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Il prezzo dell'energia elettrica PUN medio nel 2019

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Il prezzo delle tariffe variabili proposte dai fornitori segue l'andamento del prezzo del mercato. Scopri il prezzo dell'energia elettrica di riferimento in Italia, l'andamento del PUN negli ultimi anni, mese per mese e le previsioni future per il 2019 per capire se scegliere un'offerta a prezzo fisso o variabile.

prezzo luce

Quant'è il prezzo medio della luce?

L'elettricità è essenziale nel mondo moderno e come tutti i beni ha un suo prezzo che dipende da molti fattori. Il Prezzo Unico Nazionale (PUN) è il prezzo di riferimento del mercato all'ingrosso nel nostro paese. Il suo valore dipende da vari fattori, in primis dall'andamento dei consumi elettrici, dal costo di produzione delle centrali, dal prezzo all'ingrosso degli altri mercati europei e anche da fattori esterni internazionali oppure geopolitici.
In questa pagina trovi il valore del PUN mensile nel corso dell'anno 2018 e 2019.
Il PUN è alla base di un'offerta a prezzo variabile, che segue l'andamento del mercato, beneficiando delle diminuzioni del prezzo ma allo stesso tempo soggetta ad eventuali aumenti futuri.
I dati vengono costantemente aggiornati per ogni mese del 2019.
In questa pagina trovi il l'andamento del PUN nel corso degli anni.


Che cos'è il prezzo energia elettrica PUN?

L'energia elettrica è un prodotto complesso ed il suo prezzo finale varia in base a diversi fattori.
All'interno della bolletta sono presenti più voci: la spesa per la materia energia, la spesa per il trasporto sulle reti nazionali, gli oneri di sistema e infine le imposte.
Se consideriamo la spesa per l'energia, ossia la quota che paghiamo per l'acquisto dell'elettricità, possiamo affermare che questa dipende direttamente dal prezzo del mercato all'ingrosso, cioè dal Prezzo Unico Nazionale.

Che cos'è il PUN?Nella borsa elettrica viene negoziato ogni giorno il prezzo delle forniture di energia del giorno successivo, con un prezzo diverso ora per ora e zona per zona. Il PUN è semplicemente la media di questi valori, pesata sui volumi di energia scambiati.

In realtà il PUN ha dei valori diversi per ciascuna ora del giorno, raggruppati nelle 3 fasce orarie:

  • ore di punta (F1, peak)
  • ore intermedie (F2, mid-level)
  • ore fuori punta (F3, off-peak)

Per semplicità in questa pagina indichiamo il prezzo con riferimento alla media di tutte le ore (baseload).

Il prezzo PUN e le offerte variabili

La maggior parte delle offerte a prezzo variabile ha il PUN medio mensile come prezzo di riferimento. Con una tariffa di questo genere il prezzo applicato varia seguendo appunto l'andamento del prezzo all'ingrosso.
Al PUN viene aggiunto un parametro, che rappresenta il margine per il ricavo del fornitore.
Per informazioni sulle offerte a prezzo variabile chiama lo 010.848.01.61  .

Il prezzo PUN 2019 mese per mese

C'è da sottolineare che il prezzo del PUN può avere delle oscillazioni anche non indifferenti su base mensile. Durante l'anno il prezzo ha un andamento stagionale, dovuto anche al clima: in estate il caldo fa aumentare i consumi per via del condizionamento. Anche in inverno il freddo intenso può far aumentare il prezzo della luce degli altri paesi europei, dove il riscaldamento è elettrico (soprattutto in Francia).
Nella stagione invernale è minore la produzione da fotovoltaico. Inoltre in inverno aumenta il prezzo del gas, a cui il PUN è legato per il costo di produzione delle centrali convenzionali alimentate a gas.

Nel grafico trovi l'andamento del PUN per tutti i mesi degli ultimi anni. Come puoi notare il PUN segue dei cambiamenti stagionali.
Nel 2016 e durante l'anno scorso gli eventi che hanno fatto aumentare o diminuire il PUN sono stati simili, tuttavia non è sempre stato così negli anni passati.

 

Fonte : dati del Gestore dei Mercati Energetici (GME) - Aggiornato il 12 giugno 2019

2016: il prezzo dell'energia più basso della storia

Dopo il 2012 il prezzo PUN è sempre stato in ribasso negli ultimi anni, ad eccezione del 2017. Le cause del calo risiedono nella situazione economica del paese e nella scarsa ripresa dei settori più energivori.
Nel 2016 si è registrato il valore medio annuale più basso di sempre, pari a circa 42 €/MWh, con un minimo storico mensile ad aprile 2016 con 31,99 €/MWh. Solo nella seconda metà dell'anno 2016 i prezzi hanno ripreso a crescere.

Nel 2017 lieve ripresa del PUN

A gennaio 2017 si ha avuto un brusco rialzo del PUN dovuto principalmente al blocco delle centrali nucleari in Francia, dalla quale l'Italia importa energia, alla scarsa produzione dall'idroelettrica e alle temperature invernali che hanno alzato il prezzo del gas metano.
Nei mesi primaverili il PUN si è attestato intorno ad un valore di circa 43 €/MWh (marzo, aprile e maggio).
Come ogni anno in estate il PUN è aumentato per via del condizionamento e, ad esclusione del mese di settembre, ha continuato ad aumentare anche in autunno.
Le motivazioni dell'aumento nell'inverno del 2017 sono analoghe al 2016: una carenza di produzione dalle centrali francesi, l'arrivo del freddo intenso e la scarsità sia di vento in Nord Europa, sia delle riserve idroelettriche italiane.
I valori del PUN del 2017 sono stati comunque più elevati rispetto all'anno prima, riallineandosi ai valori del biennio 2014-2015.

Nei primi mesi del 2018 il PUN aumenta

A gennaio 2018 il PUN è diminuito, per via del calo del costo del gas e della maggiore produzione rinnovabile, da eolico, fotovoltaico ed idroelettrico.
A febbraio e marzo 2018 c'è stata invece un'inversione di tendenza, con il PUN in rialzo, complice una domanda nazionale di elettricità molto elevata e il noto Burian, che ha investito di gelo tutto il nostro paese e l'Europa. Ad aprile il PUN ha avuto un calo legato alla stagionalità e alla ripresa delle rinnovabili, con in testa l'idroelettrica. Il PUN di aprile ha comunque avuto un +15% su base annuale.

Da maggio ad agosto 2018 il PUN è tornato a salire, complice un aumento della domanda a fronte di un leggero calo dell'offerta e dell'energia importata e della produzione da fonte rinnovabile non incentivata. Il PUN in crescita in questi mesi è dovuto al classico aumento stagionale con l'arrivo dell'estate. L'aumento continua anche a settembre 2018 e il PUN, superando i 76 €/MWh tocca il livello massimo da 6 anni a questa parte. A ottobre e novembre il PUN è invece diminuito, rimanendo sempre superiore ai valori dell'anno scorso.

Il prezzo dell'energia elettrica per il mese di giugno 2019

Il PUN viene pubblicato dal GME, il Gestore dei Mercati Energetici che regola il mercato dell'energia in Italia.
In realtà il PUN ha un valore diverso ora per ora per ogni giorno della settimana. Per semplicità in questa tabella viene indicato il PUN in base alle fasce orarie F1, F2 e F3, stabilite dall'Autorità.

Il prezzo del PUN a giugno 2019
Prezzo medio mensile (baseload) 46,35 €/MWh

Fonte: Gestore dei Mercati Energetici (GME) - Dati aggiornati al 12 giugno 2019

Le offerte biorarie o triorarie prendono come riferimento il prezzo nelle diverse fasce. Durante il giorno il prezzo dell'energia elettrica è più elevato, per poi diminuire di sera e di notte. Nella fascia non di punta, con il prezzo più basso sono compresi anche i weekend e i giorni festivi.
Al contrario le tariffe luce monorarie hanno un prezzo bloccato 24 ore su 24, chiamato F0. Queste offerte sono adatte a coloro che sono presenti in casa anche durante le ore diurne.
Per informazioni sulle migliori tariffe monorarie o biorarie contatta lo 010.848.01.61,   o utilizza il servizio di richiamata gratuita.

L'aumento del prezzo energia elettrica nel mercato tutelato

Nel 2016 il prezzo medio dell'elettricità in maggior tutela per un cliente domestico tipo (2.700 kWh annui e 3 kW di potenza) è stato pari a 18,5 centesimi di euro a kWh, imposte incluse. Nel 2017 tale prezzo è salito a 19,3 centesimi di euro a kWh e ha superato i 20 centesimi nel primo trimestre del 2018.
Negli ultimi 13 anni l'evoluzione del prezzo dell'elettricità è stata generalmente in crescita. Si pensi che nel 2004 un kWh aveva un costo di circa 12 centesimi, dei quali la metà andava a coprire i costi di energia e approvviggionamento, ossia l'acquisto della materia prima. In generale le componenti che hanno subito il rialzo maggiore sono la spesa per l'energia (ex servizi di vendita), che comprende il prezzo dell'energia, e gli oneri generali di sistema, che hanno avuto un consistente aumento dal 2011 in poi.

L'aumento durante il corso degli anni è stato quasi costante ad eccezione del biennio 2009-2010, per l'effetto della crisi economica che ha colpito il paese. Negli ultimi 5 anni invece il costo complessivo è rimasto indicativamente stabile con tendenze opposte che si sono annullate. Da una parte il costo dell'acquisto dell'energia è diminuito mentre dall'altra gli oneri per la distribuzione sono aumentati.
Nel 2017 il prezzo all'ingrosso dell'energia ha subito un aumento dovuto anche alla chiusura delle centrali nucleari in Francia, che ha fatto salire il costo nelle nostre bollette.
Ecco nel grafico sottostante l'andamento del prezzo dell'energia nel mercato tutelato (per un cliente domestico tipo con 2.700 kWh annui e 3 kW di potenza) in €/kWh dal 2004 al 2019 (primo trimestre).

 

Fonte : elaborazione su dati dell'Autorità

Previsioni: il prezzo dell'energia elettrica aumenterà in Italia?

Le previsioni per la domanda di energia elettrica ipotizzano una crescita dei consumi anche nel nostro paese. In Italia il costo del kWh per il cliente medio italiano con orizzonte al 2030, aumenterà. La riduzione dei consumi dovuta all'efficientamento è superata dalla crescita di domanda. Il sistema elettrico dovrà avere un notevole livello di flessibilità, per la presenza degli impianti rinnovabili non programmabili.
Con un simulatore è stato calcolato che il PUN sarà in crescita principalmente per un incremento del prezzo del gas e dei costi di produzione aumentati per via dei permessi per la CO2. In particolare per la bolletta della luce si prevede:

  1. un aumento del costo della spesa dell'energia;
  2. un aumento dei costi di rete conseguenti ai potenziamenti della trasmissione e alla distribuzione.

Questo nonostante una diminuzione degli oneri di sistema, in quanto nel 2030 saranno esauriti gli incentivi ora destinati agli impianti rinnovabili.
Altre caratteristiche del sistema da tenere in considerazione sono l'eccessivo ricorso alle centrali a gas molto costose nella produzione, le strozzature e l'inefficienza della rete di trasmissione, ed infine la tassazione.

Come evitare l'aumento del prezzo dell'energia elettrica

Per sfuggire all’aumento dei prezzi dell’energia il cliente consapevole e accorto può ricorrere alle offerte di energia del mercato che propongono un prezzo fisso.
Al contrario della tariffa tutelata che cambia ogni 3 mesi e delle offerte a prezzo variabile, il prezzo fisso rimane bloccato per tutta la durata del contratto, che in genere può essere di 1, 2 o 3 anni. Allo scadere del contratto il fornitore comunica con un preavviso le nuove condizioni economiche, altrimenti queste vengono prorogate fino a nuova comunicazione.
Per informazioni sulle offerte a prezzo bloccato chiama lo 010.848.01.61   costo di una chiamata nazionale.

Con un'offerta a prezzo fisso, non si riesce comunque ad evitare eventuali aumenti delle imposte e delle altre componenti, come gli oneri generali di sistema, imposti dallo Stato.

Il prezzo dell'energia elettrica, PUN mensile nel 2018

Nella tabella trovi un riepilogo del PUN per tutti i mesi del 2018, distinto per le tre fasce orarie.
Il PUN medio mensile, o baseload, viene calcolato come la media pesata sulle ore di ciascuna fascia.

Il prezzo medio del PUN in €/MWh per mese - 2018
Mese Fascia oraria Medio mensile
PUN gennaio 2018 F1: 55,96 49
F2: 53,98
F3: 41,81
PUN febbraio 2018 F1: 65,60 57
F2: 61,48
F3: 47,88
PUN marzo 2018 F1: 63,68 56,91
F2: 63,09
F3: 47,88
PUN aprile 2018 F1: 53,88 49,39
F2: 56,15
F3: 43,67
PUN maggio 2018 F1: 59,09 53,48
F2: 60,50
F3: 45,61
PUN giugno 2018 F1: 62,40 57,25
F2: 60,00
F3: 52,09
PUN luglio 2018 F1: 66,65 62,69
F2: 66,50
F3: 57,75
PUN agosto 2018 F1: 69,93 67.71
F2: 71,57
F3: 64,03
PUN settembre 2018 F1: 82,82 76,32
F2: 79,89
F3: 69,84
PUN ottobre 2018 F1: 80,72 73,93
F2: 79,02
F3: 65,54
PUN novembre 2018 F1: 76,52 66,58
F2: 69,72
F3: 57,75
PUN dicembre 2018 F1: 74,65 65.15
F2: 69,64
F3: 57,98

Il prezzo della luce - PUN nel 2017

Il prezzo medio del PUN nel 2017
Mese Valore €/MWh
PUN gennaio 2017 72,24
PUN febbraio 2017 55,54
PUN marzo 2017 44,46
PUN aprile 2017 42,86
PUN maggio 2017 43,06
PUN giugno 2017 48,86
PUN luglio 2017 50,31
PUN agosto 2017 55,77
PUN settembre 2017 48,59
PUN ottobre 2017 54,66
PUN novembre 2017 65,77
PUN dicembre 2017 65,10

Fonte: dati del Gestore dei Mercati Energetici (GME)

Il prezzo dell'energia elettrica - PUN del 2016

Il prezzo dell'energia elettrica nel 2016
Mese Valore €/MWh
PUN gennaio 2016 46,47
PUN febbraio 2016 36,97
PUN marzo 2016 35,22
PUN aprile 2016 31,99
PUN maggio 2016 34,78
PUN giugno 2016 36,79
PUN luglio 2016 42,85
PUN agosto 2016 37,08
PUN settembre 2016 42,89
PUN ottobre 2016 53,08
PUN novembre 2016 58,33
PUN dicembre 2016 56,44

Fonte: dati del Gestore dei Mercati Energetici (GME)