Partiamo col dare una breve definizione dei due termini per rendere più facile comprendere come influiscano PSV e TTF in bolletta.
Cosa sono PSV e TTF?
| Termine | Significato |
|---|---|
| PSV | Punto di Scambio Virtuale, è il principale punto di incontro tra domanda e offerta del mercato del gas in Italia, in cui si definisce il prezzo del gas all'ingrosso; in base a questo valore i fornitori valutano il prezzo della materia prima gas da applicare ai clienti finali. |
| TTF | Title Transfer Facility, è un mercato virtuale per lo scambio del gas naturale con sede in Olanda ed è uno dei principali mercati di riferimento per lo scambio del gas all'ingrosso in Europa. |
PSV e TTF: i valori delle offerte a prezzo indicizzato
Quali sono le differenze sostanziali tra PSV e TTF? All'interno del TTF si scambiano quantità maggiori di gas rispetto al PSV, quindi il prezzo che si forma su un indice può chiaramente differire dall'altro. Generalmente parliamo di pochi centesimi di differenza, nell'ordine di pochi centesimi di media, considerando il prezzo in €/Smc. Negli ultimi mesi, in particolare in fasi di tensione sul mercato, la differenza tra i due indici può aumentare in modo significativo.
Entrambi gli indici sono presi come riferimento dai principali fornitori che vendono gas metano in Italia per formulare il prezzo, sia questo fisso o variabile, per ogni Standard metro cubo (Smc) consumato.
PSV e TTF si alternano spesso come convenienza di prezzo, per cui non è possibile sapere con precisione quale dei due converrà in futuro. Per consultare le quotazioni aggiornate e ufficiali dei due indici, rimandiamo direttamente al Gestore dei Mercati Energetici (GME), che pubblica i dati ufficiali del PSV, e alle piattaforme europee per il TTF.
Le quotazioni del gas all'ingrosso sono spesso espresse in €/MWh sui mercati europei, mentre in bolletta italiana si usa il €/Smc. Per la conversione si usa un fattore riferito al potere calorifico superiore (PCS) convenzionale pari a 0,03852 GJ/Smc: 1 €/MWh corrisponde a circa 0,0107 €/Smc.
I nuovi prezzi indicizzati convengono?
Con le manovre governative come il Decreto Taglia Prezzi, atte a tamponare l'aumento del prezzo del gas, è possibile vedere fasi di calo dei prezzi all'ingrosso. Quando questo avviene, avere un'offerta con prezzo indicizzato anziché bloccato per 12 o 24 mesi può effettivamente essere una scelta vincente per il risparmio in bolletta.
Ma quali sono i vantaggi effettivi delle offerte a prezzo indicizzato?
- Sarai il primo a risparmiare in bolletta con il calo del prezzo sul mercato all'ingrosso: nelle stagioni calde, in genere, il prezzo del gas metano diminuisce per via della minor richiesta di materia prima dovuta al riscaldamento;
- passando dal mercato tutelato ad una offerta con prezzi indicizzati del mercato libero manterrai simili i costi in bolletta, ricevendo però sconti e bonus di benvenuto del nuovo fornitore, cui si aggiungono spesso servizi extra a titolo gratuito o scontato.
Come scegliere tra le offerte a prezzo indicizzato?
Se è vero che la differenza tra PSV e TTF è estremamente esigua, è comunque possibile orientarsi con altri valori di riferimento. Nel momento in cui il prezzo di consumo del gas è lo stesso tra le offerte di molti fornitori, sia questo indicizzato su PSV o TTF, per scegliere a chi affidare le tue forniture con un nuovo contratto dovrai porti le seguenti domande:
- quale tra i fornitori ha la quota fissa QVD e quella di Spread più basse;
- l'offerta prevede sconti in bolletta o bonus (es. buono Amazon);
- sono inclusi servizi extra (es. assistenza caldaia in caso di guasti);
- qual è il fornitore con le recensioni migliori da parte dei suoi clienti.
QVD e Spread: perché sono importanti nelle offerte indicizzate?
La QVD, o Quota Vendita al Dettaglio, ossia il costo fisso per il servizio commerciale, ha un prezzo che può variare da fornitore a fornitore all'interno del mercato libero ed è invece fissata annualmente solo per le utenze del mercato tutelato. Generalmente, la quota di commercializzazione e vendita può essere trovata sia sul sito del fornitore accanto al prezzo in €/Smc della tariffa, sia nel contratto stipulato, in particolare nelle condizioni tecnico-economiche. Il costo medio di questa quota si aggira attorno ai 7 €/mese, ma può superare anche i 10 €/mese quando sono presenti servizi aggiuntivi.
Mettendo a confronto diverse offerte indicizzate, cioè dallo stesso prezzo di consumo per il gas, il cambio di una quota fissa in bolletta può avere il suo peso nella scelta del fornitore.
La Quota di Vendita al Dettaglio (QVD) applicata nei servizi di tutela e tutele graduali è definita periodicamente da ARERA e comprende una quota fissa annua (espressa anche come mensile) più una componente variabile in €/Smc. Per gli importi aggiornati consulta direttamente il sito di ARERA.
Allo stesso modo della QVD, anche lo Spread è un valore fondamentale nella scelta delle offerte a prezzo indicizzato.
Spesso presentato con altri nominativi a seconda del fornitore, come ad esempio Fee o Contributo al consumo, lo Spread corrisponde sostanzialmente al margine di guadagno del fornitore. Il prezzo esposto sulle offerte indicizzate è infatti composto nel seguente modo:
Corrispettivo gas = Prezzo all'ingrosso (TTF / PSV / PFOR) + Spread
Lo spread può avere un valore variabile a consumo, espresso in €/Smc, oppure più raramente un contributo fisso mensile, espresso in €/mese. Per renderti più semplice trovarlo e comprenderlo, puoi osservare come lo spread appaia nei contratti di Plenitude (ex Eni Gas e Luce) nella foto che segue.
Scopri tutte le componenti che formano il prezzo indicizzato del gas: in questo modo potrai scegliere la migliore offerta variabile.
PFOR: l'indice gas stabilito da ARERA
Parlando di offerte del gas a prezzo indicizzato, è d'obbligo citare anche il PFOR, l'indice di prezzo del gas metano in servizio di maggior tutela, stabilito trimestralmente da ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.
L'indice PFOR viene stabilito sulla base delle quotazioni del mese precedente del TTF. Molti fornitori del mercato libero si affidano proprio a questo valore per determinare le proprie offerte indicizzate.
Per consultare il valore aggiornato del PFOR e l'archivio storico dei trimestri, ti rimandiamo direttamente al sito ufficiale di ARERA, che pubblica i dati definitivi al termine di ogni trimestre di riferimento.
Con le nuove normative entrate in vigore negli ultimi anni, cambia il calcolo del prezzo del PFOR di ARERA, con un impatto significativo sulla bolletta gas delle famiglie ancora in tutela.
Le offerte a prezzo fisso spariranno?
Se hai già avuto modo di utilizzare il nostro comparatore di tariffe o se sei semplicemente aggiornato sulle offerte del gas del momento, certamente ti sarai accorto che le offerte a prezzo fisso sono diminuite, nel tempo, tra le opzioni proposte dai principali fornitori del mercato libero.
Il motivo di queste fasi di riduzione è che, con una crescita repentina del prezzo del gas, diventa molto difficile per i fornitori ricavare utili su prezzi bloccati ad un costo decisamente inferiore del mercato, con il rischio di perdite economiche.
Per aiutarti a scegliere le migliori offerte del momento, valutando tutti i fattori di cui ti abbiamo parlato, puoi consultare la nostra pagina dedicata alle migliori offerte gas.
Le migliori offerte gas dei partner di Selectra
Una selezione delle offerte gas dei partner di Selectra attualmente disponibili sul mercato libero, utile per orientarsi tra prezzi indicizzati e prezzi fissi.
Le migliori offerte gas di agosto
| Offerta gas | Prezzo | Quota fissa |
|---|---|---|
Edison
Dynamic Gas |
Prezzo
PSV + 0,04
€/Smc
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Quota fissa
8,25
€/mese
|
Octopus Energy
Flex Gas |
Prezzo
PSV + 0,06
€/Smc
|
Quota fissa
7
€/mese
|
E.ON
Flex Click Gas |
Prezzo
PSV + 0,08
€/Smc
|
Quota fissa
9
€/mese
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Acea Energia
Sprint Web Gas |
Prezzo
PSV + 0,043
€/Smc
|
Quota fissa
8
€/mese
|
A2A Energia
Ready 12 Gas |
Prezzo
0,49
€/Smc
|
Quota fissa
9
€/mese
|