Quanto Costa installare un Impianto Eolico Domestico? Quando Conviene e quali sono gli Incentivi?

preventivo fotovoltaicopreventivo fotovoltaico

Ricevi un Preventivo Gratuito per l'Installazione del Fotovoltaico

Sfrutta l'Ecobonus al 110% (scade il 31/12)! Richiedi un preventivo gratuito per installare l'impianto Fotovoltaico.

La guida ai costi di un Impianto Eolico Domestico: quali sono i prezzi e quando conviene.
La guida ai costi di un impianto eolico domestico: trovi informazioni sui prezzi, gli incentivi e quando conviene investire in questa energia rinnovabile.

Una guida rapida a tutto quello che c’e da sapere sui costi di un impianto eolico domestico. Scoprirai quando conviene investire, cos’è un impianto minieolico e molte altre informazioni.


Prima di investire in un impianto eolico, è bene conoscere tutti i possibili costi in cui si può andare incontro. Questo articolo approfondisce proprio questi aspetti, evidenziando tutti i possibili particolari che possono tornarti utili nel caso decidessi di sfruttare l’energia del vento.

Il punto sull’energia eolica Per scoprire le informazioni più importanti sull’energia eolica, leggi pure il nostro speciale: “Eolico: Definizione, Costi, Vantaggi e la situazione in Italia.”

Quanto costa installare un impianto eolico?

Lo scoglio più grande da superare quando si vuole installare un impianto eolico in ambiente domestico è sicuramente il prezzo di installazione. In linea di massima, questi potrebbero essere i costi da sostenere:

  • Costo di un impianto eolico domestico
  • Installazione di un impianto eolico orizzontale da 1-3 kW: da € 1.000 a € 10.500;
  • Installazione di un impianto eolico verticale da 1-3 kW: da € 2.000 a € 13.500.

In questo conteggio rientrano tutte le varie componenti che formano un impianto. Tra le altre, si segnalano:

  • Generatore eolico;
  • Tiranti, basi e pali di sostegno;
  • Regolatore di carica;
  • Batterie per l’accumulo di energia;
  • Inverter a onda sinusoidale.

Il costo finale di un impianto, a parità di potenza erogata, è legato alla sua tipologia. Queste le differenze tra l’alternativa orizzontale e quella verticale:

Generatori eolici orizzontali e verticali: differenze di funzionamento
IMPIANTI ORIZZONTALI IMPIANTI VERTICALI
Si tratta dei modelli più comuni, che utilizzano impianti dotati di pale eoliche di dimensioni ridotte, in modo da poter operare al meglio anche negli spazi piccoli offerti dagli edifici residenziali. Oltre alle pale eoliche, questi impianti sfruttano delle turbine poste in posizione verticale. La resa è maggiore, accompagnata da silenziosità e dimensioni compatte.

A tutto ciò si affiancano i costi di manutenzione. Di norma, gli interventi di controllo e verifica di buon funzionamento dell’impianto andrebbero svolti almeno due volte l’anno.

Nonostante il possibile sacrificio iniziale, il costo di un impianto per l’energia eolica viene generalmente ammortizzato in un periodo di tempo che può aggirarsi sui 20-25 anni. In aggiunta, devi considerare le possibili agevolazioni fiscali e i benefici derivanti dalla rivendita del surplus di energia prodotto dal tuo impianto.

Il rapporto tra kW e potenza Per avere una stima molto sommaria dell’importo da investire nel tuo impianto, ricorda che il costo per ogni kW installato cresce in modo inversamente proporzionale alla potenza installata. Ovvero: maggiore la potenza, minore il costo unitario per kW. Un generatore di piccole dimensioni da 200 kW, ad esempio, costa meno di un mini impianto da 20 kW.

Minieolico prezzi chiavi in mano: di cosa si tratta?

Un impianto eolico verticale.
Un impianto eolico verticale, di dimensioni ridotte e facilmente installabile.

La dicitura minieolico indica l’installazione di un impianto eolico di piccole dimensioni, adatto a essere utilizzato in ambienti domestici. La voce “chiavi in mano” si riferisce alla facilità di funzionamento. Una volta installato, infatti, l’impianto può essere subito utilizzato, anche senza possedere particolari conoscenze tecniche.

Un piccolo impianto eolico può trovare posto anche in aree relativamente ridotte, come il giardino di casa. Per aiutare nella scelta, le installazioni di questo tipo vengono suddivise in diverse taglie, dalla XS alla L. A ognuna di queste alternative corrispondono dimensioni e produzione di energia differenti.

In generale, l’alternativa più adatta a un’abitazione privata è la taglia S, capace di erogare tra 1 e 6 kW. Per quanto riguarda i costi, la posa di un impianto chiavi in mano con produzione compresa tra 1 e 5 kW si aggira tra i € 2.000 e i € 5.000. Esistono anche degli appositi “kit fai da te”, con un prezzo che va da € 1.000 a € 3.000.

Tutto quello che c’è da sapere sul minieolico Scopri le informazioni più importanti sugli impianti minieolici grazie al nostro speciale: “Impianto Minieolico Casa: perché sceglierlo?”

Esempio di impianto eolico orizzontale.
Un impianto eolico orizzontale, la tipologia più comune anche in ambito domestico.

La tariffa omnicomprensiva e lo scambio sul posto

Uno dei possibili vantaggi dell’utilizzo di fonti rinnovabili di energia deriva dalla possibilità di poter contare su un surplus di produzione da immettere nella rete nazionale. Questa dinamica vale anche per l’energia eolica, e può aiutare ad ammortizzare i costi sostenuti per l’installazione del tuo impianto.

In particolare, gli incentivi previsti sono di due tipi: la tariffa omnicomprensiva e lo scambio sul posto. In questa tabella trovi le loro caratteristiche principali:

Differenze tra incentivi per l’installazione di un impianto eolico domestico
TARIFFA OMNICOMPRENSIVA SCAMBIO SUL POSTO
Per ogni kWh immesso sulla rete nazionale, è previsto un guadagno di € 0,3. La durata dell’incentivo è di 15 anni: al termine di questo periodo, è possibile cedere energia in regime di mercato libero o tramite il ritiro dedicato, che prevede la cessione dell’energia al GSE. Per ogni kWh immesso sulla rete nazionale, viene corrisposto un guadagno di € 0,2. Privo di vincoli temporali, questo incentivo è calcolato come differenza tra energia prodotta e consumata. In caso di risultato negativo, la differenza ti verrà addebitata in bolletta. Se il risultato è positivo, avrai diritto a crediti sulle fatture future.

Per conoscere meglio la differenza tra ritiro dedicato e le altre forme di incentivo previste per le energie rinnovabili, puoi leggere il nostro articolo: “GSE Fotovoltaico: Incentivi, Scambio sul Posto, Accumulo”.

In linea di principio, lo scambio sul posto sembra essere la scelta più giusta per gli impianti domestici di piccola dimensione. In ogni caso, per richiedere uno dei due incentivi dovrai fare richiesta al Gestore Servizi Energetici. Per maggiori informazioni, puoi consultare l’Area Clienti del GSE, disponibile a questa pagina. Per registrarti, dovrai inserire i tuoi dati personali e un indirizzo email valido.

Gli incentivi riguardano la produzione, non l’installazione! Tieni a mente che la tariffa omnicomprensiva e lo scambio sul posto sono incentivi che intervengono sulla produzione di energia eolica, non sull’installazione dell’impianto in sé. Pertanto, per accedere agli incentivi devi possedere un impianto capace di garantire una produzione sufficiente. In caso contrario, non potrai beneficiare delle agevolazioni previste. In altre parole, la sola presenza di un impianto per l’eolico domestico non garantisce l’accesso agli incentivi.

Quando può servire installare un impianto eolico?

I costi da sostenere in fase di installazione costituiscono senza dubbio uno dei fattori da considerare nel caso tu voglia installare un impianto eolico. Oltre al prezzo dell’impianto, devi ragionare però su altre variabili.

Prima di tutto, la posizione. Tralasciando la potenza e la tipologia di impianto, l’energia eolica viene sfruttata appieno solo se hai la possibilità di installare le attrezzature necessarie in un’area particolarmente ventilata. In caso contrario, la produzione potrebbe non essere sufficiente ad ammortizzare l’investimento iniziale, e potrebbe impedirti di accedere agli incentivi previsti.

Quali sono le altre energie rinnovabili? L’energia prodotta dal vento è solo una delle fonti rinnovabili, pulite ed ecosostenibili che è possibile sfruttare per ottenere energia. Per avere un quadro completo della situazione – compreso un piccolo focus sulla mobilità elettrica – leggi il nostro speciale: “Rinnovabili: tutto su Energia Alternativa e Auto Elettriche”.

Comprendere se la tua zona è più o meno ventosa è semplice: puoi consultare l’Atlante Eolico Interattivo di RSE (Ricerca Sistema Energetico). Lo puoi trovare a questa pagina.

Approfondimento: da cosa dipende l’efficienza dell’eolico domestico

Capire come funziona – per sommi capi – un impianto per l’eolico domestico può aiutarti ad aumentarne l’efficienza. E aumentando l’efficienza, incrementa anche la produzione, con tutti i possibili vantaggi derivanti dalla possibilità di rivendere il tuo surplus di energia.

Il parametro ultimo da considerare per verificare l’efficienza di un impianto a energia eolica è la capacità di generare energia. Questo dato, a sua volta, è da collegare alla posizione dell’impianto, da cui dipende la ventosità.

Attento ad altezze e dimensioni! L’installazione di un impianto eolico sul tetto della tua casa, o fino a 5 metri di altezza, non richiede alcuna autorizzazione. Ricorda però di rispettare le disposizioni di legge, che prevedono che il palo della turbina non superi i 10 metri di altezza.

C'è da considerare, poi, l'ìmpatto acustico. Nel caso di minieolico, la rumorosità non rappresenta un problema di grande rilevanza. All’aumentare della grandezza dell’impianto – soprattutto nel caso di eolico orizzontale – dovrai tenere conto invece del possibile disturbo derivato dall’azione delle pale.

Una volta installato l’impianto, il funzionamento non prevede particolari accorgimenti. Per avviare la produzione di energia, è sufficiente collegare lo stesso impianto a una presa elettrica.

aggiornato il

Ti potrebbe interessare anche