Per info su attivazione luce e gas

010 848 01 61 Richiamata gratuita

Forme di Energia: Produzione Energia Elettrica in Italia

confronto luce e gas

Confronta le offerte e risparmia fino a 150€ all'anno!

Servizio gratuito e attivo  .

Confronta le offerte e risparmia fino a 150€ all'anno!

I nostri call center sono momentaneamente chiusi. Confronta le offerte sul comparatore o compila il form per essere ricontattato.

Tra tutte le forme di energia, quella elettrica è la più versatile, essa può essere convertita in movimento, in luce, in calore... e il suo trasporto avviene in modo semplice

tipi di energia

La società moderna ha un'elevata richiesta di energia elettrica che, ad eccezione dei momenti di crisi economica, registra una crescita continua. In questo articolo vediamo come l'energia viene prodotta in Italia ed alcuni numeri sulla produzione da combustibili fossili e da fonti rinnovabili e sulla potenza installata nel 2013.

Il bilancio energetico nazionale

Il bilancio energetico indica per ciascuna fonte di energia usata in Italia, l'origine, produzione nazionale o importazioni, e l'uso, consumi nazionali o esportazioni. Descrive quindi l'andamento del sistema energetico nazionale dalla produzione e importazione fino agli usi finali in ogni grande settore economico.

Le voci del bilancio energetico sono suddivise in:
  • Combustibili fossili:
    • Combustibili Solidi
    • Gas naturale
    • Petrolio
  • Fonti rinnovabili
  • Energia elettrica

Nel bilancio è presente, oltre alle quantità divise in produzione, importazione e esportazione dall'estero, anche la variazione delle scorte, che corrisponde all'aumento o alla diminuzione (col segno negativo) della quantità fisica presente negli stoccaggi in Italia per ciascun fonte energetica, con l'ovvia eccezione dell'energia elettrica per cui non esistono ancora veri sistemi di accumulo.

Nel 2017 la domanda di energia in Italia, ossia l'energia richiesta da tutto il paese comprese case, industria, agricoltura, terziario... è stato pari a 320,5 miliardi di kWh (Fonte: Terna).

Come si produce l’energia elettrica

La produzione costituisce la prima fase della filiera dell'energia elettrica, successivamente l'energia viene trasportata e distribuita fino alle nostre case. In generale la conversione avviene partendo da una fonte primaria di energia, che possiamo distinguere in fossile e rinnovabile.

forme di energia

Estrazione petrolio

Energia da fonte fossile

In Italia avviene principalmente sfruttando combustibili fossili quali gas naturale, petrolio e carbone. Nelle centrali di produzione questi combustibili vengono bruciati per produrre vapore ad elevata temperatura e pressione. Nel passo successivo il vapore espande facendo ruotare una turbina collegata ad un alternatore, ossia l'elemento che trasforma l'energia meccanica in elettrica.

L'88% del gas naturale e quasi tutto il carbone che utilizziamo viene importato dall'estero, i principali paesi da cui provengono sono: Algeria, Libia e Russia per il gas e USA, Sud Africa, Australia, Indonesia e Colombia per quanto riguarda il carbone.

produzione energia elettrica

Produzione rinnovabile

Energia da fonte rinnovabile

Un'altra parte di energia viene prodotta utilizzando invece le fonti di energia rinnovabile, ossia quelle fonti che sono considerate inesauribili. Se vuoi approfondire le tipologie di fonti rinnovabili e la loro produzione in Italia visita la nostra pagina dedicata. Le principali rinnovabili sono:

  • Solare il pannello fotovoltaico sfrutta l'effetto fotoelettrico di alcuni semiconduttori che producono corrente quando vengono colpiti dalla luce
  • Geotermica sfrutta il calore naturale della terra al posto del combustibile per alimentare una centrale termoelettrica
  • Idroelettrica (a pompaggio o ad acqua fluente) l'acqua appositamente convogliata fa muovere la turbina idraulica
  • Eolica la turbina collegata all'alternatore viene mossa dal vento

Potenza installata in Italia

La potenza complessiva installata nel nostro paese è pari a 117.100 MW (Fonte: Terna 2017) ed è più che superiore a quella massima richiesta dal paese nei periodi di punta.

La potenza dei nostri impianti fa si che teoricamente, l'Italia è completamente autosufficiente. C'è da dire però che la potenza media disponibile dai nostri impianti è inferiore a quella installata per diversi motivi come periodi di stop per manutenzione, guasti agli impianti e per via delle fonti rinnovabili che sono aleatorie.

Inoltre alcune centrali vengono tenute spente anche per periodi molto lunghi in quanto non necessarie oppure non convenienti (potrebbero produrre energia ma ad un costo superiore rispetto a quello di mercato).

I principali gruppi operanti in Italia nel settore della produzione sono Enel, Edipower, Edison, Eon, Eni, Tirreno Power e Sorgenia.

La produzione di Energia Elettrica

Nel 2017 più dell'88% della domanda di energia in Italia, pari a oltre 320 miliardi di kWh, è stata soddisfatta da produzione nazionale, che ha avuto un aumento dell'energia prodotta da fonti rinnovabili idrica, fotovoltaica e geotermica.
La restante parte del nostro fabbisogno è coperta da energia importata dall'estero, principalmente da Francia, Svizzera e Slovenia.

All'interno della produzione termoelettrica che copre il 70,8% del totale, i combustibili più utilizzati sono il Gas e il Carbone. Negli ultimi anni si è assistito ad un aumento della produzione da rinnovabile, idroelettrico in testa, a discapito del settore termoelettrico che comunque rimane la principale fonte di produzione.

La bolletta energetica nazionale

La bolletta energetica nazionale corrisponde al costo degli approvvigionamenti energetici dall'estero, ossia il costo delle importazioni di energia. Nel 2018 abbiamo speso per l'energia un totale pari a circa 35 miliardi di euro. (fonte: Unione Petrolifera).

Bolletta energetica e PIL

Negli anni '90 il peso medio della bolletta energetica sul PIL era pari all'1,5%. Questa cifra è aumentata nel corso degli anni fino ad arrivare al suo massimo nel 2008, corrispondente anche al picco della bolletta energetica, pari a 3,7%. Nel 2013 il valore percentuale della bolletta energetica sul PIL è stato pari al 3,5%.