Come calcolare la portata di gas?

La portata volumetrica del gas si misura in metri cubi all'ora: m3/h. Per ricavare la portata è necessario dividere la potenzialità termica per il potere calorifico superiore del metano (PCS):

Q (m3/h) = potenzialità (kW) / Hs (kJ/m3) * 3.600

Esempio: per una caldaia con una portata termica nominale pari a 15 kW, la portata volumica sarà: Q = (15 / 38.311) * 3.600 = 1,6 m3/h

Nel normale funzionamento degli apparecchi, sia la caldaia che il piano cottura, lavorano a potenze più basse e richiedono portate inferiori alla massima.

Coefficiente P - potere calorifico superiore (del gas)

Il potere calorifico superiore indica la quantità di energia che si può ricavare da un metro cubo standard di gas. Detto in maniera semplice, il potere calorifico superiore non è nient'altro che la quantità di energia contenuta in un metro cubo di gas a condizioni standard di temperatura e pressione.

Oltre che a indicare l'energia prodotta da un metro cubo di gas, il potere calorifico è anche un buon indicatore di qualità del gas: migliore è la qualità della miscela combustibile, maggiore è l'energia che se ne può estrarre.

Il Potere Calorifico Superiore del gas è solitamente espresso in gigajoule per standard metro cubo di gas.

Di solito la portata necessaria ad alimentare ogni apparecchio è riportata sui dati di targa.

La lunghezza delle tubazioni dell'impianto del gas

Nel dimensionamento dell'impianto delle tubazioni la portata è uno dei dati per procedere con il calcolo del diametro di ogni tratto del circuito. La normativa 7129/15 indica dei prospetti che riportano i valori delle portate di gas possibili in funzione del diametro interno e della lunghezza.

Le tubazioni del gas metano portano il gas dal punto di riconsegna, ossia dal contatore, a tutte le apparecchiature presenti in casa che lo utilizzano.

Se l'abitazione non è allacciata alla rete nazionale del gas metano, in molti casi si ricorre all'uso del GPL (Gas di Petrolio Liquefatto).

Il dimensionamento delle tubazioni del gas

Il dimensionamento di un impianto del gas prevede la corretta scelta delle tubazioni relativamente alla loro lunghezza, alla tipologia ed al diametro. Il materiale dei tubi può essere acciaio, rame o polietilene (da impiegare solo per le tubazioni interrate).

La posa delle tubazioni del gas

Le tubazioni possono essere interrate, a vista, in canaletta o sottotraccia. Le tubazioni del gas devono essere poste preferibilmente all'esterno dell'edificio.

Non è consentito:

  • Il sottopasso degli edifici
  • Posare le tubazioni sottotraccia nel lato esterno dei muri perimetrali
  • La posa nei giunti di dilatazione e sismici degli edifici
  • La posa sotto traccia in diagonale ed obliqua
  • La posa sotto traccia nelle parti comuni dell'edificio
  • Il contatto con tubazioni dell'acqua
  • La collocazione dei tubi in camini e canne fumarie
  • L'attraversamento di pareti, solai o intercapedini con tubi flessibili

La caduta di pressione nella tubazione di gas

L'impianto del gas metano è soggetto a specifica normativa che riguarda anche la caduta di pressione, anche detta perdita di carico. La perdita di pressione tra il contatore e qualsiasi apparecchio deve essere inferiore a 1,0 mbar per il gas metano e a 2,0 mbar per il GPL. Ai fini della sicurezza e del corretto funzionamento degli apparecchi che utilizzano il gas, la verifica della caduta di pressione risulta indispensabile. Questo è valido sia per i nuovi impianti sia per quelli già esistenti.

Ogni impianto interno all'abitazione deve essere dotato di una presa di pressione posta a valle del rubinetto generale e del contatore del gas. Tale dispositivo serve a controllare la pressione dell'impianto quando necessario.

Come calcolare la caduta di pressione? La procedura prevede il calcolo della portata massima (in m3/h) richiesta per ogni tratto dei tubi in funzione della portata nominale indicata sugli apparecchi. Una volta determinate le lunghezze dei tratti si procede al dimensionamento.

La verifica della caduta di pressione totale riguarda l'intero percorso che arriva ad ogni singolo apparecchio. Il calcolo può essere effettuato analiticamente mediante apposite formule oppure con un metodo semplificato attraverso prospetti indicati nella normativa. Per diminuire la caduta di pressione è necessario aumentare la sezione della tubazione.

Il dimensionamento deve limitare la caduta di pressione tra il contatore e gli apparecchi collegati.