Il tema delle colonnine elettriche per la ricarica di auto appare sempre più importante, sia da un punto di vista economico che ambientale. Ecco allora che in questo articolo andremo ad affrontare l'argomento analizzandolo da diverse angolazioni, partendo dal funzionamento delle stazioni di rifornimento per auto elettriche, fino ad arrivare a capire se conviene o meno investire in questa nuova tecnologia.
Colonnine elettriche: come funzionano? Cosa sono?
Il funzionamento delle stazioni di ricarica per auto elettriche è piuttosto semplice ed è legato alla tipologia. Questi apparecchi infatti, si dividono in due grandi categorie:
| Apparecchi privati e semipubblici | Apparecchi pubblici |
|---|---|
| Apparecchi allacciati alla rete locale, di norma precablati e installati da tecnici qualificati. Si trovano comunemente in abitazioni, esercizi commerciali, strutture ricettive, parcheggi aziendali. | Colonnine elettriche installate da fornitori di energia e gestori di rete, comunemente visibili lungo strade pubbliche, parcheggi, stazioni ferroviarie o aeroporti. |
In linea di massima, quindi, le stazioni di ricarica possono essere installate anche nella propria abitazione. In questo caso, le componenti necessarie al corretto funzionamento sono tre:
- prese di corrente domestiche o industriali;
- una stazione di ricarica che gestisce l'erogazione;
- un cavo dotato di un sistema di protezione PWM (Pulse-Width Modulation e non "Pulse with modulation").
Se, invece, stai utilizzando l'auto elettrica fuori casa e hai bisogno di effettuare un rifornimento, dovrai utilizzare una colonnina di ricarica pubblica. In questo caso, gli apparecchi sono attivabili tramite una app o una tessera fornita dal gestore delle colonnine. In questo modo, è possibile contabilizzare la spesa che viene suddivisa in una quota fissa, destinata all'operatore, e una variabile, basata sui kW erogati. Per la quota variabile esistono diverse tipologie di colonnine, alcune meno potenti (ossia con pochi kW), altre invece molto potenti (a carica rapida). Il costo varierà quindi in base alla potenza in kW dell'impianto, proprio perché più è alta la potenza, più veloce sarà la ricarica (in generale, una ricarica completa del mezzo può richiedere dalle 6-8 ore a 5-10 minuti a seconda del tipo di dispositivo utilizzato).
Colonne di ricarica carbon neutral
Recentemente le aziende del settore trasporti hanno cercato di rendere il proprio business più sostenibile, studiando soluzioni più efficaci e rispettose dell'ambiente. È il caso di Keba Srl, leader nel mercato dell'automazione, che ha progettato una colonnina di ricarica auto elettriche carbon neutral, cioè prodotta in modo sostenibile e alimentata solo con energia rinnovabile.
Le wallbox normali non rispettano sempre questi parametri e per questo rischiano di inquinare ugualmente, seppur in minima parte. Però, per azzerare le emissioni di gas serra entro il 2050 è necessario prestare attenzione anche al minimo dettaglio. Qualsiasi gesto, anche il più piccolo, può fare la differenza e avvicinarci a questo obiettivo.
Colonnine elettriche prezzi: il caso delle ricariche pubbliche
Uno degli interrogativi maggiori quando si parla di ricarica di auto elettriche riguarda i prezzi (informazione ricercata spesso in rete con la voce "colonnine elettriche prezzi"). Si tratta in effetti di un parametro fondamentale, non sempre immediato da spiegare, poiché tiene conto di diversi fattori.
Prendiamo in considerazione il caso di un automobilista che non dispone di una stazione di ricarica privata e che necessita di effettuare il rifornimento della propria auto. Affidandosi alle colonnine pubbliche, la spesa può variare tra i 0,40 €/kWh per potenze fino a 22 kW, e i 0,50 €/kWh per le ricariche con potenze superiori. Quindi, ad esempio, per ricaricare una batteria da 40 kW, la spesa si attesta all'incirca sui 20 € (salvo tutte le considerazioni tecniche sui vari modelli, marche, ecc. di automobile). Vanno considerati, poi, i differenti metodi di pagamento utilizzabili, che a seconda dei casi possono comportare dei benefici o, al contrario, l'aggiunta di costi supplementari.
Ecco un riepilogo dei costi in base alla modalità di pagamento utilizzata:
| Canale di pagamento | Descrizione del servizio e prezzi |
|---|---|
| Tessera del gestore | Il gestore può consegnare una card che permette di attivare il servizio di ricarica presso le colonnine autorizzate. L'addebito può avvenire su carta di credito o conto corrente. Di norma questo servizio ha un costo di 0,25 €/minuto e subisce variazioni in base alla potenza della batteria. |
| Abbonamento flat | In alcuni casi, la tessera consegnata dal gestore/punto vendita autorizzato può includere la formula dell'abbonamento flat. Solitamente si paga una quota fissa che varia dai 15 € (tariffazione trimestrale, nessuna soglia di kWh) ai 25 € per potenze pari a 60 kW (tariffazione mensile, nessuna soglia di kWh). |
| Monete o gettoni | Un sistema di pagamento che prevede una tariffa programmata sul tempo di utilizzo del servizio. I costi sono quindi legati al tempo e alle tariffe del gestore dell'impianto. |
| App | Installando l'app per smartphone del gestore è possibile effettuare i pagamenti con addebito diretto su carta di credito. Questa soluzione è spesso conveniente, ma bisogna specificare che i prezzi variano da fornitore a fornitore. Si consiglia pertanto di visitare il sito ufficiale del gestore o di contattare l'assistenza clienti. |
| Carta di credito (distributori self service) | Un sistema che oggi è ancora in fase di sviluppo e che prevede il pagamento con carta di credito presso gli appositi distributori. |
Infine, in alcuni casi la ricarica delle auto elettriche può avvenire in maniera gratuita (in questo caso, si parla anche di "colonnine ricarica auto elettriche gratis"). Alcuni esercizi commerciali, infatti, possono offrire questo servizio ai consumatori, proponendo un certo numero di ore di ricarica gratuita presso i propri parcheggi. In certe occasioni, il servizio rimane disponibile anche durante le ore notturne.
Colonnine ricarica auto elettriche: il costo per la ricarica domestica
Ricaricare un'auto elettrica a casa costituisce sicuramente un'opportunità di risparmio da non sottovalutare. I benefici economici delle colonnine elettriche domestiche possono essere ingenti, soprattutto nel lungo periodo. In questi casi, i costi da tenere in considerazione sono sostanzialmente di due tipi: quelli legati all'installazione e quelli relativi all'effettivo utilizzo.
I costi di installazione riguardano l'acquisto della stazione di ricarica domestica (conosciuta anche col nome home station o wall box), oppure di speciali apparecchi che consentono di effettuare la ricarica tramite le prese domestiche/industriali tradizionali. Nel primo caso, il costo può partire dai 500 € fino ai circa 3.000 € o anche più, mentre nel secondo caso si parte da 250 € fino ai circa 500 €. Ovviamente, la discriminante fondamentale in questi casi è la potenza erogata. E proprio la richiesta di maggiore capacità potrebbe spingere ad aumentare la potenza del proprio contatore, con conseguenti costi supplementari.
Per maggiori dettagli leggi anche: Costi e installazione colonnine elettriche.
Per incentivare l'auto elettrica il Governo ha stanziato degli incentivi anche per la ricarica: scopri il bonus colonnine auto elettriche per il 2025.
I costi relativi all'utilizzo, invece, vanno analizzati tenendo necessariamente conto del proprio contratto di energia elettrica. In linea di massima, nel caso di un costo dell'energia di 0,15 €/kWh (una delle migliori offerte attualmente disponibili), l'esborso richiesto per ricaricare completamente una batteria da 40 kWh si aggirerebbe a circa 6 € (per il costo dell'energia si fa riferimento al costo marginale). Se vuoi scoprire l'offerta luce più conveniente per la ricarica elettrica, leggi: Offerta luce: quale scegliere?.
Mappa colonnine ricarica auto elettriche Italia: la situazione attuale
Prima di effettuare viaggi di lunga durata con l'auto elettrica, è sempre consigliato avere la sicurezza di trovare i necessari punti di rifornimento lungo la strada. Per questo motivo, è necessario conoscere la mappa aggiornata delle colonnine elettriche poste in Italia (chiamata anche "mappa colonnine elettriche"), soprattutto lungo le autostrade. Esistono diversi modi per cercare le stazioni di ricarica più vicine rispetto a dove ci si trova. Una delle alternative più semplici è affidarsi a Google Maps: basta effettuare una ricerca con parole come "colonnine elettriche" o "stazioni di ricarica auto elettriche", e in pochi istanti si otterrà il quadro completo relativo al territorio circostante. Ecco un esempio riguardante il centro di Milano:
Inoltre, servendosi della mappa presente sul sito di Enel X, è possibile avere un quadro completo delle colonnine Enel sparse sul territorio nazionale (e non solo). In particolare, questo è il numero di colonnine di ricarica Enel X rilevate nelle aree di alcune città italiane:
- Milano: 729;
- Torino: 341;
- Genova: 448;
- Firenze: 635;
- Roma: 533;
- Napoli: 194;
- Cagliari: 104;
- Catania: 218.
Colonnine elettriche Enel: quanto sono importanti?
Le colonnine elettriche Enel giocano un ruolo decisamente importante all'interno dell'intera rete di rifornimento sul territorio italiano. Al momento, la tariffa per la ricarica è di circa 0,40 €/kWh per le colonnine a corrente alternata, e di circa 0,50 €/kWh per i sistemi a corrente continua. La ricarica di una batteria da 40 kWh, ad esempio, si aggira sui 16 €. Per quanto riguarda i punti High Power Charger, per la ricarica veloce oltre i 50 kW, la tariffa è di circa 0,79 €/kWh.
Investire nelle colonnine di ricarica per auto elettriche: incentivi e bonus
Decidere se acquistare un'auto elettrica costituisce solitamente un interrogativo che si accompagna a un'altra domanda: conviene investire nelle stazioni di ricarica per auto elettriche? È evidente che rispondere a una domanda del genere è piuttosto complesso. Cercheremo di semplificare, fornendo un'analisi che considera diversi fattori, a partire dal contesto in cui si opera. Ecco quindi una tabella di confronto per aiutarti a chiarire le idee:
| Privati | Aziende |
|---|---|
| Possibili risparmi economici rispetto al rifornimento con benzina/diesel e alla ricarica presso le colonnine pubbliche. | Miglioramento dell'immagine aziendale. |
| Possibilità di ricaricare l'auto quando vuoi, anche di notte. | Fidelizzazione e attrazione di nuovi clienti. |
Va considerata, poi, la presenza di possibili benefici e incentivi fiscali: il grande successo dell'Ecobonus ha certificato l'interesse del pubblico nei confronti delle iniziative green ed ecosostenibili.
Per l'acquisto di auto elettriche (e ibride) sono previsti bonus legati al bonus rottamazione, con un possibile sconto fino a circa 10.000 € sul prezzo di listino. Per quanto riguarda l'acquisto di colonnine elettriche, invece, il riferimento principale è il Decreto Rilancio di maggio 2020 e la successiva legge di conversione 17/07/2020, n. 77, che fa rientrare l'installazione di sistemi di ricarica per macchine elettriche nel Super bonus al 110%, con ripartizione tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo.