Perché il gruppo Enel sta cambiando i contatori? La sostituzione è obbligatoria?
Il contatore 2.0 di Enel si chiama Open Meter. È un apparecchio intelligente con più funzionalità rispetto al modello precedente. Il contatore 2G consente migliore gestione dei consumi, maggiore precisione nelle letture e informazioni dettagliate sui consumi.
Il contatore luce è sempre di proprietà del distributore locale dell'energia elettrica. E-Distribuzione, il principale distributore di elettricità del gruppo Enel, ha iniziato la sostituzione dei contatori meccanici agli inizi degli anni 2000.
A partire dal 2018, E-Distribuzione ha iniziato a sostituire i 32 milioni di contatori elettronici con un nuovo modello di ultima generazione, lo smart meter 2G, e conta di ultimare il grosso dell'operazione entro il 2024.
E-Distribuzione, così come gli altri distributori italiani (Areti del gruppo Acea, Ireti di Iren, Unareti di A2A), sono stati obbligati a cambiare i contatori dall'Autorità ARERA e a garantire un nuovo modello ai clienti ogni 15 anni.
L'obbligo della sostituzione deriva da una direttiva europea che impone ai paesi di promuovere l'efficienza energetica. L'obiettivo dell'adozione di sistemi di misura intelligenti è quello di aumentare la consapevolezza nei comportamenti di consumo di energia e migliorare la comunicazione tra i player del settore.
Quindi il cambio del contatore Enel avverrà in automatico e non può essere richiesta direttamente dai consumatori, se non in caso di guasto dell'apparecchio o del display.
Chi si occupa della sostituzione: distributore o fornitore? La sostituzione non dipende dal tuo fornitore, ossia l'azienda che ti manda la bolletta, bensì dalla società di distribuzione. Se hai sottoscritto il contratto luce con Enel Energia, Acea Energia, Eni Plenitude o Servizio Elettrico Nazionale, la sostituzione sarà sempre di competenza del distributore locale proprietario del contatore.
Come avviene il cambio del contatore di E-distribuzione? Scopri tutte le fasi!
Se il tuo contatore è interessato all'obbligo della sostituzione, verrai informato dell'intervento dalla società di distribuzione competente, che cambia in base al comune. Le sostituzioni seguiranno un calendario prestabilito e deciso dal distributore. Non sarà quindi il cliente a richiedere la prenotazione dell'intervento e non potrà neanche rifiutare la sostituzione, perché il cambio del contatore Enel è obbligatorio per il distributore e di conseguenza anche per il cliente. Il consumatore riceverà un avviso di sostituzione del contatore di energia elettrica con almeno 5 giorni di anticipo.
Qualora il contatore elettrico fosse posizionato in un locale comune (come spesso accade nei condomini), non è necessario che il cliente sia presente al momento dell'operazione. Se, invece, si trova all'interno dell'appartamento, la sua presenza diventa indispensabile.
So che non sarò a casa quel giorno, cosa faccio? Niente paura: qualora il distributore non possa in alcun modo accedere al contatore, lascerà un avviso di mancata sostituzione del contatore elettrico, in cui è presente il numero da contattare per prenotare un nuovo appuntamento.
Durante la sostituzione, la fornitura verrà interrotta per un tempo breve, necessario per il lavoro. Qualora in casa ci fossero apparecchiature elettromedicali non disalimentabili, sarà tuo dovere allertare il distributore locale per tempo, affinché prenda le dovute precauzioni. Una volta che il nuovo contatore è stato installato, verrà riprogrammato con i dati contrattuali dell'apparecchio precedente. In occasione della sostituzione verrà rilevata anche la lettura del vecchio contatore, che sarà utile per la fatturazione.
Al termine delle operazioni (che possono durare un massimo di 3 ore, salvo imprevisti), ti verrà consegnato il rapporto di sostituzione che indica tutti i dati utili, come la lettura del vecchio apparecchio. Se il tuo contatore è di E-distribuzione, la stessa società consente di scaricare questo documento dal sito e-distribuzione.it.
- la sostituzione è completamente gratuita e non si paga nulla;
- il cliente viene avvisato con una comunicazione da parte del distributore perché la sostituzione non può avvenire senza preavviso. In caso contrario potrebbe trattarsi di sostituzione illegittima, se non addirittura di una vera e propria truffa;
- il cliente non deve dare alcun compenso al tecnico, né mostrare la bolletta della sua utenza;
- il cambio del contatore non dipende dal fornitore che ti invia la bolletta ma dal distributore;
- il tecnico del distributore è sempre munito di un tesserino di riconoscimento;
- la presenza del cliente non è necessaria, a meno che non sia indispensabile, ad esempio quando il contatore è all'interno dell'abitazione.
Quanto costa sostituire un contatore 2G?
La domanda verrà a questo punto spontanea: quanto dovrò pagare per cambiare il mio vecchio contatore meccanico o elettronico? La risposta è assolutamente nulla. Le operazioni di sostituzione sono totalmente a carico del distributore.
Il tecnico specializzato che si recherà a casa vostra quindi dovrà:
- avere con sé un tesserino di riconoscimento;
- consegnarvi il rapporto di sostituzione o spiegarvi dove e come scaricarlo dalle aree riservate del distributore;
- non chiedervi alcun compenso.
Spostamento contatore: l'operazione è compresa nel cambio dell'apparecchio?
Dovendo cambiare apparecchio, potrebbe venirti in mente anche di spostare il tuo contatore. Magari è un desiderio che hai da un po' e questa ti sembra l'occasione giusta per richiedere l'operazione. Purtroppo, però, le tue aspettative rimarranno deluse.
L'attività di sostituzione, come detto poco fa, è gratuita e prevede che il contatore 2G venga installato nell'esatto punto del precedente apparecchio. Quindi non è possibile montare il contatore in un luogo diverso.
Se vuoi comunque spostare il tuo smart meter 2.0, dovrai necessariamente separare le due operazioni.
Come richiedere la Sostituzione del Contatore Enel guasto?
Se siamo in presenza di un guasto al contatore o al display dello stesso si deve contattare il numero del pronto intervento del distributore locale. Questa è l'unica occasione in cui il cliente può chiedere direttamente la sostituzione dell'apparecchio.
Il distributore, lo ricordiamo, varia in base alla zona in cui si trova la casa e puoi trovare il suo numero nella prima pagina di una qualsiasi bolletta dell'energia elettrica.
Numero verde dei principali distributori in Italia:
- E-distribuzione (gruppo Enel) numero verde: 803 500, gratuito anche da cellulare e attivo 24 ore su 24;
- Areti (contatori gruppo Acea a Roma): 800 130 336 da fisso e 06 45 400 396 da cellulare;
- Ireti (contatori gruppo Iren a Torino): 800 910 101;
- Unareti (contatori gruppo A2A a Milano): 800 933 301.
A volte il guasto non è relativo all'apparecchio stesso oppure è risolvibile a distanza dalla centralina. In caso contrario, se il contatore è danneggiato irrimediabilmente, risulta necessaria la sostituzione dell'apparecchio.
1. Costo della sostituzione del contatore luce guasto
Se il contatore dell'energia elettrico è guasto, il cambio è gratuito. Alla fine dell'intervento il cliente riceve un verbale, dove vengono registrati i consumi del vecchio apparecchio sostituito.
Il cambio gratuito del contatore della luce è dovuto anche:
- se l'apparecchio eroga correttamente l'energia elettrica all'abitazione ma il display è rotto, quindi non si leggono bene i numeri del consumo;
- se il funzionamento dell'orologio/calendario non è regolare.
2. Costo della verifica del contatore elettrico
Se pensi che il tuo contatore non funzioni correttamente e che ci sia un'anomalia sulla lettura dei consumi di energia, puoi richiederne la verifica. L'accertamento del funzionamento viene effettuato dal distributore secondo quanto prevede la normativa.
Attenzione però, perché se il contatore risulta in realtà funzionante in modo corretto ed entro i limiti ammissibili fissati dalla legge, il cliente è tenuto a pagare la verifica. Il costo che viene addebitato al cliente in genere è pari a circa 50€. In ogni caso il fornitore invia prima un preventivo con i costi della verifica, così che successivamente il cliente possa decidere se vuole procedere al controllo, accettando o meno il preventivo.
Se invece viene effettivamente riscontrata un'anomalia, il cliente non paga nulla.