Offerte prezzo Fisso Vs Offerte prezzo Indicizzato
Innanzitutto è doveroso dividere tutte le offerte del mercato libero in due macro-aree:
- offerte a prezzo fisso: rientrano in questa categoria quelle in cui il costo dell'energia elettrica (espresso in €/kWh) o del gas (in €/Smc) sono bloccati e non cambiano per un certo arco di tempo, definito dal fornitore stesso. In genere le offerte possono scadere dopo uno, due o tre anni;
- offerte a prezzo indicizzato: in questo caso il costo delle materie prime varia sempre, seguendo l'andamento del mercato energetico.
Di seguito, vediamo qualche esempio di offerta a prezzo fisso o indicizzato.
Le migliori offerte luce e gas di giugno 2026
Perché la consigliamo
Per gli esperti di Selectra questa è la migliore offerta al momento. Nella valutazione abbiamo analizzato prezzo della materia prima e della quota fissa, affidabilità del fornitore e del suo servizio clienti.
Web Luce e Gas
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Next Energy Sunlight Luce e Gas
PUN Index GME
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Flex Luce e Gas
PUN Index GME
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Dynamic Luce e Gas
PUN Index GME
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Flex Click Luce e Gas
PUN Index GME
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Andiamo a vedere quali sono tutte le voci che compongono le offerte energia e come cambiano nelle due tipologie a prezzo fisso o indicizzata. Le offerte indicizzate, rispetto a quelle a prezzo fisso, presentano delle voci in più, cioè il PUN Index GME e il PSV (rispettivamente gli indici di riferimento mensili per la luce e per il gas), addizionati con lo spread.
Componenti prezzo offerte indicizzate
Partiamo dalla spiegazione delle offerte indicizzate, perché hanno una struttura decisamente più complessa.
In questo tipo di offerta, il prezzo è dato dalla combinazione di più fattori:
- indice di riferimento mensile;
- spread;
- quota fissa di commercializzazione.
Analizziamo tutte le voci nel dettaglio.
PUN Index GME e PSV: cosa sono?
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è l'indice di riferimento mensile più usato nel campo dell'energia elettrica e corrisponde al prezzo di riferimento dell'energia elettrica acquistata alla borsa elettrica italiana. Il valore si aggiorna ogni ora e segue l'andamento della domanda e dell'offerta. Per il calcolo in bolletta, si prende come riferimento il PUN Index GME medio mensile. Con l'inizio della crisi energetica 2022, questo valore ha iniziato a lievitare, incidendo sulla bolletta della luce.
Stessa cosa è successa con il Punto di Scambio Virtuale (PSV), corrispettivo del PUN Index GME per il gas. Quasi un anno prima dello scoppio della guerra in Ucraina, ad aprile 2021, il PSV arrivava a 0,229 €/Smc. Con il conflitto, è salito fino a toccare ad agosto 2022 la quota di 2,498 €/Smc. Nei mesi successivi si è registrato un calo: a dicembre 2022 il valore si è chiuso a 1,247 €/Smc.
Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, ha previsto a inizio 2023 un calo del prezzo del gas del 30%. Complice di questa previsione molto ottimistica probabilmente l'accordo sul Price cap firmato a dicembre 2022, fissato a 180 €/MWh.
Sul prezzo all'ingrosso incidono anche le perdite di rete, sempre presenti in tutte le bollette, in quanto è impossibile azzerare questo valore.
Lo spread: quanto incide sulle tariffe indicizzate?
PUN + VALORE €/kWh
PSV + VALORE €/Smc
Questa qui sopra è la forma classica con cui si presenta il prezzo di un'offerta indicizzata. Il valore espresso in €/kWh o in €/Smc è lo spread, chiamato anche Fee. Viene deciso dal fornitore, quindi varia da gestore a gestore, e corrisponde al suo guadagno effettivo.
Quote fisse di commercializzazione: a cosa servono?
Il prezzo finale è influenzato anche da un'altra voce: la quota di commercializzazione. Si tratta di quote fisse, espresse in €/mese, stabilite dal fornitore: corrispondono ai costi di gestione del cliente. Questa voce è indicata sempre in modo diverso da ogni gestore: ad esempio Eni Plenitude parla di "costo di commercializzazione", Enel di "corrispettivo di commercializzazione", Sorgenia di "servizio commerciale".
Le quote di commercializzazione appaiono anche nelle offerte a prezzo fisso e in quelle del mercato tutelato. In quest'ultimo caso le troveremo scritte come PCV (per la luce) e QVD (per il gas).
Quali voci compongono un'offerta a prezzo fisso?
Le offerte a prezzo fisso derivano da una stima del fornitore, il quale prevede che gli indici di riferimento e i costi di produzione e acquisto possano raggiungere un certo valore nel tempo. A questa stima viene sempre aggiunto il costo di commercializzazione, applicato sia alle offerte fisse sia variabili. In base a queste valutazioni, il fornitore stabilisce un prezzo che viene bloccato per tutta la durata delle condizioni economiche contrattuali. Alla scadenza dell'offerta, questi valori possono essere cambiati (nell'ultimo periodo al rialzo) con le modifiche unilaterali di contratto.
Offerte mercato libero: scegli quella giusta per te
Dal momento che non è possibile valutare a prescindere se un'offerta di luce e gas a prezzo fisso è più conveniente di una a prezzo variabile, come fai a trovare quella giusta per te?
Innanzitutto devi conoscere te stesso. Non ami sorprese e imprevisti? Probabilmente preferirai optare per un'offerta a prezzo fisso, anche a costo di risparmiare qualcosa in meno sulla bolletta.
In secondo luogo dovrai analizzare le tue abitudini di consumo: per esempio, se tu e tutta la tua famiglia passate molto tempo fuori casa durante il giorno, scegliere un'offerta luce a fasce orarie potrebbe diventare la scelta più conveniente. Viceversa se sei in smart working questo elemento potrebbe essere del tutto ininfluente.
Potrai notare se il fornitore da te scelto offre bonus collegati alla tua offerta o se ha stretto delle partnership interessanti, come quelle trovate da Eni Plenitude e inserite nel programma fedeltà Insieme.
Infine, l'offerta da te selezionata offre dei servizi aggiuntivi? Sicuramente ha una marcia in più, perché potrebbe tramutarsi in una reale possibilità di risparmio. Tra i servizi aggiuntivi più comuni troviamo quelli inerenti all'installazione e manutenzione di caldaie e climatizzatori, oppure l'assistenza per guasti in casa.
In generale è consigliato leggere sempre le Condizioni generali di Contratto e le Condizioni Tecnico-Economiche dell'offerta selezionata. Lì troverai tutte le informazioni necessarie per fare una scelta consapevole ed evitare future spiacevoli sorprese.
Per approfondire, leggi anche la nostra guida con i consigli Selectra per riconoscere i fornitori affidabili e le offerte davvero convenienti.
Per qualsiasi dubbio puoi scriverci all'indirizzo contenuti@selectra.net oppure parlare con un esperto Selectra che ti aiuterà a confrontare le offerte luce e gas più adatte al tuo profilo di consumo.