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La filiera del gas naturale

Sapevi che...Dal 1º gennaio 2003 con la liberalizzazione del mercato del gas in Italia, tutti i clienti domestici possono scegliere il fornitore del gas che più si addice alle proprie esigenze, confrontando prezzi e servizi offerti dalle diverse società di vendita.

Come arriva il gas nelle nostre case?

La filiera del gas naturale in Italia va dall'approvvigionamento, tramite estrazione o importazione dall'estero, sino alla distribuzione finale nelle abitazioni dei cittadini. Da quali fasi si compone la catena del valore del gas naturale?

Prima della liberalizzazione

Prima della liberalizzazione la filiera del gas è stata caratterizzata dal monopolio verticalmente integrato di Eni. L'unica fase della filiera nella quale Eni non era l'unico operatore, seppur essendone il leader (con la sua controllata Italgas), era quella della distribuzione di cui le quote di mercato sono sempre state molto frammentate.

Dopo la liberalizzazione

Dal 1° Gennaio 2002 il monopolio di Eni è stato fortemente colpito dal tetto massimo alle quote di mercato di produzione ed importazione di gas naturale imposto dal decreto legislativo 164/2000. Con tale norma Eni ha dovuto ridurre prima al 75% (esclusi gli autoconsumi) e poi progressivamente al 61% le proprie quote di mercato nella produzione e nelle importazioni di gas naturale. Le società distributrici, compresa Eni, hanno separato l'attività di distribuzione da quella di vendita, affidando ciascuna attività ad una società diversa.

Dal 1° gennaio 2003 i clienti domestici possono scegliere liberamente a quale società di vendita ed a quali condizioni comprare il gas. Il distributore locale, che opera in regime di concessione pluriennale e che gestisce la rete di trasporto locale, rimarrà lo stesso anche se si è deciso di cambiare società di vendita.

Quali sono le fasi della filiera del gas?

La filiera comprende tutte quelle attività che intercorrono fra il momento in cui il gas viene estratto ed il momento in cui accendiamo la nostra caldaia o il nostro fornello. Di seguito troverete una descrizione delle principali fasi della filiera del gas.

Le fasi della filiera del gas nel dettaglio

Per capire bene il funzionamento della filiera del gas naturale in Italia occorre analizzare le fasi principali che la compongono.

Approvvigionamento La prima fase della filiera è costituita a sua volta dalla produzione (estrazione sul territorio nazionale) e dall'importazione di gas naturale. In Italia viene prodotto il 10% del fabbisogno nazionale mentre il restante 90% viene importato dall'estero tramite gasdotti ed in minima parte tramite nave. L'Italia è collegata con i maggiori produttori esteri di gas (Libia, Algeria, Russia, ...) tramite una rete di gasdotti internazionali. Il trasporto via nave riguarda il Gas Naturale Liquefatto o GNL che tramite un processo chimico viene reso liquido per il trasporto e rigassificato una volta arrivato a destinazione per essere immesso in rete.
Trasporto Il trasporto di gas naturale viene assicurato da Snam Rete Gas che detiene il 94% della Rete di Trasporto. Il monopolio di fatto di Snam Rete Gas è la conseguenza da un lato, della storia del settore, e dall'altro degli elevati costi per costruire metanodotti ed essere competitivi sul mercato. La rete di trasporto è poi suddivisa in rete Nazionale (circa 8.800 km) e rete Regionale (oltre 22.600 km). La prima collega i punti di ingresso nazionali (gas prelevato dai luoghi di produzione o di importazione) alla Rete di Trasporto Regionale che comprende invece l'insieme delle tubature che collegano la rete nazionale ed i centri di consumo (punti di consegna).
Stoccaggio e dispacciamento Lo stoccaggio di scorte di gas naturale è l'attività che consente la gestione dei picchi di domanda sul mercato. Infatti durante i periodi invernali, la domanda di gas per alimentare il riscaldamento nelle case aumenta considerevolmente in maniera imprevedibile. Il gas stoccato serve quindi a rispondere ai picchi improvvisi di domanda di gas. L'attività di dispacciamento consiste nell'organizzazione della rete in modo tale da garantire un equilibrio tra domanda ed offerta ed assicurare la fornitura di gas a tutti i consumatori.
Vendita all'ingrosso L'attività di vendita all'ingrosso viene svolta dagli shipper, i quali acquistano il gas da importatori o da produttori nazionali e lo rivendono a clienti finali (industrie o centrali termoelettriche) oppure a società di vendita al dettaglio. Questa attività è stata liberalizzata ed oggi è tra le fasi più frammentate in termini di numerosità di operatori, della filiera del gas.
Distribuzione La distribuzione prevede la consegna del gas naturale ai clienti finali (punti di riconsegna) attraverso i gasdotti locali a bassa pressione. Si tratta quindi del tragitto tra il punto di consegna (fine della fase di trasporto, alta pressione) ed i clienti finali. La distribuzione è un'attività di servizio pubblico, gestita da 700 distributori, la cui concessione avviene tramite gara pubblica e regolata da un contratto di servizio.
Vendita al dettaglio L'attività di vendita al dettaglio viene gestita dalle società di vendita o Trader. L'attività consiste nell'acquistare il gas dai grossisti e rivenderlo ai clienti finali. Le società di vendita utilizzano le reti di distribuzione locale per prelevare (punti di consegna) e fornire il gas ai clienti finali (punti di riconsegna). I rapporti tra società di vendita e distributori sono regolati tramite il "contratto di vettoriamento".

Quali sono i principali attori della filiera del gas?

Con la liberalizzazione del mercato dell'energia il settore del gas si è avviato a divenire concorrenziale: più attori in ogni fase della filiera. Il processo di liberalizzazione sia per la luce che per il gas si completerà a giugno 2019 così come stabilito dal DDL concorrenza. Sebbene sulla carta il monopolio di Eni sia terminato, nella realtà dei fatti è ancora leader in gran parte dei segmenti della filiera. Di seguito le quote di mercato del 2016 per ciascun segmento della filiera secondo la Relazione dell'Autorità pubblicata il 31 marzo 2017.

Vendita all'ingrosso Distribuzione Vendita al dettaglio
Eni 11% Italgas 24% Eni 21%
Eni Trading&Shipping 9,7% 2i Rete Gas 17% Edison 7,4%
Enel Trade 9% INRETE Distribuzione Energia 9,5% Enel Energia 7,5%
Engie Global Markets 8.1% Unareti  5,9% Iren Mercato  6,9%
Edison 6,6% Ireti 4,3% Sorgenia 1,4%
Altri  55% Altri 39,3% Altri   55,8%

Dati del 2016 - Fonte Relazione Annuale sullo Stato dei Servizi e sull'Attività Svolta

Per tutti i clienti che non effettuano alcuna comunicazione per il passaggio al mercato libero del gas continuano ad essere applicate le condizioni economiche contrattuali regolate dall'Autorità, ovvero il Servizio di Maggior Tutela.

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