Come funziona il comodato d'uso del bombolone GPL?
Il comodato è un prestito: il fornitore di GPL ti mette a disposizione il serbatoio e tu lo usi per il tempo del contratto, senza diventarne proprietario. Il bombolone porta il nome dell'azienda che lo rifornisce, e solo lei può riempirlo.
Il contratto lega due cose: il prestito del serbatoio e la fornitura del gas. Finché il serbatoio è in comodato, compri il GPL in esclusiva da quel fornitore, al prezzo del suo listino. È il modo in cui il fornitore rientra della spesa per il serbatoio e per l'installazione.
Il comodato è la formula più diffusa nelle case perché non chiede di comprare il serbatoio. Le alternative sono il serbatoio di proprietà, che ti lascia libero di scegliere ogni volta da chi comprare il GPL, e l'affitto, meno comune: le trovi a confronto nella guida al contratto per il serbatoio GPL.
Cosa dice la legge sul serbatoio GPL in comodato?
Le regole sono nell'articolo 10 del D.Lgs. 32/1998 e nel D.Lgs. 128/2006, che disciplina la distribuzione del GPL. Valgono qualunque cosa dica il contratto:
Le regole di legge sul serbatoio GPL in comodato d'uso
| Tema | Cosa prevede la legge |
|---|---|
| Durata | Il contratto di comodato del serbatoio dura al massimo 2 anni. |
| Riscatto | Il contratto deve fissare già alla firma il prezzo, o i criteri per calcolarlo, se vuoi comprare il serbatoio. |
| Manutenzione | Il fornitore fa una visita all'anno sul serbatoio che rifornisce e rilascia un certificato; senza certificato valido non può riempirlo. |
| Assicurazione | Il fornitore deve assicurare il serbatoio per i danni causati dal suo uso, anche quelli di cui rispondi tu o chi vive con te, con un massimale di almeno 5 milioni di euro. |
| Riempimento | Solo chi è proprietario del serbatoio può riempirlo o autorizzare altri a farlo. Chi lo riempie senza permesso viene multato, e una sanzione è prevista anche per il cliente che lo ha lasciato fare. |
D.Lgs. 32/1998, articolo 10, commi 1 e 4; D.Lgs. 128/2006, articoli 16 e 18.
I due anni sono la durata di ogni periodo: quasi tutti i contratti si rinnovano da soli per un altro biennio, se nessuno manda la disdetta prima della scadenza. Per questo molti clienti restano con lo stesso fornitore per molti anni senza aver mai firmato un nuovo contratto.
Cosa paga il fornitore e cosa paghi tu?
Il comodato è gratuito per il serbatoio, non per tutto il resto. La divisione delle spese cambia da un contratto all'altro: questa è quella più frequente, da verificare voce per voce sul tuo.
Divisione delle spese più frequente nel comodato d'uso
| Voce | Chi paga di solito |
|---|---|
| Serbatoio | Il fornitore, che ne resta proprietario |
| Installazione (trasporto, tubazioni, riduttore, pratica antincendio) | Spesso anticipata dal fornitore, che può chiederla indietro se esci presto; alcuni chiedono un contributo alla firma |
| Scavo, basamento e recinzione | Il cliente |
| Manutenzione e cambio della valvola di sicurezza | Il fornitore |
| Estintori e loro revisione | Il cliente |
| Diritti dei Vigili del Fuoco per la SCIA e i rinnovi | Il cliente, anche quando la pratica la prepara il fornitore |
| Assicurazione del serbatoio | Il fornitore |
Sintesi delle condizioni generali pubblicate dai fornitori; la divisione delle spese la stabilisce il tuo contratto.
I diritti dei Vigili del Fuoco e i documenti da presentare sono nella guida alla SCIA antincendio; scavo e posa nella guida al costo del serbatoio interrato.
Come si decide il prezzo del GPL in comodato?
Il contratto indica un prezzo al litro alla firma, poi il fornitore lo aggiorna secondo il suo listino: segue il costo della materia prima, del trasporto e delle imposte. Spesso le variazioni non arrivano per lettera ma si vedono nell'area clienti o chiedendo alla filiale, quindi conviene controllarle prima di ogni rifornimento.
Il prezzo in comodato è di solito più alto di quello che ottiene chi ha il serbatoio di proprietà, perché dentro c'è anche il costo del bombolone e del servizio. Il confronto con il resto del mercato si fa sul prezzo al litro IVA inclusa: trovi i valori aggiornati nella guida al prezzo del GPL per il riscaldamento.
Alcuni contratti ti danno un'uscita se il prezzo sale troppo: il diritto di recedere quando il listino aumenta oltre una certa soglia in un anno, oppure di chiedere il prezzo rilevato dalla Camera di Commercio della tua provincia. Cerca queste clausole nelle condizioni generali.
Cosa controllare nel contratto prima di firmare?
Il prezzo del primo rifornimento conta meno delle clausole che decidono quanto costa restare e quanto costa andarsene. Prima di firmare cerca queste voci:
Se firmi a casa tua o a distanza, hai 14 giorni per ripensarci senza dare motivazioni, come previsto dal Codice del consumo per i contratti conclusi fuori dai locali commerciali.
Come si esce dal comodato d'uso?
Le strade sono tre, e tutte passano da una comunicazione scritta al fornitore entro il preavviso previsto dal contratto.
Disdetta e rimozione del serbatoio
Con la disdetta il contratto finisce alla scadenza e il fornitore si riprende il serbatoio. Se esci dopo pochi anni, molti contratti ti chiedono di rimborsare i costi di installazione anticipati dal fornitore, con una cifra che scende a ogni rinnovo fino ad azzerarsi.
Sulla rimozione i contratti non sono tutti uguali: alcuni la lasciano al fornitore, altri chiedono al cliente un importo forfettario se esce prima di un certo numero di rinnovi. L'articolo 10 del D.Lgs. 32/1998 mette le spese di rimozione a carico di chi ha dato il serbatoio in comodato e dichiara nulla ogni clausola contraria; la norma però è scritta nel comma sull'adeguamento dei contratti firmati prima del 1998. Se il tuo contratto ti addebita la rimozione, chiedi al fornitore di indicarti la clausola e su quale base la applica.
Modulo, tempi e costi sono nella guida alla disdetta del bombolone GPL.
Riscatto del serbatoio
Con il riscatto compri il serbatoio che hai già in giardino. Il prezzo è quello fissato nel contratto: di solito parte dal valore del serbatoio e dell'installazione e scende con gli anni. Da quel momento il serbatoio è tuo e puoi comprare il GPL da chi vuoi.
Conviene soprattutto quando il contratto è vecchio, perché il prezzo di riscatto è sceso, e quando i consumi sono alti: un prezzo al litro più basso si recupera in fretta. Da proprietario però la manutenzione e la sua spesa passano a te. Approfondisci nella guida al serbatoio GPL di proprietà.
Cambio di fornitore
Con il serbatoio in comodato non puoi far riempire il bombolone da un'altra azienda: per cambiare fornitore devi prima disdire, poi il vecchio serbatoio viene tolto e il nuovo fornitore ne installa uno suo, con un nuovo contratto. In alternativa riscatti il serbatoio e scegli il fornitore che vuoi.
Tutti i passaggi sono nella guida al cambio di fornitore del GPL.
Comodato d'uso o serbatoio di proprietà?
Comodato d'uso e proprietà a confronto
| Comodato d'uso | Proprietà | |
|---|---|---|
| Spesa iniziale | Bassa: il serbatoio lo mette il fornitore | Alta: compri il serbatoio e paghi l'installazione |
| Fornitore del GPL | Uno solo, quello del serbatoio | Scegli tu, anche a ogni rifornimento |
| Prezzo al litro | Di solito più alto | Di solito più basso, puoi trattare |
| Manutenzione | Del fornitore | Tua, con un'impresa abilitata |
| Uscita dal contratto | Disdetta con preavviso, possibili rimborsi dei costi di installazione | Basta non ordinare più dallo stesso fornitore |
Il comodato va bene a chi consuma poco, per esempio in una seconda casa o solo per cucina e acqua calda, e a chi non vuole pensare alla manutenzione. Con consumi alti, come il riscaldamento di una casa abitata tutto l'anno, la differenza sul prezzo al litro pesa di più e la proprietà tende a convenire nel tempo.
Domande frequenti sul bombolone GPL in comodato d'uso
Il serbatoio sì: lo mette il fornitore, che ne resta proprietario. Restano di solito a tuo carico scavo, basamento, recinzione, estintori e i diritti dei Vigili del Fuoco, e alcuni fornitori chiedono un contributo per l'installazione.
Per legge al massimo 2 anni. Quasi tutti i contratti si rinnovano da soli per altri 2 anni se non mandi la disdetta entro il preavviso, di solito tre mesi prima della scadenza.
Di solito il fornitore. La legge gli chiede una visita all'anno con il rilascio di un certificato, e senza certificato valido non può rifornire il serbatoio.
No. Solo il proprietario del serbatoio può riempirlo o autorizzare altri a farlo, e la legge prevede una sanzione anche per il cliente che lascia riempire il serbatoio da un altro fornitore senza permesso.
Sì, con il riscatto. Il contratto deve indicare fin dalla firma il prezzo o i criteri per calcolarlo, e di solito il prezzo scende con gli anni.