La richiesta di disattivazione luce deve essere inviata al proprio fornitore, che si attiverà per dare inizio alla procedura. Il tutto, di solito, non dura più di 7 giorni lavorativi. In questa tabella alcune delle informazioni utili sulla chiusura del contatore della luce.
| Cos'è | Come si fa | Quanto ci vuole | Quanto costa |
|---|---|---|---|
| Un intervento grazie al quale è possibile staccare il contatore e interrompere l'erogazione di energia elettrica. | Devi mandare una richiesta al tuo fornitore tramite i canali di contatto (soprattutto via web e posta). | A meno di casi particolari o problematiche tecniche, la procedura si risolve entro 7 giorni lavorativi. | I costi variano a seconda del fornitore del mercato libero. |
Come fare la disdetta del contatore luce?
La disattivazione della luce è un processo piuttosto semplice da portare a termine. Nella maggioranza dei casi, tutto quello che devi fare è metterti in contatto con il tuo fornitore. I canali di comunicazione possono essere diversi: i più utilizzati, normalmente, sono l'area clienti online e il numero di assistenza telefonica.
I passaggi che riguardano la disdetta del contatore della luce in un'abitazione prima di un trasloco sono questi:
- se vuoi chiudere il contatore della luce e uscire dal contratto, contatta il servizio clienti del tuo fornitore
- il fornitore ti da tutte le informazioni necessarie sulla procedura e verifica che tu abbia consegnato la documentazione necessaria prima di dare inizio all'intervento
- il distributore, ricevuta la richiesta del fornitore, si occupa di disattivare fisicamente il contatore
In caso di trasloco, oltre a chiudere il contratto nella casa vecchia, devi pensare anche a quale offerta luce attivare nella tua nuova abitazione. Se hai bisogno di aiuto, puoi ottenere una consulenza gratuita e senza impegno parlando con un nostro esperto al numero 06 9480 7667.
Come per la disattivazione gas, i riferimenti da contattare cambiano a seconda del fornitore al quale ti sei rivolto per le utenze di casa. Nella tabella qui sotto trovi alcune guide utili sulle principali compagnie luce e gas.
Quali documenti servono per disattivare il contratto?
Prima di contattare il tuo fornitore per procedere con la disattivazione luce, è necessario che tu metta insieme alcune informazioni essenziali. Tra queste ci sono:
- i tuoi dati anagrafici
- il codice fiscale e la carta d'identità
- il codice POD, che trovi nella prima pagina delle bollette
- l'indirizzo di recapito per la fattura di conguaglio finale
- la data desiderata per la disattivazione dell'energia elettrica
Come si invia la disdetta del contratto luce?
L'invio della comunicazione di disattivazione luce può avvenire in diversi modi a seconda del fornitore, ad esempio Plenitude. Le modalità cambiano a seconda del fornitore coinvolto, anche se in generale i riferimenti da prendere in considerazione sono simili, come:
- il modulo in PDF da scaricare dal sito del fornitore, da compilare e inviare per via telematica (email) o tramite raccomandata A/R
- il form online da compilare in un'apposita sezione del sito del fornitore, che consente anche di caricare gli eventuali documenti richiesti
Dopo aver inviato la comunicazione, si riceverà una conferma della trasmissione dei dati. In questo modo, la procedura di disattivazione potrà partire in maniera ufficiale.
Quanto tempo ci vuole per staccare la luce?
Per quanto riguarda le tempistiche della disattivazione luce l'intero procedimento dura al massimo 7 giorni lavorativi. È necessario individuare le due fasi principali che formano la procedura:
- dopo la tua richiesta al fornitore, questo inoltra la domanda al distributore entro 2 giorni lavorativi
- il distributore, una volta ricevuta la domanda dal fornitore, si attiva per chiudere il contatore entro 5 giorni lavorativi dalla data della richiesta
Quanto costa disdire la luce?
La disattivazione luce è un processo che prevede alcuni costi da sostenere. All'interno del mercato libero questo importo può cambiare a seconda del fornitore ed è solitamente indicato nelle condizioni contrattuali.
Esistono poi dei casi particolari nei quali l'utente può ricevere indennizzi in caso di errata esecuzione del processo di disattivazione. Se la disdetta avviene oltre i tempi previsti per colpe attribuibili al distributore, infatti, potrai ricevere:
- 35 euro di indennizzo per le disattivazioni effettuate entro il doppio del tempo previsto
- 70 euro di indennizzo per le disattivazioni effettuate entro il triplo del tempo previsto
- 105 euro di indennizzo per le disattivazioni effettuate oltre il triplo del tempo previsto
Una precisazione sui costi: ricorda che il Regime di Maggior Tutela non è più disponibile e solo gli utenti vulnerabili hanno il diritto di rimanere nelle condizioni contrattuali del mercato tutelato.
Il cambio da un operatore all'altro, a differenza della disattivazione, è gratuito e non comporta alcuna interruzione della fornitura.
Vuoi solo cambiare fornitore? Scegli l'offerta giusta!
Con la disattivazione luce vai a staccare il contatore. Se vuoi solo cambiare fornitore, però, non c'è bisogno di effettuare questa operazione. Puoi direttamente scegliere l'offerta che più ti interessa, che verrà attivata in poco tempo e soprattutto senza interruzioni di corrente. Confronta le migliori offerte luce per farti un'idea delle proposte più interessanti.