Bollette del gas "pazze": perché il prezzo del mercato all'ingrosso sale e scende continuamente?

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Cause dei prezzi volatili del gas
Gli eventi degli ultimi anni hanno causato delle fluttuazioni importanti per quanto riguarda il costo del gas. Ancora oggi l'Europa ne risente, con prezzi volatili.

Pubblicato da Martina Crapanzano e revisionato da Marina Lanzone il 27 giugno 2023  ||  tempo di lettura 4 min.

La volatilità del prezzo del gas in Italia e in Europa è salita ai massimi in quasi 8 mesi. Le fluttuazioni imprevedibili dei prezzi possono avere un impatto significativo sulle bollette energetiche delle famiglie e sui costi operativi delle aziende. In questo articolo, analizzeremo le cause attuali della volatilità del prezzo del gas e le dinamiche che ne derivano.


L'attuale volatilità dei prezzi del gas pone un grande punto interrogativo sulle future quotazioni. Infatti, questa situazione cambia notevolmente gli equilibri della domanda e dell'offerta. Quali sono le cause e cosa succederà al mercato nel prossimo futuro?

Vuoi saperne di più sulla volatilità dei prezzi del gas, le cause e cosa succederà nei prossimi mesi? Iscriviti al nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornato sui cambiamenti del mercato, dell'approvvigionamento delle materie prime, dei loro prezzi per scoprire come influenzeranno la tua bolletta.

Volatilità del prezzo del gas: situazione in Europa

Negli ultimi giorni i prezzi del gas in Europa hanno un andamento complesso: il 15 giugno la borsa olandese del gas (TTF), dopo aver toccato i 50 euro, ha chiuso la stessa giornata con 40 €/MWh, valore che ha raggiunto per la prima volta in due mesi. Questo è stato l'inizio di una grande discesa che il 19 giugno è culminata con il raggiungimento di 35 €/MWh.

Una delle cause è la situazione del gas in Norvegia, dove ci sono state delle piccole interruzioni in alcuni impianti, compreso quello Shell della città di Nyhamna. Quest'ultima struttura è stata chiusa per un mese, ma non sono state fatte previsioni sulla sua prossima riapertura e questo pone domande sulla sua effettiva rimessa in attività in futuro. A questo, poi, si aggiunge anche la chiusura definitiva, questo ottobre, del giacimento più grande d'Europa a Groningen, in Olanda.

Chiusure di impianti, difficoltà nel reperire la materia prima e il caldo torrido di questa estate sottolineano la fragilità del settore. 

Il mercato, quindi, è agitato da quest'incertezza che alimenta la volatilità dei prezzi, che l’Argus TTF Front-month Volatility Index sottolinea sia particolarmente alta. Allo stesso tempo, però, come evidenzia il sito metallirari.com, "le quotazioni per l’inverno 2023/2024 sono ancora a sconto rispetto a quelle per l'inverno 2024/2025".

Prezzi del gas, cosa è successo negli ultimi anni

La volatilità dei prezzi è il risultato di alcuni avvenimenti eccezionali che si sono susseguiti negli ultimi anni. 

  • Quali sono stati i fattori che hanno reso volatile il prezzo del gas?
  • Cambiamenti repentini della domanda e dell'offerta, come durante la Pandemia.
  • Fattori geopolitici, come la guerra tra Russia e Ucraina che ha fatto venir meno un importante approvvigionamento.
  • Cambiamenti climatici, come estati torride e inverni gelidi.

Perché la pandemia da COVID-19 ha influito sui prezzi del gas?

La pandemia ha avuto un impatto significativo sull'economia globale, inclusa la domanda di gas. Le misure di lockdown e le restrizioni all'attività economica hanno ridotto la domanda di energia e gas. La richiesta ridotta ha portato a una sovrapproduzione e ha causato una pressione al ribasso sui prezzi. Allo stesso tempo, la ripresa economica post pandemia ha portato a fluttuazioni della domanda e, di conseguenza, dei prezzi del gas.

Guerra Russia e Ucraina: perché ha inciso sui costi del gas?

L'Europa riceveva un importante approvvigionamento di gas naturale dalla Russia. La dipendenza da questa fonte di approvvigionamento, una volta che si è interrotta la fornitura, ha aumentato la volatilità dei prezzi causando incertezze sulla reperibilità della materia prima e difficoltà a trovare rapporti commerciali alternativi a lungo termine con altri Paesi, capaci di sopperire alla carenza di gas metano. Un'alternativa valida alla crisi è stata la diversificazione delle fonti, come l'importazione di gas naturale liquefatto (GNL) da diverse regioni del mondo.

Il cambiamento climatico incide sulla volatilità del prezzo del gas?

I climi estremi, come il caldo torrido e il freddo glaciale, possono cambiare e determinare gli equilibri di domanda e richiesta. In questi ultimi anni, soprattutto, abbiamo visto estremizzare le temperature sia in inverno sia in estate. Questo ha influito notevolmente sui consumi e sul modo di pensare e utilizzare il gas.

Questa situazione complessa coinvolge tutti, non solo le famiglie, che subiscono i prezzi del gas (alti o bassi che siano), ma anche società fornitrici e addirittura la politica di alcuni Paesi. Nei prossimi mesi assisteremo a un riassestarsi di alcune dinamiche complesse che determineranno come useremo in futuro il gas e il suo costo.

Quindi come difendersi immediatamente dai prezzi alti? 

Di fronte a un periodo di grande volatilità dei prezzi delle materie prime, esistono solo due modi per evitare di ricevere brutte sorprese nella prossima bolletta:

  1. al primo posto c'è senza dubbio l'analisi delle proprie abitudini di consumo, così da evitare inutili sprechi di energia e gas; 
  2. al secondo posto, ma non meno importante, la scelta della tariffa luce e gas giusta (perché ricorda, i prezzi all'ingrosso del gas influenzano anche quelli della luce, in quanto quest'ultima fonte di energia viene ricavata nella maggior parte dei casi proprio dal gas). 

Per ridurre i consumi di energia, ti invitiamo a leggere la nostra pratica guida sul risparmio energetico.

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