In questo articolo focalizziamo l'attenzione sulla spesa per la materia gas naturale: cos'è, da quali voci è composta e soprattutto c'è un modo per abbassare il costo di tale spesa? Dal 1° luglio 2025, con la Bolletta 2.0 introdotta da ARERA 542/2024/R/com, questa voce è classificata sotto "vendita" nello Scontrino dell'energia, con quota fissa e quota variabile esposte in voci separate secondo la formula quantità × prezzo.
Prima di procedere, ricapitoliamo in breve le componenti principali della bolletta gas:
Cos'è la spesa per il gas naturale?
La spesa per il gas naturale è costituita dal costo dell'acquisto del gas (componente materia prima gas) e dalla commercializzazione e vendita al dettaglio da parte del fornitore (ad esempio, per il servizio clienti e gestioni commerciali), quest'ultima suddivisa in una quota variabile (€/Smc) e una fissa (€/PDR/mese). Nella Bolletta 2.0 del 2025 le due quote sono esposte come voci separate dello Scontrino dell'energia, sotto la macro-voce "vendita", con il dettaglio quantità × prezzo.
In alcune fatture esiste anche la voce "Altre partite", che include tutte quelle spese non comprese nelle altre voci, come i contributi di allacciamento o l'addebito/restituzione del deposito cauzionale. Nella nuova Bolletta 2.0 anche eventuali ricalcoli sono evidenziati come voce separata nello scontrino.
Dal 10 gennaio 2024, con la fine del Servizio di Maggior Tutela per i clienti domestici non vulnerabili, il prezzo della materia prima gas è determinato dalle tariffe del mercato libero proposte dai partner di Selectra. Per i clienti vulnerabili che beneficiano del Servizio di Tutela della Vulnerabilità gas il prezzo è invece aggiornato periodicamente da ARERA. La spesa per il gas naturale costituisce circa il 40% della spesa totale della bolletta ed è proprio su questa voce che i fornitori si fanno concorrenza: fai quindi attenzione a quale offerta scegli.
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Dove trovo la spesa per la materia prima gas?
Le voci costitutive del prezzo del gas metano sono identificabili nel nuovo Scontrino dell'energia della Bolletta 2.0, raggruppate sotto "vendita", e sono presentate divise nelle componenti che le costituiscono, con la formula quantità × prezzo:
- Materia prima gas in quota energia (€/Smc): corrisponde al costo previsto per l'acquisto del gas rivenduto ai clienti e si applica al gas consumato;
- Commercializzazione al dettaglio, in quota fissa (€/PDR/mese) e quota energia (€/Smc): per le attività di vendita al dettaglio, chiamata anche QVD (gestione commerciale, servizi al cliente, ecc.);
- Oneri aggiuntivi, non più presenti: in quota energia (€/Smc); equivalevano ai costi di carattere generale (es. servizio di rigassificazione, sviluppo stoccaggi, contenimento dei consumi di gas, ecc.).
Ricorda quindi che il prezzo della bolletta non dipende unicamente dal consumo, e riceverai la fattura da saldare anche a consumo zero.
Per una famiglia tipo con consumi annui di gas pari a 1.400 Smc, la spesa per il gas naturale corrisponde a circa il 41% del totale della bolletta del gas.
Cos'è il Prezzo della Materia prima Gas?
Il prezzo della materia gas è una quota molto importante nella bolletta del gas. Questa componente è la parte della bolletta destinata all'acquisto del gas metano e quindi dipende anche dal prezzo del gas nel mercato all'ingrosso (PSV). La materia prima gas è quindi una quota variabile che si paga in € a Smc (Standard Metro Cubo), l'unità di misura del consumo di gas naturale. Il prezzo della materia gas è la quota che cambia da un fornitore all'altro ed è quella indicata nelle offerte del mercato libero. Con la Bolletta 2.0, il prezzo medio unitario applicato sui consumi è evidenziato direttamente nello Scontrino dell'energia, così puoi confrontare al volo la tua offerta con quelle dei partner di Selectra.
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Dove trovo il prezzo della Materia Prima Gas nella bolletta?
Fino a dicembre 2015, nella bolletta che arrivava nelle nostre case, questa quota era all'interno dei servizi di vendita insieme alla componente per la commercializzazione e vendita, ossia la spesa per la gestione commerciale dei clienti finali. Dal 1° luglio 2025, con la Bolletta 2.0 ARERA, l'intera spesa per la materia gas confluisce nella macro-voce "vendita" dello Scontrino dell'energia, con quota fissa e quota variabile esposte come voci separate secondo la formula quantità × prezzo.
La spesa per il gas naturale è il costo totale in euro, che varia in funzione del consumo di gas metano effettuato in quel periodo e fatturato in quella bolletta (espresso in Smc). Da questa spesa quindi non si evince direttamente il prezzo unitario che stiamo pagando per il gas. Quest'ultimo viene indicato nello scontrino come "costo medio unitario della spesa per la materia gas", espresso in €/Smc. Presta attenzione perché vicino a questo valore si trova anche il costo medio unitario della bolletta, che comprende il costo totale della spesa (incluse tasse e altri oneri).
Se non trovi il valore del costo medio della spesa per il gas puoi calcolarlo da solo: è molto semplice, dovrai dividere la spesa per il gas naturale per i consumi fatturati. Per chiarire facciamo un esempio:
- Spesa per il gas naturale: 135 €;
- Consumo fatturato: 350 Smc (lo trovi nel riepilogo delle letture e consumi);
- Costo medio unitario della spesa per la materia gas: 135 / 350 = 0,38 €/Smc.
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Come appariva la spesa per la materia gas prima del 2025?
Fino al 30 giugno 2025 la spesa per la materia gas era esposta in bolletta con voci e grafica variabili per ogni fornitore: ogni società di vendita poteva scegliere come presentare le sottocomponenti (materia prima, commercializzazione al dettaglio, eventuali oneri aggiuntivi) all'interno del documento. Questo rendeva non immediato distinguere il prezzo all'ingrosso della materia prima (legato al PSV) dal margine di commercializzazione del fornitore, e di conseguenza molto difficile confrontare offerte di società diverse a parità di consumi.
Il vecchio formato prevedeva una "bolletta sintetica" (pagina di riepilogo) e una "bolletta di dettaglio" (allegato con tutte le voci di costo): il prezzo medio unitario della materia gas era spesso indicato in fondo all'allegato e in alcuni casi andava ricavato manualmente dividendo la spesa per gli Smc fatturati. Anche eventuali ricalcoli e il bonus sociale non avevano una voce dedicata.
Dal 1° luglio 2025 lo Scontrino dell'energia della Bolletta 2.0 raggruppa la spesa per la materia gas sotto "vendita", con quota fissa e quota variabile in voci separate, uguali per tutti i fornitori e con prezzo medio unitario in evidenza: confrontare le offerte di società di vendita diverse diventa molto più semplice.