Come disdire il contratto con Eni Plenitude
Per richiedere a Eni Plenitude la cancellazione di un contratto di fornitura di luce o gas appena stipulato puoi rivolgerti al servizio clienti. Se hai sottoscritto il contratto ma hai cambiato idea, hai 14 giorni di tempo per cancellarlo grazie al diritto di ripensamento.
Se invece vuoi cessare la fornitura per chiudere l'utenza di luce o gas puoi:
- rivolgerti al servizio clienti al numero verde 800.900.700;
- recarti in un Eni Energy Store per concordare l'appuntamento di cessazione nel rispetto dei tempi previsti dai livelli di qualità dei servizi delle società distributrici;
- accedere alla tua area personale Plenitude online, cliccare su "Configura" e poi su "Disdici contratto".
Per la disdetta delle utenze con Eni dovrai avere a portata di mano:
- il codice cliente Eni, riportato in bolletta;
- il POD per la luce, il PDR per il gas e la lettura del contatore;
- l'indirizzo a cui Eni Plenitude invierà l'ultima fattura di conguaglio.
Per altre operazioni come il diritto di ripensamento o il disconoscimento del contratto, puoi consultare la pagina della modulistica Eni Plenitude, dove sono raccolti i moduli da scaricare e le modalità di invio.
Quanto costa disdire il contratto con Eni
Il costo della disdetta dell'utenza dipende dal fornitore e dal tipo di contratto. Quando è necessario chiudere la fornitura mettendo il sigillo al contatore sono previsti costi standard di circa 23 euro a utenza (IVA esclusa) per oneri di gestione, oltre agli oneri amministrativi del distributore del gas.
Se invece si tratta di recesso per cambio fornitore non ci sono interruzioni e non è previsto alcun costo: il cambio gestore è gratuito e il nuovo fornitore si occupa di inviare il recesso al precedente.
Se hai appena sottoscritto un contratto con Eni e vuoi disdirlo, hai 14 giorni di tempo grazie al diritto di ripensamento, a partire dalla conclusione del contratto (cioè dalla ricezione della lettera di accettazione). Per il diritto di ripensamento il cliente può inviare la disdetta senza alcuna motivazione e senza costi.
Modulo di ripensamento Eni (PDF) Documento PDF · scaricaIn quali casi chiedere la disdetta a Plenitude
La disdetta a Eni Plenitude va richiesta solo quando si vogliono chiudere i contatori di energia elettrica e gas, perché comporta la sospensione completa dell'uso dell'energia nell'immobile. Nella maggior parte dei casi la disdetta è opportuna quando l'immobile resta inabitato per un periodo medio-lungo.
Non conviene economicamente chiudere il contratto se la casa resterà inabitata solo per pochi mesi: i costi di disattivazione e successiva riattivazione possono superare quelli della bolletta di una casa senza consumi. Con Eni Plenitude (così come con altri fornitori) il costo della disdetta è di circa 23 euro più gli oneri amministrativi, mentre la riattivazione è di altri 23 euro circa.
Come avere indietro il deposito cauzionale
Se in fase di sottoscrizione del contratto l'intestatario aveva pagato il deposito cauzionale, questo deve essere restituito quando il contratto viene disdetto. In caso di cessazione dell'utenza Eni il cliente riceve una fattura di chiusura che include la restituzione del deposito.
L'ultima bolletta di chiusura tiene conto dei consumi effettivi fino alla disalimentazione del contatore e viene inviata entro 6 settimane dalla cessazione della fornitura.