L'eolico assume un'importanza crescente nelle nostre vite. Si tratta di una fonte sempre più utilizzata, rinnovabile e quindi capace di generare energia in maniera pulita ed ecosostenibile.
Ma qual è la definizione giusta da dare al termine eolico, e quali sono i costi che bisogna affrontare per installare un impianto di questo tipo? In questa guida vengono date risposte a queste e ad altre domande.
Definizione di eolico: cos'è e come funziona questo tipo di energia?
L'energia eolica è una forma di energia generata dal vento (rientra nelle cosiddette fonti rinnovabili). Si tratta di energia cinetica, prodotta cioè da una massa d'aria in movimento. Nella sua storia, l'uomo ha sempre utilizzato il vento come sostegno. Dalle prime barche a vela ai mulini per macinare il grano, il vento ci ha sempre aiutati a compiere operazioni altrimenti impossibili.
L'energia eolica è una fonte di energia stabile nel lungo periodo, con alcune intermittenze anche significative nel brevissimo tempo (banalmente, nei giorni in cui c'è poco vento la produzione diminuisce). Tuttavia, se questo tipo di energia viene utilizzata per servire un numero relativamente ridotto di utenze, il problema delle interferenze diventa meno significativo.
Capire il processo che porta alla produzione di questa energia è piuttosto semplice. Ecco i vari passaggi:
- il vento fa muovere delle strutture, le cosiddette pale eoliche;
- l'azione delle pale attiva un rotore meccanico, che convoglia l'energia verso un generatore (chiamato anche "generatore eolico");
- l'energia meccanica derivata dal movimento delle pale viene trasformata in energia elettrica;
- l'energia elettrica così ottenuta viene poi trasferita alla rete nazionale o sfruttata nell'impianto domestico.
Quali sono i costi di un impianto eolico?
Il costo di un impianto eolico è diminuito negli ultimi anni. Questa riduzione di costo è dovuta all'ingresso sul mercato di nuovi competitor e al miglioramento tecnologico. Di seguito trovi una possibile indicazione dei costi da sostenere per installare i diversi tipi di generatori eolici.
| Impianti orizzontali | Impianti verticali |
|---|---|
| Prendendo ad esempio il costo di installazione di una turbina orizzontale da 600 kW, il costo si aggira in un intervallo che va da 900 a 1.300 €/kW fino ai 2.000 €/kW. | Per una turbina verticale di piccola taglia, il costo iniziale è compreso in un intervallo che va da 1.500 a 2.000 €/kW fino ai 5.000 €/kW. |
Gli impianti di piccola taglia sono spesso più costosi in fase di installazione: questo deriva dall'assenza di un mercato particolarmente sviluppato e competitivo.
In ogni caso, la spesa per la posa dell'impianto rimane quella più ingente, soprattutto se messa a confronto con il costo di manutenzione di altri impianti, come quelli ad energia solare. Anche il prezzo in sé dell'energia eolica sembra essere in ribasso. Dagli 0,045-0,075 €/kWh di qualche anno fa si è passati agli attuali 0,035-0,045 €/kWh.
I vantaggi ambientali ed economici dell'eolico
L'energia prodotta dagli impianti eolici presenta numerosi vantaggi. Ecco un elenco che può aiutarti a capire meglio quali sono i fattori positivi più importanti:
- ridotto impatto ambientale: l'energia prodotta non prevede l'impiego di combustibili fossili (petrolio, carbone o gas naturale), con conseguente diminuzione di emissioni di anidride carbonica;
- controlli sulla sostenibilità: prima di essere installati in aree pubbliche, gli impianti eolici vengono sottoposti alla cosiddetta VIA, Valutazione di Impatto Ambientale, che approfondisce gli effetti che il parco eolico potrebbe avere su flora e fauna circostante. Gli impianti di energia eolica, pertanto, sono soggetti a controlli sulla loro effettiva sostenibilità, a tutto vantaggio della salvaguardia dell'ambiente;
- tempi di installazione piuttosto brevi: nel caso di impianti domestici, l'installazione viene ultimata in tempi piuttosto ridotti. Se si parla di parchi eolici, poi, l'installazione risulta spesso più rapida rispetto a quella di altri sistemi per la produzione di energia (centrali idroelettriche, dighe, eccetera). In termini pratici, un impianto da 100 kW può essere ultimato in circa 60 giorni, mentre uno da 500 kW richiede circa sei mesi di lavoro.
Mini eolico domestico: gli impianti di nuova generazione
Un impianto eolico domestico capace di produrre fino a 200 kW di energia viene definito mini eolico.
Si tratta quindi di sistemi di piccola taglia, installabili in spazi ridotti, che possono garantire il fabbisogno energetico di edifici di differenti dimensioni.
Lo scoglio più arduo da superare, in questo ambito, è il costo iniziale. La spesa da affrontare per un impianto pronto all'uso, realizzato da una ditta certificata e a norma di legge, può arrivare anche a toccare i 5.000 €, a seconda dei casi. D'altra parte, si tratta di un investimento generalmente in grado di ripagarsi nel tempo. Gli impianti eolici hanno una vita media di circa 25 anni, un lasso di tempo necessario ad ammortizzare i costi sostenuti in un primo momento.
Approfondimento: la resa di un impianto eolico
La resa di un impianto eolico varia da caso a caso. I fattori da tenere in considerazione includono il tipo di impianto, le condizioni atmosferiche e l'altitudine. In linea generale, volendo fare un confronto tra turbine di grandi e piccole dimensioni, questo è il quadro che ne risulta.
| Impianti grandi | Impianti mini |
|---|---|
| Nel caso di impianti con grandi turbine e una capacità di 3 MW, la produzione annua può aggirarsi sui 6,7 milioni di kWh. La variazione di intensità del vento, però, può portare anche a una riduzione delle prestazioni del 50%. | I mini impianti domestici offrono un'elevata efficienza. Per ogni kW di potenza, possono arrivare a produrre dai 1.000 ai 1.800 kWh all'anno. |
Sempre più spesso, gruppi di consumatori decidono di agire collettivamente per produrre, consumare e condividere energia da fonti rinnovabili, perciò anche da eolico. Si tratta dei gruppi di autoconsumo collettivo e delle comunità energetiche. Per saperne di più leggi il nostro speciale: "Comunità energetiche e autoconsumo collettivo: requisiti e procedure in Italia".
La situazione attuale dell'eolico in Italia
L'impatto delle energie rinnovabili in Italia è destinato ad aumentare. Questo è quanto si apprende dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima, realizzato da Ministero dell'Ambiente, Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L'obiettivo intermedio è quello di installare entro il 2030 40 gigawatt (GW) di nuovi impianti con fonti rinnovabili. La meta finale vede l'intenzione di utilizzare solo energia rinnovabile entro il 2050. L'eolico, in tutto ciò, riveste senza dubbio una parte importante. Per capirlo, è possibile rifarsi ai dati diffusi da Terna, operatore nazionale che si occupa di reti per la trasmissione dell'energia elettrica ad alta tensione. Nel 2019, infatti, la situazione era la seguente:
- la produzione di eolico ha registrato un aumento del 12,6% rispetto al 2018;
- l'energia prodotta dal vento copriva il 6% della richiesta energetica italiana. Nel 2018, il dato era fermo al 5,3%;
- nel 2018, per la prima volta sono stati superati i 10 gigawatt di produzione;
- a gennaio 2019, gli impianti eolici in Italia ammontavano a 5.645.
La situazione attuale, insomma, vede un incremento dell'utilizzo dell'eolico. Sebbene non paragonabile alle dinamiche di altri paesi europei (Danimarca e Gran Bretagna su tutti), anche in Italia l'energia prodotta dal vento sta diventando un'opzione sempre più sfruttata.