ARERA conferma: la fine del mercato tutelato luce slitta a luglio 2024!

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Fine mercato tutelato a luglio 2024
La scadenza del mercato tutelato luce è stata infine spostata. Scopri la nuova data.

È arrivata la conferma: il presidente di ARERA, Stefano Besseghini, ha dichiarato che la fine del mercato tutelato luce è ufficialmente slittata a luglio 2024, smentendo le notizie delle scorse settimane. Ecco tutti i dettagli.

Una fine prima rinviata, poi confermata, e adesso rinviata nuovamente. Il termine del mercato tutelato luce ora è fissato per luglio 2024 (per il gas rimane invece sempre a gennaio 2024).

Prima di vedere brevemente quali sono state le motivazioni che hanno portato a questa decisione, tieni a mente che puoi essere sempre aggiornato sulle ultime news del mercato energetico iscrivendoti al nostro canale Telegram. Avrai a disposizione guide, approfondimenti e l’aiuto degli altri utenti della community.

Perché la fine del mercato tutelato luce è stata rinviata?

Partiamo citando le dichiarazioni di Stefano Besseghini, il presidente di ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente:

"È una decisione che abbiamo preso ieri, poche ore fa ho firmato la delibera. Per l'energia elettrica recentemente c'è stato il Decreto Energia, che ha introdotto alcune modifiche importanti. Fra queste, lo spostamento delle gare. Avrebbero dovuto essere l'11 di dicembre, sono state portate al 10 di gennaio".

Stefano Besseghini  Ansa.it, articolo “Arera, la fine del mercato tutelato della luce è stata spostata al primo luglio”.

Le gare di cui parla Besseghini sono quelle che devono identificare i fornitori del Servizio a Tutele Graduali (o STG), destinato ai cosiddetti clienti non vulnerabili che alla scadenza del tutelato non hanno ancora scelto un fornitore del mercato libero. I clienti vulnerabili, identificati da specifici requisiti, continueranno invece a mantenere le offerte gestite da ARERA, come accade ora nel regime di maggior tutela.

L’STG punta a tutelare i clienti che si ritroveranno senza fornitore alla scadenza della maggior tutela. Un meccanismo che punta a favorire la continuità delle utenze, in modo che nessuno si ritrovi senza corrente una volta arrivati al termine fissato per luglio 2024. Besseghini, a questo proposito, spiega:

"I consumatori devono avere ben chiaro che tutto questo meccanismo che si sta mettendo su con le aste non è un meccanismo per portarli forzatamente al mercato libero. È un meccanismo per costruire un sistema di salvaguardia, che permetta alle persone che non scelgono di non scegliere, e di rimanere comunque servite, con delle tariffe che metteremo ad asta. L'esito dell'asta è avere le tariffe per questo servizio il più vantaggiose possibile."

I nuovi provvedimenti del Governo

Oltre al rinvio del mercato tutelato luce, ora previsto a luglio 2024, Besseghini sottolinea altre due novità contenute nel recente Decreto Energia del Governo Meloni:

"Sono stati introdotti due elementi molto importanti: una campagna informativa specifica per questa transizione, che curerà il Ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica e un'attenzione particolare ai Rid, i meccanismi di pagamento automatico, che in qualche maniera verranno gestiti in continuità".

I due argomenti citati dal presidente di ARERA costituiscono da tempo due degli elementi che frenano la possibile transizione al mercato libero luce. In particolare, il problema con i meccanismi di pagamento automatico (la classica domiciliazione) provengono dal fatto che, una volta passati all’STG, i clienti si vedranno assegnato un nuovo fornitore, identificato tramite le gare di cui si parlava in precedenza. La procedura per attivare i pagamenti automatici andrà pertanto rinnovata, e non è detto che tutti gli utenti siano consapevoli di ciò. Quali siano le specifiche iniziative prese dal Governo su questo tema, però, non è ancora chiaro. "In qualche maniera", citando Besseghini, questo possibile problema troverà comunque risoluzione.

La campagna informativa, invece, favorirà la trasparenza nel passaggio al mercato libero. Nel frattempo, però, se hai bisogno di altre informazioni puoi sempre chiamarci allo 02 8295 809702 8295 8097prenotare un appuntamento per ottenere una consulenza gratuita e senza impegno. E poi ci sono le nostre guide, ricche di tutti i dettagli da conoscere prima di passare al mercato libero:

Fonti Articolo

Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente in articolo Ansa

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