Cos'è il fotovoltaico a isola e come funziona?
Il fotovoltaico ad isola è un sistema di produzione di energia elettrica a partire da quella solare in grado di garantire massima autonomia e indipendenza dalla rete nazionale a chi lo sceglie. La principale caratteristica di questi impianti fotovoltaici è proprio la capacità di accumulare energia e di utilizzarla durante le ore notturne.
Solitamente i sistemi fotovoltaici sono comunemente utilizzati per aumentare la propria autonomia energetica e per avvicinarsi sempre più a un modo green e sostenibile di produrre elettricità in casa. Nello specifico, i pannelli fotovoltaici, qualunque sia la loro configurazione e struttura specifica, consentono di convertire direttamente l'energia solare in elettrica, attraverso l'utilizzo di un inverter e di celle fotovoltaiche. Quest'ultime sono in grado di raccogliere i raggi solari e di produrre energia, perché collegate e interconnesse tra di loro attraverso una struttura a moduli.
Più nello specifico, gli impianti fotovoltaici ad isola sono realizzati con le seguenti componenti essenziali:
- i moduli fotovoltaici, che catturano i raggi solari e li trasformano in energia elettrica da distribuire e utilizzare nelle unità abitative;
- le batterie con sistemi di accumulo in modo che il sistema sia in grado di raccogliere e conservare l'energia prodotta durante le ore di sole per sfruttarla durante la notte o nelle giornate in cui l'irraggiamento è minore;
- l'inverter fotovoltaico, che è il cuore dell'impianto, in quanto converte la corrente continua in corrente alternata, così da renderla utilizzabile nella casa;
- la struttura di sostegno per rendere stabile l'impianto ad isola e garantire la sua inclinazione per raccogliere il maggior irraggiamento solare possibile;
- il regolatore di carica, che filtra l'energia raccolta dai pannelli solari e la rende compatibile con gli standard dell'impianto a isola.
Esiste una detrazione fiscale per gli impianti fotovoltaici a isola?
Sì, la recente Legge di Bilancio ha confermato la possibilità di richiedere la detrazione fiscale del 50% sugli impianti fotovoltaici, tra cui rientrano anche i sistemi a isola. Questo aiuto si chiama Ecobonus Casa e può essere applicato su una spesa massima di 96.000 euro.
Per le seconde case, questa detrazione sul fotovoltaico a isola si riduce al 36%. In entrambi i casi la detrazione IRPEF è valida per l'installazione di impianti con sistemi di accumulo. Questo incentivo inoltre rientra nel cosiddetto Bonus Ristrutturazioni Edilizie, di cui trovi tutte le info utili in questa tabella.
| Scadenza | Prima casa | Seconda casa |
|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 50% con limite massimo di spesa di 96.000 euro | 50% con limite massimo di spesa di 96.000 euro |
| 31 dicembre 2027 | 50% con limite massimo di spesa di 96.000 euro | 36% con limite massimo di spesa di 48.000 euro |
| 1 gennaio 2028 | 36% con limite massimo di spesa di 48.000 euro | 30% con limite massimo di spesa di 48.000 euro |
Come installare un impianto fotovoltaico a isola?
Per installare un impianto fotovoltaico ad isola nel modo corretto è necessario considerare alcuni aspetti, come il dimensionamento e la capacità di accumulo della batteria. Infatti, se l'obiettivo sono l'autonomia e l'indipendenza, allora è necessario che la procedura di installazione venga fatta considerando diversi parametri.
Per garantire il buon funzionamento del fotovoltaico ad isola è opportuno considerare i seguenti aspetti:
- qualità dei componenti: è importante affidarsi a un prodotto realizzato utilizzando solamente materiali di altissima qualità, così che l'efficienza dell'impianto rimanga alta nel tempo;
- dimensionamento dell'impianto: è essenziale valutare nel modo corretto il numero di pannelli e l'efficienza degli stessi. Infatti, il sovra o sotto dimensionamento del sistema potrebbe portare a uno spreco economico e non solo, rendendo difficile il raggiungimento dell'autonomia;
- capacità della batteria: rispetto ai consumi dell'unità abitativa, la batteria deve avere una capacità adatta. La potenza deve essere sufficiente per garantire una lunga autonomia in base ai fabbisogni medi delle utenze.
Con riferimento all'installazione di un fotovoltaico a isola, la normativa impone l'utilizzo di sole componenti certificate. Al di là di tale limite, il sistema deve essere realizzato seguendo le direttive della Normativa CEI EN 62124, con riferimento ai sistemi fotovoltaici isolati dalla rete.
Quanto costa un impianto fotovoltaico ad isola?
In generale, gli impianti fotovoltaici sono caratterizzati da un investimento iniziale consistente e da progressivi risparmi in bolletta nel tempo.
Anche per le strutture ad isola è così: in base alla qualità dei componenti e al dimensionamento si stima che il costo di un impianto fotovoltaico a isola da 3 kWp sia di circa 5.500 euro. La cifra cresce se si aggiungono batterie, che hanno un costo di circa 1.000 euro per kWh. In generale, i due aspetti che orientano la spesa finale sono il dimensionamento e la qualità dei materiali.
Al di là del costo specifico del fotovoltaico ad isola, quando si valuta tale investimento bisogna anche considerare le possibili detrazioni fiscali. Come anticipato, hai accesso a una riduzione del 50% divisa in 10 anni perché tali interventi rientrano nell'ambito delle ristrutturazioni edilizie. Dunque, accedendo a questo incentivo la spesa totale nel tempo si dimezza, rendendo davvero conveniente l'investimento.
Conviene il fotovoltaico a isola? Vantaggi e svantaggi
Gli impianti fotovoltaici ad isola sono gli unici in grado di garantire la totale autonomia energetica dal gestore e dalla rete nazionale, quindi risultano convenienti quando si ha questo obiettivo. Si tratta di sistemi generalmente in grado di soddisfare le esigenze di una singola unità abitativa o di un piccolo ufficio. Infatti, l'energia assorbita viene prima utilizzata per rispondere ai consumi attuali e solo in seguito accumulata per il futuro.
Vantaggi
- Il principale vantaggio di scegliere il fotovoltaico ad isola deriva dalla possibilità di continuare a produrre energia anche in caso di blackout della rete generale, grazie proprio all'autonomia e all'accumulo.
Svantaggi
- Il principale svantaggio deriva dalla dipendenza dalla durata delle batterie, dai costi elevati e dall'efficienza complessiva del sistema.
Domande frequenti sul fotovoltaico a isola
Un impianto fotovoltaico a isola (o stand-alone) è un sistema solare totalmente scollegato dalla rete elettrica nazionale. Produce energia attraverso i moduli fotovoltaici, la accumula in batterie dedicate e la rende disponibile per le utenze domestiche o di un piccolo ufficio anche durante la notte o nelle giornate poco soleggiate.
Un impianto a isola completo è composto da: moduli fotovoltaici, batterie di accumulo, inverter fotovoltaico, struttura di sostegno e regolatore di carica. Ogni componente deve essere certificato e dimensionato in base ai consumi reali dell'abitazione.
Sì, l'installazione di un impianto fotovoltaico a isola con sistema di accumulo rientra nel Bonus Ristrutturazioni Edilizie. La detrazione IRPEF è del 50% sulla prima casa (con tetto di spesa di 96.000 euro) fino al 31 dicembre 2027 e si riduce progressivamente negli anni successivi.
Un impianto fotovoltaico a isola da 3 kWp ha un costo indicativo di circa 5.500 euro, a cui vanno aggiunti circa 1.000 euro per kWh di capacità della batteria. Il prezzo finale dipende dal dimensionamento e dalla qualità dei componenti scelti.
Sì, è la sua principale caratteristica: il fotovoltaico a isola garantisce totale autonomia energetica dalla rete nazionale. È particolarmente indicato per abitazioni isolate, baite di montagna o piccoli uffici dove l'allaccio alla rete è difficile o troppo costoso. Lo svantaggio principale resta la dipendenza dalla durata e dalla capacità delle batterie di accumulo.
Anche con un impianto a isola può essere utile mantenere una fornitura di backup. Un'offerta luce verde certifica, tramite Garanzie di Origine emesse dal GSE, che l'energia immessa in rete proviene da fonti rinnovabili. Per supporto, chiama un esperto Selectra al numero 02 8295 8097.