Per effettuare la disattivazione del gas è necessario inviare una richiesta al proprio fornitore. Da qui in avanti partirà la procedura che si conclude entro 7 giorni lavorativi. In questa tabella trovi la sintesi delle informazioni più importanti sulla chiusura del contatore gas.
| Cos'è | Come si fa | Quanto ci vuole | Quanto costa? |
|---|---|---|---|
| La procedura con cui puoi interrompere la fornitura di gas metano e staccare il contatore. | È necessario inviare una richiesta al proprio fornitore (via web o tramite altri contatti). | L'operazione si chiude in 7 giorni lavorativi, a meno di problematiche o casi particolari. | Il costo della disattivazione del gas cambia in base ai prezzi dei distributori locali. |
Quanto costa staccare il gas?
Il costo della chiusura del contatore gas è legato a un prezzario stabilito della concessione che regola il servizio di distribuzione. Ogni territorio, infatti, viene gestito da un distributore, che ha il compito di controllare lo stato di operatività della rete e dei contatori gas.
Esistono inoltre casi dove a pagare deve essere il distributore stesso. Se infatti la procedura di disdetta non si conclude entro sette giorni lavorativi per colpe attribuibili proprio al distributore, dovrai ricevere un indennizzo automatico di 35 euro (a patto che tu sia fornito di un contatore con classe fino a G6).
Ricorda comunque che non è necessario staccare il contatore se vuoi solo cambiare tariffa. Telefona allo 06 9480 7667 per ottenere una consulenza gratuita e senza impegno sulle migliori offerte gas del momento.
Come fare per richiedere la disdetta gas?
Il processo di disattivazione gas è facile da comprendere. Tutto quello che devi fare, nella gran parte dei casi, è contattare il tuo fornitore. Per farlo puoi sfruttare i canali telematici (email, area clienti, chat online), oppure telefonici.
Per disdire il gas prima di un trasloco questi sono i passaggi da compiere:
- contatta il tuo fornitore per staccare il contatore del gas e uscire dal contratto
- Il fornitore ti richiede alcuni documenti necessari per la prosecuzione dell'intervento
- successivamente il fornitore si interfaccia con il distributore locale per dare inizio alla procedura. A seconda dei casi, potrebbe essere necessario l'intervento di un tecnico per la disattivazione del contatore. In caso di chiusura di contatore del gas elettronico, invece, l'operazione avviene da remoto
Quando traslochi, oltre a chiudere le utenze della casa vecchia, devi anche sottoscrivere i contratti per il gas della nuova abitazione. Valuta le offerte più interessanti grazie al nostro confronto delle migliori offerte gas.
Come anticipato, per comunicare con il proprio fornitore è sufficiente sfruttare i tanti canali di contatto messi a propria disposizione. In questa tabella trovi sintetizzati i rifermenti dei principali fornitori.
Quanto tempo ci vuole per chiudere il gas?
I tempi della chiusura del contatore del gas vengono scanditi in maniera precisa, in base a due passaggi fondamentali:
- dopo l'invio della tua richiesta, il fornitore trasmetterà la domanda al distributore relativo al tuo territorio entro 2 giorni lavorativi dalla tua comunicazione
- il distributore, dopo aver ricevuto la richiesta da parte del fornitore, inizia le procedure per la chiusura del contatore, entro 5 giorni lavorativi
L'intera procedura dunque richiede una tempistica di massimo 7 giorni lavorativi a partire dalla richiesta dell'utente.
Modulo disdetta fornitura gas: che documenti servono?
Per procedere con la disattivazione del contatore gas non devi produrre una documentazione particolarmente complessa. Nella gran parte dei casi, le informazioni richieste dal fornitore sono:
- i dati anagrafici
- il documento d'identità valido e codice fiscale
- il codice PDR, che trovi solitamente nella prima pagina delle bollette
- l'autolettura del contatore
- l'indicazione della data desiderata per la disattivazione
Riguardo alla documentazione necessaria, una delle ricerche più comuni include la formula "disdetta gas PDF". A questo proposito, va detto che non esiste un singolo modulo universale per effettuare la disdetta. Ogni operatore propone metodi differenti, che in alcuni casi richiedono solo la compilazione di un form online (e la trasmissione telematica dei documenti richiesti).
Come si invia la richiesta di disdetta gas?
Le modalità di invio della richiesta di disdetta gas sono differenti. In particolare, dopo aver contattato il tuo fornitore, potrai essere chiamato a compilare:
- un modulo PDF da scaricare e restituire firmato. Le istruzioni su come trasmettere questo documento sono di norma incluse all'interno del modulo stesso. Si va da un semplice invio tramite email alla spedizione via raccomandata A/R
- un form online incluso direttamente sul sito del fornitore
Disdetta contratto gas per decesso intestatario
La disdetta del contratto gas può presentare alcuni casi particolari che, in quanto tali, possono prevedere procedure diverse dal solito. In particolare, uno scenario piuttosto diffuso è quello che vede la disdetta gas per morte dell'intestatario del contratto.
In queste situazioni, la richiesta di disattivazione deve essere inviata dagli eredi diretti o prossimi. Le modalità di invio di norma sono quelle tradizionali: mail, fax, form online. In qualsiasi caso, per sciogliere eventuali dubbi prima di iniziare la pratica puoi sfruttare i contatti del servizio clienti del fornitore coinvolto.
Altri casi particolari di disdetta gas riguardano la disattivazione senza preavviso, anche in caso di mancata morosità (cioè di bollette insolute). Si tratta dei seguenti scenari:
- appropriazione fraudolenta di gas e furto accertato
- manomissione o rottura dei sigilli del contatore
- uso degli impianti non conforme a quello stabilito nel contratto
- pericolo per l'incolumità pubblica (in caso di perdite e dispersioni)