Spesa Oneri di Sistema in bolletta luce: cosa sono?

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Cosa sono gli Oneri di sistema e perché vanno pagati.
Oneri di sistema: Cosa sono? Quanto incidono sulla bolletta della luce? Perché vanno pagati?

Gli oneri di sistema rappresentano il 20% del costo annuo in bolletta luce e circa il 4% in bolletta gas. Cosa copre questa spesa e perché i clienti finali sono tenuti a pagarla?


Aggiornamento 23/9/2021Taglio Oneri di Sistema in bolletta! Arriva il sì di Draghi. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha annunciato la sospensione degli oneri di sistema per il IV trimestre 2021. Vai alla news (clicca, è qui sotto).

Gli oneri di sistema sono dei costi fissi presenti in bolletta e rappresentano le spese relative al sostegno delle energie rinnovabili ed alla cogenerazione (ASOS) e ad altri oneri di sistema (ARIM) come oneri nucleari, agevolazioni per il sistema ferroviario e alle industrie energivore, ricerca di sistema e a sostegno del bonus elettrico.

spesa per oneri di sistema enel
Cosa sono gli Oneri di Sistema?

La riforma della tariffa TD ha modificato tale spesa nel gennaio 2017, modifiche che hanno portato ad un aumento degli oneri di sistema che non è di certo passato inosservato da parte degli utenti finali. Soprattutto coloro i quali hanno attivo un contratto luce in seconda casa. Per quale motivo? Cosa comporta questo cambiamento?

Cerchiamo di fare chiarezza insieme, rispondiamo a tutti gli interrogativi e soprattutto suggerendo soluzioni e consigli utili ad abbassare la bolletta.

  • L'essenziale
  • La tariffa della riforma TD ha portato ad un aumento in bolletta delle quote fisse, ossia indipendenti dal consumo di energia elettrica e gas;
  • Mentre gran parte delle famiglie residenti hanno goduto di forti sussidi, stesso discorso non vale per le utenze non residenti con bassi consumi;
  • È comunque possibile abbassare la bolletta? Per maggiori informazioni consulta un esperto di Selectra allo 02 8295 809702 8295 8097 (lun-ven dalle 8 alle 21 e sab dalle 9 alle 19), il servizio è gratuito.

Prima di vedere nel dettaglio cosa siano gli oneri di sistema, è importante che tu conosca tutte le voci che compongono la tua bolletta. Ecco il nostro video illustrativo:

 

Oneri di sistema in bolletta: cosa sono?

La spesa totale in bolletta luce è composta da quattro principali spese, così ripartite:

Gli oneri di sistema sono dei costi stabiliti dall'ARERA (Autorità Energia Elettrica e Gas) e sono uguali per ciascun fornitore. La spesa finale degli oneri di sistema è data da una quota fissa ed una variabile, cioè che varia rispettivamente al consumo di energia elettrica e gas di ciascun utente. La riforma della tariffa TD, eliminando la progressività in bolletta (più consumi e più paghi - principio a discapito delle famiglie numerose), ha portato ad un aumento delle quote fisse degli oneri di sistema e delle tariffe per la gestione ed il trasporto del contatore provocando un aumento in bolletta per le utenze domestiche non residenti.

Cosa si intende invece per PCV (Prezzo Commercializzazione Vendita)? Scoprilo leggendo questa guida: "PCV (Prezzo Commercializzazione Vendita) bolletta luce: cos'è? Quando costa?".

Decreto Salvabollette: Taglio Oneri di Sistema da Ottobre 2021!

Per far fronte all'incremento del prezzo della materia prima di energia elettrica e gas metano il governo, nella figura del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi, ha deciso di sospendere il pagamento degli oneri di sistema per le bollette di luce e gas per il IV trimestre 2021, cioè da ottobre a dicembre. Le dichiarazioni di Draghi, fatte il 23 settembre 2021 all'assemblea di Confindustria, riportano quanto segue:

In assenza di un intervento del governo, nel prossimo trimestre il prezzo dell'elettricità potrebbe salire del 40%, e quello del gas del 30%. Per questo abbiamo deciso di eliminare per l'ultimo trimestre dell'anno gli oneri di sistema del gas per tutti, e quelli dell'elettricità per le famiglie e le piccole imprese. Discuteremo del provvedimento oggi in Cdm. Si tratta complessivamente di un intervento di oltre 3 miliardi, che fa seguito a quello da 1,2 miliardi avvenuto a giugno.

Mario Draghi, Presidente del Consiglio

Il Decreto Energia, detto anche decreto salvabollette, emanato dal governo si pronuncia a favore dei tagli, in dettaglio sulle note a "Misure urgenti per il contenimento degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale e abrogazioni e modifiche di disposizioni di legge". Il decreto andrà maggiormente a supporto dei beneficiari del Bonus Sociale elettrico, i cui utenti si aggirano oltre i 3 milioni: per loro gli effetti del futuro aumento della materia energia in bolletta sono pressoché azzerati. Sempre per le bollette della luce6 milioni di piccolissime e piccole imprese (utenze in bassa tensione fino a 16,5 kW) e 29 milioni di clienti domestici vedranno azzerate le aliquote relative agli oneri generali di sistema per il IV trimestre 2021.

Per il gas, invece, circa 2,5 milioni di famiglie che beneficiano del Bonus Gas sono tendenzialmente azzerati gli effetti del previsto aumento della bolletta nel quarto trimestre 2021. Infine, per tutti gli utenti del gas naturale, famiglie e imprese, l’Iva al 10% e al 22% sarà portata al 5% e gli oneri di sistema azzerati.

Per la manovra a tutela degli utenti, il governo conferma un taglio agli oneri di sistema delle bollette elettriche per 1,2 miliardi di euro, di cui 700 milioni provenienti dalle aste per le emissioni di CO2.

Se vuoi saperne di più sulla manovra governativa emanata il 23/09/2021 puoi scaricarla liberamente dal nostro sito: leggi qui la bozza del Decreto Energia!

Blocca il prezzo di luce e gas prima del 31/09!Prima che il prezzo di energia elettrica e gas aumenti con l'arrivo del IV trimestre 2021, ricorda che hai la possibilità di bloccare il prezzo della materia energia per un anno scegliendo una delle migliori offerte del Mercato libero, e per farlo puoi chiamare il numero 02 8295 809702 8295 8097 disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 21 e il sabato dalle 9 alle 19, un esperto di Selectra ti aiuterà a trovare l'offerta più adatta alle tue abitudini di consumo.

Perché paghi gli oneri di sistema?

Gli oneri di sistema che il cliente paga in bolletta sono a copertura delle attività legate al sistema elettrico e del gas. Gli oneri sono addebitati a tutti i clienti domestici, residenti e no. Il costo degli oneri di sistema è composto da molte voci, che si differenziano per luce e gas. Nella bolletta il dettaglio di tutti gli oneri non viene descritto, bensì viene indicato solo il totale da pagare. Ecco nel particolare dove vanno a finire i soldi che tutti paghiamo per gli oneri di sistema.

  • Oneri di sistema bolletta luce:
  • ASOS: oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili ed alla cogenerazione
  • ARIM: rimanenti oneri generali.

Prima di questa ripartizione semplificata, introdotta a gennaio 2018, gli oneri di sistema in bolletta erano suddivisi in molte più voci, tra cui figurava la componente A3. Questa componente remunerava l'energia prodotta da fonti rinnovabili e assimilate; rappresentava la parte più consistente degli oneri di sistema. Per fare un esempio, nel 2015 in bolletta luce di una famiglia tipo, circa 85% degli oneri di sistema si riversava nella componente A3. Vediamo quali erano le altre componenti prima di gennaio 2018:

  • A2: oneri nucleari (legati alle attività di smantellamento delle centrali nucleari);
  • A3: incentivi alle fonti rinnovabili:
  • A4: agevolazioni per il settore ferroviario;
  • A5: ricerca di sistema;
  • Ae: agevolazioni alle industrie energivore;
  • As: oneri per il bonus elettrico.

Come già detto all'inizio, l'importo totale degli oneri di sistema è molto più consistente nella bolletta della luce rispetto agli oneri di sistema in bolletta gas. I finanziamenti sono destinati anche a piccole aziende elettriche che operano sulle isole minori e alle imprese distributrici con meno di 5.000 clienti, a interventi per la promozione dell'efficienza energetica negli usi finali; e per Misure di Compensazione Territoriale in favore dei siti che ospitano centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare.

Quanto pesa in bolletta la voce per gli incentivi alle rinnovabili?

Prima del 2018 la voce destinata alle rinnovabili era la componente A3. La componente A3, compresa negli oneri generali di sistema, ne costituisce la parte più consistente. Rappresenta il sistema degli incentivi dedicato all'energia prodotta da fonti rinnovabili e assimilate, e garantisce agevolazioni per l'allacciamento agli impianti di questo tipo.

Con la delibera del 28 giugno 2017 481/2017/R/eel, è stata cambiata la struttura degli oneri di sistema a partire dal primo gennaio 2018. A seguito di questa modifica, gli oneri volti al sostegno delle energie rinnovabili ed alla cogenerazione, sono chiamati ASOS.

Per una famiglia media tipo con 2700 kWh di consumo annuo, l'85% degli oneri di sistema è formato dalla voce ASOS. Considerando il totale dell'importo la voce ASOS arriva a pesare più del 17% della bolletta totale della luce (la spesa si riferisce al mercato tutelato, tariffa del III trimestre del 2021), pari a circa 56 €/annui in bolletta.

Di seguito puoi vedere la variazione del peso degli oneri di sistema sul cliente domestico tipo degli ultimi anni:

Variazione degli oneri di sistema negli anni*
Anno di riferimento Oneri di sistema Spesa media annua
2016 4,61 c€/kWh 124,5 €/anno
2017 3,68 c€/kWh 99,6 €/anno
2018 3,69 c€/kWh 99,6 €/anno
2019 4,67 c€/kWh 126 €/anno
2020 4,18 c€/kWh 112,9 €/anno
2021** 3,6 c€/kWh 97,2 €/anno

*Il confronto è stato effettuato attraverso i consumi del cliente domestico tipo, con consumi pari a 2700 kWh e un contatore di 3 kW.
**Il valore del 2021 è influenzato da due fattori: il primo derivante dalla riforma in atto sugli oneri di sistema, il secondo causato dal fatto che manca ancora il valore del IV trimestre, portando quindi una stima incompleta.

Ricorda che gli oneri di sistema vengono ristabiliti ogni trimestre, perciò i dati della seconda colonna equivalgono alla media annua di questi 4 valori.

Come sono cambiati gli oneri di sistema nella bolletta della luce dalla riforma?

Già da qualche anno è in corso il graduale processo per modificare il sistema della tariffa elettrica in Italia, che risale agli anni settanta. Il cambiamento, deciso dall'Autorità, riguarda sia la spesa per il trasporto sia gli oneri di sistema.

Con la tariffa progressiva, all'aumento dei consumi, aumentava il prezzo del singolo kWh con una conseguente penalizzazione degli utenti con consumi oltre una certa soglia, su cui gravavano così oneri di rete e oneri di sistema più alti rispetto agli utenti con un fabbisogno energetico minore.

Dal 2020 anche la tariffa degli oneri di sistema è divenuta unica per qualunque livello di consumo, benché ai clienti non residenti sia richiesta una quota fissa (espressa in euro/anno), che non grava su quelli residenti.

Gli oneri di sistema vengono applicati:

  • Ai clienti residenti tutti in quota energia;
  • Ai non residenti sia in quota fissa sia in quota energia.

Fino al 2019 La differenza è che la quota energia viene pagata in € al kWh, cioè in base all'effettivo consumo effettuato dal cliente. Al contrario gli utenti che non hanno la residenza in quell'abitazione pagheranno una parte consistente di oneri di sistema nella quota fissa, in euro al mese, e una parte nella quota variabile, in euro a kWh.
Per capire meglio la differenza in termini economici abbiamo considerato 3 casi pratici:

  1. Caso 1 - Famiglia classica - uso residente
  2. Caso 2 - Casa vacanza con uso stagionale - uso non residente
    • Consumi pari a 800 kWh all’anno
    • 3 kW di potenza impegnata
  3. Caso 3 - La famiglia allargata o con tutto elettrico - uso residente
    • Consumi pari a 5000 kWh all’anno
    • 4,5 kW di potenza impegnata

Per questi 3 casi abbiamo calcolato gli oneri di sistema addebitati nel 2016 e nel 2017 in seguito alla nuova riforma della tariffa. Nel 2018 e nel 2019 non c'è stata una modifica significativa sugli importi applicati agli oneri di sistema. 

Differenza degli oneri di sistema dopo l'entrata in vigore della tariffa TD

  Quota fissa
(€/anno)
Quota variabile
(€/anno)
Totale oneri di sistema
(€/anno)
Differenza 2016-2017
(€/anno)
2016 2017 2016 2017 2016 2017
Caso 1 1,2 0,6 131,7 105,7 132,9 106,4 -26
Caso 2 1,2 135,6 68,2 22,6 69,4 158,3 +88
Caso 3 1,9 0,9 426,2 245,8 428,1 246,7 -181

Fonte: elaborazione su dati ARERA

Dai valori indicati nella tabella qui sopra è facile notare che la differenza sostanziale è per le utenze che non hanno la residenza. A questa tipologia di clienti da gennaio viene applicata una quota fissa per gli oneri di sistema molto consistente, che contrasta in minima parte la diminuzione di quella variabile.

In generale la riforma della tariffa progressiva tende a portare un beneficio agli utenti con consumi più elevati, che abbiano optato per sistemi elettrici alternativi, come le pompe di calore o l'auto elettrica. È da specificare che anche gli oneri di distribuzione e gestione del contatore sono stati modificati con la riforma.

Dove trovo gli oneri di sistema nella bolletta della luce?

Nel nuovo modello della bolletta 2.0 in genere nella prima pagina trovi un'immagine grafica che riassume il totale della bolletta scomposto nelle varie quote.

Le voci che compongono il prezzo dell'energia elettrica sono facilmente identificabili in bolletta, come si può vedere nell'immagine qui sotto. In questa sezione, intitolata "riepilogo costi o voci di spesa" oppure "sintesi importi fatturati" puoi vedere a quanto ammonta la spesa per gli oneri di sistema nella tua bolletta. Nell'immagine, il grafico a torta spiega in modo dettagliato la composizione della bolletta, rappresentando una attenta suddivisione tra le voci che la compongono.

bolletta luce

Come abbassare la bolletta della luce?

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Posso ridurre gli oneri di sistema cambiando fornitore?

Come anticipato in precedenza, gli oneri di sistema sono uguali per tutti i fornitori in quanto si tratta di importo imposto dall'Autorità di regolamentazione del mercato dell'energia. E' anche vero però che alcuni fornitori hanno introdotto tariffe con prezzi scontati proprio per favorire il risparmio in bolletta, rispetto alle tariffe del mercato di maggior tutela.

Non potendo lavorare quindi sugli oneri di sistema per risparmiare in bolletta, un buon modo per non avere costi eccessivi per il consumo dell'energia elettrica è certamente quello di scegliere un fornitore con la tariffa luce più conveniente.

Ecco per te la top 3 delle migliori offerte luce del momento:

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*La spesa mensile è calcolata su un consumo di 1800 kWh/anno per la luce e 800 Smc/anno per il gas ad uso riscaldamento di una famiglia di 3 persone.

Oneri di sistema nella fiscalità generale: una buona idea?

Il 2021 ha visto formulare concretamente l'ipotesi che le voci di spesa legate alle energie rinnovabili all'interno degli oneri di sistema siano spostate all'esterno della bolletta, ovvero nella fiscalità generale, il tutto previsto per il 2022 con il nuovo Ddl Concorrenza.

Cosa comporta questa variazione?

  • Le bollette subiranno un calo considerevole per quanto riguarda la voce degli oneri di sistema, scendendo di circa l'85% del valore attuale per quella voce;
  • Spostare questi oneri nella fiscalità generale permette una redistribuzione progressiva e, quindi, più equa dei costi (più guadagni, più paghi), mentre le bollette colpiscono senza distinzione di reddito, focalizzandosi sul fattore consumo. Secondo il sistema attuale, una famiglia con difficoltà economiche che vive in un villino coibentato male pagherà oneri di sistema maggiorati rispetto ad un singolo individuo benestante nel suo nuovo studio in centro.
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