La modifica del contratto luce e gas può avvenire da entrambe le parti, cioè può essere sia da parte del cliente che del fornitore. Il cliente può ad esempio chiedere un aggiornamento dei dati, un recesso anticipato, un cambio di offerta; mentre il fornitore, come ad esempio Enel Energia, Eni o Edison, può inviare una comunicazione per la proposta di modifica unilaterale del contratto di fornitura di energia elettrica o gas.

La liberalizzazione del mercato dell'energia promuove la concorrenza tra i vari fornitori, che possono scegliere liberamente il prezzo dell'energia e le condizioni contrattuali da applicare. In questo contesto il fornitore ha la possibilità di effettuare modifiche unilaterali del contratto di fornitura, decidendo le variazioni ed approvandole tacitamente previa comunicazione all'utente. Che significa questa comunicazione e cosa può fare il cliente finale per tutelare i suoi interessi?

Differenza tra durata del contratto e durata delle condizioni economiche dell'offerta

Il contratto Acea ha una data di scadenza? Come si rinnova il contratto Eni? O ancora, quando scade il contratto Enel? Se ti sei posto almeno una volta questa domanda c'è una cosa che devi sapere: la durata del contratto luce e gas è a tempo indeterminato, l'offerta invece ha durata limitata e può subire variazioni una volta scaduta.

L'indeterminatezza temporale del contratto di fornitura luce e gas è a tutto vantaggio del cliente. Infatti, una volta firmato il contratto ed attivata la fornitura non dovrai stare lì a preoccuparti di rinnovarlo ogni anno, in quanto il rinnovo sarà tacito. Ciò non toglie che potrai esercitare il diritto di recesso dal contratto se il nuovo prezzo non è di tuo gradimento.

L'essenziale

  • quando è il fornitore ad inviare la modifica del contratto, è probabile che l'offerta sottoscritta tempo fa sia scaduta e che i prezzi di luce e/o gas siano cambiati;
  • non sei obbligato ad accettare le nuove condizioni; puoi però confrontare le offerte per valutare una tariffa migliore.

Quando può arrivare la proposta di modifica unilaterale del contratto?

Quando cambiano le condizioni del contratto di fornitura luce e gas il cliente riceve una comunicazione scritta per rendere note le modifiche contrattuali. La comunicazione può essere inviata tramite posta oppure tramite email, secondo le modalità di contatto richieste dal cliente in fase di stipula iniziale del contratto. Di solito il fornitore di luce e gas invia questa modifica alla scadenza contrattuale delle condizioni economiche accettate inizialmente. Se hai sottoscritto un contratto a prezzo bloccato, ad esempio per due anni, alla scadenza il fornitore deve comunicarti le eventuali nuove tariffe.

La comunicazione deve essere inviata al cliente con un preavviso minimo di 3 mesi dal giorno dell'attuazione effettiva della modifica. Salvo prova contraria, la comunicazione si presume ricevuta trascorsi 10 giorni dall'invio effettuato da parte del fornitore.

Il preavviso si considera rispetto alla data nella quale saranno variate effettivamente le condizioni del prezzo e parte dal primo giorno del mese successivo a quello in cui il cliente riceve la comunicazione. In caso di variazione dei corrispettivi applicati in maniera indicizzata o con adeguamento automatico, non è prevista tale comunicazione obbligatoria; questi aggiornamenti sono definiti nel contratto e devono essere comunicati nella prima bolletta su cui vengono applicati.

Scadenza sospensione modifiche unilaterali di contratto. La crisi energetica del 2022 e le improvvise e continue modifiche delle condizioni economiche delle offerte a prezzo fisso hanno costretto il Governo italiano a prendere dei rigidi provvedimenti per tutelare i consumatori. Con il Decreto Aiuti Bis è stata disposta la momentanea "sospensione delle modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di energia elettrica e gas naturale". Con il Milleproroghe la scadenza di questa norma è stata fissata per il 30 giugno 2023.

Cosa fare se hai ricevuto una proposta di modifica unilaterale di contratto prima del 30 giugno?

Le modifiche unilaterali di contratto erano state bloccate fino al 30 giugno 2023 per volere del Governo italiano, per correre in aiuto dei cittadini durante la crisi dei prezzi di energia e gas. Ogni fornitore era autorizzato a modificare le condizioni economiche della propria offerta solo alla scadenza della stessa.

A novembre 2023 l'Antitrust è tornato a bacchettare alcuni tra i principali fornitori italiani, a causa di pratiche commerciali scorrette che avrebbero portato i consumatori a pagare delle bollette molto salate. Se ti trovi tra questi utenti, ti conviene seguire gli sviluppi della vicenda iscrivendoti al nostro canale Telegram.

Cosa significa proposta di modifica unilaterale del contratto?

La proposta di modifica unilaterale del contratto è inviata dal fornitore quando questo vuole cambiare delle condizioni già stipulate. La nuova proposta è unilaterale, ovvero è decisa dall'operatore senza alcun tipo di contrattazione con l'utente. Il fornitore può modificare il contratto anche senza un giustificato motivo, poiché è un suo diritto, così come lo è quello dell'utente di rifiutare la proposta se non la ritiene soddisfacente. Il cliente può di fatto decidere di cambiare offerta e di confrontare altri fornitori per scegliere la migliore tariffa luce e la migliore tariffa gas.

Nella comunicazione relativa alle modifiche del contratto deve essere indicato in maniera chiara e comprensibile:

  • le modifiche proposte;
  • i contenuti e gli effetti della variazione in modo chiaro, completo e comprensibile al cliente;
  • la decorrenza della variazione, ossia da quando avviene la modifica;
  • le modalità per la comunicazione del recesso da parte del cliente.

Cosa fare in caso di proposta di modifica unilaterale del contratto?

L'utente deve valutare attentamente le nuove condizioni in modo tale da non ritrovarsi brutte sorprese nella bolletta successiva. In ogni caso il cliente, una volta esaminati i dettagli del prezzo, ha il diritto di rifiutare la proposta effettuata in maniera unilaterale.

È importante sapere che se il cliente non rifiuta la proposta per iscritto, questa si intende automaticamente accettata. Questo perché quando ci sono modifiche unilaterali incorre il tacito assenso. L'eventuale volontà di recesso senza oneri deve essere inviata secondo i modi e i tempi stabiliti. L'eventuale comunicazione del cliente deve essere trasmessa per iscritto, via fax o tramite raccomandata A/R, entro 30 giorni.

A tutela del cliente vi è il codice di condotta commerciale, che regola il servizio e i rapporti contrattuali tra fornitore e cliente. Questo documento stabilisce anche le modalità per le modifiche contrattuali unilaterali all'art. 13.

Rifiutare Modifica Unilaterale: come cambiare fornitore?

Se la nuova proposta ha un prezzo della luce e del gas molto più elevato rispetto a quello iniziale, il cliente ha il diritto di recedere dal contratto senza pagare alcun onere. In ogni caso l'utente può sempre valutare un cambio di fornitore approfittando di un'altra offerta più conveniente.

I passi per cambiare fornitore

  1. recupera una bolletta recente di luce e gas;
  2. confronta le offerte per individuare la tariffa più conveniente;
  3. sottoscrivi l'offerta che fa per te: sarà il nuovo fornitore ad inviare il recesso a quello precedente;
  4. entro 2 mesi le utenze saranno attive con il fornitore e l'offerta da te selezionata.

Per facilitarti ulteriormente il lavoro, di seguito trovi le migliori offerte luce e gas del momento.

Le migliori offerte luce e gas di giugno 2026

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Selectra Score A
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L'offerta blocca il prezzo della materia prima per la durata stabilita da contratto. Le altre voci della bolletta sono stabilite da ARERA e aggiornate come da normativa.

Energia verde
Luce
Prezzo energia 0,124€/kWh
Quota fissa 7,5€/mese
Gas
Prezzo gas 0,59€/Smc
Quota fissa 7,5€/mese
59,4€/mese

La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.

37,7 + 21,7 €
02 8295 8094
Scade il 04/06
Selectra Score A
4,9/5 (30.114)

Next Energy Sunlight Luce e Gas

Selectra Score A
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La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Energia verde
Luce
Prezzo energia PUN + 0,008€/kWh

PUN Index GME

Quota fissa 6,7€/mese
Gas
Prezzo gas PSV + 0,05€/Smc

PSV

Quota fissa 6,7€/mese
Aggiornata il 29/05
51,8€/mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.

35,4 + 16,5 €
Scade il 04/06
Selectra Score A
4,9/5 (45.856)

Flex Luce e Gas

Selectra Score A
Prezzo indicizzato

La tariffa è variabile mensilmente in base al prezzo del mercato all'ingrosso, ossia il PUN Index GME per la luce e il PSV (o TTF) del gas, a cui si aggiunge un contributo applicato dal fornitore.

Energia verde
Luce
Prezzo energia PUN + 0,0088€/kWh

PUN Index GME

Quota fissa 6€/mese
Gas
Prezzo gas PSV + 0,06€/Smc

PSV

Quota fissa 7€/mese
Aggiornata il 12/05
58,4€/mese

La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.

37,5 + 20,9 €
Scade il 10/06