La Maggior Tutela è stata abolita a luglio 2024
Il 1 luglio 2024 è terminato il regime di mercato tutelato per la fornitura di energia elettrica. Per il gas invece la chiusura è stata a gennaio 2024. La liberalizzazione è iniziata nel lontano 2003 per il gas e nel 2007 per la luce. Il processo, in corso anche in altri paesi d'Europa, è lungo e prevede l'abolizione del regime di maggior tutela.
Per le piccole e medie imprese ad esempio, il servizio di tutela del gas metano non esiste più e questi clienti devono obbligatoriamente rivolgersi al mercato libero. La fine del mercato tutelato per le utenze domestiche era inizialmente prevista per giugno 2015 ma è stata rimandata più volte per permettere al sistema ed ai consumatori di prepararsi al meglio.
Per accompagnare quei clienti che non hanno mai sottoscritto un contratto nel mercato libero, sono state messe a disposizione dei clienti alternative come le offerte PLACET. Queste strategie hanno come scopo quello di abituare il cliente al cambiamento in maniera graduale. Ciò non toglie il fatto che finito il Mercato di Maggior Tutela, tutti i clienti dovranno scegliere un fornitore del libero mercato, confrontando tariffe e offerte.
Se hai dubbi, consulta la nostra guida su come orientarsi nel mercato libero e scegliere un fornitore luce e gas affidabile.
Fine del Mercato Tutelato 2021-2024
Le sorti per i clienti domestici in maggior tutela sono state differenti a seconda si tratti di gas o energia elettrica. Per quanto riguarda il metano, i clienti domestici che entro il termine non sono passati a un fornitore del mercato libero si sono visti attivare un'offerta Placet in deroga. Mentre gli utenti domestici ritenuti vulnerabili sono stati inseriti all'interno del Servizio di Tutela della Vulnerabilità, per i quali ARERA continua mensilmente ad aggiornare il prezzo del gas.
Diversa è stata la conclusione della tutela luce. Mentre i clienti domestici vulnerabili continueranno a far parte del servizio di maggior tutela, coloro che non posseggono i requisiti di vulnerabilità (e non hanno effettuato il passaggio al mercato libero) sono finiti nel Servizio a Tutele Graduali. In questo servizio, gli utenti passano a un fornitore scelto attraverso un'asta (tenutasi il 10 gennaio 2024). Le società vincitrici si sono aggiudicate diverse zone d'Italia a seconda della loro proposta economica. A partire da luglio 2024, i clienti che non hanno effettuato il passaggio sono stati associati in base alla loro residenza al fornitore vincitore di quell'area, senza quindi sceglierlo autonomamente.
Per quanto riguarda il quadro generale per il passaggio dei contratti Business (aziende e PMI) è già più chiaro ed è spiegato nel dettaglio nella Delibera 491/2020/R/eel, con il titolo "Disposizioni per l'erogazione del servizio a tutele graduali per le piccole imprese del settore dell'energia elettrica di cui alla legge 4 agosto 2017, n. 124 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza)".
Ecco un riepilogo delle date della fine del mercato tutelato:
| Tipo utenza | Caratteristiche | Data fine tutelato |
|---|---|---|
| Clienti domestici vulnerabili Energia elettrica |
Più di 75 anni, disabilità (104/92), percettori di bonus energia, con apparecchiature elettriche salvavita, abitanti di isole non interconnesse o in una struttura emergenziale. | Non ancora definita |
| Clienti domestici Energia elettrica |
Consumatori singoli, famiglie e associazioni. | 1 luglio 2024 |
| Clienti domestici Gas |
Consumatori singoli, famiglie e i condomini uso domestico. | 1 gennaio 2024 |
| Microimprese | Le microimprese* che non rientrano nei requisiti di cui sopra, con meno di 10 dipendenti e fatturato inferiore a 2 milioni di €. | 1 aprile 2023 |
| Azienda (PMI) | Aziende* tra 10 e 50 dipendenti e fatturato annuo tra 2 e 10 milioni di €, oppure potenza impegnata del punto prelievo maggiore di 15 kW. | gennaio 2021 |
*Le caratteristiche e i requisiti di tali aziende sono definiti in accordo alla definizione comunitaria vigente in materia e riportati in tabella. Il servizio a tutele graduali sarà rivolto ai domestici a partire da luglio 2024, mentre per le aziende (PMI) è attivo da gennaio 2021 e per le microimprese da aprile 2023.
Mercato Libero e Tutelato: le principali differenze
Per analizzare le principali differenze tra il Mercato Libero e il Mercato di Maggior Tutela possiamo affermare che il divario più importante è sicuramente chi può aderire al mercato tutelato. Infatti, solo i clienti vulnerabili hanno la possibilità di far parte del Mercato Tutelato. Invece, chiunque può aderire, in qualunque momento, al mercato libero.
Fatta questa prima distinzione, la seconda cosa da valutare è certamente il prezzo dell'energia in bolletta. La Maggior Tutela avrà un prezzo bloccato comune a tutti i fornitori che ne offrono il servizio, e potrà avere una variazione ogni trimestre per la fornitura di energia elettrica a seconda delle oscillazioni del mercato (vedi PUN), e una variazione di ogni mese per la fornitura gas (PSV) mentre all'interno del Mercato Libero ogni fornitore può proporre una o più tariffe differenti ai suoi clienti.
Ecco per te riassunte in tabella le principali differenze tra i due mercati, ponendo l'attenzione sui vantaggi che i singoli clienti finali potrebbero ottenere dalla scelta:
| Differenze | Mercato tutelato | Mercato libero |
|---|---|---|
| Prezzo | Prezzo fisso per tutti i fornitori, stabilito ogni trimestre (luce) e ogni mese (gas) rispetto all'andamento del mercato energetico. | I singoli fornitori decidono il prezzo da proporre all'interno del Mercato. |
| Ente di controllo | ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. | AGCM, o Antitrust, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. |
| Vantaggi | Il prezzo aumenta o decresce senza particolari picchi improvvisi, ma non è possibile richiedere particolari piani tariffari o differenti fasce di consumo. | Il cliente può scegliere la tariffa più adatta alle sue esigenze, in un mercato altamente concorrenziale. |
I vantaggi del mercato libero rispetto alla Maggior Tutela
Il mercato libero ha diversi vantaggi rispetto al servizio di maggior tutela. Le caratteristiche principali del mercato libero non sono presenti in quello tutelato e riguardano i seguenti aspetti:
- Diversi fornitori e moltissime offerte disponibili: i consumatori possono scegliere la tariffa di luce e gas più conveniente e adatta al proprio profilo. Nel tutelato l'offerta è una sola e stabilita dall'Autorità per l'energia ed il gas;
- Offerte dual, sia per l'utenza luce che per quella del gas: il cliente ha la possibilità di avere un unico gestore per l'energia elettrica ed il gas, cosa non possibile nel tutelato;
- Concorrenza tra i gestori: i fornitori sono spinti ad offrire un servizio migliore ed un prezzo più basso per invogliare i clienti a sottoscrivere le proprie offerte;
- Tariffe a prezzo bloccato: nel mercato libero molte offerte hanno un prezzo fisso per uno, due o tre anni in modo tale da rimanere al riparo da eventuali aumenti del costo del mercato all'ingrosso.
Il servizio di maggior tutela è offerto dal gestore competente in quella zona che si occupa solo dell'energia elettrica. Nel mercato tutelato quindi non è quindi possibile avere un'unica compagnia per gestire più facilmente luce e gas insieme. Il passaggio al mercato libero è gratis e non prevede alcuna interruzione del servizio. Per passare da un fornitore all'altro non ci sono lavori da effettuare e l'operazione è molto semplice.
Per agevolarti nel confronto offerte ti riportiamo di seguito alcune delle offerte dei principali fornitori, pensate per i clienti del tutelato che vogliono già godere dei vantaggi del libero mercato senza passare per strade intermedie. Alcune di queste offerte sono esclusivamente riservate ai clienti di Maggior Tutela, altre invece sono accessibili a tutti i clienti e garantiscono un prezzo economico e competitivo.
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Il prezzo del mercato libero rispetto alla Maggior Tutela
Anche dopo la fine del mercato tutelato, ARERA continua ad aggiornare il prezzo dell'energia elettrica e del gas per gli utenti vulnerabili e per le tariffe indicizzate del mercato libero. Il prezzo della maggior tutela della luce varia ogni tre mesi, mentre il prezzo del gas varia ogni mese e vengono adattati in base all'andamento del prezzo dei mercati all'ingrosso. Questo può avere oscillazioni più o meno forti in base a fattori esterni, come ad esempio il prezzo del petrolio o la situazione geopolitica estera. In realtà anche il prezzo del mercato libero segue l'andamento del prezzo dei mercati, poiché l'energia elettrica ed il gas che vendono le società sono sempre quelli. Tuttavia nel mercato libero la maggior parte delle offerte fissa il prezzo per un determinato periodo di tempo. In questo modo sei al riparo da eventuali tendenze al rialzo del prezzo. Inoltre con un'offerta a prezzo bloccato del mercato libero hai la possibilità di prevedere la spesa in modo abbastanza preciso, se i consumi rimangono più o meno costanti nel tempo.
Conviene la tariffa della Maggior Tutela o il mercato libero?
Quando si compie una scelta per le proprie forniture di luce e gas, è importante valutare la tariffa anche in base alle nostre esigenze e ai nostri consumi effettuati. D'altro canto è bene dire che nel mercato tutelato (compresi Servizio a Tutele Graduali e Servizio di Tutela della Vulnerabilità), il cliente non ha la possibilità di usufruire di una serie di vantaggi. Di seguito riassumiamo alcuni pregi del mercato libero:
- Offerte a prezzo bloccato per lunghi periodi di tempo (da 1 a 2 anni);
- Possibilità di avere servizi aggiuntivi come, per esempio, manutenzione caldaia, climatizzatori, assicurazioni, assistenza casa, domotica, fotovoltaico;
- Possibilità di scegliere lo stesso fornitore sia per luce sia per gas;
- Promo, sconti e regali aggiuntivi.
Per qualsiasi dubbio puoi scriverci all'indirizzo contenuti@selectra.net oppure parlare con un esperto Selectra che ti aiuterà a confrontare le offerte luce e gas più adatte al tuo profilo di consumo.