra da pagare, nella prima pagina.

Come pagare una bolletta scaduta senza bollettino?

Sono diversi i modi per pagare le bollette già scadute senza servirsi del bollettino. Questo scenario si presenta quando, per qualsiasi motivo, non ricevi la bolletta nella tua casella di posta. Per porre rimedio, puoi affidarti al servizio clienti del tuo fornitore, che saprà indicarti tutti i vari canali di pagamento delle fatture. Nella maggioranza delle ipotesi, puoi scegliere tra il pagamento con:

  • Carta di credito;
  • Bancomat;
  • Home banking o Paypal;
  • Bonifico;
  • Il servizio di pagamento CBILL.

Come evitare di dimenticare di pagare le bollette ogni mese?

Con gli impegni di ogni giorno che si accavallano, è veramente facile dimenticare di pagare le bollette luce e gas con il classico bollettino. Per fortuna, Enel Energia, Eni gas e luce, Sorgenia e la maggioranza degli operatori propone ormai il servizio di domiciliazione bancaria. Grazie a questa opzione, l’addebito della bolletta sul tuo conto corrente avviene in automatico in prossimità della scadenza. In questo modo, non correrai più il rischio di dover pagare per ritardi e dimenticanze.

Attiva la domiciliazione bancaria quando sottoscrivi il contratto luce e gas! Se attivi il servizio di domiciliazione durante la sottoscrizione di un nuovo contratto luce e gas potrai evitare di pagare il deposito cauzionale, richiesto invece se si sceglie di pagare con bollettino.

Numerosi operatori del mercato libero, come Enel, Acea, A2A, Iren, Engie, Edison, Hera e tanti altri, offrono bonus e sconti speciali per chi sceglie di aderire alla domiciliazione. Di norma, si tratta di piccoli benefici economici corrispondenti al risparmio generato dal mancato invio delle bollette cartacee.

Bolletta scaduta FAQ: le risposte alle domande più comuni

La tua bolletta è scaduta da 10 giorni o più e non sai come comportarti? Abbiamo elencato per te alcune delle domande più comuni relative all’argomento:

FAQ Bollette scadute

Quanto tempo si ha per pagare una bolletta scaduta?

Passato un periodo che va da una settimana a 15 giorni dalla scadenza della bolletta, riceverai una diffida ad adempiere, che ti inviterà a saldare la fattura entro 10, 15 o 20 giorni solari.

Come pagare una bolletta scaduta?

Le modalità di pagamento di norma vengono incluse nella diffida ad adempiere. Per essere certo di agire nel modo corretto, in ogni caso, rivolgiti al servizio clienti del tuo fornitore.

Cosa succede quando scade una bolletta?

Nei primissimi giorni di norma non succede nulla, e quindi hai tempo di regolarizzare la tua posizione senza problemi. Passata una settimana o più, riceverai la diffida ad adempiere, e dovrai pagare gli interessi di mora nei modi e nei tempi indicati. Se non rispetti nemmeno il termine segnalato nella diffida, si procederà alla graduale sospensione della fornitura.

Cosa succede se si paga la bolletta della luce in ritardo?

Dipende quanto è grave il ritardo. Se di pochi giorni (cinque al massimo), le conseguenze dovrebbero essere nulle. Se si va oltre, si riceve la diffida ad adempiere che ti invita a pagare entro un termine preciso, addebitandoti anche gli interessi di mora.

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