Cosa succede se non comunichi l'autolettura

L'autolettura consiste nel rilevare sul display del contatore i consumi di luce e gas e inviare questi dati al proprio fornitore in autonomia, senza il supporto di un tecnico. Le bollette vengono poi calcolate sulla base di questi valori.

Non comunicare l'autolettura a Eni Plenitude può avere conseguenze. Ecco le più frequenti.

Bollette su consumi stimati

Non comunicando a Plenitude i tuoi consumi otterrai bollette con consumi stimati, cioè calcolati in base alle precedenti abitudini registrate dal contatore dell'immobile. Alla fine dell'anno (o al termine del contratto) potresti quindi ricevere una bolletta di conguaglio, con un accredito (se i tuoi consumi reali sono stati inferiori a quelli stimati) o un addebito (se i consumi effettivi hanno superato la stima).

Conguaglio oneroso

Il rischio concreto è quello di ricevere un conguaglio oneroso in bolletta, con cifre molto più alte rispetto a quelle abituali, perché magari nei mesi precedenti hai pagato fatture basse e non corrispondenti ai consumi reali. La lettura del contatore da parte dei tecnici del distributore locale avviene solo ogni 6 mesi: in bolletta potresti quindi trovarti a saldare un intero semestre di esuberi.

Fare l'autolettura aiuta anche a monitorare i propri consumi e a capire se l'offerta di luce o gas sottoscritta sia ancora conveniente.

Come inviare l'autolettura a Eni Plenitude

Se non vuoi aspettare l'intervento dei tecnici del distributore locale, puoi effettuare in autonomia l'autolettura dei consumi di gas e luce e inviare i dati a Eni Plenitude scegliendo uno dei canali messi a disposizione dal fornitore. I canali disponibili per l'autolettura del gas sono:

  • numero verde dedicato 800.999.800;
  • numero +39 02.89674181 se chiami dall'estero;
  • area clienti Eni Plenitude sul sito del fornitore;
  • app Eni Plenitude (ex MyEni), disponibile gratuitamente per dispositivi iOS e Android.

Per la fornitura luce, invece, è possibile comunicare la lettura solo tramite il numero verde 800.999.800.

Orari del numero verde

Puoi chiamare i numeri Plenitude tutti i giorni dalle 06:00 alle 24:00. Le stesse informazioni le trovi anche a pagina 3 della tua bolletta, sotto la voce "Come comunico l'autolettura?", sia nella versione cartacea sia in quella digitale.

Quando inviare l'autolettura a Eni Plenitude

Secondo la normativa stabilita da ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, è possibile inviare la lettura dei propri consumi una volta al mese. All'interno della bolletta trovi la scadenza entro la quale è necessario comunicare questi dati a Plenitude.

Conviene andare a rilevare i consumi sul contatore solo il giorno stesso in cui intendi effettuare l'invio: in questo modo i tuoi consumi reali risulteranno i più aggiornati possibile.

Manda l'autolettura e guadagna punti Insieme

Plenitude ha pensato al programma fedeltà Insieme, che propone premi e sconti grazie a un sistema cumulativo a punti. Tra le "azioni premianti" c'è proprio l'autolettura: scopri quanti punti vale consultando la guida sul programma fedeltà Insieme.

Cosa fare se hai sbagliato l'autolettura

Una volta inviata la lettura dei consumi di luce o gas non è possibile correggere il dato, neanche contattando l'assistenza clienti Eni Plenitude. Non è prevista però alcuna sanzione da parte del fornitore. A seconda dei volumi rilevati dalle precedenti letture del distributore si applicano due procedure diverse:

  • in caso di consumo errato ma non distante dal precedente, riceverai un conguaglio proporzionato (in positivo o in negativo) sulla bolletta successiva;
  • se il consumo risulta palesemente troppo alto o troppo basso rispetto al passato, Plenitude escluderà la lettura e applicherà autonomamente i dati dei vecchi consumi stimati.

In ogni caso potrai inserire nuovamente il valore corretto il mese successivo.

Dove trovare il contatore di luce e gas

Il primo passo per inviare l'autolettura a Eni Plenitude è trovare i contatori di elettricità e gas. Gli apparecchi possono avere collocazioni diverse:

  • all'interno dell'abitazione, all'ingresso o in prossimità di un muro perimetrale, sul balcone, in garage o in cantina;
  • all'esterno dell'immobile, sul pianerottolo delle scale, nell'apposito vano comune di condominio o al confine della proprietà.

Generalmente i contatori vengono installati all'esterno, così da essere facilmente raggiungibili dai tecnici del distributore e monitorati. Quando non è possibile, l'installazione viene eseguita all'interno. Il contatore va comunque inserito in una nicchia o in un armadietto e non deve essere raggiungibile da estranei, per evitare manovre scorrette o vere e proprie infrazioni.

Come fare la lettura del contatore

Per effettuare la lettura dei consumi di gas ed energia elettrica e comunicarli a Eni Plenitude per la prossima fattura dovrai leggere:

  • gli Smc (Standard Metro Cubo) rilevati dal misuratore del gas;
  • i kWh (kilowatt consumati in un'ora) registrati sul contatore della luce.

Per farlo serve capire quale modello di contatore si trova nell'immobile. Distinguiamo gli apparecchi in:

  • contatori meccanici, ormai quasi interamente sostituiti;
  • contatori elettronici, di prima o seconda generazione (come lo Smart Meter di E-Distribuzione).

Lettura del contatore meccanico

Rilevare i dati da comunicare a Plenitude tramite un contatore meccanico è semplice: appuntati le cifre numeriche delle caselle nere a sinistra della virgola. Sarà questo il dato da inviare al fornitore. Se nel tuo immobile è presente ancora un contatore meccanico, è molto probabile che venga sostituito nel giro di poco con un modello elettronico: appuntati i dati di consumo prima della sostituzione, perché il nuovo contatore partirà da 0 Smc o 0 kWh.

Lettura del contatore elettronico

L'autolettura su un contatore elettronico permette una stima esatta degli Smc o kWh consumati a oggi (anche per fasce F1 e F23, se hai una tariffa bioraria). Per leggere questi dati basta premere il pulsante di accensione del display fino ad arrivare alla voce dei consumi. L'apparecchio è impostato in modalità di risparmio energetico, quindi dopo pochi secondi il display si disattiva: basta premere nuovamente il pulsante per riattivare la schermata.

Se disponi di un contatore di nuova generazione (Smart Meter) non avrai bisogno di effettuare l'autolettura: i consumi vengono rilevati ogni 15 minuti dal sistema di telegestione e inviati al fornitore automaticamente.

Se hai problemi di lettura del display o noti altre anomalie non dovrai contattare Eni Plenitude ma il tuo distributore locale, proprietario dei contatori e unico soggetto autorizzato alla loro revisione: sarà il distributore a fissare un appuntamento con un tecnico specializzato per risolvere il problema.

Autolettura e trasloco: cosa fare

Se stai per lasciare la tua abitazione a un nuovo inquilino che farà a sua volta la voltura delle forniture di luce e gas, conviene fare un'ultima autolettura prima di lasciare definitivamente la casa e comunicarla a Eni Plenitude: questo evita disguidi sulla proprietà dei consumi degli ultimi giorni di permanenza nell'immobile.

Allo stesso modo, traslocando in una nuova abitazione può essere utile verificare i consumi prima di cambiare intestatario e iniziare a utilizzare l'energia.

Se il contatore è stato disattivato non sarà necessaria un'autolettura preventiva, perché sarà il fornitore a emettere una bolletta di chiusura del contratto al precedente intestatario.