Quali sono le voci della bolletta luce?

La struttura della bolletta luce è oggi uguale per tutti i fornitori, così da rendere più semplice la lettura e il confronto in caso di cambio fornitore. Le spese sono ripartite in quattro componenti principali, raggruppate nello Scontrino dell'energia fra "vendita" e "rete e oneri":

Cos'è la componente energia?

La spesa per la materia energia è la voce della bolletta luce che comprende tutte le voci relative alla fornitura di energia ed è la discriminante perfetta per aiutarti nel confronto offerte. Le altre spese, infatti, riguardano oneri e imposte che non dipendono dal fornitore ma sono decise dall'Autorità.

Cos'è la spesa per la materia prima energia?

La spesa è composta dagli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per fornire l'energia elettrica al cliente finale, ovvero l'acquisto dell'energia, il dispacciamento (il servizio che garantisce in ogni istante l'equilibrio tra domanda e offerta di energia elettrica) e la commercializzazione al dettaglio (legata alla gestione dei clienti).

Dal 1° luglio 2025, con la delibera ARERA 542/2024/R/com, la spesa per la materia energia compare nello Scontrino dell'energia della Bolletta 2.0 con la formula quantità × prezzo, suddivisa in quota fissa, quota consumi e quota potenza. Il prezzo medio unitario applicato è in evidenza, così da rendere immediato il confronto fra offerte.

A seguito della fine della maggior tutela per i clienti domestici, nel mercato libero alcuni costi della materia prima sono decisi dalla società di vendita e specificati nel contratto di fornitura. Proprio per questo motivo la spesa per la materia energia è la voce su cui i fornitori si fanno effettiva concorrenza.

Le migliori offerte luce di oggi

Sulla spesa per la materia energia i fornitori si fanno effettiva concorrenza: ecco una selezione delle migliori offerte luce del mercato libero, con prezzo €/kWh, quota fissa e tipo di prezzo (fisso o variabile) sempre in evidenza.

Dove trovo le spese per la materia prima in bolletta?

bolletta spesa materia energia
Nella bolletta luce sono indicate tutte le voci di spesa, inclusa quella per la spesa materia energia.

Le voci che compongono il prezzo dell'energia elettrica sono facilmente identificabili nello Scontrino dell'energia: con la Bolletta 2.0 il totale è suddiviso tra le diverse componenti, così da poter individuare facilmente il prezzo della materia prima energia. Il prezzo della materia energia è costituito da:

  • Quota fissa (€/cliente/mese o €/POD/mese): comprende gli importi da pagare in misura fissa, cioè che non dipendono dai consumi. In tale quota confluiscono:
    • Prezzo di commercializzazione (PCV), per coprire i costi fissi di gestione commerciale;
    • Prezzo del dispacciamento (parte fissa), tecnicamente denominato DISPbt: si applica a tutti i clienti e viene addebitato indipendentemente dai consumi.
  • Quota energia (€/kWh): comprende i costi d'acquisto dell'energia, di dispacciamento e di perequazione sostenuti dal fornitore:
    • Prezzo dell'energia (PE), per la copertura dei costi sostenuti per l'acquisto dell'energia elettrica. Nel mercato libero è liberamente deciso dai fornitori in base alle regole di concorrenza. In questa voce sono considerate anche le perdite di rete;
    • Prezzo del dispacciamento (PD): gestisce l'equilibrio tra domanda e offerta di energia elettrica, ovvero l'equilibrio tra l'energia immessa nelle reti e quella prelevata. Il PD viene fissato e aggiornato ogni tre mesi dall'Autorità;
    • Prezzo della perequazione (PPE): garantisce che i costi pagati per energia e dispacciamento siano gli effettivi costi sostenuti. Non si applica ai clienti del mercato libero.

Grazie alla Scheda Sintetica allegata obbligatoriamente al contratto e al nuovo Box dell'offerta della Bolletta 2.0, queste quote sono indicate in modo chiaro e standardizzato nei documenti che il cliente firma e ritrova in fattura.

Cosa sono gli oneri di attualizzazione nella spesa materia energia?

Gli oneri di attualizzazione, a volte indicati come oneri di indicizzazione, possono comparire quando scegliamo una tariffa a prezzo variabile.

Cosa sono le perdite di rete?

Ma cosa sono le perdite di rete? Sono tutte quelle perdite naturali di energia che si verificano durante il trasporto dell'energia elettrica dalla centrale ai luoghi di fornitura. L'ammontare di tali perdite è fissato dall'ARERA: per le utenze in bassa tensione sono pari al 10% dell'energia prelevata.

Anche queste ultime confluiscono nella spesa per la materia energia, essendo legate al PE. Quando si sottoscrive una tariffa luce, spesso il prezzo al kWh non include le perdite di rete: nel mercato libero il prezzo delle perdite è fatturato separatamente dal prezzo dell'energia.

Come abbassare la bolletta della luce?

Scopri il Bollettometro, lo strumento gratuito di Selectra per capire se stai spendendo troppo, e confronta le migliori offerte luce del mese. Per dubbi o suggerimenti scrivici a contenuti@selectra.net.

Leggi le ultime news su Bollette e Mercato Energia

Come appariva la spesa per la materia energia prima del 2025?

Fino al 30 giugno 2025, la spesa per la materia energia era esposta in bolletta con voci e grafica variabili tra i fornitori. Ogni società di vendita poteva scegliere layout, ordine delle componenti e livello di dettaglio: distinguere prezzo energia (PE), perdite di rete, dispacciamento, commercializzazione (PCV/CCV) e oneri di sbilanciamento richiedeva spesso di consultare l'allegato di dettaglio e di fare calcoli manuali per ricostruire il prezzo medio unitario applicato sui kWh.

Questa disomogeneità rendeva difficile capire quanto incidesse davvero la materia energia sul totale della bolletta e, soprattutto, confrontare due offerte di fornitori diversi: il PE poteva essere esposto al netto o al lordo delle perdite, le quote fisse comparire come €/anno oppure €/cliente/mese, e gli oneri di sbilanciamento essere nascosti tra le "altre voci".

Dal 1° luglio 2025 lo Scontrino dell'energia della Bolletta 2.0 raggruppa la spesa per la materia energia sotto "vendita", con quota fissa, quota consumi e quota potenza in voci separate, uguali per tutti i fornitori e sempre con il prezzo medio unitario in evidenza.