Come divido le bollette a rate?

In genere il contratto di fornitura stipulato con il fornitore regola le modalità ed i termini per la concessione della rateizzazione. L'Autorità ha emanato diverse delibere per tutelare i consumatori nel mercato tutelato.

Con il termine "rateizzazione di una bolletta" si intende la pratica con la quale il cliente ottiene dal proprio fornitore la possibilità di saldare l'intera somma di una o più bollette "poco per volta".

Quando c'è l'obbligo della rateizzazione delle bollette?

Gli utenti nel Servizio di Maggior Tutela possono chiedere il pagamento a rate nei seguenti casi:

  1. La bolletta di conguaglio è superiore al doppio dell'addebito più elevato tra le ultime bollette in acconto ricevute prima del conguaglio;
  2. A causa di un malfunzionamento del contatore: Quando viene richiesto il pagamento dei consumi non registrati precedentemente;
  3. Mancata lettura del contatore: In caso di bolletta di conguaglio per letture non eseguite dal distributore locale anche se il contatore è accessibile.

Nel mercato libero la rateizzazione non è regolata dalle delibere dell'Autorità, bensì è vincolata dalle condizioni del contratto di fornitura.

Rateizzazione bollette 2022 in dieci rate

La Legge di Bilancio 2022 prevede la possibilità di rateizzare le bollette di luce e gas di tutto l'anno legale in dieci rate, per far fronte al forte rincaro dei prezzi del mercato. Disponibile per utenze domestiche e piccole imprese con contratto nel mercato libero o in maggior tutela.

Una volta scaduto il termine per il pagamento della bolletta, il fornitore invierà obbligatoriamente, in concomitanza all'ingiunzione di pagamento, anche l'offerta per rateizzare la somma nei dieci mesi successivi, senza interessi.

Come si può pagare la rateizzazione?

Nelle ultime pagine della bolletta, sia della luce che del gas, si trovano le "comunicazioni ai clienti", nelle quali sono contenute tutte le informazioni per la rateizzazione dei pagamenti. Sulla bolletta viene sempre indicato se questa è rateizzabile.

Di solito i fornitori mettono a disposizione diversi metodi di pagamento per la rateizzazione. I più comuni metodi di pagamento sono:

  • il bollettino postale (con cadenza uguale alla bolletta);
  • il pagamento online tramite carta di credito;
  • il bonifico bancario.

In caso di mancato pagamento di una rata il fornitore ha diritto di sospendere il pagamento a rate, richiedendo l'intero debito, al netto delle rate eventualmente già versate.

Come fare la richiesta di rateizzazione?

Il cliente finale può chiedere la rateizzazione solo per somme superiori a 50€. Il termine fissato è di 30 giorni a partire dall'emissione della bolletta. Puoi richiedere la rateizzazione anche entro i 10 giorni successivi alla scadenza della bolletta.

Rateizzare bolletta Enel Energia

Online nell'area clienti, chiamando il servizio clienti (800.900.800 per il tutelato, 140 per Enel Energia), o presso un punto Enel.

Rateizzare la bolletta Eni

Tramite servizi online, numero verde 800.900.700, o Energy store.

Rateizzazione bollette Acea

Tramite MyAcea, numero verde da fisso: 800.130.334 (luce), 800.130.338 (gas).

Altri fornitori

  • Edison: 800.031.141
  • A2A: 800.199.955
  • Iren: 800 085 355
  • Hera: 800 999 500
  • Engie: 800.422.422
  • E.ON: 800.999.777

Il piano di rientro della rateizzazione

Nel servizio di tutela la somma rateizzata deve essere suddivisa in un numero di rate con ammontare costante, pari almeno al numero di bollette di acconto o stimate ricevute precedentemente a quella di conguaglio. Ad esempio se il cliente ha ricevuto una bolletta di conguaglio relativa ad un anno (6 bollette bimestrali) si ha diritto a 6 rate bimestrali.

Le rate non sono cumulabili e devono avere una periodicità uguale a quella di fatturazione. A volte è possibile stabilire con il fornitore condizioni diverse, ad esempio con una dilazione più lunga dei pagamenti.

Nel mercato libero, le modalità sono definite da ciascun fornitore. Di solito il cliente ha a disposizione diversi schemi proposti e può concordare il piano di rientro del pagamento che desidera più vicino alle sue esigenze.

Gli interessi sulla rateizzazione delle bollette

Sulla somma delle bollette da rateizzare il cliente è tenuto a pagare degli interessi. La normativa generale stabilisce come tasso di riferimento da prendere in considerazione quello fissato dalla BCE (Banca Centrale Europea), che deve essere calcolato dal giorno di scadenza della bolletta.

La Legge italiana, nello specifico, stabilisce come tasso di riferimento il TUR (tasso ufficiale di riferimento), fissato appunto dalla BCE. Oltre a questo tasso, bisogna talvolta considerare due altre voci di spesa:

  • Costo di gestione della pratica, che varia da fornitore a fornitore e può anche essere pari a 0. Se applicato viene comunque sempre specificato nelle condizioni generali di vendita (nel contratto di fornitura) o comunicato per tempo dal proprio gestore;
  • Tasso di interesse addizionale, anche questo tasso varia da fornitore a fornitore e può essere pari a 0%.

Quindi in sintesi, la rateizzazione della bolletta avrà un costo totale pari alla somma del debito da saldare (conguaglio), più gli interessi e il costo di gestione della pratica. Mentre il debito da pagare è certo, gli interessi e i costi extra non sono sempre obbligatori e comunque variano a discrezione del fornitore.

Analizziamo ora un esempio pratico per capire come vengono calcolati questi interessi.

Quanto costa rateizzare una bolletta? Esempio numerico

Supponiamo che il cliente Mario Rossi debba saldare un conguaglio totale pari a 600 €, da pagare in 3 rate. Poniamo inoltre il TUR e il costo di gestione della pratica pari a 0. Il tasso di interesse addizionale è invece pari all'8% (su base annua).

In questo caso quindi il tasso di interesse finale che Mario Rossi dovrà pagare sarà pari a: TUR + Tasso di interesse addizionale = 8%. La quota interessi verrà quindi calcolata moltiplicando il debito rimanente (ossia il debito di inizio periodo) per il tasso di interesse finale e dividendo questo risultato per 12. In formule:

Quota interessi = Debito rimanente × (ia / 12)

Dove:

  • Quota interessi, è l'importo in € da pagare per ogni periodo di riferimento;
  • Debito rimanente, è la quota di debito che il cliente deve ancora saldare;
  • ia, è il tasso di interesse finale espresso su base annua, pari alla somma di TUR e tasso interesse addizionale (nel nostro esempio ia è pari all'8%).
Rateizzazione della bolletta: debito, quota capitale, quota interessi
Tempo Debito rimanente Quota capitale (rata) Quota interessi Totale Debito finale
0600 €600 €
1600 €200 €4,00 €204,00 €400 €
2400 €200 €2,67 €202,67 €200 €
3200 €200 €1,33 €201,33 €0

In sintesi, qualora Mario Rossi decidesse di rateizzare la bolletta, potrebbe pagare l'importo totale in 3 rate con un interesse di poco inferiore a 8 €. Anche nella realtà, gli interessi rappresentano infatti un costo minore.

La normativa di riferimento per la rateizzazione delle bollette

Il soggetto competente in materia è l'Autorità, che ha emanato la prima delibera n. 200/99, con la quale indicava i casi in cui il fornitore è tenuto ad offrire al cliente la rateizzazione. Modifiche ed integrazioni alla norma sono state introdotte dalla delibera n. 148/06, indicando le modalità e le tempistiche della rateizzazione.

Infine a giugno 2015 è uscita una normativa sulla morosità, la n. 258, che ha modificato alcuni punti per la rateizzazione nel servizio di tutela, come già indicato nei paragrafi precedenti.