Ecobonus e Sisma Bonus 110% per Ristrutturazioni Casa: Condizionatori e Fotovoltaico. Il punto della situazione

Eco Bonus 110 Ristrutturazione casaEco Bonus 110 Ristrutturazione casa

Ristruttura Gratis la tua Casa

Sfrutta l'Ecobonus al 110% (scade il 31/12)! Richiedi un preventivo gratuito per installare Caldaia e impianto Fotovoltaico

La guida completa sulle detrazioni al 110%.
Ecobonus, Sisma Bonus e Bonus Fotovoltaico: Detrazioni fiscali al 110% fino a dicembre 2021. Scopri tutti i dettagli.

Il nuovo decreto legge 19/05/2020, n.34, meglio conosciuto come decreto Rilancio, aumenta l'aliquota per le detrazioni fiscali al 110%. Questo vale per gli interventi di riqualificazione energetica, di riduzione del rischio sismico e per l'installazione di impianti fotovoltaici. Ma come accedere a questo superbonus? In cosa consiste?


In base al nuovo decreto Rilancio (chiamato anche decreto maggio) il superbonus al 110% vale principalmente per interventi di riqualificazione energetica o per interventi antisismici. Viene esteso anche agli interventi che riguardano l'installazione di impianti fotovoltaici, ma solo se effettuati congiuntamente ad almeno uno dei due interventi precedentemente elencati. Rimane invece invariato il bonus per ristrutturazioni edilizie (bonus casa 50%). Ecco tutti i dettagli del decreto.

Ecobonus 110%: gli Interventi ammessi alle Detrazioni Fiscali 2020

Vuo scaricare il decreto Rilancio di maggio 2020? Ecco il sito ufficiale del Governo dove trovi il decreto legge 19/05/2020, n. 34. Le informazioni su ecobonus, sisma bonus e fotovoltaico sono presenti all'art. 119 "Incentivi per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici".

La detrazione fiscale per ecobonus al 110% viene disciplinata dai commi 1-3 dell'art.119 del decreto legge 19/05/2020, n.34. La norma stabilisce che le spese da portare in detrazione dovranno essere documentate e rimaste a carico del contribuente con un periodo di validità che va dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021. La detrazione sarà da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, con un tetto massimo di spesa che varia in base alla tipologia di intervento. Gli interventi ammessi in detrazione sono:

Ecobonus 2020 al 110%: Tipologia di intervento, Tetto massimo di spesa
Tipologia di Intervento Importo massimo
Interventi di isolamento termico* 60mila € per n° di Unità immobiliari dell'edificio

Interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati:

  • per il riscaldamento o il raffrescamento (condizionatori); 
  • a pompa di calore (anche impianti ibridi);
  • geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo;
  • di microgenerazione.
30mila € per n° di Unità immobiliari dell'edificio

Interventi sugli edifici unifamiliari* per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti:

  • per il riscaldamento o il raffrescamento (condizionatori);
  • a pompa di calore (anche impianti ibridi);
  • geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo;
  • di microcogenerazione.
30mila €

*L'ecobonus al 110% riguarda anche l'acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e gli interventi su edifici unifamiliari, come ville e villette. Trovi tutti i dettagli nei paragrafi seguenti.

Ecobonus: tutti i Dettagli e gli Approfondimenti

Quando parliamo di ecobonus dobbiamo innanzitutto specificare che il "bonus" previsto consiste in una detrazione fiscale, ossia un importo di denaro che verrà sottratto dall'imposta lorda (totale delle tasse sui redditi di cui si è debitori verso lo stato), con lo scopo di determinare l'imposta netta dovuta. Grazie alla detrazione quindi, l'imposta netta risulterà inferiore rispetto a quella prevista inizialmente. Nel caso delle persone fisiche la detrazione fiscale andrà ad incidere direttamente sull'IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche).

Bisogna inoltre specificare che:

  • Gli interventi di isolamento termico, previsti dalla normativa, dovranno avere ad oggetto le superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo.
  • Gli interventi per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni degli edifici dovranno interessare impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto. Inoltre, la detrazione verrà riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito;
  • Per quanto riguarda gli interventi relativi alla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari, la detrazione verrà poi riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.

Infine, l'ecobonus al 110% riguarderà anche i climatizzatori, ma verrà riconosciuto solo in caso di completa sostituzione del precedente impianto a favore del nuovo, oltre che al rispetto delle condizioni generali di accesso alla detrazione, previste dal decreto Rilancio stesso. In mancanza del rispetto di queste condizioni, si potrà al massimo accedere al bonus casa (detrazioni al 50% o 65%) qualora sussistano gli estremi previsti dalle disposizioni in materia.

Per maggiori info sul bonus condizionatori leggi la nostra guida completa: "Bonus Condizionatori 2020 (con e senza Ristrutturazione): Come funziona". 

Condizioni Generali di Accesso all'Ecobonus al 110%

Il comma 3 dell'art.119 del decreto Rilancio, stabilisce le condizioni generali di accesso all'ecobonus. Questo verrà riconosciuto solo se gli interventi effettuati, nel loro complesso, assicureranno il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio, o se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (APE), rilasciato da parte del tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.

Questo vale anche per gli interventi di installazione di impianti solari fotovoltaici e contestuale o successiva installazione di sistemi di accumulo integrati, da effettuare congiuntamente ai lavori previsti per ecobonus e sismabonus.

Ecobonus 110: gli altri interventi previsti in detrazione

L'ecobonus è previsto inoltre anche per tutti gli interventi di efficientamento energetico stabiliti dall'articolo 14 del Decreto Legge n. 63/2013, convertito, dalla legge n. 90 del 2013. Tra questi rientrano:

  • L'acquisto e posa in opera di sistemi di schermatura solare e/o chiusure tecniche oscuranti (come tende e tendoni o tende alla veneziana esterne);
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto.

Questi interventi dovranno essere effettuati congiuntamente ad almeno uno degli interventi principali di cui sopra e la detrazione verrà riconosciuta nei limiti di spesa previsti per ciascun intervento dalla legislazione vigente.

Sisma Bonus 110%: Come funziona? Le detrazioni per il 2020

Le zone sismiche in Italia
Le zone sismiche in Italia

Oltre al bonus per la riqualificazione energetica, il decreto rilancio disciplina al comma 4 un superbonus al 110% anche per interventi di miglioramento sismico (sisma bonus), tra i quali rientrano:

  • Lavori di messa in sicurezza statica, soprattutto sulle parti strutturali degli edifici;
  • Lavori che determinano il passaggio ad una o più classi di rischio inferiore;
  • Spese per l'acquisto di edifici antisismici realizzati mediante demolizione e ricostruzione (sisma bonus demolizione e ricostruzione);
  • Interventi relativi all'adozione di misure antisismiche preventive.

Il sisma bonus verrà riconosciuto per i lavori effettuati dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e comprende gli edifici ubicati nelle zone sismiche 1, 2 e 3 (disciplinate dall'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003). Rimane quindi esclusa la zona sismica 4, quella meno esposta al verificarsi di eventi sismici.

Sisma bonus e cessione del credito: è possibile?Sì, per gli interventi di miglioramento sismico è prevista la possibilità di cessione del credito di imposta ad un'impresa di assicurazione e della contestuale stipula di una polizza che copre il rischio di eventi calamitosi. In questo caso però la detrazione prevista è del 90%.

Fotovoltaico 110%: Come ottenere il bonus?

All'interno dei commi 5-7 del decreto Rilancio, troviamo le disposizioni in materia sul superbonus al 110% per i lavori di installazione di impianti fotovoltaici. In questo caso, viene stabilito che il bonus sulle detrazioni fiscali può essere richiesto solo se i lavori vengono effettuati congiuntamente agli interventi riqualificazione energetica o agli interventi antisismici. Anche il bonus fotovoltaico è relativo alle spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e nello specifico riguarda:

Inoltre, bisogna specificare che per entrambi gli interventi la detrazione fiscale verrà calcolata su un limite massimo di spesa differente. Trovi tutte le informazioni nel prossimo paragrafo.

Stai valutando l'installazione di un impianto fotovoltaico?Puoi richiedere un preventivo gratuito per farti ricontattare da un tecnico specializzato. La procedura online è velocesenza impegno e completamente gratis!

Superbonus fotovoltaico: Limiti di spesa, Tetto massimo

Per il bonus fotovoltaico la normativa prevede una detrazione del 110% per l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici, fino ad un ammontare complessivo delle spese pari a 48.000 € e comunque nel limite di spesa di 2.400€ per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo tra gli aventi diritto. Inoltre il limite di spesa è ridotto a 1.600€ per ogni kW di potenza nominale per gli interventi di:

  • Ristrutturazione urbanistica;
  • Nuova costruzione;
  • Ristrutturazione edilizia.

Per quanto riguarda invece l’installazione dei sistemi di accumulo integrati il limite massimo di spesa è di 1.000 € per ogni kWh di capacità di accumulo del sistema di accumulo.

Beneficiari superbonus 110%: Chi può accedere? A chi è rivolto?

Le detrazioni fiscali previste dal decreto rilancio sono valide, secondo i criteri precedentemente elencati, nei confronti dei beneficiari previsti dal comma 9 del decreto legge 19/05/2020, n. 34. Tra questi rientrano:

Ecobonus, Sisma Bonus e Fotovoltatico 110: Beneficiari
BENEFICIARIO LIMITI
Persone fisiche

Possono beneficiare del superbonus 110% le persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa o di arti e professioni.

Istituti autonomi case popolari (IACP) o Enti con finalità analoghe

Possono beneficiare del superbonus 110% sugli interventi realizzati su immobili di loro proprietà o gestiti per conto dei comuni, ma comunque adibiti ad edilizia residenziale pubblica

Per godere del bonus, devono essere stati istituiti nella forma di società che risponde ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing”.

Cooperative di abitazione a proprietà indivisa Possono beneficiare del superbonus 110% sugli interventi realizzati su immobili posseduti e assegnati in godimento ai propri soci.
Condomini -

Ecobonus: vale anche per le Seconde Case?

In base al comma 10 del decreto Rilancio, l'ecobonus al 110% non trova applicazione per i lavori effettuati su edifici unifamiliari diversi da quello adibito ad abitazione principale. Questo comma ha generato non poca confusione, poiché fa pensare che il superbonus non sia esteso alle seconde case. In realtà, per "edificio unifamiliare" la norma intende una villa indipendente o un'abitazione non presente all'interno di un condominio.

Pertanto, se la seconde casa è presente all'interno di un condominio, il proprietario avrà diritto alla richiesta del rimborso del costo dei lavori al 110%, nei casi previsti dalla normativa. Se invece la seconda casa non è presente all'interno di un condominio o ad esempio è una villa unifamiliare, il proprietario non avrà diritto alla richiesta del rimborso.

Ecobonus 2020 Enea: Come ricevere la detrazione fiscale?

L'ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) è l'ente pubblico incaricato alla ricezione delle comunicazioni per la richiesta dell'ecobonus. La comunicazione dovrà essere trasmessa per via telematica (sito ufficiale enea.it) entro 90 giorni dalla fine dei lavori, allegando:

  • Le informazioni contenute nell’attestato di prestazione energetica, attraverso l’allegato A al “decreto edifici” (D.M. 19 febbraio 2007);
  • la scheda informativa, relativa agli interventi realizzati.

Questa procedura potrà anche essere seguita direttamente dalla ditta che esegue i lavori in casa. Prima iniziare le ristrutturazioni vi basterà infatti accordarvi per avere certezza su questi aspetti, evitando così eventuali errori. Per maggiori approfondimenti sull'ecobonus enea, puoi visitare il sito Enea.it, dove trovi anche le linee guida e le FAQ per la richiesta dell'ecobonus.

Sismabonus Agenzia delle Entrate: Moduli e istruzioni

Per quanto riguarda il sisma bonus invece, puoi trovare tutti gli approfondimenti, i moduli per la richiesta e la scheda informativa sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Una volta compilato il modulo per la richiesta puoi consegnarlo sia presso uno degli uffici dell’Agenzia delle Entrate sia per via telematica tramiti i servizi di ricezione on-line.

Scarica il modulo PDFEcco il modulo PDF per comunicare all'Agenzia delle Entrate gli interventi di rischio sismico effettuati sulle unità immobiliari (bonus sisma).

Per trovare tutte le informazioni inerenti al sisma bonus collegati al sito agenziaentrate.gov.it e clicca sulla sezione "Aree tematiche". Scegli quindi il menù "Casa" e poi l'opzione "Agevolazioni" . Clicca infine sulla voce "Sisma bonus" se vuoi rimanere sempre aggiornato ed accedere facilmente alle informazioni ufficiali. 

Decreto Rilancio: Alcune precisazioni

Il decreto legge 19/05/2020, n.34, o decreto Rilancio, come sottolineato più volte dal Premier Giuseppe Conte rappresenta un testo completo e articolato su più di 250 articoli, con una manovra economica straordinaria pari a c.a. 55 miliardi di euro (fondi che normalmente equivalgono a due o più manovre economiche "ordinarie"). Tuttavia, nonostante il Governo sia molto fiducioso di questa iniziativa, come sottolineato anche dal Sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, la completa ufficialità dei provvedimenti dipenderà dalla legge di conversione e dai successivi provvedimenti attuativi dell'Agenzia delle Entrate.

Cos'è un decreto legge?Un decreto legge è un atto avente forza di legge dal carattere provvisorio, emanato in casi straordinari di necessità e urgenza dal Governo, ai sensi dell'art. 72 e 77 della Costituzione. La validità dei provvedimenti in esso descritti, dipenderà dalla legge di conversione, che può modificarne - anche in parte - i contenuti.

Per quanto riguarda quindi le detrazioni fiscali del 2020 al 110%, l'entrata in vigore definitiva dipenderà:

  • Dalla legge di conversione, che dovrà essere emanata entro 60 giorni dalla pubblicazione in GU del Decreto legge (si potrebbe quindi attendere l'ufficialità fino a metà luglio);
  • Dai successivi provvedimenti attuativi da parte dell'Agenzia delle Entrate, che dovranno essere pubblicati entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge.

Quindi, in definitiva, la certezza del bonus al 110% (così come descritto nel decreto di Maggio), arriverà entro metà agosto. 

Ecobonus, sisma bonus e fotovoltaico: un Riassunto

Riassumendo quindi, il decreto legge 19/05/2020, n. 34. al Titolo VI - Misure fiscali, articolo 119 "Incentivi per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici", stabilisce un aumento dell'aliquota delle detrazioni fiscali al 110% sui lavori di ristrutturazione che hanno ad oggetto: 

  1. La riqualificazione energetica (ecobonus), ossia tutti gli interventi atti a migliorare l'efficienza energetica degli edifici esistenti (chiamato anche ecobonus covid);
  2. Gli interventi antisismici (sisma bonus), ossia gli interventi atti a migliorare/prevenire il rischio sismico degli edifici;
  3. L'installazione di impianti fotovoltaici, ma solo se i lavori vengono effettuati congiuntamente agi interventi riqualificazione energetica o interventi antisismici;

A questi tre principali interventi, la normativa aggiunge anche gli interventi di installazione di colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, ma solo se i lavori verranno effettuati congiuntamente agli interventi di riqualificazione energetica. L'intervallo di tempo preso in considerazione, nei quattro casi appena enunciati, è dal 1 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021 e le spese documentate e rimaste a carico del contribuente saranno da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo. Vuoi altri approfondimenti? Leggi la news su Eco Bonus 110%: "EcoBonus 110 Shock! Le Ristrutturazioni saranno Gratis se fatte entro Dicembre 2021".

Cosa ne pensa Selectra?Grazie alle nuove disposizioni del Governo sarà possibile effettuare i lavori in casa gratis fino al 31 dicembre 2021 (ovviamente ricorda che dovrai anticipare il pagamento dei lavori). Questo vale ovviamente solo per interventi di riqualificazione energetica o per interventi antisismici, ma rappresenta comunque un incentivo fiscale senza precedenti per il settore edilizio.

Per rimanere informato iscriviti alla nostra newsletter o al nostro canale Telegram!

aggiornato il

Ti potrebbe interessare anche