Leggere e interpretare una bolletta non è mai semplice. Tariffe, eventuale conguaglio, rimborsi, bolletta di chiusura... Tante sono le voci e le sfumature racchiuse in pochi fogli. E la cosa diventa ancor più complessa quando il cliente è cieco o ipovedente. Per questo alcuni brand del mondo energia come Servizio Elettrico Nazionale e A2A hanno implementato il servizio di Bolletta in Braille. La bolletta per non vedenti, che accompagna quella canonica, ha determinate caratteristiche che analizziamo in dettaglio. Un articolo indirizzato anche a familiari e amici di persone cieche e/o ipovedenti e per le associazioni di categoria.
Dal 1° luglio 2025 ARERA ha introdotto un nuovo formato standardizzato della bolletta di luce e gas, uguale per tutti i fornitori. Anche la bolletta in Braille seguirà il nuovo formato 2025, frontespizio, scontrino dell'energia e box dell'offerta, reso in caratteri Braille per le voci principali destinate al cliente non vedente.
Caratteristiche della Bolletta in Braille
Utile, con i dati principali, funzionale: la Bolletta in Braille altro non è che la bolletta di luce e/o gas creata ad hoc per i clienti ipovedenti e non vedenti. Nella Bolletta in Braille vengono riportate solo le informazioni principali che sono:
- I numeri utili dei fornitori come quelli di Servizio Elettrico Nazionale e A2A;
- I dati anagrafici dell'intestatario del contratto;
- I dati relativi ai consumi;
- La somma finale da pagare.
Visto che non vengono riportati tutti i dati presenti sulla bolletta tradizionale, quella in Braille non è una sostituzione ma un'integrazione. Arriverà al cliente sovrastampata e in nero, in modo da poter essere leggibile anche da familiari e amici.
Cos'è il Linguaggio Braille?
Ufficialmente riconosciuto come Sistema Internazionale di Scrittura per Non Vedenti e Ipovedenti, il Linguaggio Braille prende il nome dal suo creatore. Louis Braille, nato cieco, nonostante vivesse in un'epoca storica dove i non vedenti erano costretti a mendicare, ricevette un'educazione particolare presso l'Istituto dei Ciechi di Parigi seguendo il Metodo Haüy. Il linguaggio creato dal giovane Braille, considerato troppo complesso all'epoca, nel tempo è stato adattato a tutte le lingue del pianeta. Uscendo dalla semplice fonetica e grammatica, è arrivato a diventare il linguaggio del mondo musicale, della matematica, della chimica, ecc. Il Linguaggio Braille si basa su un insieme di punti, 6 nella fattispecie, disposti su di una matrice 3 x 2 e che si muovono in uno spazio rettangolare chiuso e perfetto per le dimensioni di un polpastrello. Ogni cella ha una dimensione prestabilita di 7 x 4 millimetri e può contenere da 0 a 6 punti in rilievo. Il numero dei simboli, però, è limitato e per questo deve essere "declinato" nel contesto semantico.
Come richiedere la Bolletta in Braille? Fornitori e Costi
Richiedere la Bolletta in Braille è davvero semplice: basterà contattare il proprio fornitore, in questo caso Servizio Elettrico Nazionale o A2A, e ti arriverà a casa insieme alla bolletta tradizionale. Questo perché, come abbiamo visto prima, quella in Braille non può sostituire la canonica per la limitazione di informazioni che può veicolare.
Dalle pagine web dei fornitori potrai scaricare un modulo che successivamente potrai compilare con l'aiuto di familiari, amici o volontari di associazioni per non vedenti. Dopodiché, una volta compilato in tutte le sue voci, dovrà essere inoltrato al fornitore ai contatti già presenti sulle pagine del modulo o consultabili sui vari siti.
Richiesta Bolletta Braille Servizio Elettrico Nazionale
Per maggiore praticità ti lasciamo di seguito il modulo per la Bolletta Braille di Servizio Elettrico Nazionale.
Cliccando qui potrai scaricare il modulo per la richiesta di ricezione della bolletta di Servizio Elettrico Nazionale in formato Braille. Dovrai compilarlo e inoltrarlo al fornitore.
Una volta scaricato e compilato il modulo potrai inviarlo a Servizio Elettrico Nazionale tramite:
- Modulo Online;
- Fax al numero 800.900.150;
- Email all'indirizzo dedicato del fornitore (consultabile sul sito ufficiale);
- Posta ordinaria all'indirizzo Servizio Elettrico Nazionale S.p.A. - Bolletta in Braille, Casella Postale 1100, 85100 Potenza (PZ).
Servizio Elettrico Nazionale è un brand che mette al primo posto l'accessibilità e l'inclusione sociale. Per questo, oltre alla Bolletta Braille per non vedenti, ha sviluppato un'app chiamata Pedius per tutti i clienti sordi o con problemi di udito.
Sapevi che Servizio Elettrico Nazionale chiuderà a breve? Leggi qui tutte le informazioni che potranno tornarti utili.
Richiesta Bolletta Braille A2A
Potrai far richiesta di Bolletta in Braille al fornitore A2A tramite:
- Sportello Clienti;
- Numero Verde da rete fissa 800.199.955;
- Numero da cellulare a pagamento: +39 02.36.60.91.91.
Inoltre anche Enel sta lavorando alla Bolletta in Braille. Per fugare i tuoi dubbi ti consigliamo di:
- Recarti nell'Ufficio Enel più vicino a casa;
- Contattare il Numero Verde da rete fissa e cellulare: 140;
- Se risiedi all'estero contatta il numero a pagamento in base al piano tariffario: +39 06.645.110.12.
I fornitori non impongono costi di alcun tipo per l'emissione della Bolletta in Braille. Si tratterà sempre di un servizio gratuito.
La Situazione dei Non Vedenti in Italia
La popolazione italiana è di 60.589.445 di abitanti di cui 116.932 ciechi invalidi. Questi, a loro volta, si dividono in ciechi assoluti ovvero con residuo visivo pari a zero in entrambi gli occhi e ciechi parziali con residuo visivo non superiore a un ventesimo in entrambi gli occhi. I tassi più alti di invalidità visiva si attestano nelle regioni di Sicilia, Lombardia, Campania e Puglia. Inoltre sono più di un milione e mezzo gli ipovedenti in Italia.
Com'era la bolletta in Braille prima del 2025?
Prima del 1° luglio 2025, ogni fornitore di luce e gas aveva una propria grafica della bolletta cartacea: layout, ordine delle voci, font e impaginazione cambiavano da società a società. La versione Braille riproduceva fedelmente quel layout, traducendo in caratteri tattili soltanto le informazioni essenziali (intestatario, consumi, importo totale, numeri utili). Il cliente non vedente riceveva quindi un documento Braille modellato sulla bolletta specifica del proprio fornitore, con tutte le particolarità grafiche del caso.
Dal 1° luglio 2025, con l'entrata in vigore della delibera ARERA 542/2024/R/com, il formato della bolletta è diventato unico per tutti i fornitori: frontespizio, scontrino dell'energia e box dell'offerta. Anche la bolletta in Braille segue ora questo schema standardizzato, indipendentemente dal fornitore, Servizio Elettrico Nazionale, A2A, Enel o altri, rendendo più semplice per il cliente non vedente orientarsi tra le voci e confrontare la propria fattura con le condizioni dell'offerta sottoscritta.
La sostanza del servizio non cambia: la Bolletta in Braille resta gratuita, viene inviata in affiancamento alla bolletta tradizionale (mai in sostituzione) e riporta i dati principali, intestatario, consumi, importo da pagare e numeri utili, in caratteri tattili leggibili dal cliente cieco o ipovedente.
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