Arriva lo “scontrino dell'energia”: come sarà la bolletta luce e gas del futuro?

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Aggiornamento bollette ARERA.
ARERA prepara la bolletta del futuro: sarà più comprensibile e facile da leggere. Quali informazioni includerà?

Nei prossimi mesi potrebbe entrare in vigore la nuova struttura delle bollette luce e gas: secondo ARERA sarà più semplice, uniforme tra tutti gli operatori e conterrà un comodo riepilogo delle spese, una sorta di “scontrino dell’energia”. Vediamo di che si tratta.

Pur con tutta la buona volontà e la pazienza del caso, spesso è difficile interpretare le bollette luce e gas. Ancora più complicato è confrontare le fatture di due operatori diversi, che oggi hanno la possibilità di strutturare questi documenti nel modo ritenuto più opportuno (entro certi limiti).

Per uniformare la disposizione delle informazioni e migliorare la comprensione degli utenti, ARERA ha proposto un aggiornamento della cosiddetta bolletta 2.0, ovvero il modello attuale. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta, non prima di aver proposto una breve sintesi dell’argomento:

Come sarà la bolletta del futuro?
L'iniziativaPerché questa propostaDa quando entrerà in vigore
ARERA ha proposto una modifica dell'attuale schema delle bollette di luce e gas.Per uniformare le fatture dei vari operatori e migliorare la comprensione degli utenti finali.Non c'è un termine preciso, le tempistiche devono essere ancora determinate.

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La proposta di ARERA: uniformare e semplificare le bollette

Con il documento per la consultazione 517/2023/R/COM, ARERA ha tracciato la strada che dovrebbe portare al nuovo schema delle bollette luce e gas. L’iniziativa, preceduta da una consultazione pubblica sul tema, si pone l’obiettivo di semplificare i contenuti e di unificare il modo in cui questi dati vengono comunicati ai clienti finali in fattura.

Si interverrà soprattutto sulla rappresentazione delle informazioni, con l’introduzione di quello che la stessa ARERA chiama “scontrino dell’energia”; questo elemento, come vedremo meglio tra poco, dovrebbe facilitare la comprensione degli importi fatturati.

Dopo questa prima fase di presentazione, ne seguirà un’altra, la più complessa, legata al confronto con gli operatori, che esporranno le proprie ragioni. Per questo motivo, ancora non si conoscono le tempistiche certe di implementazione dell'iniziativa.

Chi è ARERA?

ARERA, ovvero Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, si occupa di favorire il corretto sviluppo dei mercati di luce e gas tramite iniziative legate alla regolazione tariffaria e alla tutela dei consumatori.

Le sezioni della nuova bolletta

Vediamo come verranno strutturate le nuove fatture, che vanno ad aggiornare lo schema della cosiddetta bolletta 2.0, introdotta nel 2015 e già più volte oggetto di iniziative che miravano a semplificarne l’utilizzo. In particolare, sono tre le sezioni che dovrebbero costituire le nuove bollette:

  • il frontespizio unificato;
  • gli elementi essenziali;
  • gli elementi di dettaglio.

La prima e la seconda voce, a livello strutturale, corrispondono all’attuale bolletta sintetica: come vedremo, però, i cambiamenti previsti sono molti, a partire dalla prima pagina.

Il frontespizio unificato

La parte principale della nuova bolletta, secondo i piani di ARERA, sarà il frontespizio unificato. Questa sezione occuperà la prima pagina della fattura e dovrà includere elementi essenziali come:

  • dati indentificativi del cliente;
  • dati identificativi dell'utenza (con rispettivo codice POD per la luce e codice PDR per il gas);
  • dati relativi alla fatturazione (come il metodo di pagamento);
  • il servizio di riferimento, ovvero “gas” o “energia elettrica”;
  • l'ambito tariffario, specificato tramite diciture come “mercato libero”, “Servizio di Maggior Tutela/Tutela della Vulnerabilità”, “Servizio a Tutele Graduali”;
  • importi economici riferiti al periodo oggetto di fatturazione;
  • contatti del distributore locale per il servizio di pronto intervento;
  • recapiti per la presentazione di reclami o richieste di informazioni;
  • eventuali comunicazioni dell’Autorità.

Il punto sul quale concentrarsi maggiormente è quello riguardante la presentazione delle voci di spesa. Qui ARERA auspica l’introduzione di quello che viene chiamato “scontrino dell’energia”, che punta a separare ed evidenziare i diversi importi legati a:

A tal proposito, sono stati preparati tre possibili modelli, via via sempre più complessi e perciò ricchi di informazioni:

Le tre alternative per lo scontrino dell'energia proposte da ARERA.
Le tre alternative per lo scontrino dell'energia delle nuove bollette.

Queste le differenze sostanziali tra le varie proposte di scontrino dell’energia:

  • nel modello 1 è prevista una singola voce, ovvero “Spesa per la fornitura dell'energia elettrica” o “Spesa per la fornitura del gas naturale”, a cui eventualmente viene sottratto l'importo del bonus sociale (che verrà incluso solo per i clienti che ne hanno titolo). A questi elementi si aggiunge o toglie l’importo dei “servizi aggiuntivi o altre partite”. Da qui si arriva alla base imponibile;
  • nel modello 2 si evidenzia la spesa con la formula “quantità x prezzo", suddividendo tra quota fissa, quota potenza (solo per le bollette luce) e quota variabile;
  • il modello 3, il più complesso, oltre a riportare gli importi secondo la formula “quantità x prezzo” aggiunge, sotto ciascuna quota, i corrispettivi unitari definiti nell’ambito del contratto di fornitura.

La scelta tra questi tre modelli avverrà in base a criteri come semplicità, comprensibilità e uniformità. Dal confronto tra ARERA e gli operatori del settore energetico dovrebbe scaturire l’alternativa da implementare.

Gli elementi essenziali

La sezione chiamata “elementi essenziali” è interamente mutuata dall’attuale bolletta 2.0. In quest'area, allora, troveranno spazio:

  • caratteristiche commerciali della fornitura;
  • dati relativi a letture, consumi ed eventuali ricalcoli;
  • storico dei consumi;
  • descrizione degli strumenti di tutela del consumatore (come il servizio di conciliazione);
  • modalità per reperire ulteriori strumenti in tema di trasparenza e tutela dei clienti;
  • caratteristiche tecniche della fornitura;
  • altre informazioni (come aggiornamenti dei corrispettivi, informazioni sul mix energetico di fonti rinnovabili e non, obblighi informativi definiti dall’Autorità).

Rimane la possibilità, per i fornitori del mercato libero, di inserire in questa sezione comunicazioni di carattere commerciale, come promozioni e programmi fedeltà, ma solo se relative all’offerta già sottoscritta. 

In merito a questa sezione, l’Autorità non prevede particolari cambiamenti rispetto alla situazione attuale, specificando però alcuni criteri:

  • la disposizione delle grafiche e delle informazioni sono liberamente modificabili dagli operatori;
  • un'informazione non può essere ripetuta più di una volta, magari in sezioni diverse.

Gli elementi di dettaglio

Per quanto riguarda i cosiddetti “elementi di dettaglio”, l’intenzione di ARERA è quella di riportare informazioni analitiche relative agli importi fatturati, per una migliore comprensione dei consumi. In questa sezione troveranno spazio, tra gli altri, dettagli su:

  • normativa fiscale;
  • indicazione dei prezzi unitari.

Gli altri fattori da analizzare

ARERA si sofferma su altri elementi che dovrebbero essere inclusi nella nuova bolletta. Analizziamo brevemente anche questi fattori:

  • verrà stabilito un nuovo tipo di rappresentazione dei cosiddetti indicatori sintetici di prezzo, parametri che consentono di confrontare meglio le offerte luce e gas. ARERA suggerisce due opzioni. La prima prevede di non inserire questi elementi in bolletta (come accade adesso, dove sono invece presentati in una scheda apposita); in alternativa, viene proposto di introdurli nel frontespizio unificato o negli elementi essenziali;
  • riguardo alle fatture luce, viene suggerito che la differenziazione dei consumi per fasce orarie venga evidenziata solo nelle bollette dei clienti che hanno scelto la fatturazione multioraria. Chi ha un’offerta monoraria, pertanto, non vedrà il dettaglio delle varie fasce di consumo;
  • è prevista una rivisitazione della sezione relativa alla cosiddetta “energia negativa immessa”, legata alle utenze che includono impianti di produzione o sistemi di accumulo.

Il confronto con le bollette attuali

L’aggiornamento delle bollette 2.0 non va a stravolgere completamente quella che è la struttura attuale delle fatture. A livello pratico, però, ci saranno differenze.

Qualsiasi sia l’approccio scelto per l’introduzione dello “scontrino dell’energia”, è evidente che tale elemento andrà a rappresentare una novità importante. Questo perché, al momento, gli operatori seguono strade differenti per elencare le varie voci di costo. Nelle bollette Enel Energia, per quanto riguarda le utenze luce, la lista delle componenti che determinano l’importo da pagare è la seguente:

Le voci di costo riportate nella bolleta luce Enel.
L'elenco delle varie voci di costo delle bollette Enel Energia.

Mentre nella bolletta Sorgenia le voci citate sono quelle che trovi nell'immagine in basso:

Le voci di costo della bolletta luce Sorgenia.
L'elenco delle voci di spesa inserito nelle bollette luce Sorgenia.

Questo breve confronto ci fa capire che, a grandi linee, le componenti sono le stesse, ma ci sono comunque delle differenze di impostazione. Basta prendere in esame il modo in cui viene comunicato il prezzo da pagare

Nella bolletta Enel Energia, l'informazione viene riportata in una sezione laterale, chiamata "Quanto pago per questa bolletta?", con informazioni piuttosto sintetiche. Trovi infatti importo, scadenza e metodo di pagamento. Il dettaglio sulla quantità di energia consumata e sull'avvenuto pagamento delle precedenti bollette è indicato in altre sezioni, vicine ma comunque divise tra di loro.

Nella bolletta Sorgenia, invece, il prezzo viene inserito in un box orizzontale, che si estende per tutta la lunghezza della pagina. Qui vengono raccolti diversi dati, dall'importo alla scadenza, dalla quantità consumata al periodo di fatturazione. Inoltre, questo box non ha titolo, al contrario di quanto visto nella fattura Enel.

Lo “scontrino dell’energia” del frontespizio unificato vorrebbe porre fine a questa possibile confusione obbligando tutti i fornitori a inserire le stesse informazioni, con il medesimo schema.

Per il resto, va detto che le altre informazioni basilari previste nella nuova bolletta, a partire dai dati identificativi del cliente e della fornitura, sono già presenti nelle fatture attuali. Lo stesso vale per la sezione degli elementi essenziali, nella quale però l’Autorità dà maggiore libertà agli operatori, a livello grafico e di disposizione delle informazioni.

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La nuova bolletta, nelle intenzioni di ARERA, permetterà di conoscere meglio le dinamiche delle proprie utenze luce e gas, e pertanto potrebbe consentire di valutare meglio la convenienza della propria offerta rispetto alle altre.

Per analizzare le tariffe più interessanti del momento, in ogni caso, c’è già il nostro confronto offerte luce e gas, che mette insieme le proposte più interessanti degli operatori del mercato libero.

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Fonti da consultare

DCO ARERA

Leggi il documento per la consultazione 517/2023/R/COM ARERA, dedicato alla "revsione della regolazione della bolletta 2.0 per maggiore semplicità, comprensibilità e uniformità".

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