Cos'è il Servizio di Salvaguardia?
Si definisce Servizio di Salvaguardia la fornitura dedicata agli utenti alimentati in media tensione o alle aziende in bassa tensione con più di 50 dipendenti o fatturato superiore a 10 milioni di euro che non hanno scelto un fornitore o ne sono rimasti privi.
Esercenti per gli anni 2025 e 2026
I fornitori confermati sono: Enel Energia e Hera Comm. Il parametro Omega varia da 8,86 €/MWh (Lazio e Umbria) a 20,09 €/MWh (Puglia, Molise e Basilicata).
Che cos'è il parametro Ω Omega e quanto vale?
Tra i clienti del Servizio di Salvaguardia si annoverano soprattutto imprese con difficoltà finanziarie, che per tale motivo sono meno graditi dai fornitori. Il maggior fattore di rischio degli esercenti di salvaguardia è remunerato con un sovrapprezzo, il parametro Ω Omega appunto.
Il parametro Omega è posto come base nelle gare d'asta indette dall'Acquirente Unico ed è una maggiorazione applicata dall'esercente del servizio di salvaguardia al prezzo dell'energia all'ingrosso. È differenziato per area territoriale e fissato per periodi regolamentari di 3 anni tramite l'asta gestita dall'Acquirente Unico.
Il valore del parametro dell'attuale biennio (2025-2026) varia da un minimo di 8,86 €/MWh in Lazio e in Umbria, fino ad un massimo di 20,09 €/MWh in Puglia, Molise e Basilicata.
Di seguito, la tabella con il valore del parametro Omega per tutte le regioni, mettendo a confronto il biennio precedente (2023-2024) con quello attuale (2025-2026).
| Regione | Parametro Ω Omega 2023-2024 | Parametro Ω Omega 2025-2026 |
|---|---|---|
| Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta | 29,97 €/MWh | 11,89 €/MWh |
| Lombardia, Trentino Alto Adige | 15,90 €/MWh | 9,73 €/MWh |
| Veneto, Emilia Romagna, Friuli-Venezia-Giulia | 24,97 €/MWh | 11,71 €/MWh |
| Toscana, Marche, Sardegna | 21,95 €/MWh | 9,42 €/MWh |
| Lazio, Umbria | 83,91 €/MWh | 8,86 €/MWh |
| Campania, Abruzzo | 97,80 €/MWh | 11,26 €/MWh |
| Puglia, Molise, Basilicata | 179,94 €/MWh | 20,09 €/MWh |
| Calabria | 123,94 €/MWh | 16,82 €/MWh |
| Sicilia | 202,41 €/MWh | 12,36 €/MWh |
Per quanto riguarda il biennio 2023-2024, tutte le zone con il fattore Omega più alto sono state gestite da Enel Energia. Nonostante i prezzi all'ingrosso si contraessero, il fattore Omega medio è nettamente aumentato, facendo sì che il servizio di salvaguardia sia diventato economicamente meno conveniente rispetto alle offerte del mercato libero.
Per quanto riguarda il biennio 2025-2026, è possibile notare quanto il parametro Omega sia diminuito per tutte le regioni.
Condizioni contrattuali del regime di salvaguardia
I prezzi sono stabiliti sulla base di modalità di calcolo stabilite dal decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, destinati alla copertura dei costi di approvvigionamento, dispacciamento e commercializzazione.
Come è stabilito l'esercente della salvaguardia?
Nell'anno in cui si svolge l'asta di assegnazione del Servizio di Salvaguardia, gli esercenti trasmettono all'Acquirente Unico, secondo le modalità da quest'ultimo definite, i seguenti dati distinti per ciascuna regione:
- la percentuale, rispetto al totale, dei punti di prelievo e del fatturato corrispondenti ai clienti finali non disalimentabili dell'ultimo mese utile in cui si svolge l'asta di assegnazione;
- il fatturato complessivo relativo al mese a cui si riferiscono i dati del primo punto;
- la percentuale di mancato incasso delle fatture emesse nei 24 mesi precedenti, distinguendo tra clienti finali disalimentabili e clienti finali non disalimentabili;
- il tempo medio di pagamento da parte dei clienti in regime di salvaguardia, degli ultimi 3 anni, distinguendo tra clienti finali disalimentabili e clienti finali non disalimentabili;
- in alternativa ai due punti precedenti, sempre con riferimento all'ultimo mese dell'anno in cui si svolgono le procedure concorsuali: il credito in essere nei due anni precedenti all'anno in cui si svolge il concorso e qualora possibile anche a periodi precedenti ai suddetti anni, oltre al fatturato di competenza di ciascuno degli anni relativi al punto di cui sopra;
- il numero di punti di prelievo oggetto di richiesta di sospensione.
Una volta individuato il nuovo esercente di salvaguardia, il Sistema Informativo Integrato (SII) gli comunica, entro 5 giorni lavorativi, i punti di prelievo soggetti al Servizio di Salvaguardia nel mese di dicembre, insieme alle seguenti informazioni:
- codice POD;
- codice fiscale e Partita IVA;
- nome e cognome o ragione sociale;
- indirizzo cui inviare le bollette;
- indicazione dell'indirizzo di residenza o sede legale;
- indirizzo di posta elettronica o recapito di eventuale referente per le comunicazioni a cliente finale;
- potenza contrattualmente impegnata;
- aliquota IVA;
- accise applicabili;
- codice della tariffa di distribuzione;
- potenza disponibile.
Il Servizio di Salvaguardia conviene?
Il servizio di salvaguardia è diventato economicamente meno conveniente rispetto alle offerte del mercato libero a causa del parametro Omega. Confrontare le offerte del mercato libero può essere un passo importante verso il risparmio in bolletta.