Cambio di Residenza: qual è la procedura? Tempistiche e moduli

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Se ti stai chiedendo quanto costa fare il cambio di residenza e come comunicarlo a Enel e altri fornitori, buone notizie: la pratica è gratuita e di norma dura due giorni. Puoi svolgere la procedura online o presso i vari comuni: ecco come.

dichiarazione cambio residenza
Come fare il Cambio di Residenza?

Il trasloco in una nuova casa può rappresentare per un inquilino un'esperienza inedita ed eccitante. Allo stesso tempo può rivelarsi molto più impegnativa del previsto: in questa guida vediamo con chiarezza come affrontare il cambio della residenza da un comune all'altro o all'interno dello stesso.

Cosa si intende per cambio residenza?

Con il cambio di residenza si va a modificare il luogo in cui una persona vive in maniera costante, sulla base delle proprie esigenze lavorative o aspirazioni familiari. Il cambio della residenza va obbligatoriamente dichiarato all'Ufficio Anagrafe del Comune in cui si risiede.

C'è anche il cambio di residenza online!

Dal gennaio 2022 è stata attivata l'Anagrafe digitale, piattaforma che consente di gestire il cambio di residenza direttamente da internet, senza costi aggiuntivi. Trovi tutte le informazioni che ti servono nel nostro speciale sul cambio di residenza online.

Dopo il cambio di residenza, l’inquilino non è obbligato a stare nel medesimo luogo, ma è tenuto comunque a farlo con una certa continuità per un periodo prevalente dell’anno. Il cambio della residenza, oltre che obbligatorio, è un passaggio fondamentale a seguito di un trasloco; infatti il cittadino nei confronti del nuovo comune matura la possibilità di beneficiare di tutti i servizi proposti dall'ente comunale, tra cui:

  • l’unione a nozze;
  • l’ausilio del tribunale competente per cause giudiziarie o di adozione;
  • notifica di atti;
  • la possibilità di accedere al bonus prima casa.

Bonus prima casa

Al fine di poter avere le agevolazioni fiscali per la prima casa, occorre il trasferimento della residenza nel Comune in cui si trova la casa entro 18 mesi dall'acquisto, ossia dal rogito. Senza questa condizione decade il beneficio fiscale e si incorre nel pagamento della sanzione e dell'integrazione delle imposte. Per poter usufruire del bonus, ovviamente oltre ad aver spostato la residenza nel comune dove si acquista l’immobile agevolato, è necessario rispettare due parametri fondamentali:

  • a prescindere dalla modalità d’acquisto, non bisogna possedere (neppure in comunione con il coniuge) altre abitazioni nello stesso comune;
  • non essere titolare di altre abitazioni su tutto il territorio nazionale con l’agevolazione prima casa.

Quanto ci vuole per fare un cambio di residenza?

Le tempistiche sono di pochi giorni, generalmente due. L'istanza per il cambio di residenza va presentata all'anagrafe del nuovo comune, che poi lo trasmette all'ufficio della località di provenienza, recandosi di persona allo sportello oppure inviando comunicazione tramite la piattaforma Anagrafe digitale.

Cambio di residenza in tempo reale, di cosa si tratta?

Il cambio di residenza in tempo reale è stato introdotto dal Decreto Legge del 9 Febbraio 2012 n. 5 - Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo. Si tratta di una procedura nata con lo scopo di velocizzare i tempi di chiusura della pratica.

Dopo aver compilato il relativo modulo per il cambio, l’Ufficio anagrafico dovrà, entro 48 ore dalla presentazione della dichiarazione, effettuare le iscrizioni anagrafiche: per cambio di residenza in tempo reale, si intende appunto, che gli effetti giuridici decorrono già dal giorno della richiesta presso l’ufficio comunale. La polizia municipale potrà eseguire i necessari controlli per accertare il cambio; in caso di dichiarazioni mendaci, l’Anagrafe dovrà effettuare le dovute segnalazioni alle autorità competenti.

Quanto si paga per il cambio di residenza?

Il cambio di residenza è gratuito in tutti i comuni d’Italia. Una volta presentata la domanda, l’Anagrafe ha il compito di effettuare tutti gli accertamenti per verificare l’effettivo trasferimento.

Si tratta quindi di un pensiero in meno da affrontare quando si cambia casa. Per un riepilogo delle varie spese per luce e gas che puoi essere chiamato ad affrontare quando ci si sposta in un'altra città, invece, leggi pure lo speciale: "Trasloco Utenze: quanto Costa e come Fare?".

Se stai per cambiare casa, inoltre, ti sarà utile sapere anche quanto costa fare un trasloco oppure quali sono i documenti per il trasloco necessari per sbrigare ogni pratica burocratica sulle utenze e non solo.

Modulo e documenti per la procedura di cambio residenza

La modulistica per il cambio di residenza può essere ritirata sul posto dell’ufficio anagrafico oppure presentandola online, scaricando i moduli dal sito web del comune in questione. Il modello unico ministeriale per il cambio di residenza, scaricabile qui sotto, va compilato con i dati catastali dell’immobile (reperibili sull'atto di acquisto o sul contratto d’affitto) e presentato insieme a un documento di identità in corso di validità.

Anche se non si è intestatari di alcun veicolo, il cambio della residenza riguarda anche la motorizzazione civile: in sede comunale viene fatto compilare anche un modulo che verrà poi inviato per procedere con la modifica della patente e del libretto di circolazione. Il Comune comunica il nuovo indirizzo direttamente al Ministero dei Trasporti affinché possa provvedere ad aggiornare il sistema telematico e aggiornare i documenti relativi.

Per quanto riguarda la carta d’identità, dato che la sua funzione è l’identificazione personale, variazioni di informazioni quali la residenza, la professione e lo stato civile non comporta obbligatoriamente il rinnovo o il rilascio di un nuovo documento; tuttavia, in caso di necessità, è possibile rinnovare il documento di riconoscimento dal 180° giorno che precede la scadenza. Per un cittadino straniero, oltre a documenti sopra citati, per il cambio di residenza dovrà presentare all’atto della domanda anche il permesso di soggiorno.

Modello Unico Ministeriale per la Richiesta di Cambio di Residenza. Qui è possibile scaricare il modulo di dichiarazione anagrafica da compilare e presentare all'ufficio competente.

Consigli per il cambio di residenza a Roma, Milano, Torino

Per comprendere concretamente quanto descritto poco fa, basta riprendere alcune considerazioni in merito al cambio della residenza rilasciate dagli stessi enti comunali. Vediamo allora i casi di Roma, Milano, Torino:

  • la prima raccomandazione che viene fatta al nuovo inquilino è che non verrà presa in alcun modo in considerazione una richiesta di cambio di residenza realizzata con carta libera o in un formato diverso rispetto a quello stabilito;
  • la richiesta di cambio di residenza o di abitazione deve essere presentata all’ufficio anagrafico del municipio competente per territorio;
  • data la possibilità di incontrare elevata affluenza al pubblico negli uffici comunali, e di conseguenza di sospendere il servizio agli utenti, viene fortemente consigliata la procedura tramite la modulistica online;
  • in caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero, l’utente subirà la decadenza dai benefici acquisiti e il rilievo penale della dichiarazione mendace.

Di seguito, infine, trovi i nostri speciali al cambio di residenza in alcune delle maggiori città italiane:

Cambio Residenza Roma

Cambio Residenza Milano

Cambio Residenza Torino

Cambio Residenza Firenze

Cambio Residenza Verona

Cambio Residenza Brescia

Cambio Residenza Trieste

Come funziona la gestione delle utenze luce e gas?

È opportuno precisare fin da subito che il contratto di fornitura dell’energia elettrica e del gas non può trasferirsi da una sistemazione all'altra, è quindi indispensabile sempre sottoscrivere un nuovo contratto con Enel o altri operatori. La gestione delle utenze in una nuova abitazione è un processo che il nuovo inquilino non può scegliere, ma che viene imposta sulla base della situazione attuale. Gli scenari da affrontare sono diversi:

  • le utenze di luce e gas sono attive, ma sono ancora intestate al precedente inquilino - in questo caso il nuovo occupante dovrà recuperare le bollette della luce e del gas dell’attuale intestatario delle due forniture e i dati catastali dell’immobile per procedere con una richiesta di voltura e intestare le fatture a proprio nome;
  • i contatori di luce e gas sono stati disattivati dal precedente utente - per il nuovo intestatario è sufficiente recuperare i codici dei rispettivi contatori per procedere con una richiesta di subentro. La tempistica per la riattivazione dell’energia elettrica è di massimo 7 giorni lavorativi, mentre per la fornitura gas di 12 giorni lavorativi;
  • in caso di cambio residenza in un'abitazione di nuova costruzione, molto spesso i contatori non sono mai stati installati oppure sono presenti ma non sono mai stati attivati prima. Nel primo caso è necessaria una richiesta di nuovo allacciamento, nel secondo una prima attivazione dei contatori che presenta lo stesso iter del subentro. Per ulteriori informazioni sui vari procedimenti è possibile leggere lo speciale sulle differenze tra allaccio, attivazione e subentro.
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Per la fornitura dell'energia elettrica, inoltre, la differenza tra una tariffa domestico residente o non residente è di grande rilievo per l'ammontare della bolletta finale; in entrambe le tariffe la spesa per la materia energia è la stessa, mentre quello che cambia sono gli oneri di sistema stabiliti da ARERA. Quest'ultima voce di spesa in caso di tariffa non residente viene applicata in una quota fissa molto più consistente rispetto a quella domestico residente.

Enel Cambio Residenza: le operazioni da compiere

Se stai per effettuare il cambio residenza e vuoi usufruire dei servizi di Enel Energia, potresti essere chiamato a effettuare le operazioni citate nel precedente paragrafo. Ci riferiamo a:

Chi altro informare?

In fase di cambio residenza è raccomandabile avvisare anche altri agenti:

  1. gli organi inerenti al lavoro - Inps, Inail, Camera di Commercio, il proprio datore di lavoro;
  2. il proprio medico di base, in quanto c’è la possibilità che nella nuova località non sia più lo stesso;
  3. la propria banca, recandosi presso la propria filiale e comunicare la variazione dell’indirizzo e della residenza;
  4. per il Canone Rai è obbligatorio comunicare la variazione della residenza all’Agenzia delle Entrate con sede a Torino, in un tempo massimo di 20 giorni dall’avvenuto trasferimento. Le modalità di comunicazione possono essere sia telefoniche, al numero verde 199.123.000 dall'Italia (0039 06-87408197 dall'estero), oppure online tramite un apposito form da compilare sul sito www.abbonamenti.rai.it;
  5. in caso di possesso di un'automobile, è fondamentale avvisare anche la propria compagnia assicurativa. Il nuovo indirizzo di residenza, infatti, influisce in maniera attiva sull'ammontare del premio assicurativo che può aumentare o diminuire.

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