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Luce e gas: differenza tra prezzo fisso e indicizzato

prezzo fisso

Scegli tra prezzo fisso e indicizzato

La spesa per la materia prima dell'energia elettrica e del gas, sono la componente più importante della bolletta della luce e quella del gas che, rispettivamente, pesano circa il 40% ed il 60% della spesa lorda (comprensiva delle imposte) di un cliente domestico tipo. La concorrenza tra i vari fornitori nel mercato libero si gioca proprio sul prezzo di luce e gas stabilito nel contratto di fornitura.
Le altre componenti della bolletta, ossia la spesa per il trasporto e gestione contatore, gli oneri di sistema e le imposte, sono stabilite dall’Autorità (ARERA) e non cambiano tra un venditore e l’altro.

La tariffa del mercato tutelato è a prezzo indicizzato e varia ogni 3 mesi in base all'andamento del mercato. Ricordiamo che nel 2019 ci sarà l'abolizione del servizio di tutela e tutti i clienti dovranno scegliere un proprio gestore nel mercato libero.

Le offerte con contratto a prezzo fisso convengono?

Se hai stipulato un contratto della luce o del gas a prezzo fisso, ciò significa che questo non cambierà per un determinato periodo di tempo stabilito contrattualmente, in genere uno, due o tre anni.
Il prezzo della luce potrà essere monorario, ossia costante nell'arco della giornata, oppure biorario ed in questo caso cambia nelle due fasce orarie di consumo F1 e F23, o multiorario, caso nel quale si distinguono tutte le fasce F1, F2 e F3 (utilizzato maggiormente dalle aziende).
Il prezzo adottato non subirà le evoluzioni del mercato garantendo quindi che il costo della bolletta dipenderà esclusivamente dal consumo, escluse eventuali modifiche delle altre voci regolate dell'Autorità.

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Come funzionano le offerte a prezzo variabile o indicizzato?

Se invece il contratto prevede un prezzo indicizzato questo cambierà nel tempo, per esempio mensilmente, in base alle variazioni di un indice di riferimento. I clienti nel mercato tutelato pagano un prezzo indicizzato, regolato dall’Autorità che attraverso un meccanismo ben preciso, definisce ed aggiorna ogni tre mesi le condizioni economiche di riferimento. Il prezzo indicizzato tiene conto in particolare dell’andamento dei combustibili: petrolio, gas... il cui costo finale per i paesi europei risente anche del tasso di cambio euro/dollaro.

Ogni fornitore nel mercato libero è obbligato a descrivere ed indicare nel contratto qual è il meccanismo d'indicizzazione adottato, oltre al prezzo massimo raggiunto nell'ultimo anno e quando questo è stato raggiunto.

Un'offerta a prezzo indicizzato può avere diversi meccanismi di formazione del prezzo, ad esempio:

  • prevede uno sconto rispetto al prezzo della materia prima luce o del gas del mercato tutelato stabilito dall’Autorità
  • varia in base al valore del PUN, il prezzo unico nazionale che viene definito nel mercato della borsa elettrica italiana 

Com'è l'andamento del prezzo indicizzato e fisso delle offerte?

Dal grafico dell'andamento del prezzo PE indicizzato del mercato tutelato (linea in azzurro) e di alcune tariffe a prezzo fisso è possibile notare che la convenienza di un'offerta rispetto all'altra non è sempre scontata. Ad esempio l'offerta 2 in giallo ad ottobre era simile rispetto alla tariffa tutelata, mentre è diventata molto più economica in seguito all'aumento del prezzo tutelato dell'ultimo trimestre.
C'è da sottolineare che il prezzo fisso più basso (in rosso) è di un'offerta online, con il vincolo della domiciliazione bancaria e la bolletta web, mentre quello più caro (in verde) è valido per tre anni, assicurando quindi la copertura del rischio per un periodo di tempo più lungo.

 

Conviene bloccare il prezzo dell'energia?

Negli ultimi dieci anni il prezzo della luce e del gas ha avuto un andamento molto altalenante, determinato in particolar modo dalla variazione del prezzo del petrolio, dallo sviluppo delle fonti rinnovabili e dalla crisi economica del 2008 che ha fatto diminuire i consumi.
Il prezzo dell'energia dipende quindi, oltre che dal prezzo dei combustibili, anche da meccanismi introdotti con la liberalizzazione e da altri eventi per noi imprevedibili, come la crisi economica del 2008 che ha prodotto una caduta del prezzo.
In generale quindi, bisognerebbe avere un'approfondita conoscenza del mercato dell'energia e più propensione al rischio per scegliere con consapevolezza l'opzione di una tariffa indicizzata.

Confronto vantaggi tra offerte a prezzo fisso e indicizzato
Tipologia di prezzo
Vantaggi
Svantaggi
Prezzo indicizzato
  • Risparmio se il prezzo del mercato diminuisce
  • Rischio del mercato all'ingrosso
  • Imprevedibilità data da fattori esterni
Prezzo fisso
  • Prezzo garantito
  • Previsione di spesa certa (basata sui consumi)
  • Mancata opportunità di beneficiare dei ribassi del mercato
Aggiornato il