Cos'è il diritto di recesso?

La clausola di recesso consente la chiusura anticipata del contratto per i servizi energetici. Sia il cliente che il fornitore possono esercitare questo diritto secondo le specifiche contrattuali. Il recesso può riguardare il cambio fornitore o la disattivazione del punto di fornitura. Le comunicazioni richiedono raccomandata con ricevuta di ritorno.

In caso di recesso per cambio fornitore, non devi inviare alcuna raccomandata: sarà infatti il nuovo fornitore a gestire le pratiche amministrative e a comunicare al vecchio fornitore l'avvenuta rescissione del contratto.

Quanto costa il recesso dal contratto?

Secondo la Delibera AEEG 250/2023/R/COM del 6 giugno 2023, i fornitori di energia non possono imporre penali per il recesso, salvo che il recesso avvenga prima della scadenza. Le penali devono essere chiaramente specificate nel contratto.

Le penali per cessazione anticipata si applicano esclusivamente ai contratti a prezzo fisso con durata definita e ai contratti a tempo indeterminato con condizioni economiche limitate nel tempo.

Documenti necessari

  • Dati personali dell'intestatario
  • Dettagli della fornitura (POD per la luce; PDR per il gas)
  • Autolettura del contatore
  • Indirizzo di fornitura
  • Data di disattivazione desiderata
  • Richiesta scritta di recesso

Tempi del recesso

Il recesso è esercitabile in qualsiasi momento. L'AEEG stabilisce periodi di preavviso variabili:

  • Cambio fornitore: contatta il fornitore attuale entro il 10 del mese precedente; il nuovo fornitore gestisce le procedure amministrative tramite il Sistema Informativo Integrato
  • Cessazione senza cambio: preavviso massimo di un mese; richiesta via raccomandata

Come disdire il contratto con i principali fornitori di luce e gas?

Ti presentiamo un elenco dei principali fornitori con le rispettive modalità per disdire il contratto di luce e gas. Consulta le guide che abbiamo creato per scoprire moduli e costi del recesso.

Il fornitore può esercitare il diritto di recesso?

Sì, i fornitori del mercato libero possono recedere dal contratto secondo i termini contrattuali. La comunicazione scritta è obbligatoria con un preavviso minimo di sei mesi, tramite mezzo tracciabile. Il periodo di preavviso decorre dalla ricezione della comunicazione da parte del cliente.