Presentare la comunicazione entro 14 giorni

Il termine perentorio dei 14 giorni del diritto di ripensamento parte dal giorno in cui si è ricevuta la copia del contratto, e quindi dal giorno stesso, se l'agente commerciale ha consegnato la sua copia a mano. Nel caso in cui abbiate sottoscritto un contratto di luce o gas a distanza (via telefono o via internet), il termine parte dalla data in cui il cliente riceve per posta la copia scritta delle condizioni contrattuali.

A partire dal 2025, solo ed esclusivamente nei casi di vendite porta a porta non richieste dall'utente, i tempi del diritto di recesso sono stati allungati da 14 a 30 giorni. Leggi tutte le novità in tema contratti luce e gas del 2025 nel nostro articolo dedicato.

Il termine di 14 giorni decorre dalla data di firma del contratto (o dalla ricezione della copia scritta nel caso dei contratti a distanza), non dalla data di attivazione della fornitura.

Come inviare la comunicazione di ripensamento?

Nei 14 giorni a disposizione devi comunicare in forma scritta al nuovo fornitore la tua decisione di voler rinunciare alla proposta sottoscritta e, quindi, di voler rimanere con l'attuale fornitore di luce o gas.

Puoi inviare la tua comunicazione per diritto di ripensamento attraverso i seguenti canali:

  • Tramite raccomandata a/r all'indirizzo della sede legale del fornitore;
  • Via e-mail, all'indirizzo mail del fornitore;
  • Via PEC, all'indirizzo apposito del fornitore;
  • Via fax, al numero dedicato del fornitore.

Se non trovi i dati di riferimento per scrivere al fornitore, sappi che potrai trovarli nel contratto appena firmato, come anche sul sito ufficiale del fornitore.

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Cosa scrivere nel diritto di ripensamento?

Generalmente, potrai trovare i moduli prestampati di diritto di ripensamento in formato PDF sul sito del fornitore a cui avevi chiesto il cambio gestore.

Tuttavia, qualora impossibilitati a stampare il modulo, ha valore anche un documento scritto di proprio pugno, purché inviato correttamente al fornitore e completo di ogni dato utile al riconoscimento del contratto da sospendere. Nel dettaglio, dovrai inserire nella tua richiesta:

  • Data del giorno della richiesta di ripensamento;
  • Data della firma del contratto;
  • Codice del contratto firmato con il nuovo fornitore;
  • Dati identificativi del firmatario: nome, cognome, codice fiscale, data di nascita e comune di residenza;
  • Dati identificativi della fornitura oggetto di contratto: codice POD per la luce, codice PDR per il gas, indirizzo della fornitura;
  • Firma dell'intestatario del contratto.

Ecco per te i fac simile dei moduli di ripensamento dei principali fornitori del mercato:

Per i fornitori non presenti in elenco, puoi richiedere il modulo direttamente al servizio clienti oppure scrivere una comunicazione di tuo pugno includendo tutti i dati indicati sopra.

PDF · Modulo di ripensamento Scarica il documento PDF PDF · Modulo ripensamento Rec Energy Scarica il documento PDF

Quando si può esercitare il diritto di ripensamento?

Il diritto di ripensamento per l'energia elettrica e il gas si può esercitare solo in caso di firma del contratto fuori da una sede o dagli uffici commerciali del nuovo fornitore, se è stato quindi effettuato tramite rivenditori di vario genere. Ad esempio, potrai recedere il contratto nelle seguenti situazioni:

  • Un operatore commerciale porta a porta che ti propone il contratto direttamente nella tua abitazione;
  • I banchi temporanei dei fornitori presenti in un centro commerciale;
  • Un contratto effettuato telefonicamente tramite servizi di operatori commerciali partner del fornitore, come i comparatori di tariffe (Facile.it, Segugio, Comparasemplice, ProntoBolletta, come anche noi di Selectra);
  • Effettuando il contratto su internet, tramite i canali telematici del fornitore o di parti terze (chat o email).

In ogni caso, prima della conclusione del contratto i fornitori sono tenuti a dare al cliente in forma cartacea o in formato PDF una copia integrale del contratto firmato o la conferma del contratto stesso, che consenta al consumatore di conservare le informazioni (anche tramite una mail). Anche per i contratti che si concludono per telefono, l'offerta deve essere confermata al cliente che sarà vincolato solo dopo averla firmata o comunque accettata in forma digitale, secondo quanto previsto dal Codice del consumo.

Se non vuoi più ricevere chiamate di telemarketing per la vendita diretta o la commercializzazione di beni o servizi, rischiando di inciampare in truffe telefoniche, ti ricordiamo che dal 27 luglio 2022 ti puoi iscrivere anche da cellulare al Nuovo Registro delle Opposizioni.

Tutele introdotte da giugno 2014
  • I clienti domestici ricevono maggiori informazioni pre-contrattuali dal fornitore;
  • Hanno 14 giorni per esercitare il diritto di ripensamento, e non più 10;
  • Possono accelerare il cambio di fornitore rinunciando al periodo di ripensamento.

Nonostante l'aumento delle tutele, spesso i consumatori sono soggetti a pratiche commerciali scorrette: operatori di call center o finti dipendenti delle principali compagnie energetiche del Paese riescono a estorcere informazioni sensibili (come dati personali o codici POD e PDR) per attivare contratti luce e gas senza la reale volontà dell'utente. Per difenderti da queste situazioni, leggi la nostra guida dedicata al cambio gestore senza consenso.

Leggi la delibera ARERA sul diritto di ripensamento
Vuoi saperne di più sulle normative legate al diritto di ripensamento? Leggi il codice di condotta commerciale aggiornato al 2021: troverai all'articolo 12 tutti i dettagli sul diritto di ripensamento.

Diritto di Ripensamento Enel Energia: ecco un esempio

Nel caso in cui tu voglia utilizzare il diritto di ripensamento con un contratto di Enel Energia e sospendere quindi la procedura in corso di cambio fornitore, oppure di voltura, dovrai compilare l'apposito modulo del fornitore, o crearne uno di tuo pugno con i dati che ti abbiamo suggerito. Ricorda che hai tempo per richiedere il diritto di ripensamento fino a 14 giorni dalla firma del contratto con Enel.

Ricorda di inserire:

  • Dati identificativi dell'utente firmatario con Enel;
  • Codice POD o codice PDR del contatore per cui vuoi sospendere l'operazione;
  • Indirizzo della fornitura per cui chiedi il ripensamento.

Una volta completata la modulistica potrai inviarla a Enel Energia attraverso i seguenti canali:

  • Via fax, al numero verde Enel 800.046.311;
  • Tramite raccomandata a/r a Enel Energia SpA, Casella Postale 8080 - 85100 Potenza (PZ);
  • Via e-mail all'indirizzo dedicato indicato sul contratto e nell'area clienti del fornitore.

Per scaricare i moduli in formato PDF per la voltura, il subentro, i dati catastali e tutte le altre operazioni visita la pagina Enel modulistica.

Diritto di Ripensamento Eni Gas e Luce: come fare?

Se vuoi esercitare il diritto di ripensamento con Eni, puoi compilare il modulo prestampato del fornitore o crearne uno originale a penna o al computer. Ricorda di inserire tutti i dati di riferimento del contratto che vuoi sospendere, e di inviarlo al fornitore entro 14 giorni dalla firma.

Una volta compilato il modulo, potrai inviarlo a Eni:

  • Con raccomandata a/r a Eni Gas e Luce SpA, casella postale 71 - 20068 Peschiera Borromeo (MI);
  • Allegandolo nell'Area My Eni sul sito del fornitore;
  • Inserendolo tramite il modello online di comunicazione con Eni, su enigaseluce.com/scrivici.

Anche in questo caso, ricorda di firmare il modulo e di allegare un documento di identità in corso di validità per agevolare l'identificazione del firmatario.

Diritto di Ripensamento vs Diritto di Recesso: cosa cambia?

Ripensamento e recesso sono due termini simili che però non vanno confusi ai fini contrattuali, poiché si riferiscono a situazioni diverse. Facciamo un passo alla volta e analizziamo caso per caso per aiutarti a capire quando e in che situazioni richiedere l'uno o l'altro.

Diritto di ripensamento

Come abbiamo detto finora, se hai stipulato un contratto per luce o gas, ma ti sei accorto che non è l'offerta che più si adatta alle tue esigenze, hai comunque 14 giorni per annullare il contratto. Grazie al diritto di ripensamento, quindi, il cliente finale ha la possibilità di cancellare il contratto, senza alcuna motivazione e senza nessun onere.

I 14 giorni che il cliente ha a disposizione per chiedere l'annullamento sono da intendere dalla data di emissione del contratto. La richiesta può essere inoltrata comunicando la propria volontà di annullamento direttamente al proprio fornitore, tramite fax, raccomandata oppure tramite posta elettronica certificata.

Diritto di recesso

Ogni cliente ha il diritto di chiedere il recesso o annullamento del contratto di fornitura di luce e gas. A differenza del diritto di ripensamento, la cancellazione del contratto può essere richiesta da qualsiasi cliente, indipendentemente dal luogo o dalla modalità con cui è stato stipulato il contratto.

Bolletta di chiusura dell'energia elettrica
Hai richiesto la cessazione di un contratto o un cambio di fornitore per l'energia elettrica? Tutto quello che devi sapere riguardo alla bolletta di chiusura lo puoi trovare in questo articolo.

La comunicazione del recesso deve essere inoltrata al fornitore, compilando l'apposito modello presente sul sito internet del gestore oppure recandosi direttamente a uno sportello. Il termine di preavviso non può essere superiore a un mese e questo periodo si conteggia dal primo giorno del mese successivo a quello in cui il fornitore riceve la comunicazione con la richiesta di rescissione.

Confronto tra diritto di ripensamento e diritto di recesso
Caratteristica Ripensamento Recesso
Termine 14 giorni dalla firma In qualsiasi momento
Costi Nessuno Eventuali penali se previste
Motivazione Non necessaria Non necessaria
Applicabilità Solo contratti a distanza o fuori sede Tutti i contratti
Preavviso Nessuno (effetto immediato) Fino a un mese
Qual è la durata di un contratto?
Non sai qual è la durata del tuo contratto del contatore della luce e del gas? Vuoi rinnovarlo ma non sai a chi rivolgerti? Per tutte le problematiche relative all'annullamento o al rinnovo del tuo contratto, visita la nostra pagina dedicata.

Vuoi cambiare fornitore? Cosa fare?

Ti sei accorto che l'offerta a cui avevi aderito non è più vantaggiosa per le tue esigenze? Cosa fare in questo caso? Devi richiedere un recesso del contratto con il vecchio gestore?

La risposta è NO. Se sei intenzionato a cambiare fornitore per le tue utenze di luce e gas, non devi annullare il contratto con il precedente fornitore poiché saranno direttamente i due gestori ad accordarsi tra loro.

In questo caso dovrai svolgere direttamente la pratica con il nuovo fornitore, recandoti a uno sportello o per via telefonica, comunicando al nuovo gestore la volontà di aderire alle proprie offerte e di recedere quindi dal contratto con la società di vendita precedente.

Se vuoi orientarti meglio sulle tariffe più competitive di luce e gas del momento, ecco le migliori offerte luce e gas selezionate dai partner di Selectra:

Le migliori offerte luce e gas di settembre 2026

48,3€/mese

La bolletta è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.

Luce 33,3 € Gas 15 €
4,9/5 (31.688)

Next Energy PUNtuale

Scade il 17/09
Selectra Score A
−100 € sconto annuale Prezzo indicizzato

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Prezzo energia PUN + 0,007€/kWh

PUN Index GME

Quota fissa luce 5,7€/mese
Prezzo gas PSV + 0,05€/Smc
Quota fissa gas 5,7€/mese
Quota fissa 5,7€/mese a utenza
Aggiornata il 11/09
48,3€/mese

La bolletta è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.

Luce 33,3 € Gas 15 €
02 8295 8095
Scade il 17/09
58,1€/mese

La bolletta è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.

Luce 37,5 € Gas 20,6 €
4,9/5 (52.387)

Flex Luce e Gas

Scade il 30/09
Selectra Score A
Prezzo indicizzato

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Prezzo energia PUN + 0,0088€/kWh

PUN Index GME

Quota fissa luce 6€/mese
Prezzo gas PSV + 0,06€/Smc
Quota fissa gas 7€/mese
Quota fissa Luce6€/mese Gas7€/mese
Aggiornata il 01/09
58,1€/mese

La bolletta è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.

Luce 37,5 € Gas 20,6 €
06 9450 0304
Scade il 30/09
58,8€/mese

La bolletta è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.

Luce 39,3 € Gas 19,4 €
4,7/5 (16.765)

Dynamic Luce e Gas

Scade il 16/09
Selectra Score A
−52 € sconto annuale Prezzo indicizzato

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Prezzo energia PUN + 0,012€/kWh

Spread valido fino a 2.200 kWh/anno, per consumi oltre 2.200 kWh/anno: PUN Index GME + 0,017 €/kWh.

Quota fissa luce 8,25€/mese
Prezzo gas PSV + 0,04€/Smc

Spread valido fino a 700 Smc/anno, per consumi oltre 700 Smc/anno: PSV + 0,1 €/Smc.

Quota fissa gas 8,25€/mese
Quota fissa 8,25€/mese a utenza
58,8€/mese

La bolletta è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.

Luce 39,3 € Gas 19,4 €
02 8295 8094
Scade il 16/09
60,4€/mese

La bolletta è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.

Luce 39,6 € Gas 20,8 €
4,8/5 (9.088)

Flex Click Luce e Gas

Scade il 17/09
Selectra Score A
−54 € sconto annuale Prezzo indicizzato

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Prezzo energia PUN + 0,0088€/kWh

PUN Index GME

Quota fissa luce 9€/mese
Prezzo gas PSV + 0,08€/Smc
Quota fissa gas 9€/mese
Quota fissa 9€/mese a utenza
Aggiornata il 11/09
60,4€/mese

La bolletta è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.

Luce 39,6 € Gas 20,8 €
Scade il 17/09
61,4€/mese

La bolletta è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.

Luce 40 € Gas 21,4 €
1,2/5 (802)

Sprint Web Luce e Gas

Scade il 30/09
Selectra Score C
Prezzo indicizzato

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Prezzo energia PUN + 0,007€/kWh

PUN Index GME

Quota fissa luce 8€/mese
Prezzo gas PSV + 0,043€/Smc
Quota fissa gas 8€/mese
Quota fissa 8€/mese a utenza
Aggiornata il 05/06
61,4€/mese

La bolletta è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.

Luce 40 € Gas 21,4 €
Scade il 30/09

Tariffe luce e gas in vigore in settembre 2026; bolletta stimata su 1.200 kWh e 150 Smc all'anno con potenza impegnata 3 kW e cliente residente, IVA inclusa.

Per avere maggiori informazioni sul miglior fornitore di energia, puoi chiamare Selectra al numero 02 8295 8097 (servizio gratuito).

Domande frequenti sul diritto di ripensamento

Entro quanti giorni posso esercitare il diritto di ripensamento?

Il termine ordinario è di 14 giorni dalla data di firma del contratto (o dalla ricezione della copia scritta per i contratti a distanza). Se il fornitore non ti ha informato correttamente del diritto, il termine si estende fino a 12 mesi. Dal 2025, per le vendite porta a porta non richieste, il termine è esteso a 30 giorni.

Devo pagare qualcosa per esercitare il diritto di ripensamento?

No, il diritto di ripensamento è gratuito e non comporta alcun onere per il cliente. Il fornitore non può applicare penali o costi di alcun tipo per la sua attivazione.

Il diritto di ripensamento vale anche per i contratti firmati in negozio?

No. Il diritto di ripensamento si applica solo ai contratti conclusi a distanza o fuori dai locali commerciali del fornitore (porta a porta, telefono, internet, banchetti in centri commerciali). Per i contratti firmati in negozio o sportello del fornitore vale invece il diritto di recesso, regolato in modo diverso.

Come posso inviare la comunicazione di ripensamento?

La comunicazione deve essere scritta e può essere inviata tramite raccomandata a/r, e-mail, PEC o fax. Trovi gli indirizzi di riferimento nel contratto firmato e sul sito ufficiale del fornitore. Per essere certo che la comunicazione arrivi in tempo utile, conserva sempre una prova dell'invio.

Cosa succede se ho già pagato la prima bolletta?

In caso di ripensamento valido, il fornitore è tenuto a rimborsare gli importi versati per il servizio non ancora reso. Se la fornitura era già stata attivata, potresti dover pagare il consumo effettivo del periodo in cui hai usufruito del servizio, ma senza penali.

Posso esercitare il ripensamento anche se sono una partita IVA?

Il Codice del consumo tutela i clienti domestici. I clienti business (partite IVA) per uso professionale di norma non beneficiano del diritto di ripensamento, ma alcuni fornitori possono comunque prevederlo per le micro-imprese. Verifica le condizioni nel tuo contratto.