Disdetta con Enel Energia: come chiudere il contatore

Se vuoi semplicemente cambiare gestore luce e gas non devi fare nessuna disdetta: ci penserà il nuovo fornitore a comunicare al vecchio la chiusura del contratto.

Parliamo della chiusura del contatore, definita tecnicamente "disdetta con suggello", perché vengono posti dei sigilli al contatore in modo che non eroghi più energia elettrica o gas.

Hai diritto di recedere dal contratto con Enel in qualsiasi momento, senza pagare alcuna penale. Le principali ragioni per richiedere la disdetta includono:

  • trasferimento in una nuova abitazione;
  • decesso dell'intestatario del contratto;
  • altri motivi personali o familiari.

Ricorda che il contratto luce o gas non può essere trasferito da una casa all'altra. Durante un trasloco occorre chiudere le utenze nella vecchia casa e aprire un nuovo contratto nella nuova abitazione, scegliendo il fornitore più conveniente rispetto alle proprie esigenze.

Come inviare la richiesta di disdetta

Per chiudere il contatore puoi inviare la richiesta di disdetta a Enel Energia tramite diversi canali:

Ricorda di allegare il documento di identità

Invia una fotocopia (fronte e retro) del tuo documento di riconoscimento in allegato al modulo di disdetta: solo così la richiesta sarà completa.

Disdire con Enel Energia via PEC e raccomandata A/R

Esiste un altro metodo per disdire il contratto: affidarsi a un servizio di spedizione online (raccomandata senza busta) o inviare il modulo compilato per PEC. Si tratta di soluzioni con pieno valore legale, che evitano file allo sportello o lunghe attese telefoniche.

Dati necessari per il modulo di disdetta

Per disdire il contratto luce o gas servono i dati dell'intestatario del contratto e della fornitura. Va inoltre indicata la data in cui si vuole che venga chiuso il contatore. Riepilogando:

  1. i dati della fornitura (POD per la luce e PDR per il gas, indicati sulla bolletta);
  2. l'indirizzo dell'abitazione dove si richiede la cessazione della fornitura;
  3. il codice fiscale dell'intestatario del contratto;
  4. una lettura del contatore;
  5. l'indirizzo dove inviare la bolletta di chiusura conto;
  6. il giorno nel quale presumibilmente deve essere disattivata la fornitura.

Se vuoi scaricare il modulo PDF per effettuare la disdetta con Enel Energia, lo trovi nella pagina dedicata alla modulistica Enel.

Costi per la chiusura del contatore

Come tutte le operazioni, anche la disdetta del contratto ha un prezzo. Il costo per la disattivazione della fornitura con Enel Energia viene addebitato nell'ultima bolletta ed è pari a 23 € più IVA. Si tratta di un onere amministrativo stabilito da ARERA ed è uguale per qualsiasi fornitore. Oltre a tale costo possono essere applicati altri eventuali costi fissi previsti dal distributore della tua zona.

Tempistica per la disdetta con Enel Energia

Il recesso dal contratto con Enel Energia ha efficacia entro 30 giorni dalla data della richiesta. Il distacco della fornitura spetta al distributore, che è il proprietario dei contatori. Una volta inviata la richiesta a Enel, quest'ultimo dovrà girarla al distributore di zona, che si occuperà della chiusura del contatore. Nella maggior parte dei casi, grazie ai contatori elettronici, la chiusura avviene in modo telematico; per i contatori tradizionali è invece necessario l'intervento del tecnico per la posa dei sigilli.

Tempi massimi per chiudere il contratto Enel.

Fornitura luceFornitura gas
7 giorni lavorativi9 giorni lavorativi

Restituzione del deposito cauzionale con Enel

Secondo quanto stabilito dalle condizioni generali del contratto, Enel Energia può addebitare al cliente un importo a titolo di deposito cauzionale nel caso non venisse attivata la domiciliazione bancaria della bolletta. Una volta disattivata la fornitura, l'importo deve essere restituito al cliente maggiorato degli interessi legali maturati.

La restituzione del deposito cauzionale avviene nell'ultima bolletta che il cliente riceverà a seguito dell'invio della disdetta. Per ottenerla non viene richiesta la presentazione di alcun documento attestante l'avvenuto versamento della cauzione.