ARIM (Rimanenti Oneri Generali) in bolletta Luce: cosa significa?

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ARIM significato.
Il significato di ARIM, voce inclusa negli oneri di sistema nelle bollette della luce.

Definizione

In una bolletta della luce, la voce ARIM descrive la spesa per oneri di sistema destinata a incentivazioni, agevolazioni, sostegni, bonus e integrazioni di vario tipo. Si applica dal 2018, e viene spesso riportata con la formula “Rimanenti oneri generali”.


Spesso le bollette della luce riportano informazioni difficili da comprendere. Tra queste c’è la voce ARIM. In questa guida rapida spiegheremo di cosa si tratta, quali tipologie di spesa comprende, in che modo si differenzia dal parametro ASOS e dove si trova sulle fatture che riceviamo periodicamente.


Che significa ARIM?

Secondo quanto definito da ARERA, ARIM è la componente che descrive la spesa per oneri di sistema destinati alle attività più disparate. L’elenco, infatti, comprende:

  • Incentivazione della produzione tramite rifiuti non biodegradabili;
  • Messa in sicurezza del nucleare;
  • Misure di compensazione territoriale;
  • Agevolazioni tariffarie destinate al settore ferroviario;
  • Sostegno alla ricerca di sistema;
  • Integrazioni delle imprese elettriche di minore dimensione;
  • Attività di promozione dell'efficienza energetica;
  • Bonus elettrico.

La varietà di ambiti interessati da ARIM fa sì che spesso la voce in questione venga definita Rimanenti oneri generali, appunto a sottolineare l’eterogeneità delle componenti di spesa coinvolte.

Quando sono stati introdotti i Rimanenti oneri generali?

L’introduzione della componente ARIM è da far risalire al 1 gennaio 2018. Da allora, i Rimanenti oneri generali vengono applicati a:

  • Energia consumata in €/kWh;
  • Potenza impegnata in euro/kW/anno (solo per utenze non domestiche);
  • Quota fissa €/anno (solo per utenze non domestiche).

Per quanto riguarda le abitazioni, ARIM non viene applicata alla quota potenza e alla quota fissa, presenti solo nelle bollette di forniture non domestiche.

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Dove controllare la voce ARIM sulle bollette?

Nella maggioranza dei casi, la sigla ARIM viene riportata sulle bollette della luce con la voce Rimanenti oneri generali. Questa, a sua volta, rientra nel novero degli oneri di sistema.

Di norma, per trovare l’indicazione di questo tipo di spesa basta rifarsi alla prima o alla seconda pagina della bolletta del proprio fornitore. Tra le varie componenti che vanno a comporre il corrispettivo da pagare, si troverà la voce ricercata. A titolo di esempio, di seguito riportiamo un dettaglio della seconda pagina della bolletta della luce Eni, dove si può osservare propro l'indicazione degli oneri di sistema:

L'indicazione degli oneri di sistema sulla bolletta Eni.
La componente ARIM è inclusa nella voce "Spesa per oneri di sistema" nella bolletta luce Eni.

Per entrare nel dettaglio delle bollette dei vari fornitori, potete leggere i nostri speciali in tema. Di seguito riportiamo quelli dedicati ad alcuni degli operatori luce e gas più diffusi nel nostro paese:

ARIM e ASOS: che differenze ci sono?

L’importo degli oneri è stabilito da ARERA! Che si tratti di ARIM o ASOS, poco importa: l’importo degli oneri di sistema viene stabilito come quota fissa da ARERA e quindi non cambiano da un fornitore all'altro.

Una delle altre voci che va a comporre la spesa per oneri di sistema è ASOS. Si tratta della componente destinata a coprire oneri generali al sostegno di:

Come nel caso di ARIM, anche ASOS viene applicata dal 1 gennaio 2018 a energia consumata, potenza impegnata e quota fissa. Il pagamento è differenziato a seconda che ci si riferisca a imprese a forte consumo di energia e altri utenti. Per i clienti residenziali, ad esempio, non viene applicata la quota potenza e la quota fissa di ASOS, non viene applicata alle abitazioni di residenza anagrafica.

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