Energia elettrica e gas per la Seconda Casa: come risparmiare?

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Risparmiare per le bollette in seconda casa: si può?
Come risparmiare nelle bollette luce e gas della seconda casa?

Le utenze domestiche in seconda casa suscitano non poco interesse: negli ultimi anni, con l'aumento degli oneri di sistema, la spesa in bolletta luce di questa tipologia di abitazioni è notevolmente lievitata.


Se per il gas non ci sono particolari variazioni tra bollette per residenti e non residenti, per la luce i costi fissi in bolletta risultano maggiorati nelle ultime, oggetto di questo articolo. Capiamo insieme come risparmiare in bolletta per le seconde case, presentandoti un confronto tra le spese medie di energia elettrica tra prima e seconda casa:

Spesa annua luce seconda casa VS prima casa (tasse incluse)
Consumo annuo Potenza contatore Utenza residente
(Prima casa)
Utenza non residente
(Seconda casa)
Var%
2.700 3 kW 556,02 €/anno 679,60 €/anno +22,2%
3.500 4,5 kW 769,62 €/anno 849,76 €/anno +10,4%
6.000 6 kW 1226,87 €/anno 1307,01 €/anno +6,5%

Per i calcoli è stato preso come riferimento il prezzo del kWh monorario in maggior tutela del II trimestre 2021 (aprile-giugno).

Bollette luce e gas: Cosa cambia per la Seconda Casa?

luce seconda casa

Utenze Domestiche in seconda Casa

La bolletta luce per le seconde case ha subito un notevole incremento per via dell'aumento degli oneri di sistema avvenuto nel 2017. Per l'utenza domestica in seconda casa sono previste tariffe elettriche più alte rispetto a quelle per gli immobili dove si possiede la residenza. Quindi per i clienti non residenti la bolletta luce è più alta rispetto a quella dei clienti residenti.

Per la fornitura del gas, invece, non ci sono state variazioni: gli oneri di sistema si pagano anche per il gas, ma sono decisamente più esigui. La variazione della spesa in bolletta gas dipende dalla zona geografica in cui è situata la casa.

Perché sono aumentati gli Oneri di Sistema in Bolletta Luce? La riforma delle tariffe del 2017 ha abolito le tariffe D2 e D3 e introdotto un'unica tariffa TD sia per residenti che per non residenti, lasciando comunque delle differenze sui costi fissi tra residenti e non residenti.

Offerte Luce e Gas Convenienti per Seconda Casa

Per abbassare la bolletta luce anche nelle seconde case e risparmiare anche nella bolletta del gas la prima soluzione da attuare è sempre quella più efficace, ovvero: cambiare fornitore e scegliere tariffe più convenienti.

Confrontare le tariffe di luce e gas scegliendo l'offerta migliore rispetto alle tue esigenze di consumo è il primo passo per risparmiare in bolletta. Per aiutarti a scegliere in un mercato in continuo mutamento, ti offriamo di seguito un panorama delle offerte del mese più competitive del mercato libero.

Offerte Luce e Gas: la classifica delle tariffe più convenienti di settembre 2021
POSIZIONE NOME OFFERTA SPESA* (€/mese)
first-place

Prima Posizione
NeN Special 48 Luce e Gas

nen

LUCE: 30,7€
GAS: 52,7€

Scopri Offerta Sconto 96€ Scopri Offerta (Sconto 96€)
second-place

Seconda Posizione
Sorgenia Next Energy Luce e Gas
sorgenia

LUCE: 30,4€
GAS: 54,6€

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third-place

Terza Posizione
Eni Link Luce e Gas logo-eni LUCE: 32,3€
GAS: 53,6€

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*La spesa mensile è stata calcolata su un consumo di 1800 kWh/anno per la luce e 800 Smc/anno per il gas ad uso riscaldamento di una famiglia di 3 persone.

Curiosità sul podio delle offerteCon Sorgenia hai un Buono Amazon 100€ solo se attivi OGGI (promo non inclusa nella spesa mensile), mentre la spesa di NeN include lo sconto di 96€ in un anno e anche per Eni è incluso lo sconto 10% + 10% sul prezzo di listino.

Tutti i modi per risparmiare nelle bollette luce e gas di una seconda casa

Come abbiamo anticipato, il modo migliore per risparmiare in bolletta per la tua seconda casa è senza dubbio quello di trovare l'offerta luce e gas migliore per le tue abitudini di consumo quando utilizzi l'abitazione, ma ci sono molti altri accorgimenti che puoi utilizzare per ridurre ulteriormente le fatture delle tue forniture domestiche. Vediamoli insieme:

  • Per luce e gas:
    • Fatti aiutare da un esperto di Selectra per trovare l'offerta luce e gas migliore per una casa da non residente, puoi chiamare il numero 02 8295 809702 8295 8097, disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 21 e il sabato dalle 9 alle 19;
  • Solo per la luce:
    • Valuta di diminuire la potenza del contatore: spesso nelle seconde case non è necessaria una potenza in kW pari a quella della tua residenza;
    • In caso di tariffa bioraria, cerca di usare gli elettrodomestici in F2-3, la sera o la notte, anziché in F1, di giorno;
    • Presta attenzione all'efficienza energetica degli impianti e degli elettrodomestici: evita gli sprechi ed utilizza prodotti green come, ad esempio, le lampade LED;
    • Se non disponi di dispositivi di sicurezza elettronici e manchi per periodi molto lunghi dalla tua seconda casa, spegni il contatore della luce quando non sei nell'abitazione, eviterai inutile dispersione di corrente;
  • Solo per il gas (cottura, acqua calda, riscaldamento):
    • Nei mesi invernali fai attenzione al agli sprechi di calore con il riscaldamento: finestra chiusa quando i termosifoni sono accesi;
    • Nei mesi estivi evita di utilizzare acqua troppo calda per la doccia, ed evitane gli sprechi, vedrai un calo anche nella bolletta dell'acqua.

Residente e non residente: nuova tariffa luce TD comune

Prima del 2017 l'Autorità dell'Energia aveva previsto due diverse tariffe per la clientela domestica: la tariffa D2 e la tariffa D3 per il servizio di trasmissione, distribuzione, misura dell'energia elettrica e oneri di sistema. Dal 1° gennaio 2017 le tariffe D2 e D3 sono state abolite e sostituite da un'unica tariffa di distribuzione TD per i servizi di rete. Con la nuova tariffa TD di rete, il corrispettivo tariffario non dipenderà più dagli scaglioni di consumo, dalla potenza del contatore (non esiste più il vincolo per la potenza superiore a 3kW) né ci saranno differenze tra utenti residenti e non residenti.

Con la nuova tariffa TD il corrispettivo per il trasporto e la gestione del contatore è uguale per tutti gli utenti, mentre per quanto riguarda gli oneri di sistema esiste una distinzione tra clienti residenti e non residenti: per i clienti residenziali saranno applicati in quota energia, mentre i non residenti troveranno gli oneri di sistema addebitati sia in quota fissa che in quota energia. Essendo le utenze domestiche in seconda casa classificabili come utenze non residenti, questo spiega il perché dell'aumento della bolletta luce in seconda casa.

Quanto Costa l'Energia Elettrica in Seconda Casa?

Consumi elettrici in seconda casa e tariffa TD
Di quanto aumenta il costo della luce nelle seconde case?

Il costo della corrente elettrica quindi cambia da una casa di residenza ad una seconda casa? Sì, e la spiegazione risiede appunto negli oneri di sistema. Il costo della luce dipende dall'energia consumata (quota variabile) e dalle quote fisse (oneri di sistema e costi di trasporto e gestione contatore) stabilite dall'Autorità e per questo indipendenti dal fornitore scelto.

L'introduzione della tariffa TD, di cui si è detto sopra, va incontro alle esigenze delle famiglie numerose con consumi elevati: non vale più la regola del "più consumi e più paghi" (socialmente scorretta) ma a consumi elevati corrisponde una spesa in bolletta più bassa.

Ecco perché le bollette per i clienti non residenti in seconda casa, dove solitamente si hanno consumi elettrici bassi, hanno subito rincari fino al 22,2%. Discorso diverso per i clienti con utenze luce in seconda casa con consumi elettrici elevati, che hanno invece ricevuto una bolletta proporzionalmente meno cara di chi invece ha consumato meno (+6,5%).

Conviene la sospensione temporanea della fornitura?

Prima di tutto è bene precisare che non è possibile sospendere temporaneamente l'attività del contatore della luce o del gas. Ciò significa che per non pagare le bollette in seconda casa nel periodo in cui non sei fisicamente nell'abitazione, saresti costretto a chiudere l'utenza e sostenere i costi della bolletta di chiusura più i costi di riattivazione del contatore di circa 50€ per fornitura. In aggiunta a queste due operazioni va preso in considerazione anche il tempo di attesa che intercorre dalla sottoscrizione del nuovo contratto all'effettiva messa in funzione del contatore, con il rischio di avere disservizi al tuo ritorno alla seconda casa.

Se inoltre si tratta di una casa vacanze, stabilire l'effettivo periodo in cui andrai a trascorrere del tempo nella nuova casa non è cosa semplice: l'estate può arrivare prima del previsto o per impegni lavorativi sei costretto a rimandare le ferie. Valuta quindi di lasciare l'utenza della luce attiva affinché tu possa usufruire della casa ogni volta che vuoi, senza alcuna limitazione, specie se conti di tornarci più volte durante l'anno, contando su una buona offerta luce e gas ed evitare consumi troppo onerosi nei periodi di permanenza.

Seconda casa: esiste un Bonus Energetico?

Per le seconde case non è previsto nessun bonus, nè per disagio economico nè per disagio fisico. Le agevolazioni fiscali (Ecobonus, Bonus Ristrutturazione, ecc.) su energia elettrica e gas possono essere applicate solamente sulla casa in cui il cliente è residente. Il bonus si potrebbe applicare sulla seconda casa, solo nel caso in cui il familiare che dispone del bonus sociale avesse la residenza nella seconda casa, facendola quindi diventare prima casa.

In ogni caso, è importante ricordare che si può usufruire del bonus energetico solo su una delle due abitazioni e non su entrambe.

Canone Rai in seconda casa: si paga?

Una seconda casa non abitata è di solito utilizzata durante le vacanze, motivo per cui i consumi elettrici sono molto bassi. Una delle domande più frequenti relativamente alla bolletta della luce in questa tipologia di abitazione è la seguente: il Canone Rai va pagato? La risposta è no: il Canone è incluso in automatico nelle bolletta luce delle utenze domestiche residenti. Essendo l'utenza delle seconde case solitamente un'utenza non residente, il Canone Rai non viene incluso all'interno della fattura delle seconde case.

Nel caso in cui ti fosse stato addebitato verifica che l'utenza domestica in seconda casa sia registrata come utenza non residente. Questo puoi verificarlo facilmente guardando in "Dati Fornitura" sulla bolletta della luce: in tipologia di utenza deve esserci scritto utenza domestica non residente. In caso contrario contatta il servizio clienti del tuo fornitore per rettificare il dato.

Quando viene addebitato in bolletta in Canone Rai? Il canone Rai va pagato una volta sola per nucleo familiare. La discriminante per ricevere il Canone in bolletta è avere un'utenza domestica residente intestata a proprio nome, e avviene mediante addebito sulle fatture emesse dal fornitore in 10 rate mensili (o 5, in caso di bollette bimestrali), da gennaio a ottobre di ogni anno.

Cosa fare per il Canone Rai se i coniugi hanno residenze diverse?

Se per una qualsiasi ragione tua moglie o tuo marito risultasse residente in una casa diversa rispetto a quella dove tu sei residente, ritroverete il Canone Rai addebitato in entrambe le bollette.

Ti troverai quindi costretto a scegliere se effettuare un doppio pagamento, mantenendo le due residenze separate, uno per ogni immobile dove risulta fissata la residenza, oppure spostare la residenza di entrambi i coniugi nella stessa abitazione e trasformare il contratto del secondo immobile in non residente, ovvero come seconda casa.

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