Il Mercato Tutelato conviene?
Nonostante il termine, sia le offerte Placet di Fine Tutela, sia il Servizio di Tutela della Vulnerabilità mantengono caratteristiche simili al vecchio mercato tutelato. Ma ad oggi questi servizi di Fine Tutela convengono?
Purtroppo è difficile dare una risposta definitiva a questa domanda, anche perché ci sono tanti fattori che possono influire. Prima di tutto, dipende dalle esigenze e dai consumi del cliente, dalle dimensioni dell'abitazione e dall'utilizzo che si fa del gas. Se si utilizza il metano solo per cottura o acqua calda, i consumi saranno notevolmente minori rispetto a chi usa gas anche per il riscaldamento.
Per quanto riguarda la scelta del servizio, con la liberalizzazione del mercato energetico il cliente può scegliere liberamente il proprio fornitore di gas e aderire all'offerta che più si avvicina alle esigenze della propria famiglia. Nel mercato libero, inoltre, il cliente ha la possibilità di attivare una tariffa a prezzo bloccato per 12 o 24 mesi (in alcuni casi anche per 36 mesi), a differenza del servizio tutelato in cui, invece, il prezzo del gas varia ogni mese.
Per approfondire l'argomento, puoi leggere il nostro articolo di approfondimento: Ha senso tornare nel mercato tutelato adesso?
Qual è il prezzo del gas nel Servizio di Maggior Tutela?
Nel Servizio di Maggior Tutela il prezzo della materia prima è regolamentato dall'ARERA e varia ogni tre mesi per la luce e ogni mese per il gas. Infatti, anche dopo la fine della Tutela Gas, l'Autorità continua ad aggiornare il prezzo del gas per i clienti vulnerabili.
Il prezzo della spesa per la materia gas naturale dipende dal prezzo della materia prima gas, unita ai rischi e ai costi legati all'acquisto del gas (quota presente solo nel Servizio di Maggior Tutela), alla gradualità, al costo di commercializzazione e agli oneri aggiuntivi. Con oneri di gradualità ci si riferisce ai costi che i venditori sostengono per adeguare il portafoglio di approvvigionamento alle nuove modalità di calcolo del prezzo della materia prima gas.
Ad oggi la spesa per la materia gas naturale nel Servizio di Tutela della Vulnerabilità è pari a 0,536 €/Smc (valore ARERA al netto delle imposte, aggiornato a giugno 2026).
Nella scheda qui sotto puoi osservare il valore aggiornato dell'indice PSV, ovvero il riferimento utilizzato dall'ARERA per aggiornare mensilmente la spesa materia prima gas nel regime di tutela.
Dov'è il prezzo del gas nella bolletta?
Nella bolletta di un cliente nel mercato tutelato il prezzo del gas è indicato come spesa per la materia gas metano, di solito sulla terza pagina della bolletta, spesso definita con la voce quota energia. Nel mercato libero, invece, il fornitore un tempo era tenuto ad indicare nella fattura il costo medio della spesa energia e, su richiesta del cliente, anche gli elementi di dettaglio.
Se vuoi comprendere come leggere bene la bolletta del gas (e della luce) puoi consultare la nostra guida Capire e Leggere le Bollette della Luce e del Gas.
Prezzo Gas nel Mercato Tutelato dal 2018 fino al 2024
Nel grafico qui sotto ti presentiamo la variazione che ha subito il prezzo del gas nel Servizio di Maggior Tutela negli ultimi tempi: dal 2018 fino al 2024.
Fonte: Dati ARERA. Andamento Spesa Materia Gas Naturale dal I trimestre 2018 a maggio 2024 (€/Smc)
A partire da ottobre 2022 l'ARERA ha stabilito che il prezzo del gas nella tutela sia aggiornato con cadenza mensile, per rimanere più in linea con il mercato all'ingrosso che nel 2022 ha subito diversi scossoni.
Da cosa dipende il prezzo del gas?
Il prezzo del gas evolve in base ai mercati internazionali dei prodotti petroliferi. Il calo del prezzo del petrolio negli ultimi tempi è derivato dalla saturazione del mercato petrolifero, cioè la domanda è stata totalmente soddisfatta dall'offerta, con la conseguenza che gli eccessi di produzione sono diventati riserve.
Il prezzo del gas, quindi, è in continua evoluzione e dipende dalla domanda e dall'offerta del petrolio a livello internazionale. Questo è un mercato in continuo movimento e le variazioni di prezzo possono essere importanti e cambiare a distanza di poco tempo.
Tenendo conto di queste variazioni del prezzo del gas e considerando i prezzi attualmente registrati sui mercati, per il cliente può essere molto conveniente scegliere un'offerta con prezzo fisso nel mercato libero, anziché un'offerta con un prezzo che varia ogni mese, così come succede nel regolamentato.
Cosa si paga nella bolletta del gas nel Servizio di Maggior Tutela?
Va ricordato che il prezzo della componente gas è solo una parte della spesa che si affronta e per ottenere il prezzo finale della bolletta del gas vanno aggiunte le seguenti voci:
- Spesa per il trasporto e la gestione del contatore (ex servizi di rete);
- Spesa per gli oneri di sistema (prima inclusi nei servizi di rete);
- imposte stabilite dallo Stato (IVA, accise e addizionale regionale).
Inoltre, se si desidera calcolare il prezzo totale per standard metro cubo (Smc) di gas, è necessario considerare anche:
- il volume di consumo di gas (metri cubi);
- la zona geografica dell'utenza.
La spesa per il trasporto e degli oneri è progressiva, ossia varia a seconda del consumo effettuato in base a sei scaglioni definiti da ARERA.
Inoltre, in base alla zona, varia il coefficiente di adeguamento altimetrico-climatico, chiamato coefficiente C, che impatta sul prezzo totale del gas. Si tratta di un coefficiente di conversione, definito dall'ARERA, che consente la corretta applicazione delle tariffe gas e può variare da un comune all'altro in base all'altitudine e alle condizioni climatiche, dato che queste sono in grado di modificare la densità del metro cubo di gas.
Oltre agli scaglioni e al coefficiente C, bisogna prendere in considerazione anche le sei zone tariffarie del gas, in cui è divisa l'Italia, relativamente alla spesa per la distribuzione e trasporto del gas. Questa componente, così come alcune imposte, viene stabilita dall'Autorità e dallo Stato e cambia nelle diverse regioni d'Italia.
Chi può usufruire del Servizio di Maggior Tutela per il gas?
Dal 2024 gli utenti non vulnerabili non possono più essere serviti in tutela gas. Chi non è passato liberamente al mercato libero si è visto attivare automaticamente una tariffa Placet in deroga. Gli utenti vulnerabili che non hanno effettuato il passaggio, invece, sono stati trasferiti nel Servizio di Tutela della Vulnerabilità (ex mercato tutelato gas). Ricordiamo che tutti, vulnerabili e non, possono passare al mercato libero in qualsiasi momento.
Vuoi valutare un'offerta del mercato libero?
Il cambio fornitore è completamente gratuito ed è un passaggio naturale da un gestore all'altro. Una volta inoltrata la richiesta al nuovo fornitore, saranno le due società di vendita ad accordarsi e, in massimo due mesi, il cliente passerà da un'offerta all'altra senza interruzione del servizio.
La richiesta di cambio fornitore può essere fatta telefonicamente parlando con un esperto Selectra, oppure attraverso la piattaforma online messa a disposizione dal fornitore selezionato, o ancora recandosi direttamente ad uno degli sportelli presenti sul territorio.
A prescindere da quale sia la modalità utilizzata per comunicare con il nuovo fornitore, per il cambio di gestore per il gas metano il cliente dovrà avere a portata di mano i seguenti dati:
- dati anagrafici dell'intestatario delle bollette;
- codice PDR;
- consumi in Smc/annui;
- tipo di utilizzo che si fa del gas;
- indirizzo di fornitura.
Scopri le migliori offerte gas del momento nel mercato libero e risparmia in bolletta con il nostro confronto delle tariffe.
Le migliori offerte gas di luglio 2026
Perché la consigliamo
Per gli esperti di Selectra questa è la migliore offerta al momento. Nella valutazione abbiamo analizzato prezzo della materia prima e della quota fissa, affidabilità del fornitore e del suo servizio clienti.
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 150 Smc.
Web Gas
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
Dynamic Gas
PSV
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Flex Gas
PSV
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Flex Click Gas
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
Surf Gas
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 150 Smc.
Fine Mercato Tutelato Luce
Il processo di liberalizzazione prevede anche l'eliminazione del servizio di maggior tutela luce. I clienti domestici che non hanno attivato una nuova tariffa nel mercato libero entro luglio 2024 sono finiti nel Servizio a Tutele Graduali, ad eccezione degli utenti vulnerabili, unici a poter rimanere nel mercato regolamentato luce. Ecco una tabella di sintesi che aiuta a fare chiarezza sulle date di chiusura a seconda della tipologia di clientela.
| Tipo utenza | Caratteristiche | Data fine tutelato |
|---|---|---|
| Clienti domestici vulnerabili Energia elettrica |
Più di 75 anni, disabilità (104/92), percettori di bonus energia, con apparecchiature elettriche salvavita, abitanti di isole non interconnesse o in una struttura emergenziale. | Non ancora definita |
| Clienti domestici Energia elettrica |
Consumatori singoli, famiglie e associazioni. | 1 luglio 2024 |
| Clienti domestici Gas |
Consumatori singoli, famiglie e i condomini uso domestico. | 1 gennaio 2024 |
| Microimprese | Le microimprese* che non rientrano nei requisiti di cui sopra, con meno di 10 dipendenti e fatturato inferiore a 2 milioni di €. | 1 aprile 2023 |
| Azienda (PMI) | Aziende* tra 10 e 50 dipendenti e fatturato annuo tra 2 e 10 milioni di €, oppure potenza impegnata del punto prelievo maggiore di 15 kW. | gennaio 2021 |
*Le caratteristiche e i requisiti di tali aziende sono definiti in accordo alla definizione comunitaria vigente in materia e riportati in tabella. Il servizio a tutele graduali è rivolto ai domestici a partire da luglio 2024, mentre per le aziende (PMI) è attivo da gennaio 2021 e per le microimprese da aprile 2023.