Disattivazione Gas: Quanto Costa, Come si fa, Quanto Tempo Serve

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Disattivazione Gas.
Tutte le informazioni sulla procedura di disattivazione del contatore del gas.

Disdire il contratto di fornitura del gas consente di staccare il contatore, in modo da interrompere la fornitura. Si tratta di una operazione da compiere nel momento in cui, ad esempio, traslochi o cambi casa. In questo articolo scopriremo allora quanto costa staccare il metano, quanto tempo ci vuole e quali sono le procedure più comuni.

Per effettuare la disattivazione del gas è necessario inviare una richiesta al proprio fornitore. Da qui in avanti partirà la procedura che, a meno di problematiche, si conclude entro sette giorni lavorativi. In questa tabella trovi la sintesi delle informazioni più importanti:

Disattivazione Gas: Tempi e costi
Cos'è Come si fa Quanto ci vuole Quanto costa?

Una procedura che dà modo di interrompere la fornitura di gas metano e di staccare il contatore.

È necessario inviare una richiesta al proprio fornitore (via web o tramite altri canali di contatto). L'operazione di norma si chiude in sette giorni lavorativi, a meno di problematiche o casi particolari. Il costo della disattivazione del gas cambia in base ai prezzi resi pubblici dai distributori locali.

Adesso andiamo ad approfondire tutti i temi di maggiore interesse.

Quanto costa staccare il gas?

Il costo della chiusura del contatore gas è legato a un prezzario stabilito della concessione che regola il servizio di distribuzione. Ogni territorio, infatti, viene gestito da un distributore, che ha il compito di controllare lo stato di operatività della rete e dei contatori.

Esistono inoltre casi dove a pagare deve essere il distributore stesso. Se infatti la procedura di disdetta non si conclude entro sette giorni lavorativi per colpe attribuibili proprio al distributore, dovrai ricevere un indennizzo automatico di 35 euro (a patto che tu sia fornito di un contatore con classe fino a G6).

Cosa sono le classi dei contatori? I vari contatori si differenziano per la portata massima, e perciò in base alla quantità di metano misurabile. Il tutto viene sintetizzato in categorie differenti che corrispondono alle classi (la più comune per uso domestico è G4). Nel nostro speciale sulle classi dei contatori gas approfondiamo tutti i dettagli relativi a questi apparecchi.

Ricorda comunque che non è necessario staccare il contatore se vuoi solo cambiare tariffa. Telefona allo 02 8295 809302 8295 8093Prendi un appuntamento per ottenere una consulenza 100% gratuita e senza impegno sulle migliori offerte gas del momento.

Disdetta Fornitura Gas: come fare per staccare il metano?

Il processo di disattivazione gas è facile da comprendere. Tutto quello che devi fare, nella gran parte dei casi, è contattare il tuo fornitore. Per farlo puoi sfruttare i canali telematici (email, area clienti, chat online), oppure telefonici. Per disdire il metano prima di un trasloco, allora, questi sono i passaggi da compiere:

  1. Per staccare il contatore del gas e uscire dal contratto, contatta il tuo fornitore;
  2. Il fornitore ti richiederà alcuni documenti necessari per la prosecuzione dell’intervento, e successivamente si interfaccerà con il distributore locale per dare inizio alla procedura. A seconda dei casi, potrebbe essere necessario l’intervento di un tecnico per la disattivazione del contatore. In caso di chiusura di contatore del gas elettronico, invece, l’operazione avviene da remoto;
  3. Quando traslochi, oltre a chiudere le utenze della casa vecchia, devi anche sottoscrivere i contratti per il gas della nuova abitazione. Valuta le offerte più interessanti grazie al nostro confronto delle offerte gas per il mercato libero.

Come anticipato, per comunicare con il proprio fornitore è sufficiente sfruttare i tanti canali di contatto messi a propria disposizione. In questa tabella trovi allora i rifermenti delle maggiori compagnie italiane per la disattivazione del metano:

Quanto tempo ci vuole per chiudere il gas?

I tempi della chiusura del contatore del gas vengono scanditi in maniera precisa. Si tratta di tempistiche che valgono per tutti i fornitori e i distributori. Questi i due passaggi fondamentali:

  • Dopo l’invio della tua richiesta, il fornitore trasmetterà la domanda al distributore relativo al tuo territorio. Questo passaggio avviene entro due giorni lavorativi dalla tua comunicazione iniziale;
  • Il distributore, dopo aver ricevuto la richiesta da parte del fornitore, inizia le procedure per la chiusura del contatore, che devono essere portate a termine entro cinque giorni.

Si comprende dunque come l’intera procedura presenti una tempistica di massimo sette giorni lavorativi a partire dalla richiesta dell’utente. Se vuoi conoscere quale sarà il distributore che gestirà la tua pratica, segui le istruzioni che trovi qui in basso.

Qual è il Distributore Luce, Gas e Acqua del mio comune? Cerca qui il distributore che opera nella tua città!

  • Abano Terme(35031)
  • Abbadia Cerreto(26834)
  • Abbadia Lariana(23821)
  • Abbadia San Salvatore(53021)
  • Abbasanta(09071)
Ci siamo quasi, stiamo cercando i dati

Modulo disdetta fornitura gas: che documenti servono?

Per procedere con la disattivazione del gas non dovrai produrre documentazione particolarmente complessa. Nella gran parte dei casi, le informazioni richieste dal fornitore saranno:

  • Dati anagrafici;
  • Documento d’identità valido e codice fiscale;
  • Codice PDR: lo trovi solitamente nella prima pagina delle bollette;
  • L’autolettura del contatore;
  • L’indicazione della data desiderata per la disattivazione.

Come si fa l’autolettura del gas? Per fare l’autolettura devi prendere in considerazione le cifre prima della virgola (in caso di contatore elettronico), o quelle su sfondo nero (se è presente un contatore meccanico). Per tutte le altre informazioni in tema, leggi pure la nostra guida alla lettura del contatore gas.

Riguardo alla documentazione necessaria, una delle ricerche più comuni include la formula “disdetta gas PDF”. A questo proposito, va detto che non esiste un singolo modulo utile per effettuare la disdetta. Ogni operatore propone metodi differenti, che in alcuni casi richiedono solo la compilazione di un form online (e la trasmissione telematica dei documenti richiesti).

Come si invia la richiesta di disdetta?

Le modalità di invio della richiesta di disdetta gas sono differenti. In particolare, dopo aver contattato il tuo fornitore, potrai essere chiamato a compilare:

  • Un modulo PDF da scaricare e restituire firmato. Le istruzioni su come trasmettere questo documento sono di norma incluse all’interno del modulo stesso. Si va da un semplice invio tramite email alla spedizione via raccomandata A/R;
  • Un form online incluso direttamente sul sito del fornitore.

Perché invio la documentazione al fornitore e non al distributore? Il fornitore è il soggetto che gestisce i contratti legati alle utenze di luce e gas. Il distributore, invece, agisce concretamente per staccare il contatore e amministra la rete del metano. Scopri le altre caratteristiche di questi soggetti grazie allo speciale sulle differenze tra fornitore e distributore.

Disdetta contratto gas per decesso intestatario: come si fa?

La disdetta del contratto gas può presentare alcuni casi particolari che, in quanto tali, possono prevedere procedure diverse dal solito. In particolare, uno scenario piuttosto diffuso è quello che vede la disdetta gas per morte dell’intestatario del contratto. In queste occasioni, la richiesta di disattivazione deve essere inviata dagli eredi diretti o prossimi. Le modalità di invio di norma sono quelle tradizionali: mail, fax, form online. In qualsiasi caso, per sciogliere eventuali dubbi prima di iniziare la pratica puoi sfruttare i contatti del servizio clienti del fornitore coinvolto.

Altri casi particolari di disdetta gas riguardano la disattivazione senza preavviso, anche in caso di mancata morosità (cioè di bollette insolute). Si tratta dei seguenti scenari:

  • Appropriazione fraudolenta di gas e furto accertato;
  • Manomissione o rottura dei sigilli del contatore;
  • Uso degli impianti non conforme a quello stabilito nel contratto;
  • Pericolo per l’incolumità pubblica (in caso di perdite e dispersioni).

Riguardo all’ultimo caso, è bene dire che per riottenere l’attivazione della fornitura è necessario presentare apposita richiesta al distributore, allegando anche un’attestazione dell'esecuzione di messa a norma dell'impianto. Il distributore, a quel punto, è tenuto a riattivare l’utenza entro due giorni (se non lo fa e il tuo contatore è di classe pari o inferiore a G6, riceverai un indennizzo di 35 euro).

Disdetta Fornitura Gas Eni: tutti i contatti

La richiesta di disattivazione gas con Eni Plenitude (ex Eni Gas e Luce) può essere effettuata in diversi modi. Ecco i più importanti:

  • Telefonando al numero dell’assistenza clienti, 800.900.700, attivo dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 20.00;
  • Recandoti presso uno tanti Eni Plenitude Store presenti in diverse regioni italiane;
  • Scaricando l’apposito modulo di richiesta disattivazione gas da inviare tramite raccomandata A/R.

Per altre informazioni in tema, puoi affidarti all’articolo sulla disattivazione Eni Plenitude.

Per risparmiare non serve staccare il gas: scegli l’offerta giusta!

Ricorda sempre che se vuoi cambiare fornitore non è necessario staccare il contatore gas. In questi casi, infatti, è sufficiente scegliere l’offerta che più di interessa e attivarti per sottoscriverla. Si tratta di un processo che:

  • È totalmente gratuito;
  • Non determina interruzioni sulla fornitura di gas (al contrario della disattivazione);
  • Ti consente di risparmiare.

Un buon punto di partenza per valutare le proposte del mercato libero più convenienti è rappresentato dalla tabella seguente. Ti indica le tre offerte top del momento, facilmente attivabili online e ricche di bonus esclusivi:

Offerte Luce e Gas: la classifica delle tariffe più convenienti di Maggio 2024
POSIZIONENOME OFFERTASPESA* (€/mese)
first-place


Prima Posizione

Sorgenia Next Energy Sunlight Luce e Gas
sorgenia
Tariffa indicizzata
LUCE: 43€
GAS: 76€

02 8295 8095 Attiva online Sconto 60€ Attiva online (Sconto 40€)
secondo


Seconda Posizione

NeN Special 48 Luce e Gas

a2a
Tariffa prezzo fisso
Esclusiva online
LUCE: 45,7 €
GAS: 76,5 €

Attiva online Sconto 96€ Attiva online (Sconto 96€)
third-place


Terza Posizione

Eni Plenitude Trend Casa luce e gas
a2a
Offerta indicizzata
LUCE: 49,8 €
GAS: 80,5 €

02 8295 8093 Attiva online Sconto 12€ Attiva online (Sconto 12€)
Parla con noi

*La spesa mensile è stata calcolata con una stima del prezzo medio del PUN (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno realizzata dall'Autorità e con un consumo di 1800 kWh/anno per la luce e 800 Smc/anno per il gas ad uso riscaldamento di una famiglia di 3 persone.

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