Il trasloco da un'abitazione all'altra costituisce soltanto la penultima fatica per un inquilino: infatti, potrà ritenersi soddisfatto soltanto dopo il conseguimento del cambio di residenza. Si tratta di un mero esercizio burocratico, eppure può rivelarsi molto più complicato del previsto se preso alla leggera. Milano sarà la tua prossima città? Vediamo tutto quello che c'è da sapere per affrontare al meglio il cambio di residenza.
Richiesta cambio residenza Milano: come fare?
Per effettuare il cambio di residenza bisogna rivolgersi all'Ufficio Anagrafe del Comune di Milano tramite il sito della città lombarda, ovvero www.comune.milano.it. Una volta caricata la pagina web, clicca su "Residenza", e successivamente su "Richiedi online". A questo punto sarai chiamato a inserire le credenziali di accesso al servizio, che possono essere SPID, Carta d'Identità Elettronica, Carta Nazionale dei Servizi ed eIDAS (identità digitale per chi proviene da altre nazioni europee).
Dove inoltrare la richiesta di residenza?
Le operazioni per la richiesta di residenza a Milano si svolgono online. In precedenza, invece, ci si doveva rivolgere ai vari uffici anagrafici della città meneghina: per completezza, di seguito ne riportiamo sede e orari.
L'Ufficio Anagrafe del Comune di Milano, espressione del Municipio I, è sito in Via Larga, 12, 20122, Milano. Le aperture sono previste tutti i giorni dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 15.30; il giovedì la sessione pomeridiana si estende fino alle 19. Sabato, infine, l'orario è 8.30-11.30.
Queste di seguito, invece, sono le sedi decentrate sul territorio.
- Municipio II - Via Padova, 118. Orario: dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 15:30
- Municipio III - Via Sansovino, 9. Orario: dal lunedì al venerdì, 8:30/12:30 e 14:30/15:30
- Municipio IV - Viale Ungheria, 29. Orario: dal lunedì al venerdì, 8:30/12:30 e 14:30/15:30; Via Oglio, 18. Orario: dal lunedì al venerdì, 8:30/12:30 e 14:30/15:30
- Municipio V - Viale Tibaldi, 41. Orario: dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 15:30; Via Boifava, 17. Orario: dal lunedì al venerdì, dalle 8:30/12:30 e 14:30/15:30
- Municipio VI - Viale Legioni Romane, 54. Orario: dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 15:30
- Municipio VII - Piazzale Stovani, 3 - Baggio. Orario: dal lunedì al venerdì, 8:30/12:30 e 14:30/15:30; Via Paravia, 26. Orario: dal lunedì al venerdì, 8:30/12:30 e 14:30/15:30
- Municipio VIII - Via Quarenghi, 21 - Bonola. Orario: dal lunedì al venerdì, 8:30/12:30 e 14:30/15:30; Piazzale Accursio, 5. Orario: dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 15:30
- Municipio IX - Via Baldinucci, 76. Orario: dal lunedì al venerdì, 8:30/12:30 e 14:30/15:30; Largo De Benedetti, 1. Orario: dal lunedì al venerdì, 8:30/12:30 e 14:30/15:30. Via G.B. Passerini, 5. Orario: dal lunedì al venerdì, 8:30/12:30 e 14:30/15:30
Puoi affidarti a questi uffici per operazioni come il rilascio della carta d'identità elettronica o le pratiche relative ai cittadini stranieri.
Quanto tempo ci vuole per ottenere il cambio di residenza a Milano?
Il cambio di residenza va comunicato presso l'Ufficio Anagrafe del Comune di Milano e l'iscrizione anagrafica avverrà generalmente entro due giorni lavorativi successivi all'inoltro della richiesta. Tuttavia, se gli accertamenti danno esiti negativi, l'ufficio anagrafe interrompe il procedimento e invia una comunicazione al richiedente, che potrà replicare presentando documenti utili all'istruttoria.
Nell'eventualità di dichiarazione falsa a un pubblico ufficiale il richiedente subisce il decadimento dai benefici e incorre in sanzioni penali.
Il cambio di residenza è gratuito in tutti i comuni d'Italia; una volta completata la pratica da parte del richiedente, l'ufficio anagrafe del nuovo comune comunica quest'ultima alla città di provenienza.
Quali documenti servono per il cambio di residenza a Milano?
Per cambiare la residenza a Milano devi mettere insieme queste informazioni:
- copia del contratto di locazione o del verbale di consegna dell'immobile
- documento d'identità in corso di validità
- patente di guida
- libretto di circolazione del veicolo
- passaporto o carta d'identità per il trasferimento dall'estero di un cittadino italiano
Il primo passo da compiere è la compilazione integrale del Modulo di Dichiarazione di Residenza del Comune di Milano interattivo, con gli estremi catastali dell'immobile e indicando il titolo di occupazione (ad esempio tramite la registrazione del contratto di affitto). I dati catastali sono reperibili sull'atto di compravendita, sui contratti di locazione, sulle visure catastali.
Prima veniva utilizzato un modulo specifico: ora, invece, la procedura è online e si appoggia all'Anagrafe Nazionale. Dopo aver inserito le tue credenziali di accesso, come SPID, dovrai quindi selezionare la voce apposita del menu dei vari Servizi attivi, come vedi in questa immagine:
Quali sono le modalità di invio?
Per cambiare la residenza, il Comune di Milano mette a disposizione dei propri futuri cittadini una procedura di richiesta online. Il tutto si svolge tramite il sito del comune della città lombarda.
Prima della procedura online descritta in precedenza, la documentazione utile per il cambio di residenza era compilabile e consegnabile di persona agli sportelli sopra elencati; ciò nonostante, a causa della elevata affluenza di pubblico e conseguentemente la sospensione della distribuzione dei numeri di attesa prima dell'orario di chiusura, lo stesso Comune di Milano consigliava ai propri futuri cittadini di procedere tramite canali telematici con la richiesta online. Dovevano essere rispettati una serie di parametri:
- la dichiarazione poteva essere sottoscritta con firma digitale e inviata tramite PEC
- in allegato andava allegata la copia del documento d'identità del richiedente scannerizzato
- la documentazione andava inviata via e-mail alla casella dedicata del Comune di Milano
Quali effetti produce il cambio di residenza?
La residenza definisce il luogo in cui la persona ha la propria abituale dimora; una situazione di fatto, alla quale si collegano una serie di effetti che regolamentano la relazione che ogni persona intrattiene con il proprio territorio e deve essere dichiarata presso l'ufficio dell'Anagrafe del Comune in cui si intende risiedere. Il cambio di residenza apre al nuovo inquilino la possibilità di accedere ai servizi demografici e al rilascio di certificati anagrafici, tra i quali:
- l'iscrizione alla lista elettorale del Comune di riferimento
- la scelta del medico di famiglia
- gli adempimenti da svolgere in caso di matrimonio
- la ricezione di raccomandate o atti giudiziari
- la competenza dei tribunali e degli uffici giudiziari in generale
- la ricezione di certificati anagrafici
- la possibilità di accedere ai servizi demografici del Comune
Devi cambiare residenza e vuoi capire come funziona il processo in varie città d'Italia? Forse ti potrebbe interessare allora la lettura degli speciali dedicati a questa importante operazione:
Utenze Luce e Gas a Milano
Terminato il cambio di residenza, la gestione delle utenze di luce e gas rappresenta l'ultimo scoglio da superare per il nuovo inquilino che ha scelto la città milanese. Di fronte a un immobile di nuova costruzione, l'utente dovrà rivolgersi a un fornitore di luce e gas per l'allacciamento e contestualmente l'attivazione dei nuovi contatori, oppure affidarsi direttamente al distributore locale della zona, Unareti Spa, e quindi procedere soltanto per l'allacciamento senza richiedere l'attivazione delle utenze.
Per un edificio di nuova costruzione è altrettanto possibile che i contatori siano già stati installati e quindi si può procedere con una richiesta di prima attivazione con un fornitore di luce e/o gas.
Se l'immobile della nuova residenza milanese è già stato abitato in passato, l'utente potrà richiedere un subentro o una voltura con un qualsiasi fornitore del libero mercato di luce e gas.
- Subentro - I contatori di luce e gas sono presenti ma disattivati: la riattivazione prevede una tempistica massima di 7 giorni lavorativi per l'energia elettrica e 12 giorni lavorativi per il gas e per la richiesta da inoltrare a un fornitore sono sufficienti i codici dei rispettivi contatori.
- Voltura - I contatori sono ancora attivi ma intestati ancora al precedente inquilino: per la gestione della richiesta, oltre alle bollette del precedente intestatario, sono fondamentali i dati catastali dell'immobile.
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