Acqua calda sanitaria: cos'è l'ACS?
ACS è un'abbreviazione che indica, appunto, l'acqua calda sanitaria. Come anticipato, con questi nomi si indica l'acqua calda prodotta da pompe di calore, caldaie o altri apparecchi all'interno degli ambienti domestici e non solo. Generalmente si tratta di acqua destinata all'utilizzo sanitario in bagno o in cucina.
L'ACS non va confusa con l'acqua calda destinata al riscaldamento, che invece presenta caratteristiche differenti. La differenza tra ACS e gli altri tipi di acqua viene confermata persino quando scegli una nuova tariffa per il metano.
Infatti tutti i fornitori, in fase di sottoscrizione di una nuova offerta del gas, richiedono di specificare il tipo di utilizzo della fornitura, distinguendo tra:
- cottura di cibi;
- riscaldamento degli ambienti;
- produzione di acqua calda sanitaria;
- tutte e tre le opzioni.
Qual è la temperatura ideale dell'acqua calda sanitaria
Per essere certi di regolare al meglio la temperatura dell'acqua calda per uso sanitario, bisogna considerare la tipologia di impianto. In particolare, è necessario sapere se il sistema di produzione di ACS è istantaneo o ad accumulo (nel caso di utilizzo di scaldabagni e caldaie a condensazione):
- nei sistemi di produzione istantanea, la temperatura corretta per l'acqua calda sanitaria dovrebbe rientrare in un intervallo ristretto che va da 38°C a 40°C;
- nei sistemi ad accumulo, la temperatura dovrebbe essere costante ed elevata per ottenere una resa migliore, ad esempio tra i 45°C a 50°C. L'acqua viene poi miscelata nel rubinetto per raggiungere la temperatura desiderata.
Impostare una temperatura dell'acqua calda sanitaria corretta permette di ottimizzare i consumi e risparmiare nella bolletta del gas. Inoltre porta a numerosi benefici per la salute, riducendo così il rischio di contrarre patologie provocate da batteri.
Le migliori offerte gas di luglio 2026
Perché la consigliamo
Per gli esperti di Selectra questa è la migliore offerta al momento. Nella valutazione abbiamo analizzato prezzo della materia prima e della quota fissa, affidabilità del fornitore e del suo servizio clienti.
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 150 Smc.
Web Gas
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
Dynamic Gas
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
Flex Gas
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
Flex Click Gas
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
Surf Gas
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
Come funziona l'acqua calda sanitaria con pompe di calore
La soluzione per ottenere acqua calda sanitaria senza la caldaia o lo scaldabagno è facile da identificare: si tratta delle pompe di calore. Gli apparecchi di questo tipo sfruttano il potenziale geotermico della tua abitazione in maniera efficiente per riscaldare l'acqua destinata all'igiene personale.
Nel concreto, alla pompa di calore viene collegato un serbatoio di accumulo. I due componenti sono separati, in modo che durante l'estate l'impianto riesca a scaldare l'acqua mentre il circuito di riscaldamento rimane chiuso. Ciò riduce i consumi e porta a un minore impatto ambientale, soprattutto rispetto alle classiche caldaie.
Sul mercato esistono differenti tipologie di pompe di calore che possono fornire riscaldamento e acqua calda sanitaria. Ciò che cambia tra i diversi modelli è la fonte primaria impiegata. Per questo, sul mercato sono disponibili alterative come:
- le pompe di calore aria-acqua;
- i modelli di pompe di calore acqua-acqua;
- le alternative terra-acqua.
Nella pratica, il funzionamento delle pompe di calore è sostanzialmente inverso a quello di un frigorifero. Questi apparecchi sfruttano il calore contenuto nell'aria, acqua o nel terreno trasmettendolo all'acqua da riscaldare.
Quali sono gli altri sistemi per l'acqua calda sanitaria
Quando si parla di riscaldamento di casa una delle domande frequenti è: "Come posso produrre acqua calda sanitaria all'interno della mia abitazione?" Una risposta, come anticipato, è rappresentata dalle pompe di calore, particolarmente efficienti e rispettose dell'ambiente.
In alternativa alle pompe di calore e agli scaldabagni tradizionali, però, ci sono anche altre soluzioni, come l'impianto solare termico. Eccole riepilogate brevemente nella tabella.
| Tipo di impianto | Descrizione |
|---|---|
| Pompa di calore | Impianto che utilizza l'energia di aria, acqua o terra per estrarre il calore necessario al riscaldamento degli ambienti domestici e dell'acqua. |
| Caldaie a condensazione | Soluzione che riscalda gli ambienti e produce acqua calda sfruttando il calore contenuto nei fumi di scarico. Può erogare ACS in due modi, ovvero in maniera istantanea o ad accumulo. |
| Solare termico | Opzione particolarmente ecosostenibile, sfrutta l'energia solare per riscaldare l'acqua contenuta in un bollitore posto sul tetto dell'abitazione. |
| Scaldabagno a gas | Gli impianti di questo tipo riscaldano l'acqua sfruttando l'azione di combustibili fossili come gas metano, GPL o propano. |
| Scaldabagno elettrico | Soluzione che prevede il riscaldamento dell'acqua contenuta in un serbatoio tramite una resistenza elettrica. |
Per segnalazioni e richieste editoriali scrivi a contenuti@selectra.net.