Calcola il consumo e il costo in bolletta

Quanto costa il tuo elettrodomestico

Costo in bolletta in base a potenza, ore di utilizzo e fascia oraria.

Fascia oraria di utilizzo
Consumo giornaliero
Costo al giorno
Costo in un mese di utilizzo · gg
Costo annuale ×

Vuoi ridurre i costi in bolletta?

Un consulente Selectra ti aiuta a trovare l'offerta luce più adatta ai tuoi consumi.

Chiama 02 8295 8097
Dettagli e ipotesi di calcolo

Selezionando un tipo di elettrodomestico vengono precompilati potenza, ore e giorni con valori medi tipici, che puoi modificare liberamente. Il costo annuale è il costo di un mese di utilizzo moltiplicato per i mesi indicati: per gli apparecchi stagionali, come il condizionatore o il ventilatore, va inserita la durata reale della stagione e non 12 mesi. La classe energetica applica un fattore di consumo indicativo rispetto a un modello in classe A. Prezzi del kWh in €: F1 0,21 / F2 0,20 / F3 0,18 / monoraria 0,20, valori medi per offerte mercato libero domestico (IVA inclusa). Il costo reale dipende dall'elettrodomestico e dall'offerta sottoscritta con il tuo fornitore.

Quanto consuma un forno elettrico?

Il consumo del forno elettrico dipende in primo luogo sul modello che hai acquistato e installato a casa. In commercio esistono principalmente due tipi di forni elettrici:

  • tradizionali: dotati di resistenze elettriche (una superiore e una inferiore) e un grill che cuociono i cibi per irraggiamento;
  • multifunzione: oltre alle resistenze e al grill sono dotati di una ventola per la circolazione dell'aria calda per la cottura dei cibi.

I forni elettrici inoltre si distinguono anche tra statici e ventilati: nella cucina con forno statico la cottura è più lenta e meno uniforme, mentre con il forno ventilato è più omogenea e veloce grazie al sistema di ventole (entrambi raggiungono fino a 250 °C di temperatura).

L'energia consumata varia in base alle dimensioni del forno, la potenza, la classe energetica e per quanto tempo si utilizza. L'energia che consuma un forno inoltre non è costante, ma c'è un picco nella parte iniziale durante il riscaldamento: infatti un forno elettrico impostato a 180 °C può arrivare a consumare fino a 800 Wh nei primi venti minuti di accensione, ma solo 1000 Wh dopo un'ora e 1500 Wh dopo un'ora e mezza.

I consumi variano anche in base al tipo di forno elettrico: quello ventilato permette di risparmiare nella bolletta luce circa un terzo dell'energia rispetto ad un forno statico, perché fa circolare continuamente l'aria riducendo quindi i tempi di cottura. Per la cottura dei cibi a 200 °C per un'ora, il forno elettrico consuma tra 0,9 kWh e 1,5 kWh, in base alla classe energetica, il che va moltiplicato per il costo del singolo chilowattora che ci viene addebitato in bolletta.

Selectra ti aiuta a risparmiare sulla bolletta luce!
Per risparmiare sull'energia elettrica, puoi chiamare il numero 02 8295 8097 e parlare con un esperto Selectra, che saprà consigliarti l'offerta più adatta alle tue esigenze di consumo e ai tuoi elettrodomestici. Il tutto, gratuitamente e senza impegno.

Per misurare il consumo del forno e sapere sempre quanta energia assorbe il forno elettrico da incasso o libera installazione, è possibile acquistare un wattmetro: il dispositivo dovrà essere inserito in una presa della corrente e poi collegare la cucina al wattmetro, in modo che possa calcolare i kWh consumati dal forno elettrico.

Se vuoi sapere in quale costo si converte questo consumo, sarà sufficiente inserire il prezzo del kWh che paghi e il wattmetro ti calcolerà il costo totale dell'energia consumata con il forno. Questo strumento è acquistabile in negozi specializzati o online, ad un costo di 20-30 €. Una volta che conosci i tuoi consumi, puoi scegliere l'offerta più adatta a te contattando il numero 02 8295 8097.

Quali sono le differenze tra il forno elettrico e il forno a gas

A differenza del forno elettrico, quello a gas funziona con un bruciatore collocato nella parte bassa dell'impianto: il calore viene distribuito nella camera del forno per irraggiamento e per convezione. Una volta acceso il forno, il bruciatore funziona al massimo fino a raggiungere la massima temperatura e poi passa al minimo.

Per la cottura dei cibi, la differenza tra queste tipologie di impianti sta nel fatto che il forno a gas mantiene un livello alto di calore solo dopo che si è raggiunta la temperatura desiderata, mentre il forno elettrico garantisce una temperatura costante dall'accensione allo spegnimento.

Inoltre bisogna tener presente che, a livello di sicurezza dell'immobile, è consigliato l'acquisto di un forno elettrico poiché quello a gas potrebbe creare problemi come esplosioni o emissioni di monossido di carbonio, cosa che invece non accade con un forno elettrico.

Vantaggi e svantaggi del forno elettrico

I vantaggi del forno elettrico sono numerosi, iniziando dal fatto che sia molto facile da utilizzare: la cottura dei cibi è più uniforme rispetto ad un forno a gas e la temperatura si mantiene più costante. Se si sceglie l'opzione statica, sarà maggiormente indicata per la cottura di cibi lievitati, mentre il forno ventilato è adatto alla cottura di carne, pesce e verdure.

Nonostante questo, i costi di acquisto invece sono piuttosto simili: un forno a gas può costare 300-400 € mentre uno elettrico va dai 200 € fino a 600 €, a seconda del modello, del marchio e delle funzionalità proposte. Diverso è invece il budget per un fornetto elettrico (così come i consumi).

In linea generale è consigliabile il forno elettrico, anche grazie alla maggiore sicurezza tramite il salvavita dell'impianto elettrico. Questo può aiutare ad esempio nel caso in cui volessi aumentare la potenza del contatore se quella attuale non risulta sufficiente per supportare tutti gli elettrodomestici.

A questo proposito il consiglio è di verificare in bolletta qual è la potenza del tuo contatore e, se non dovesse essere sufficiente, contattare il tuo fornitore e chiedere un aumento.

Come risparmiare energia usando il forno elettrico

Risparmiare nella bolletta luce è possibile, anche utilizzando un forno elettrico. Sicuramente servono dei piccoli accorgimenti da seguire giornalmente per evitare che i consumi aumentino le tue spese. Per risparmiare puoi:

  1. pulire regolarmente il forno, in modo che il calore si distribuisca meglio e in modo più uniforme;
  2. fare una manutenzione costante all'impianto, per verificare eventuali perdite o problemi al forno;
  3. una volta inseriti i cibi nel forno, è consigliato non aprire continuamente lo sportello per verificare la cottura, poiché questo causerebbe uno spreco inutile di energia;
  4. usare un termometro da forno per cuocere i cibi alla giusta temperatura;
  5. cuocere più alimenti contemporaneamente;
  6. per riscaldare solamente, è meglio utilizzare il microonde che consuma meno del forno normale;
  7. preriscaldare il forno solo quando si è già pronti a mettere a cuocere i cibi;
  8. potrebbe anche essere utile usare pirofile di pyrex, che riducono i tempi di cottura.
Quanto puoi risparmiare con una cucina a induzione?
L'ultima innovazione in cucina è avere i piani cottura elettrici a induzione. Per una casa senza gas e più sicura puoi valutare i consumi di una cucina elettrica e confrontarli con quelli del tuo forno.