Smart Working: quanto spendo in più di Luce e Gas lavorando da casa?

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Quanto costa lavorare da casa in Smart Working?

Con la diffusione del Coronavirus sta diventando sempre più comune il termine smart working. I benefici sono tanti e non riguardano solo l'aspetto economico, sia per l’azienda sia per il lavoratore, a partire dal tempo, dal costo e dall'eventuale inquinamento risparmiato per lo spostamento casa ufficio. Ma quanto ci costa lavorare da casa? Abbiamo effettuato un calcolo della spesa per l'energia elettrica che dobbiamo sostenere se rimaniamo a lavorare a casa.


Coronavirus: Smart Working per dipendenti in tutta Italia

Tra le tante misure e obblighi per il contenimento dell’emergenza innescata dal Coronavirus, come ad esempio la sospensione delle bollette, il Governo ha emanato un nuovo Decreto, DPCM del 1° marzo 2020 che coinvolge l'accesso allo smart working, tradotto in italiano con il termine lavoro agile.
Il provvedimento del Governo stabilisce che in tutto il territorio italiano la modalità del lavoro agile sia attivata a tutti i rapporti di lavoro dipendente, anche se non previsto nel proprio contratto. Inizialmente la data di scadenza per adottare il lavoro agile era stata fissata al 15 marzo, ma successivamente è stata spostata almeno a 6 mesi, ovvero per tutta la durata dell'emergenza (stabilita con la deliberazione del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020).

Il lavoro agile può essere applicato, per la durata dello stato di emergenza, dai datori di lavoro ad ogni rapporto di lavoro subordinato, anche in assenza degli accordi individuali previsti.

I benefici dello smart working sono molti, ma d'altro canto anche lavorare da casa comporta una spesa aggiuntiva per il lavoratore.

Leggi anche: "8 consigli utili per lavorare da casa senza litigare con colleghi, mogli e mariti".

I Costi dello Smart Working: lo studio di Selectra

Ma quanto costa al lavoratore lo smart working se si lavora da casa?A quanto ammonta il costo della bolletta luce per un dipendente che rimane tutto il giorno a casa e quanto per un'intera famiglia?

Abbiamo effettuato dei test e studiato i dati. L'analisi che trovate qui di seguito è il frutto della nostra esperienza pluriennale nel mercato luce e gas in italia.

Per avere un'idea del costo da sostenere da parte del lavoratore abbiamo effettuato un calcolo del consumo elettrico dei dispositivi che comunemente vengono utilizzati da una persona presente a casa in smart working: PC portatile, schermo e il modem/router per la necessaria connessione ad internet.

Considerata la circostanza attuale di emergenza da Coronavirus, che costringe anche i bambini e tutti gli studenti a stare a casa, abbiamo misurato il consumo anche di un televisore e di due computer portatili.

Leggi anche: 5 consigli utili per risparmiare in bolletta ai tempi del Coronavirus

Per rilevare il consumo abbiamo utilizzato un misuratore di corrente, che ci ha consentito di avere i kWh consumati dai vari apparecchi.

Per la spesa abbiamo assunto un costo dell'elettricità pari a 0,20 €/kWh, di riferimento per un cliente domestico tipo.

I consumi e il costo dello Smart Working giornaliero
Dispositivo e ore di utilizzo  Consumo kWh/giorno Costo €cent/giorno
2 PC portatili 8h 0,24 4,8
Schermo 8h 0,17 3,4
TV 5h 0,09 1,7
Router 8h 0,08 1,6
Spesa giornaliera: 11 €cent/giorno
Spesa mensile per 5 giorni a settimana: 2 €/mese

Fonte: misurazioni by Selectra

Insomma: lavorare da casa costa poco più di un caffè...Dallo studio infatti è emerso che il consumo dei device più comuni è relativamente basso e il costo dell'elettricità è pari a circa 11 €cent al giorno e quindi a 2€ al mese, considerando 5 giorni di smart working a settimana.
Il consumo di energia dipende anche dalla potenza e dall'utilizzo che si fa del PC, un computer fisso con un uso intensivo potrebbe avere dei consumi più elevati. 
Nel caso in cui si rimanga in casa durante il giorno conviene adottare una tariffa monoraria oppure un'offerta flessibile, come Enel Ore Free, con la quale puoi scegliere 3 ore di energia gratis ogni giorno.

Nel calcolo del costo aggiuntivo non abbiamo preso in considerazione la spesa per internet, dando per scontato che sia già presente in casa con un abbonamento flat, in caso contrario si dovrà provvedere ad acquistare un hotspot portatile (una saponetta wifi). Se hai una connessione lenta o a singhiozzo ti conviene cercare subito un'offerta in fibra. Qui trovi una selezione delle migliori offerte per lavorare da casa: "Le 3 migliori offerte internet per lo smart working".

A questa spesa si dovrà aggiungere anche il costo del gas metano per il riscaldamento degli ambienti in inverno o per la climatizzazione in estate (leggi i nostri 10 consigli per risparmiare sul climatizzatore d'estate).

Smart Working (o lavoro agile): cos'è e come si accede?

lavoro agile
Pronti allo smart working?

Il lavoro da remoto è un nuovo approccio per un'organizzazione aziendale innovativa, che tenta di conciliare le esigenze individuali del lavoratore con quelle dell'azienda.
L'esecuzione del rapporto di lavoro è caratterizzato dall'assenza di vincoli orari o spaziali, in poche parole si ha la possibilità di lavorare in modo più flessibile, anche senza essere fisicamente presenti in ufficio. Come previsto dalla normativa a riguardo, il telelavoro può essere svolto nella propria abitazione oppure in un luogo alternativo, ad esempio in uno spazio in coworking.
Al giorno d’oggi la società è sempre più digitale e connessa tramite il web: perché allora spendere energia, risorse e tempo per svolgere dei compiti che potremmo eseguire a casa?

Come si può chiedere il lavoro agile?Ad oggi per attivare il lavoro agile si può ricorrere ad una procedura semplificata, che non prevede più l'obbligo di un accordo. L'iter è quindi più facile e veloce e l'azienda può concederlo in modo unilaterale.

Un elemento importante della legge sul lavoro agile è la parità di trattamento garantita ai lavoratori in telelavoro, dal punto di vista sia economico che normativo, comprese le tutele in caso di infortuni e malattie professionali, rispetto ai colleghi che lavorano in modo ordinario recandosi in ufficio.

Quali sono i vantaggi del telelavoro?

I vantaggi del lavoro agile sono numerosi: pensiamo solo alla riduzione delle spese di gestione per l’impresa e al risparmio di tempo e costi spesi quotidianamente per lo spostamento casa-ufficio da parte del lavoratore.

  • I vantaggi dello Smart Working
  • riduzione inquinamento;
  • meno spese per le aziende;
  • dipendenti più rilassati e produttivi;
  • maggiore attrattività per il reperimento di nuovi talenti.

Lo smart working è infatti visto anche come leva per attirare nuovi talenti, da cui è visto sempre di più come un elemento di valutazione importante. Inoltre da alcune ricerche è stato evidenziato anche un aumento della produttività, e della soddisfazione dei lavoratori, grazie alla migliore conciliazione tra vita privata e lavoro e una riduzione dell'assenteismo.

Lo Smart Working nella Pubblica Amministrazione

Se nel settore privato lo smart working è già una prassi adottata da tempo per tante aziende, grazie al Coronavirus il lavoro a distanza sta diventando un obbligo anche nella Pubblica Amministrazione.
Sempre come conseguenza del decreto sul Coronavirus, la circolare adottata dal Ministro della PA Dadone, n. 1 del 4 marzo 2020 punta a far diventare lo smart working strutturale per gli uffici pubblici e non più solamente un suggerimento.
L’obiettivo è quello di trasformare in ordinarietà quella che ora è una sperimentazione nella PA, fornendo chiarimenti sulle modalità di implementazione e sugli strumenti utili a cui ricorrere, anche informatici. Per incentivare il lavoro a casa, qualora il dipendente sia disponibile, è stato concesso anche l’utilizzo dei PC personali dei lavoratori.

Bando per Smart Working a Milano 

La Regione Lombardia cerca di promuovere il lavoro agile con un bando rivolto alle imprese lombarde o ai datori di lavoro con partita IVA con almeno 3 dipendenti.
I beneficiari riceveranno un contributo a fondo perduto per adottare un piano aziendale di smart working (voucher di massimo 15.000 euro) e anche per acquistare strumenti tecnologici (voucher di massimo 7.500 euro), come hardware e software, necessari alla realizzazione dei progetti. Le domande per partecipare potranno essere presentate dal 2 aprile 2020 al 15 dicembre 2021, visita il sito per maggiori informazioni.

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