Avere una seconda casa è sempre un bel vantaggio, tuttavia le doppie bollette possono risultare pesanti nel bilancio familiare, soprattutto se il contratto luce è intestato a una persona non residente. La caratteristica comune di queste abitazioni è quella di avere dei consumi di elettricità e gas relativamente bassi, poiché vengono utilizzate per un periodo di tempo limitato dalle vacanze.
Per questo motivo per la seconda casa è conveniente attivare una tariffa con una quota fissa mensile bassa.
Le migliori offerte luce e gas per non residenti
La differenza principale per i contratti non residenti risiede nella bolletta della luce e nel paragrafo successivo spieghiamo il motivo. Intanto ti presentiamo le offerte di energia elettrica e gas selezionate tra i partner di Selectra, ordinate secondo la quota fissa più bassa nel mese di luglio 2026. Tutte queste offerte sono disponibili anche solo per l'energia elettrica, o per il gas, e sono adatte a chi ha dei consumi bassi.
Offerte ordinate per quota fissa crescente
Le migliori offerte luce e gas di luglio 2026
Perché la consigliamo
Per gli esperti di Selectra questa è la migliore offerta al momento. Nella valutazione abbiamo analizzato prezzo della materia prima e della quota fissa, affidabilità del fornitore e del suo servizio clienti.
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Web Luce e Gas
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Flex Luce e Gas
PUN Index GME
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Fissa 12M Luce e Gas
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Next Energy PUNtuale
PUN Index GME
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Dynamic Luce e Gas
PUN Index GME
PSV
La bolletta mensile è calcolata con una stima del prezzo medio del PUN Index GME (luce) e del PSV (gas) del prossimo anno pubblicato dall'Autorità e con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Special Luce e Gas
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Insieme Luce e Gas
La bolletta mensile è calcolata con un consumo di 1.200 kWh e 150 Smc.
Offerte luce e gas dei partner di Selectra in vigore in luglio 2026; la quota fissa indicata corrisponde al costo di commercializzazione e vendita, IVA inclusa.
Qualora tu sia interessato a una sola delle utenze puoi confrontare in autonomia le proposte singole in base al tuo consumo:
- 💡 offerte luce;
- 🔥 offerte gas.
Nel caso in cui nella seconda casa ci siano entrambe le utenze di energia e gas, potrebbe convenire attivare una tariffa dual, ossia luce e gas insieme. Per aiutarti a scegliere in un mercato in continuo mutamento, la tabella qui sopra raccoglie le offerte dual più competitive del mercato libero.
Bombole o GPL nella seconda casa?
Se per il gas si utilizzano delle bombole, oppure un serbatoio GPL, e la casa viene utilizzata con poca frequenza, non conviene far installare un contatore del gas metano.
Differenza tra bolletta residente e non residente
Con l'aumento delle bollette negli ultimi anni e degli oneri stabiliti dall'Autorità, la spesa delle abitazioni non residenti è notevolmente lievitata. Se per il gas non ci sono particolari variazioni tra bollette per residenti e non residenti, per la luce i costi in bolletta risultano superiori se l'intestatario della bolletta non ha la residenza.
Quindi per i clienti non residenti la bolletta luce è più alta rispetto a quella dei clienti residenti, anche a parità di consumo.
Per capire meglio la differenza, Selectra ha realizzato questa analisi, con un confronto tra la bolletta di energia elettrica tra prima e seconda casa:
Bolletta annua luce: seconda casa VS prima casa
| Consumo annuo | Potenza contatore | Residente (1ª casa) | Non residente (2ª casa) | Differenza bolletta |
|---|---|---|---|---|
| 2.700 kWh | 3 kW | 702 €/anno | 843 €/anno | +20,1% |
| 3.500 kWh | 4,5 kW | 960 €/anno | 1.058 €/anno | +10,1% |
Bolletta calcolata con il prezzo del kWh in maggior tutela del I trimestre 2026, imposte incluse.
Perché la bolletta luce per i non residenti costa di più?
Il costo dell'energia è più basso se hai la residenza anagrafica per via di un'agevolazione dedicata solo alla prima casa. Si tratta degli oneri di sistema, stabiliti dall'Autorità e quindi uguali per tutti i fornitori, che sono più alti per i clienti non residenti.
Detto questo, è comunque possibile trovare l'offerta giusta tra le tante proposte del mercato libero.
Come risparmiare nelle bollette della seconda casa?
Come abbiamo anticipato, il modo migliore per risparmiare in bolletta per la tua seconda casa è senza dubbio quello di trovare l'offerta luce e gas migliore per le tue abitudini di consumo.
Qual è l'offerta giusta per un contratto non residente?
Quando i consumi sono bassi, è preferibile scegliere una tariffa con un costo di commercializzazione (quota fissa) più basso, anche con un prezzo al kWh leggermente più elevato. Il mercato libero presenta anche delle tariffe a soglia, come Edison Dynamic, che ha un prezzo più conveniente per consumi limitati.
Tuttavia ci sono molti altri accorgimenti che puoi utilizzare per ridurre ulteriormente le fatture delle tue forniture domestiche. Vediamoli insieme.
Per luce e gas
Fatti aiutare da un esperto di Selectra per trovare l'offerta luce e gas migliore per una casa da non residente. Chiama il numero 02 8295 8097 (lun–ven 8:30–20, gratuito) oppure prendi un appuntamento online. Prendi un appuntamento gratuito online: ti richiameremo noi negli orari di servizio (lun–ven 8:30–20).
Solo per la luce
- Valuta di diminuire la potenza del contatore: spesso nelle seconde case non è necessaria una potenza in kW pari a quella della tua residenza. Puoi controllare nella bolletta luce la potenza massima che hai usato per verificare se puoi abbassarla;
- Presta attenzione all'efficienza energetica degli impianti e degli elettrodomestici: evita gli sprechi e utilizza prodotti green come, ad esempio, le lampade LED;
- Se non disponi di dispositivi di sicurezza elettronici e manchi per periodi molto lunghi dalla tua seconda casa, spegni il contatore della luce quando non sei nell'abitazione: eviterai inutile dispersione di corrente.
Solo per il gas (cottura, acqua calda, riscaldamento)
- Nei mesi invernali fai attenzione agli sprechi di calore con il riscaldamento: tieni le finestre chiuse quando i termosifoni sono accesi;
- Nei mesi estivi evita di utilizzare acqua troppo calda per la doccia ed evitane gli sprechi: vedrai un calo anche nella bolletta dell'acqua.
Conviene la sospensione temporanea della fornitura?
Prima di tutto è bene precisare che non è possibile sospendere temporaneamente l'attività del contatore della luce o del gas. Ciò significa che per non pagare le bollette in seconda casa saresti costretto a chiudere l'utenza e sostenere i costi della bolletta di chiusura, più i costi di riattivazione del contatore di circa 50 € per fornitura. In aggiunta a questi costi va preso in considerazione anche il tempo di attesa per la riattivazione, che può arrivare fino a 7 giorni lavorativi.
Se sei sicuro di andare ad abitare la casa solo per un periodo limitato può essere conveniente chiudere l'utenza e riattivarla l'anno successivo, considerando che i costi delle due operazioni dipendono dal fornitore e si aggirano intorno a 100 € in totale.
Nel caso contrario, valuta quindi di lasciare l'utenza della luce attiva affinché tu possa usufruire della casa ogni volta che vuoi, senza alcuna limitazione, specie se conti di tornarci più volte durante l'anno, contando su una buona offerta luce e gas per evitare consumi onerosi nei periodi di permanenza.
Quanto costa l'energia per un residente e un non residente?
Come scritto in precedenza, i clienti che hanno la residenza anagrafica pagano solo una quota energia degli oneri di sistema (in €/kWh), mentre i cittadini non residenti invece pagano anche una quota fissa. Ecco perché la bolletta di un non residente può avere un peso anche con i consumi azzerati.
Essendo le utenze domestiche in seconda casa classificabili come utenze non residenti, questo spiega il motivo dell'aumento della bolletta luce in seconda casa.
Seconda casa: esiste un bonus energetico?
Per le seconde case non è previsto nessun bonus, né per disagio economico né per disagio fisico. Le agevolazioni fiscali (Ecobonus, Bonus Ristrutturazione, ecc.) su energia elettrica e gas possono essere applicate solamente sulla casa in cui il cliente è residente. Il Bonus luce e gas si potrebbe applicare sulla seconda casa solo nel caso in cui il familiare che ne dispone avesse la residenza nella seconda casa, facendola quindi diventare prima casa.
In ogni caso, è importante ricordare che si può usufruire del bonus energetico solo su una delle due abitazioni e non su entrambe.
Canone Rai in seconda casa: si paga?
Una delle domande più frequenti relativamente alla bolletta della luce in una seconda casa non abitata è la seguente: il Canone Rai va pagato? La risposta è no: il Canone è incluso in automatico nella bolletta luce delle utenze domestiche residenti. Essendo l'utenza delle seconde case solitamente un'utenza non residente, il Canone Rai non viene incluso all'interno della fattura delle seconde case.
Nel caso in cui ti fosse stato addebitato, verifica che l'utenza domestica in seconda casa sia registrata come utenza non residente. Questo puoi verificarlo facilmente guardando in "Dati Fornitura" sulla bolletta della luce: in tipologia di utenza deve esserci scritto utenza domestica non residente. In caso contrario contatta il servizio clienti del tuo fornitore per rettificare il dato.
Quando viene addebitato in bolletta il Canone Rai?
Il Canone Rai va pagato una sola volta per nucleo familiare. La discriminante per riceverlo in bolletta è avere un'utenza domestica residente intestata a proprio nome, e avviene mediante addebito sulle fatture emesse dal fornitore in 10 rate mensili (o 5, in caso di bollette bimestrali), da gennaio a ottobre di ogni anno.
Cosa fare per il Canone Rai se i coniugi hanno residenze diverse?
Se per una qualsiasi ragione tua moglie o tuo marito risultasse residente in una casa diversa rispetto a quella dove tu sei residente, ritroverete il Canone Rai addebitato in entrambe le bollette.
Ti troverai quindi costretto a scegliere se effettuare un doppio pagamento, mantenendo le due residenze separate (una per ogni immobile dove risulta fissata la residenza), oppure spostare la residenza di entrambi i coniugi nella stessa abitazione e trasformare il contratto del secondo immobile in non residente, ovvero come seconda casa.
FAQ: bollette e contratti per la seconda casa
La scelta migliore è una tariffa con quota fissa mensile bassa, perché nelle seconde case i consumi sono ridotti e il costo di commercializzazione pesa di più sulla bolletta. Tra i partner di Selectra, in luglio 2026 le offerte dual con la quota fissa più contenuta sono Octopus Energy Flex Luce e Gas e Sorgenia Next Energy Sunlight Luce e Gas.
I clienti non residenti pagano una quota fissa degli oneri di sistema (in €/anno), oltre alla quota variabile sul consumo. Per i residenti questa quota fissa non è dovuta: ecco perché, a parità di consumo, la bolletta di una seconda casa può costare dal 10% al 20% in più rispetto alla prima casa.
No, non è possibile: l'attività del contatore della luce o del gas non si può mettere "in pausa". L'unica alternativa è chiudere l'utenza e poi riattivarla, ma considera che:
- i costi di chiusura più riattivazione si aggirano intorno a 100 € totali per fornitura;
- i tempi di attesa per la riattivazione possono arrivare fino a 7 giorni lavorativi.
Conviene chiudere l'utenza solo se sei certo di non utilizzare la casa per un periodo molto lungo; altrimenti è più economico mantenerla attiva con una tariffa a quota fissa bassa.
No: il Bonus sociale luce e gas e le agevolazioni fiscali (Ecobonus, Bonus Ristrutturazione, ecc.) sono riservati esclusivamente all'abitazione di residenza. L'unico modo per beneficiarne sulla seconda casa è spostare la residenza anagrafica in quell'immobile, trasformandolo di fatto in prima casa.
No: il Canone Rai si paga una sola volta per nucleo familiare e viene addebitato sulla bolletta luce dell'utenza domestica residente, in 10 rate mensili da gennaio a ottobre. Se ti viene addebitato anche in seconda casa, controlla in "Dati Fornitura" sulla bolletta: la tipologia di utenza deve risultare "utenza domestica non residente". In caso contrario, contatta il servizio clienti per rettificare il dato.
Se la casa viene utilizzata solo per brevi periodi e i consumi sono molto bassi, bombole o serbatoio GPL possono essere una soluzione più economica del contatore metano, che richiede una quota fissa mensile anche a consumo zero. Per consumi più strutturati o uso continuativo, invece, il metano resta in genere la scelta più conveniente.