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Quando Chiude il Servizio Elettrico Nazionale?

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Come previsto la data di scadenza del mercato tutelato è stata nuovamente posticipata. Non cadrà più il primo luglio 2020: la fine dei prezzi tutelati è stata spostata al primo gennaio 2022. In questa data, i fornitori che operano in maggior tutela scompariranno. Quindi è vero che il Servizio Elettrico Nazionale chiude? Rispondiamo alla tua domanda in questo articolo e ti spieghiamo come prepararti al meglio al passaggio al mercato libero.

enel servizio elettrico nazionale chiude

Se sei cliente Servizio Elettrico Nazionale ed hai sentito parlare della fine del mercato tutelato, fai bene a giocare d'anticipo per non farti trovare impreparato a gennaio 2022. La chiusura del mercato di Maggior Tutela non può coglierti alla sprovvista: già nel 2017, ricevesti una comunicazione da parte di Enel Servizio Elettrico, per informarti che di lì a poco avrebbe cambiato nome in Servizio Elettrico Nazionale. Questo passaggio è stato uno fra i primi step propedeutici alla fine del mercato tutelato. Perché? Andiamo con ordine e chiariamo di seguito tutti i tuoi dubbi. 


Il Servizio Elettrico Nazionale chiude nel 2022?

Gennaio 2022 sarà una data importante per il mercato energetico italiano: giusto allo scattare del nuovo anno il mercato tutelato scomparirà per lasciare spazio esclusivamente al mercato libero. Al momento esistono fornitori d'energia elettrica che operano nel mercato tutelato, come ad esempio il Servizio Elettrico Nazionale (ex Enel Servizio Elettrico, vecchia denominazione ma erroneamente ancora utilizzata). La domanda quindi è: cosa succederà a questi fornitori? La risposta è scompariranno quindi anche il Servizio Elettrico Nazionale Chiude; il come avverrà è ancora tutto da capire! Una serie di soluzioni sono state proposte affinché il passaggio al mercato libero avvenga di forma graduale, senza mettere in crisi i consumatori domestici e le piccole imprese. Sono proprio queste due categorie di clienti, infatti, a dimostrare una minore propensione al cambio fornitore e una limitata conoscenza del mercato libero e delle sue opportunità.

Fonte Dati: ARERA 2019

Nonostante ciò, è in atto una lenta migrazione dei clienti della Maggior Tutela verso i fornitori del libero mercato: lo dimostrano i dati diffusi dall'ARERA nel documento di consultazione 397/2019/R/EEL, pubblicato a settembre 2019, e relativo alla regolazione del Servizio di Salvaguardia per quei clienti domestici e le piccole imprese che si troveranno senza fornitore all'indomani della cessazione del servizio di maggior tutela

Quanti sono i Clienti del Servizio Elettrico Nazionale?

In Italia, il Servizio Elettrico Nazionale è l'esercente indiscusso del Servizio di Maggior Tutela, con una quota di mercato pari all'86,4% nel 2018 (diminuita solo di un decimo punto di percentuale dal 2017). Il Servizio Elettrico, infatti, è disponibile laddove la distribuzione d'energia elettrica è di competenza di e-distribuzione, ovvero su circa l'85% del territorio nazionale. Ecco spiegato il motivo di una così ampia fetta di clienti.

Quanti più utenti continueranno a rimanere nel mercato tutelato, tanto più saranno necessarie misure per garantire un ingresso consapevole dei clienti finali nel mercato libero e adeguati strumenti di informazione a protezione del consumatore.

fine servizio elettrico nazionale

Perché chiude? Cosa accadrà al mio contatore?

La chiusura è stata nuovamente posticipata e non sarà più a luglio 2020, bensì a gennaio 2022. Per il momento è previsto il passaggio al Servizio di Salvaguardia per i clienti del Servizio Elettrico che non avranno provveduto al cambio fornitore allo scattare del 2022. Si tratta di una tipologia di fornitura, già esistente, dedicata agli utenti alimentati in media tensione o alle aziende in bassa tensione con più di 50 dipendenti o un fatturato annuo superiore a 10 milioni di euro che, successivamente all'entrata in vigore del libero mercato dell'energia non hanno ancora scelto un fornitore o hanno disdetto il proprio contratto senza attivarne uno nuovo.

servizio elettrico nazionale chiude nel 2019

L'idea in campo è quella di adeguare la regolamentazione del Servizio di Salvaguardia affinché, in seguito alla scomparsa del tutelato, possano rientrarvi anche i piccoli clienti (come ad esempio i clienti del Servizio Elettrico Nazionale). La Salvaguardia è un servizio di ultima istanza a carattere transitorio, destinato a garantire la continuità della fornitura ai clienti che non avranno ancora sottoscritto un contratto nel mercato libero.

Dal 2018 e fino al 2020, i cosiddetti esercenti di salvaguardia saranno Enel Energia SpA ed Hera Comm Srl A2A Energia SpA, assegnati ciascuno ad una specifica regione e scelti in seguito ad una procedura concorsuale indetta ogni tre anni dall'Acquirente Unico.

Ciò che non ti piacerà sapere è che al momento i clienti che rientrano nel Servizio di Salvaguardia pagano un sovrapprezzo che prende il nome di parametro Ω. Questa maggiorazione si differenzia per area territoriale; al momento il valore minimo risulta essere di 12,39 €/MWh in Veneto e il massimo è di 51,86 €/MWh in Calabria. Se vuoi conoscere il valore del parametro nella tua regione, qui trovi tutte le info necessarie. Ciò che al momento ti interessa sapere è questo:

 Il Servizio Elettrico Nazionale chiuderà? , a gennaio 2022.

 Resterò senza un fornitore e mi toglieranno la luce? No.

 Chi sarà il mio nuovo fornitore? L'esercente di Salvaguardia.

 C'è modo di evitarlo?, cambiando fornitore!

 Cosa accadrà al mio Contatore Enel? Nulla, il contatore resta lo stesso perché e-distribuzione e Servizio Elettrico Nazionale sono due società distinte.

Sono un cliente SEN: cosa fare?

Le utenze elettriche sembrano lontane dai prodotti di largo consumo, ma in realtà pur non trattandosi di un bene tangibile, con l'arrivo del mercato libero, potrai confrontare le offerte luce proprio come fai durante qualsiasi altro acquisto. Al momento la tariffa luce che stai pagando in bolletta è quella decisa dall'Autorità per l'energia e cambia ogni tre mesi. Ti basterà confrontare il prezzo della migliore offerta luce del mercato libero con il prezzo luce regolamentato del trimestre in corso, per comprendere le potenzialità del passaggio al mercato libero.

Proviamo a distinguere i clienti del Servizio Elettrico Nazionale in tre categorie e a proporre una soluzione personalizzata, adatta a ciascun profilo. Ti risulterà più facile capire cosa fare in vista della scomparsa del tuo attuale fornitore d'energia elettrica.

 Cliente Diffidente e Tradizionalista

Per te Enel è sinonimo di corrente elettrica: in molte zone d'Italia, specialmente dove Enel è presente in qualità di distributore dell'elettricità e si occupa ad esempio dell'installazione dei contatori, è tuttavia ancora difficile entrare nell'ottica dell'esistenza di più fornitori d'energia elettrica tra cui poter liberamente scegliere.

In questo caso, il passo per te più facile è quello di passare da Servizio Elettrico Nazionale a Enel Energia, ovvero passare al mercato libero restando nello stesso Gruppo societario. Per conoscere le offerte di Enel mercato libero e ricevere una consulenza, gratuita e senza impegno, contatta lo 06 948 082 28 o fatti richiamare.

 Probabilmente, dal tuo punto di vista, si tratta della soluzione meno rischiosa, ma attenzione! Non per questo è la più conveniente. Il valore aggiunto del mercato libero è quello di poter scegliere tra una vasta gamma di fornitori e servizi e in questo modo ti precludi le altre opportunità di risparmio.

 Cliente Dubbioso e Incerto

L'idea del mercato libero ti stuzzica, ma temi di non essere ancora in grado di scegliere in autonomia l'offerta più conveniente. In fondo, confrontare il costo del kWh non è così semplice: ma tranquillo, sei in ottima compagnia! Tant'è che alcuni tra i più importanti fornitori del mercato libero, propongono offerte luce allo stesso prezzo del tutelato o con sconti sul prezzo del tutelato. Queste offerte ti garantiscono di passare al mercato libero, con un prezzo simile o uguale a quello che stai pagando attualmente con il Servizio Elettrico Nazionale, ma solo per un periodo limitato nel tempo, di solito un anno. Di seguito te ne proponiamo alcune, con tutte le caratteristiche accessorie ed i contatti per ottenere maggiori informazioni.

Offerte per Passare al Mercato Libero
Fornitore Tariffa Caratteristiche
enel passaggio obbligatorio al mercato libero

06 9480 8228

Sempre con te
  • Prezzo €/kWh F1:
  • Prezzo €/kWh F23:
  • Prezzo bloccato per un anno;
  • Pagamento con bollettino o domiciliazione;
  • Riservata ai clienti domestici in maggior tutela.
mercato libero energia

011 1962 1333

Scelta Sicura
  • Prezzo €/kWh F0:
  • Prezzo €/kWh F1:
  • Prezzo €/kWh F23:
  • Disponibile in versione bioraria o monoraria;
  • Pagamento con domiciliazione bancaria;
  • Sconto del 20% applicato al prezzo del tutelato.
offerte mercato libero

010 848 0161

Tutela Home
  • Prezzo €/kWh F0: (trimestre in corso)
  • Tariffa uguale alla maggior tutela;
  • Disponibile in versione monoraria e bioraria
  • Il prezzo cambia trimestralmente secondo gli aggiornamenti stabiliti dall'Autorità.

 Prezzo regolamentato non è sinonimo di prezzo conveniente! Tra le offerte del libero mercato, puoi trovare tariffe molto più economiche, capaci di farti risparmiare fino a 150€ all'anno!

 Cliente Curioso e abituato a Cambiare

La fine del mercato tutelato è l'occasione che stavi aspettando per sperimentare nuovi servizi e risparmiare in bolletta. Lasciare il Servizio Elettrico Nazionale, prima del fatidico 2022, sarà come fare una passeggiata: prezzi fissi per uno o due anni, servizi aggiuntivi, area clienti online ed App, solo solo alcune delle novità che ti aspettano! Puoi già da adesso informarti sulle offerte dei principali fornitori contattando un consulente specializzato, pronto a farti da guida nel passaggio al mercato libero: contattaci allo 010 848 01 61 o fatti richiamare.

Cambiare fornitore è gratuito?

Il cambio fornitore non ha alcun costonon prevede nessun intervento tecnico sul contatore né interruzioni momentanee della corrente elettrica. Inoltre, se ti stai preoccupando del fatto che dovrai vedertela con pratiche burocratiche e scartoffie, niente paura!

Il cambio fornitore prevede pochi e semplici passaggi: puoi contattarci allo 010 848 01 61 o farti richiamare, scegliere l'offerta e il fornitore adatti al tuo profilo (ti consigliamo di tenere a portata di mano l'ultima bolletta del Servizio Elettrico Nazionale), comunicare i tuoi dati e quelli dell'utenza ed il gioco è fatto! Sarà il nuovo fornitore a occuparsi della disdetta del vecchio contratto. Tu non dovrai far altro che aspettare e nel giro di un mese inizieranno ad arrivare le bollette a nome della nuova società di fornitura da te scelta.

  • Quali dati dovrai comunicare?
  • Dati anagrafici dell'intestatario: nome, cognome e codice fiscale
  • Dati fornitura: indirizzo e codice POD per l'energia elettrica e PDR per il gas
    Il POD è un codice di 14 caratteri indicato in ogni bolletta. Se hai difficoltà a trovarlo, leggi: Come trovare il codice POD? e per il gas Come trovare il codice PDR?
  • Recapito telefonico e/o un indirizzo mail
  • Codice IBAN per l'eventuale domiciliazione bancaria (SDD)